PD Borgo e valli

PD Borgo e valli Pagina del circolo PD di Borgo San Dalmazzo e valli Vermenagna, Gesso e Stura

25/08/2026
19/08/2026

PD Provincia di Cuneo: bene l’iniziativa trasversale dei sindaci delle “sette sorelle”

Il Partito Democratico della provincia di Cuneo accoglie con favore l’iniziativa trasversale dei sindaci delle “sette sorelle” della Granda che, insieme a Busca e Borgo San Dalmazzo e superando la contrapposizione destra-sinistra, nella loro lettera aperta affrontano il tema della sicurezza con equilibrio e concretezza, ristabilendo verità, competenze e responsabilità.
La sicurezza non può essere affrontata soltanto quando un fatto di cronaca diventa emergenza. Va costruita prima, attraverso prevenzione, presenza sul territorio, cura degli spazi pubblici, servizi sociali, Polizia Locale e, naturalmente, un’adeguata presenza delle Forze dell’Ordine.

In questo contesto troviamo importante ristabilire il quadro delle competenze: ai sindaci non si può chiedere di sostituirsi allo Stato, le iniziative delle amministrazioni comunali che vengono citate nella lettera – progetti socio-educativi, riqualificazioni, illuminazione, videosorveglianza, DASPO urbani – sono complementari all’azione delle Forze dell’Ordine, ma non possono sostituirsi ad esse e all’azione efficace della magistratura e del sistema penitenziario. Tutte e tre queste articolazioni dello Stato, peraltro, da tempo lamentano una drammatica carenza di organici e di risorse.

La Polizia Locale, pur importante nel suo ruolo di “sentinella”, ha organici molto più ridotti delle Forze dell’Ordine – in tutta Italia, circa 50 mila agenti a fronte di 200 mila unità tra Polizia e Carabinieri – che impediscono in genere la loro presenza nelle ore notturne, oltre ad un addestramento molto differente.

È quindi positivo che i sindaci abbiano scelto di parlare con una voce sola, senza farsi trascinare nella consueta contrapposizione ideologica, soprattutto in un momento storico in cui l’estrema destra sta trascinando la maggioranza di governo in un confronto muscolare sulla sicurezza di cui francamente non si sentiva il bisogno. D’altronde i sindaci, di qualunque parte politica, conoscono direttamente le difficoltà dei territori e sanno bene quali sono le competenze dei Comuni e quali quelle dello Stato.

(continua nei commenti)

20/07/2026

“La proposta del relatore Pittalis di negare alla Procura di Roma l’accesso alle chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia lascia sconcertati. Desta particolare sorpresa se si ricorda che lo stesso Delmastro, in audizione davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, non ha mai eccepito alcuna riservatezza sulle comunicazioni in questione, presentandosi anzi come parte offesa della vicenda e insistendo sulla propria totale estraneità ai fatti contestati a Caroccia. Se davvero non c’è nulla da nascondere, come sostenuto a più riprese dall’ex sottosegretario, non si comprende per quale ragione la maggioranza scelga ora di innalzare un argine procedurale così rigido. A questo si aggiunge un’ulteriore incongruenza politica: la premier Meloni aveva assicurato, all’indomani dello scoppio del caso, che non avrebbe coperto nessuno”.

👉https://www.deputatipd.it/news/delmastro-forattini-grave-maggioranza-che-nega-procura-uso-chat-ex-sottosegretario-di-cosa

Interrogazione parlamentare sui disservizi di Poste Italiane che riguardano soprattutto l'area di Borgo San Dalmazzo
17/07/2026

Interrogazione parlamentare sui disservizi di Poste Italiane che riguardano soprattutto l'area di Borgo San Dalmazzo

Interrogazione parlamentare sui disservizi che riguardano soprattutto l'area di Borgo San Dalmazzo

17/07/2026

C'era una volta un Presidente che amava definirsi moderato e antifascista nel DNA. Oggi guida come Bruno Cortona ne "Il Sorpasso": tutta accelerazione e sorpassi a destra, senza freni.

L'effetto Vannacci lo ha lanciato in una gara con il leghista Ricca. Primo sbandamento: l'adesione ai valori antifascisti chiesta da alcuni Comuni, bollata come ostacolo "inutile", nonostante il TAR abbia già dato torto a Casa Pound e ragione ai sindaci.

La curva più pericolosa arriva con il gioielliere condannato in via definitiva. Il vecchio Cirio avrebbe scritto con garbo istituzionale al Capo dello Stato. Il nuovo Cirio insegue la Lega e trasforma la vicenda in un ordine del giorno del Consiglio Regionale, usando proprio quei documenti che un tempo liquidava come "poco più di un'emozione". Un Consiglio in cui si presenta al 17% delle sedute.

