20/10/2026
Riscaldarsi non può essere un privilegio. In Italia 2,4 milioni di famiglie sono in povertà energetica e il costo dell’elettricità per le famiglie vulnerabili è aumentato del 37,3%. L’energia è un bene comune, come l’acqua, e deve essere garantita a tutti. Per questo proponiamo alla coalizione una bolletta sociale per 8 milioni di famiglie e il nolo sociale delle pompe di calore.
Non vogliamo interferire sulla formazione dei prezzi, ma introdurre un credito energetico progressivo per le famiglie con Isee fino a 30mila euro, riconosciuto automaticamente in bolletta e graduato in base al reddito, fino a circa 2.000 kilowattora gratuiti all’anno, pari a un beneficio massimo di 450 euro per una famiglia di tre o quattro persone. Un meccanismo che protegga anche il ceto medio dagli aumenti dei prezzi.
A questa misura affianchiamo un piano di investimenti sulle pompe di calore per ridurre la dipendenza dal gas e garantire riscaldamento e raffrescamento, soprattutto alle persone più vulnerabili. Proponiamo il nolo sociale: una società selezionata dal GSE installerà gli impianti senza anticipo, con dieci anni di manutenzione. Il servizio sarà gratuito fino a 15mila euro di Isee, mentre fino a 30mila euro è previsto un canone di circa 19 euro mensili, mai superiore al risparmio ottenuto. Dopo dieci anni l’impianto diventerà di proprietà della famiglia. L’obiettivo è arrivare a 350mila installazioni l’anno e a 3,15 milioni di abitazioni senza caldaia a gas in dieci anni, con risparmi tra 250 e 700 euro annui per famiglia.
Le coperture arriveranno dalle aste della CO2, da un contributo di solidarietà sui redditi oltre 150mila euro, dal taglio dei sussidi ambientalmente dannosi e da 1,8 miliardi l’anno sottratti ai nuovi programmi d’arma. Il Governo Meloni vuole destinare il 5% del Pil alle armi per rispettare gli impegni Nato. Noi vogliamo utilizzare parte di quelle risorse per abbassare le bollette e liberare le famiglie dal gas. Il nolo sociale deve garantire l’accesso alle nuove tecnologie anche a chi non può permettersele.