Anpi Barletta Andria Trani

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Anpi Barletta Andria Trani Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Anpi Barletta Andria Trani, Barletta.

L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia(ANPI) nata a Roma nel 1944, è un'associazione fondata dai partecipanti alla resistenza italiana contro l'occupazione nazifascista nella seconda guerra mondiale.

7^ EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI BARLETTACi avviciniamo al 25 luglio e, come ogni anno, la nostra comunità...
25/06/2026

7^ EDIZIONE DELLA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA DI BARLETTA
Ci avviciniamo al 25 luglio e, come ogni anno, la nostra comunità si ritroverà per celebrare uno dei momenti più significativi della nostra storia recente. Quest'anno la VII edizione della Pastasciutta Antifascista di Barletta si rinnoverà radicalmente nella forma e nello spirito, recuperando le sue radici più autentiche.
A 83 anni di distanza da quel 25 luglio 1943, vogliamo richiamare con forza la storia e il profondo significato politico e sociale dell'iniziativa della famiglia Cervi. Per questo motivo, l'evento del 2026 non sarà semplicemente una cena condivisa, ma un vero e proprio momento di confronto, di riflessione e di mobilitazione ideale, e si legherà idealmente anche alle celebrazioni per l'80° anniversario del Referendum Istituzionale del 1946, che sancì la nascita della nostra Repubblica e al contributo della nostra città alla Liberazione dell’Itala e dell’Europa da nazifascismo.
Ecco le principali novità che proponiamo per questa settima edizione:
RITORNO ALLE ORIGINI: Al centro della serata ci saranno i valori originari della famiglia Cervi: la solidarietà, la giustizia sociale e la costruzione di una società fondata sui valori della Resistenza e della Costituzione.
LA MEMORIA IN MOSTRA: Durante la serata lo spazio di Piazza Plebiscito si arricchirà di due importanti percorsi espositivi: una mostra dedicata alle Madri Costituenti, per ricordare il fondamentale apporto femminile alla nascita della democrazia e una mostra sui partigiani barlettani, un tributo doveroso all'eroico contributo dei nostri concittadini alla lotta di Liberazione e alla Resistenza.
DIBATTITO SULLA CITTÀ FUTURA: La piazza diventerà uno spazio di discussione tra i rappresentanti delle forze politiche cittadine, le associazioni e le organizzazioni sindacali sul futuro della nostra città, Barletta. A coordinare il confronto sarà il giornalista Pino Curci.
PASTASCIUTTA GRATUITA PER TUTTI: Proprio come fecero i Cervi per festeggiare la caduta del fascismo, a tutti i partecipanti sarà offerto gratuitamente un piatto di pastasciutta.
SOLIDARIETÀ CONCRETA: Chi vorrà, potrà lasciare un contributo volontario e libero in denaro. L'intero ricavato della serata sarà devoluto all'Ambulatorio Popolare di Barletta, per sostenere chi opera ogni giorno al servizio degli ultimi.
L'appuntamento è per il prossimo 24 luglio (venerdì) in Piazza Plebiscito a Barletta a partire dalle 19:00.
Le organizzazioni sindacali, i partiti e le associazioni del territorio sono la colonna vertebrale di questa memoria attiva. Per questo motivo, la vostra presenza e il vostro contributo al dibattito sono per noi fondamentali.
In ultimo, vi comunichiamo che è stato richiesto il patrocinio gratuito al Comune di Barletta e che siamo in attesa di risposta.
Un caro saluto,
Il comitato organizzatore della Pastasciutta Antifascista di Barletta
Contatti:
Antonella Tota per l’Ambulatorio Popolare 3274591173 - Roberto Tarantino per l’ANPI 3923698028

https://www.facebook.com/share/1EWCcKuFTH/
25/05/2026

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📍 Consigliamo la lettura dell'interessante approfondimento, pubblicato sul sito provinciale dell'Anpi Barletta Andria Trani, dedicato ai sacrari jugoslavi presenti in Italia e, in particolare, allo Spomenik di Barletta: un monumento unico nel panorama architettonico e memoriale europeo, progettato da Dušan Džamonja e inaugurato nel 1970 per custodire la memoria di civili e combattenti jugoslavi caduti nella lotta di liberazione dal nazifascismo.

L’articolo ripercorre il valore storico, simbolico e architettonico dello Spomen Kosturnica Barletta, inserendolo nel più ampio sistema delle architetture memoriali jugoslave sorte tra Italia e Jugoslavia nel secondo dopoguerra. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra memoria, Resistenza e patrimonio culturale condiviso sulle due sponde dell’Adriatico.

https://www.anpibat.it/uncategorized/i-sacrari-jugoslavi-in-italia-architettura-memoria-e-resistenza-lo-spomenik-di-barletta/

08/05/2026
LA LIBERTÀ NON È DIVISIVA: DIFENDIAMO LA NOSTRA STORIA"La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando com...
03/05/2026

LA LIBERTÀ NON È DIVISIVA: DIFENDIAMO LA NOSTRA STORIA
"La libertà è come l'aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare." (Piero Calamandrei)