Fuori dal finestrino restano liste d'attesa, crisi economica, trasporti allo sbando: i problemi veri del Piemonte. Chiediamo a Cirio di occuparsene, lasciando il volante a Ricca e Marrone, bastano e avanzano!

Le fondazioni bancarie non sono proprietà di pochi: sono strumenti al servizio della comunità, costruiti anche con i ris...
27/05/2026

Le fondazioni bancarie non sono proprietà di pochi: sono strumenti al servizio della comunità, costruiti anche con i risparmi di generazioni di cittadine e cittadini della Granda. Non possono diventare — nemmeno nelle apparenze — un tassello di equilibri che si costruiscono altrove.

I Dem provinciali denunciano rischi di autoreferenzialità e chiedono trasparenza, autonomia e merito nelle scelte

12/05/2026

Siamo orgogliosi di invitarvi a un appuntamento imperdibile per questo 2 giugno.
Quest'anno abbiamo deciso di celebrare la Repubblica insieme a Matteo Saudino aka Barbasophia, uno dei divulgatori più seguiti e stimolanti del panorama attuale.

Sarà una serata dedicata alla bellezza e alla forza della nostra Costituzione. 📖✨

Ci vediamo a Cuneo, allo Spazio Varco (Via Carlo Pascal 7) alle ore 20:45.

⚠️ Nota importante: I posti sono limitati. Per partecipare è necessario prenotarsi su Eventbrite a questo link: https://www.instagram.com/p/DYO5BQlu-FI/?igsh=MTh5bGRxanh2cXY1aw==

Non mancate!

12/05/2026

I salari sono la prima questione sociale di questi anni in Italia: siamo l'unico Paese OCSE dove negli ultimi 30 anni sono rimasti al palo.
Ne parliamo venerdì 15 maggio alle 18 alla sala incontri de "La Guida" insieme all'on. Cesare Damiano, che presenterà il suo ultimo libro "L'Italia che non arriva a fine mese" e al segretario provinciale CGIL Piertomaso Bergesio, che dialogheranno con il giornalista Mario Bosonetto.
All'incontro, il libro di Cesare Damiano sarà un vendita grazie alla collaborazione della Libreria dell'Acciuga.

25/03/2026

In serata sono arrivate le dimissioni della capa di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, e del sottosegretario Andrea Delmastro. Eppure non riusciamo a rendere loro l'onore delle armi, essendo le dimissioni della Bartolozzi arrivate con due settimane di ritardo dalle sue indecenti affermazioni contro la magistratura, e quelle di Andrea Delmastro sembrano motivate più dalla sconfitta al referendum che dal rispetto della propria funzione: gli altri soci del ristorante aperto con la figlia 18enne di un prestanome della camorra, l'assessora regionale Elena Chiorino e il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà, sono infatti ancora al loro posto. Così come al suo posto resta la ministra al Turismo, Daniela Santanchè, rinviata a giudizio a gennaio per falso in bilancio e destinataria - pare - di una richiesta di dimissioni da parte della premier Giorgia Meloni che pare più una supplica.
Abbiamo assistito per tre anni e mezzo all'arroganza e alla pretesa di impunità di questa destra, è l'ora decisamente di cambiare registro!

25/03/2026

Ieri sera in seduta di Consiglio Comunale è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno - già proposto da La Nostra Provincia e approvato in Consiglio Provinciale - che impegna l'amministrazione a chiedere alla Regione provvedimenti per la tutela della castanicoltura.
Il Piano Regionale per la Qualità dell'Aria, infatti, prevede importanti limitazioni alla pratica degli abbruciamenti degli scarti vegetali, ma questo provvedimento - pur nella sua utilità per ridurre l'inquinamento - rischia di avere conseguenze gravi sul rischio idrogeologico in occasione di piogge intense. Le alternative, quando praticabili, richiedono macchinari costosi e per questo abbiamo chiesto che vengano promossi incentivi.
Il settore della castanicoltura è inoltre esposto a pratiche scorrette nella composizione dei prezzi al produttore, che mettono a rischio l'intera filiera. Per una Regione e, soprattutto, una Provincia Granda che della castagna fanno un'eccellenza, è fondamentale mettere in atto provvedimenti concreti per salvaguardare tutto il settore: come ha detto intervenendo la nostra consigliera Carla Santina Isoardi, "sostenere questo ordine del giorno significa proteggere la nostra storia e, soprattutto, garantire un futuro a chi vive e lavora nelle nostre montagne".

Indirizzo

Borgo San Dalmazzo
12011

Sito Web

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