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GenerazioneUrbana Spazio plurale di mobilitazione politico-culturale sulla Bari che verrà, nello sguardo degli under 35

L(’)OTTAVOLottavo per i miei diritti, mi hanno risposto con l’ottavo Decreto Sicurezza
23/10/2026

L(’)OTTAVO

Lottavo per i miei diritti, mi hanno risposto con l’ottavo Decreto Sicurezza

Ci sono giorni in cui sentiamo inevitabilmente di avere qualcosa in meno. Giorni in cui, però, ci accorgiamo anche di qu...
21/10/2026

Ci sono giorni in cui sentiamo inevitabilmente di avere qualcosa in meno. Giorni in cui, però, ci accorgiamo anche di quanto grande possa essere la traccia lasciata da chi se ne va.

Annibale D’Elia quella traccia l’ha lasciata, scegliendo di credere con coraggio nella capacità dei giovani di trasformare il proprio territorio, di immaginare nuove possibilità e di costruire un futuro diverso.

Fare politica significa questo, in fondo: lasciare a chi viene dopo qualche possibilità in più rispetto a quelle che abbiamo trovato. Annibale ha dedicato gran parte della sua vita a questo, in un momento in cui in pochi, ancora, credevano nel Sud e nella capacità di ribaltare una narrazione finta che sembrava già scritta.

Per noi che oggi proviamo a fare politica giovanile a Bari, la sua storia ha un significato profondo. Molte delle nostre idee, delle nostre battaglie e delle nostre parole affondano le radici nella stagione della primavera pugliese di D’Elia e Minervini.

“Bollenti Spiriti” è la base del nostro manifesto ed è proprio qui che c’è la misura più grande del lavoro di Annibale: aver contribuito a costruire qualcosa che continua ad essere un riferimento per chi a quei tempi era solo un bambino o una bambina.

Se oggi ci organizziamo, prendiamo parola, rivendichiamo spazi è anche grazie a lui.
Lo ricordiamo con questa sua frase che è la firma dell’eredità che ci ha lasciato:

“Una delle più importanti scommesse di una politica pubblica non consiste necessariamente nell’accedere agli scenari globali, ma nel cambiare la realtà che ci circonda, anche banalmente partendo dal far incontrare le persone, mettendole in relazione.”

09/10/2026

Il nostro intervento allo per parlare di spazi pubblici per i più giovani, diritto alla socialità e nuove opportunità per fare cultura e musica dal vivo a Bari! 📢🎸🏙️

FUTURO IRRAZIONALENelle scorse ore, un esponente della destra locale ha postato questa foto, corredata da un singolare c...
04/10/2026

FUTURO IRRAZIONALE

Nelle scorse ore, un esponente della destra locale ha postato questa foto, corredata da un singolare commento.

Naturalmente, quello che colpisce subito è il tono razzista del post, tristemente in linea con lo spirito del nostro tempo. Al netto delle comprensibili perplessità sul BRT, l’accostamento concettuale è a tratti delirante. Per cominciare, non pervenuta alcuna critica che ci si aspetterebbe da un’opposizione che sappia svolgere dignitosamente il proprio ruolo.

C’è, però, un aspetto molto più subdolo: il tono sprezzante verso le vite di scarto, specie qualora si tratti di “stranieri”. Il cuore del messaggio è la distanza spocchiosa, disgustosa, di chi guarda l’utente dell’infrastruttura pubblica dall’alto del proprio privilegio olimpico, elitario, autoreferenziale.

Occorre condannare fermamente un approccio comunicativo e politico che stigmatizza il diverso, l’ultimo, l’invisibile: non per caso, il più frequente fruitore del servizio pubblico.

Il servizio pubblico, in tutte le sue forme, è espressione cardine dello stato sociale. Farne lo strumento della propaganda razzista è semplicemente squallido. La Politica è essa stessa il servizio pubblico, non già il catalizzatore di una distanza siderale tra rappresentanti e smarriti rappresentati. Questo modo di comunicare veicola solo la disaffezione. Come tale, merita l’indignazione che, non a caso, sta comprensibilmente raccogliendo da più fronti.

Stiamo conducendo un’indagine che raccoglie opinioni ed esperienze su cosa favorisce o ostacola la scelta di avere figli...
30/09/2026

Stiamo conducendo un’indagine che raccoglie opinioni ed esperienze su cosa favorisce o ostacola la scelta di avere figli in Italia oggi.

I risultati saranno utilizzati per elaborare un momento di confronto pubblico e proporre politiche locali e regionali su casa, lavoro e servizi per la prima infanzia.

La compilazione e richiede circa 7 minuti.

Le risposte sono anonime salvo che tu scelga di condividere un contatto nella sezione finale.

Partecipa anche tu!
👉🏻Per compilare il sondaggio clicca il link in bio!

Il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza è un telo lungo 25 metri su cui sono riportati a mano i nomi e i cognomi ...
25/09/2026

Il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza è un telo lungo 25 metri su cui sono riportati a mano i nomi e i cognomi di 18.457 minori palestinesi uccisi da Israele nella Striscia di Gaza fino a maggio del 2025.
18.457 persone. Ci vorrebbero almeno due giorni per leggerli tutti. E si ferma a più di un anno fa.

Un’opera che ci ricorda che le vittime non sono solo numeri, nè solo vittime. Erano vite: nodi di una comunità, affetti, ricordi e sogni, spezzati dalla brama genocida di Israele.

