Partito Democratico Aci Catena

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Un alternativa credibile

17/12/2020

I 18 pescatori sono liberi.

17/12/2020

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🟩🟥 Partito Democratico Catania - Comunicato stampa
📌 Assemblea provinciale del Pd
👉 Angelo Villari: “Le nostre proposte d’indirizzo in materia di utilizzo Recovery Fund”
👉 Ersilia Saverino: “Conoscere le misure e le tante opportunità di sviluppo messe in campo dall’Europa, dal governo nazionale e dal nostro ministro per il Sud è fondamentale, oggi più che mai, per il rilancio del nostro paese, della nostra isola e per il nostro territorio”

🔴 Dalle proposte su come utilizzare le risorse del Recovery fund per Catania e la sua provincia, a un bilancio dell’attività svolta da partito democratico in città, a meno di sei mesi da una ripartenza che ha rimesso in piedi tutta la struttura organizzativa: assemblea, circoli, dipartimenti “in un percorso unitario sul solco di un’esperienza già tracciata a livello nazionale”. Di questo si è discusso alla riunione “on line” dell’assemblea provinciale del Pd, presieduta dalla presidente Ersilia Savarino, con l’intervento del segretario provinciale Angelo Villari e la partecipazione del segretario regionale Anthony Barbagallo, del vice segretario regionale Renzo Bufalin, di Fabio Venezia, componente della segreteria regionale e sindaco di Troina (EN), ed Antonio Ferrante, presidente della direzione regionale.

🔴“Conoscere le misure e le tante opportunità di sviluppo messe in campo dall’Europa, dal governo nazionale e dal nostro ministro per il Sud è fondamentale, oggi più che mai, per il rilancio del nostro paese, della nostra isola e per il nostro territorio”. Comincia da qui l’intervento della presidente Ersilia Saverino. “La nostra terra ha tante potenzialità – ha proseguito Saverino – geograficamente è il cuore del Mediterraneo e questo potrebbe farla diventare una potente centralità relazionale nei trasporti internazionali di containers su terra e per mare. Certo occorre valorizzare le infrastrutture del sud per colmare il gap ed equiparare l’isola alla Lombardia”.

🔴Nel suo intervento, il segretario Angelo Villari ha ribadito la necessità di utilizzare le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approntato dal governo Conte per dare risposte ai problemi della nostra provincia e dell’area vasta della Sicilia sud orientale. “I fondi previsti dal Recovery Fund – ha spiegato Villari – rappresentano l’occasione per la prima volta di colmare diseguaglianze sociali e territoriali, che ci trasciniamo da decenni”.
Un tavolo virtuale per parlare di tematiche necessarie per il futuro quali Next Generation Eu, emergenza sanitaria, parità di genere, politiche integrate a favore delle giovani coppie, piani nido, gestione del governo regionale e naturalmente, la regione con i suoi commerci, il suo turismo, la sua industria, le sue eccellenze nei servizi e nelle prestazioni di ogni genere.

🔴La proposta del PD Catania inviata a Regione e Governo Nazionale è stata incardinata su alcune parole chiave, che fa proprie le linee guida che la Commissione Europea ha fornito ai governi nazionali per la predisposizione dei piani, come Sostenibilità ambientale (il cd. European Green Deal) la produttività, riconversione digitale (a cui dovrebbe essere destinato il 20% degli investimenti), l’equità.
“Si consideri il nostro documento un canovaccio di idee che partono dalle nostre emergenze territoriali destinate a contribuire ad un’analisi più ampia fatta a livello regionale in modo che si possa parlare di macroaree” ha sottolineato Villari.
“La Sicilia è anche al centro relazionale, nei collegamenti intensivi, mediante banda larga e fibre ottiche. Da qui la possibilità – ha spiegato Ersilia Saverino – di innescare e sviluppare attività di servizi e di alte prestazioni nel commercio, nella sanità, nella ricerca, nella formazione e nel turismo. Settori dove la stessa Catania, per anni intesa come la Milano del sud, oggi, tranne che per l’aeroporto, non riscuote più la stessa attrattività di prima nei mercati europei e nazionali”.
“In questo quadro, è improcrastinabile la creazione di Smart city per superare il divario digitale esistente – ha sottolineato Villari – La pubblica amministrazione di Catania ha bisogno di un grande progetto di digitalizzazione che attraverso l’utilizzo della banda larga e della fibra ottica, determini la creazione di sistemi informatici per l’emissione di ogni tipo di atto, certificato o pubblica concessione”.
Necessari anche gli interventi per recuperare il gap sociale e per sostenere il settore terziario, realtà imprenditoriali, legate al turismo e alla ristorazione che nel nostro territorio più di altri settori, hanno patito la pandemia. Un impegno non più rinviabile va indirizzato anche per il rilancio del servizio sanitario nazionale che a Catania e nella nostra provincia ha mostrato tutte le sue inefficiente e insufficienze. Prioritario rilanciare il ruolo della scuola pubblica e della conoscenza. Necessario attivare il tempo pieno e prolungato per gli scolari e gli studenti della provincia di Catania.
🔴“L’intera provincia etnea – ha concluso la presidente – ha perso la sua identità. Non siamo più rappresentativi e manca la centralità commerciale, finanziaria, universitaria, tecnica, agricola, industriale e culturale che ci aveva contraddistinti in passato. Oggi manca al capoluogo etneo una guida salda visto che la città si è abbrutita. Manca quel confronto che parta dal basso con persone che si riuniscano non per criticare e distruggere ma per costruire. Ci vogliono adesso proposte concrete: qual è il nostro sviluppo? Perché investire nel nostro territorio? Ecco, io credo che si debba ripartire da questo”.

