01/11/2026
LA VIOLENZA NON HA GENERE. MA IL SILENZIO, TROPPO SPESSO, HA UNA DIREZIONE.
Quando a subire un'aggressione è una donna, giustamente si accendono i riflettori, partono campagne di sensibilizzazione, si chiedono interventi istituzionali e si invoca giustizia.
Ma quando la vittima è un uomo? Quando un padre subisce minacce, aggressioni, ricatti, stalking o violenza psicologica da parte della propria compagna o ex compagna, perché tutto questo trova così poco spazio nel dibattito pubblico?
La violenza non diventa meno grave perché a commetterla è una donna. E un uomo non perde il diritto di essere ascoltato, protetto e creduto soltanto perché è un uomo.
Padri in Movimento Puglia non vuole alimentare contrapposizioni tra uomini e donne. Vuole denunciare una disparità culturale che rischia di lasciare troppe vittime senza voce e senza adeguati strumenti di tutela.
Non chiediamo meno protezione per le donne. Chiediamo che la stessa attenzione, dignità e tutela siano riconosciute anche agli uomini vittime di violenza.
Chiediamo servizi di ascolto, sostegno psicologico, assistenza legale e percorsi di protezione realmente accessibili a tutti, senza pregiudizi.
Perché anche un padre può avere paura. Anche un uomo può essere vittima. Anche un uomo può aver bisogno di aiuto.
E soprattutto, un figlio ha diritto a crescere in una società che riconosca e condanni ogni forma di violenza, indipendentemente da chi la commette.
BASTA DOPPI STANDARD. BASTA SILENZI. LA TUTELA DEVE ESSERE PER TUTTI.
Padri in Movimento Puglia continuerà a dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato.
📢 Unisciti al movimento. La battaglia per il riconoscimento e la dignità dei padri riguarda tutta la società.
Referente Regionale Puglia: Claudio De Zio
📞 329 322 8988