Non è solo un atto di memoria, pure necessaria, ma di cura e di protesta per quello che ancora oggi accade in Palestina sotto gli occhi della comunità internazionale.

Anche a loro risponderà chi tace.

Palestina libera.

Giuditta D’Elia, 26 anni, è stata brutalmente aggredita da un gruppo di minori e adulti italiani nel Parco Rossani giove...
30/07/2026

Giuditta D’Elia, 26 anni, è stata brutalmente aggredita da un gruppo di minori e adulti italiani nel Parco Rossani giovedì 23 luglio scorso.

Ha riportato un trauma cranico, lividi e fratture multiple al volto.

Gli aggressori hanno avuto il tempo di infierire, mentre chi era presente non ha chiamato i soccorsi né è intervenuto.

Giuditta ha dovuto farlo da sola, dopo la violenza subita.

Nel cuore abbiamo dolore e rabbia.

Ancora una volta assistiamo al fallimento collettivo del rispetto dei corpi, soprattutto femminili e non binari, sulle nostre strade.

Non possiamo dimenticare che nel 2022, nello stesso parco, persone giovani non binarie furono vittime di una grave aggressione.

Dobbiamo interrogarci sul ruolo degli spazi di comunità e dei presìdi sociali nella prevenzione della violenza.

Questa violenza colpisce sistematicamente una persona alla volta, ma ferisce di rimando il senso di sicurezza di tutt3 negli spazi condivisi.

Chiediamo che siano chiarite al più presto le responsabilità di quanto accaduto.

A Giuditta D’Elia va tutta la nostra vicinanza e l’augurio di una pronta ripresa.

La ringraziamo per il coraggio di aver raccontato.

Denunciare è ancora oggi difficile.
Troppo spesso alle vittime viene chiesto:
“Sicuri che non te la sia cercata?”
Anche questa è violenza.

C’è ancora tanto lavoro da fare soprattutto da parte delle istituzioni. In primis, affinché il linguaggio d’odio (in tutte le sue forme) venga abbandonato nella comunicazione quotidiana da chi ricopre incarichi pubblici.

In secundis, per attuare delle politiche che promuovano la cultura dell’unione, dell’inclusività e dell’amore.

A tutti noi l’augurio di non arrenderci, di non assuefarci alla violenza: non la normalizziamo, e, se vi assistiamo, non rimaniamo inermi.

🎬 Ieri ci siamo fermati in un luogo che per noi ha un valore enorme: l’Arena ExpostModerno, uno spazio in cui ci si ferm...
26/06/2026

🎬 Ieri ci siamo fermati in un luogo che per noi ha un valore enorme: l’Arena ExpostModerno, uno spazio in cui ci si ferma, si guarda insieme una storia e poi si prova a capirla.

🥖 Con “Bread and Roses” abbiamo parlato di lavoro, ma anche di cosa significhi avere una vita davvero dignitosa. Non solo il “pane”, appunto, ma anche le “rose”.

🌹 Grazie ad Armata Brancaleone per continuare a rendere il cinema accessibile e di comunità: abbiamo bisogno di questa rosa. E grazie a chi c’era: perché senza occhi e domande, un film resta incompleto.

Alla prossima! ✨

🌈✨ Qualche foto dal Q***r Volley 2026Grazie a tuttə per aver condiviso con noi una serata di sport, comunità e orgoglio....
13/06/2026

🌈✨ Qualche foto dal Q***r Volley 2026

Grazie a tuttə per aver condiviso con noi una serata di sport, comunità e orgoglio.

Ci ha fatto piacere vedere il campo riempirsi di persone, sorrisi e nuove conoscenze, contribuendo insieme a sostenere il Bari Pride 2026.

Buon Pride a tuttə, alla prossima. 💜

***rVolley

🏳️‍⚧️✨ 𝗤𝗨𝗘𝗘𝗥 𝗩𝗢𝗟𝗟𝗘𝗬 2✨🏳️‍🌈Quale modo migliore per supportare il BariPride2026 se non con un torneo di Beach Volley pieno...
02/06/2026

🏳️‍⚧️✨ 𝗤𝗨𝗘𝗘𝗥 𝗩𝗢𝗟𝗟𝗘𝗬 2✨🏳️‍🌈

Quale modo migliore per supportare il BariPride2026 se non con un torneo di Beach Volley pieno di orgoglio Q***r? 🌈

Se ti va di giocare con noi, iscrivi la tua squadra!
Clicca il link https://forms.gle/DmgBmJWbYU7FySBv6 , 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮 𝗶𝗹 𝗳𝗼𝗿𝗺 e segui le istruzioni! ✍️

💸 La quota d’iscrizione di ogni squadra va inviata al conto ufficiale della raccolta fondi “BariPride” (link in bio) 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 Giovedì 11 Giugno📆

❗️Dopo aver compilato il form ed effettuato la donazione inviaci uno screen in DM per agevolare le operazioni di registrazione!

🏳️‍🌈 L’intero ricavato verrà donato al Coordinamento e aiuterà a finanziare l’organizzazione del Bari Pride — perché l’orgoglio è di tuttə, tutto l’anno!

🤸‍♀️Crediamo nel potere dello sport di non lasciare indietro nessunə, facciamo parte tuttə della stessa squadra!
Tuttə possono partecipare: sportivə, amatorə, e chiunque voglia lottare con noi🔥

Scrivi a per qualsiasi info o curiosità! 💌

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