🔴Ed ecco i temi green, sostenibilità e mobilità, centrali nella proposta. “Bisogna partire dalla battaglia nel settore dei rifiuti, che va reso trasparente e ripensato per garantire servizi efficienti e più rispettosi dell’ambiente – ha detto Villari – serve un moderno piano mobilità, sia urbana che di collegamento tra la città e le zone pedemontane e ioniche; puntare su un sistema intermodale che investa sul trasporto su rotaie, storicamente arretrato e fortemente inadeguato, sul trasporto marittimo valorizzando la nostra portualità, decisivo sarà il collegamento dell’aeroporto”. Interventi non più procrastinabili urgono anche per il dissesto idrogeologico. “Le misure approvate dal governo con l’eco bonus e il sisma bonus - ha ricordato Villari – rappresentano una occasione per bloccare il consumo di suolo, per rilanciare l’economia green e per dare decoro alla edilizia abitativa”.
Infine, il Partito Democratico etneo ritiene il Distretto produttivo della Sicilia orientale, una grande occasione per lo sviluppo e l’occupazione in tutta questa area che metta assieme eccellenze e capacità produttive, culturali, turistiche, agroalimentari, creando u circolo virtuoso che generi occupazione e nuovi investimenti in infrastrutture e formazione.
🔴 L’Assemblea ha registrato una partecipazione straordinaria, presenza numerosa, nel dibattito. Nelle sue conclusioni il segretario regionale Anthony Barbagallo ha ripreso i temi della battaglia politica contro il governo regionale che si dimostra incapace e inefficiente e ha espresso grande apprezzamento per il lavoro unitario e concreto del partito catanese che va portato avanti con il sostegno di tutti.

Aci Catena, la didattica a distanza si rivela un flop. La preside: «Abbiamo una connessione lentissima». 03/12/2020

https://catania.meridionews.it/articolo/90705/aci-catena-la-didattica-a-distanza-si-rivela-un-flop-preside-abbiamo-una-connessione-lentissima/

Ebbene l'amministrazione dopo il correre ai ripari per i danni del mal tempo ora si corre ai ripari x la dad(didattica a distanza). Come si evince dall'articolo i nostri figli non possono effettuare le lezioni per una connessione al quanto scadente e non al passo con i tempi. Grazie a quest' amministrazione piena di lacune organizzative anche sta volta si è dovuto correre ai ripari dopo che è accaduto il fatto. Ora come abbiamo fatto qualche giorno fa per il problema acque piovane ve lo richiediamo NON È MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE? È DA MARZO CHE SI PARLA DI DAD, PERCHÉ NON METTERSI AL PASSO CON I TEMPI QUALCHE MESE FA? QUANTI ALTRI EPISODI DEVONO SUCCEDERE PRIMA CHE QUEST'AMMINISTRAZIONE SI SVEGLI E PREVIENE INVECE CON CONTIUARE A CURARE? SVEGLIA!!!!!

Aci Catena, la didattica a distanza si rivela un flop. La preside: «Abbiamo una connessione lentissima». Da qualche giorno gli studenti della scuola Francesco Guglielmino dovrebbero seguire le lezioni da casa. Finora però i tentativi si sono rivelati fallimentari. La dirigente a MeridioNews: «Il Comune ci dia la possibilità di cambiare i contratti telefonici»

Photos from Partito Democratico Aci Catena's post 29/11/2020

Dopo le numerose segnalazioni dal web. Oggi l'amministrazione interviene in emergenza a ripristinare i luoghi dell'allagamento al ridosso delle scuole elementari di S. Lucia. Ora noi ci chiediamo e vi chiediamo MA PREVENIRE NON È MEGLIO CHE CURARE? PERCHÉ PRIMA DEVONO SUCCEDERE LE COSE E POI DOPO SI CORRE AI RIPARI? Visto il momento e periodo siamo a disposizione di chi amministra per un confronto e eventuali proposte per migliorare la situazione acqua piovana in quella zona.