Come cittadino, come antifascista e come Presidente Onorario dell’ANPI BAT, sento il dovere di intervenire sul clima inquietante che ha caratterizzato lo scorso 25 Aprile.
In tutta Italia abbiamo assistito a episodi inaccettabili di violenza e intolleranza, uniti a una crescente censura verso "Bella Ciao". La polarizzazione estrema e la deriva violenta ha finito per trasformare la memoria in scontro.
L'uso di un’arma (per quanto ad aria compressa) contro due antifascisti, colpevoli solo di indossare il fazzoletto dell’ANPI, richiama i periodi più bui della nostra storia. È il superamento di un confine che non può essere valicato nel silenzio. Gli spari contro chi difende la memoria sono spari contro la democrazia stessa.
A questo clima si aggiunge l’atteggiamento di alcune amministrazioni locali che ritengono Bella Ciao un canto "divisivo" o "inopportuno".
Quel canto non è una bandierina elettorale: è l'inno di un popolo che ha riconquistato la dignità; è il canto di chiunque rifiuti l'oppressione. Chi lo osteggia dimostra di non aver compreso i pilastri della nostra Repubblica.
E se criticabile e non condivisibile è la scelta di non inserirlo nel repertorio dei pezzi musicali che le bande eseguono nel corso delle cerimonie ufficiali (preferendo a Bella ciao la Canzone del Piave), impedire ai cittadini di cantarlo è un atto censorio anticostituzionale che offende la libertà di espressione.
Esprimiamo la massima solidarietà ai compagni feriti a Roma e condanniamo ogni forma di prepotenza o di limitazione delle libertà costituzionalmente garantite.
Ribadiamo che non ci faremo mai intimidire né dai silenzi imposti, né dalle provocazioni, né dalla violenza e, al contempo, confermiamo la nostra piena disponibilità a un confronto democratico e civile con chiunque abbia visioni distanti dalle nostre: la democrazia vive di dialogo, purché si resti nel solco dei valori costituzionali.
Ora e sempre Resistenza!

29/04/2026
29/04/2026

Poco fa, durante la commemorazione di Sergio Ramelli a Milano, un giornalista ha chiesto a Romano La Russa, fratello di Ignazio, se si sente di fare un appello a non fare i saluti romani stasera.

E lui sapete cosa ha risposto?

“Quando il 25 aprile sarà di tutti, spariranno anche i saluti romani”.

Che è un assurdo totale, una supercazzola, una vetta del pensiero minimo a cui neanche il fratello si era mai spinto.

È un po’ come dire:

‘Quando smetterete di essere antifascisti, vedrete che noi non saremo più fascisti’.

Eh no, “caro” Romano La Russa.

Non funziona così. È il contrario.

Quando smetterete di essere fascisti, di commemorare il peggior criminale della storia, di tendere la braccia, gridare “presente”, rimpiangere il Ventennio e tutte queste porc***, allora forse non ci sarà bisogno di parlare ogni giorno di antifascismo.

E no, spiace deluderla, il 25 aprile non sarà mai la festa di tutti, ma sempre quella che separa una parte dall’altra:

I fascisti dagli antifascisti.

Tante cose.

26/04/2026

“Leggiamo le farneticanti dichiarazioni del Presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi che ci accusa di fomentare l’antisemitismo. Sono dichiarazioni provocatorie, false e volutamente strumentali. Questo signore vuole così aumentare la tensione e creare nuove divisioni. Ovviamente con lui ci vedremo in tribunale”.

✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

✍️ Primo Minelli
Presidente ANPI provinciale di Milano

ANPI Provinciale di Milano

26/04/2026

Ieri a “RealPolitik” Angelo Bonelli ha dato letteralmente una lezione di Storia e di democrazia all’ex generale Vannacci. E ci vuol poco.

A un certo punto Vannacci si è avventurato in un delirio apertamente fascista dichiarando che lui, sabato, festeggerà San Marco perché il 25 aprile è - tenetevi forte - “una festa contro”.

E ha ragione, l’ex generale.

Non è solo la festa della Liberazione. È anche una giornata contro o, se preferite, ANTIFASCISTA.

Glielo ha ricordato in maniera memorabile l’ottimo Bonelli, che ha dato l’unica risposta possibile a questa sequela di sciocchezze e revisionismo storico:

"Io penso che Vannacci dovrebbe chiedere scusa ai nostri padri e alle nostre madri costituenti, penso a Umberto Terracini, Sandro Pertini, Don Sturzo, Aldo Moro, che hanno dato un contributo importante per la costruzione della Repubblica.

Penso a quelli che sono morti nei campi di sterminio, che consentono a noi di essere in questo studio o di guardare una televisione, di essere liberi.
Che consentono, a me che vengo da un quartiere popolare, da una famiglia povera, di oggi essere parlamentare della Repubblica Italiana.

Io dico GRAZIE a Sandro Pertini, io dico GRAZIE a Umberto Terracini, io dico GRAZIE ai repubblicani, ai liberali, ai socialisti, ai comunisti che ci hanno dato la democrazia.

E Vannacci, lo dico in diretta, io mi vergogno di lei.

Io mi vergogno di lei perché è un parlamentare e lei è parlamentare della Repubblica grazie a Sandro Pertini e Umberto Terracini e si vergogni di dire queste cose.

Dovrebbe avere rispetto della storia che gli consente oggi di essere europarlamentare".

Era difficile dirlo in modo più chiaro e netto di così.

Grazie onorevole Bonelli.

E buon 25 aprile a tutti.

Indirizzo

Barletta
76121

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