28/11/2020

Noi ci chiediamo chi è il responsabile? Questa amministrazione fa Acqua da tutte le parti. Non si aspetta la stagione autunnale per ripulire i tombini. Una buona amministrazione li dovrebbe fare prima non dopo. Dovreste dimettersi tutti. Aci catena non merita questo.
Ci auspichiamo che l'amministrazione risolva quanto prima i problemi per i residenti e sopratutto per i nostri figli visto che ci sta una scuola elementare.
Foto dal web Marco Tringali.

25/11/2020

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10222504517699422&id=1164548068

🔴 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

👉 Novantuno donne uccise nei primi 10 mesi di quest’anno. Un femminicidio ogni tre giorni. Il 31,5% delle donne di età compresa fra 16 e 70 anni, equivalenti a 6 milioni 788 mila, ha subìto nella propria vita una violenza, fisica o sessuale; la maggioranza delle violenze avviene in ambiente domestico e viene perpetrato da parenti o conoscenti.
👉 Sono numeri davvero inaccettabili e dimostrano che la violenza sulle donne è un crimine ancora troppo lontano dall’essere definitivamente vinto. Ricorrendo il 21° anniversario dell’istituzione della “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne” da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tutti noi, donne e uomini, siamo chiamati a combattere questo crimine che non può lasciare nessuno indifferenti. La violenza sulle donne è violenza su ciascuno di noi!
👉 Tutti insieme dobbiamo combatterla e possiamo sconfiggerla.

Angelo Villari
Segretario Unione Provinciale Partito Democratico Catania

22/11/2020

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10158272582356896&id=77034286895

"Non sento c... perché oggi faranno le valutazioni dal Ministero e in funzione dei posti letto in terapia intensiva decideranno in quale fascia la Sicilia risiede"

Siamo a livelli inauditi.

Quelle che leggete sono le parole che il direttore generale del dipartimento Salute della Regione Sicilia, Mario La Rocca, ha pronunciato in un audio Whatsapp risalente al 4 novembre, proprio nel giorno in cui il Ministro della Salute avrebbe comunicato le fasce delle varie Regioni.

Un audio inviato nella chat dei funzionari che si occupano di inserire i dati ufficiali che servono per elaborare molti dei 21 parametri che decidono il "colore" dei vari territori.

In altre parole, La Rocca chiede di procedere rapidamente nell’aggiornamento dei dati relativi ai posti letto Covid disponibili nella regione. Perché? Per evitare eventuali restrizioni alla Sicilia. Anche a costo, evidentemente, di dare numeri non reali sulle terapie intensive effettivamente disponibili.

L'audio, poi, continua così: "Appena stasera ci chiudono, ognuno sarà responsabile di quello che la Sicilia subirà in termini di restrizioni. Ovviamente l’assessore andrà a controllare chi ha calato cosa. Perché stasera si conteranno i morti e i feriti..."

Tutto questo è inaccettabile. Per questo non solo riteniamo indispensabile l'invio degli ispettori, ma consideriamo doveroso presentare un esposto alle Procure dei nove capoluoghi siciliani.

È incredibile che, in un momento simile, la Regione Sicilia si permetta di giocare con i numeri, con la trasparenza, con i posti letto disponibili e quindi con la salute dei suoi cittadini.

In gioco non vi è la tenuta di questo o di quel colore, ma la vita dei siciliani e delle siciliane.

Anthony Emanuele Barbagallo

14/11/2020

Il Partito Democratico di Acicatena manifesta alla cittadinanza il proprio disappunto in merito alla decisione isolazionista assunta dal nostro sindaco che, in un momento così drammatico per tutti, si è rifiutato di formare un unico gruppo con gli altri comuni dell 'Acese.
Affrontare la terribile pandemia in corso richiede spirito di collaborazione, coordinamento dei territori e umiltà da parte di chi in questo momento ricopre cariche di responsabilità.
Non è tempo di autarchia. Non vogliamo un uomo solo al comando. Gravi problemi sanitari e sociali incombono mentre il sindaco erge barricate.
Il sindaco con evidente miopia e smemoratezza ripete gli errori del passato quando in occasione del terremoto di S. Stefano non ha saputo consorziati adeguatamente per attingere ai fondi della protezione civile.
Per il bene di tutti auspichiamo vivamente un sussulto della maggioranza che sostiene l'attuale amministrazione per far ritornare sui suoi passi l'uomo solo al comando.
Ci auspichiamo che i membri della maggioranza, ormai palesemente e in continuo contrasto con il primo cittadino, abbiano il coraggio politico di chiedere le dimissioni e staccare la spina in consiglio comunale.

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