02/10/2026
🏭 Problemi complessi e di grande impatto sul nostro territorio non si affrontano con gli slogan o cavalcando il malessere. Si affrontano approfondendo i temi, confrontandosi e costruendo soluzioni concrete. È quello che abbiamo fatto ieri, discutendo fino a tarda sera.
Insieme al segretario regionale del PD Silvio Lai e all’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, abbiamo incontrato sindacati, sindaci e il Presidente della Provincia per fare il punto sulle vertenze industriali aperte e, soprattutto, sulle prospettive del nostro territorio.
È in corso un importante lavoro di pianificazione strategica che coinvolge il territorio e la Regione. In questi due anni abbiamo assistito a una forte accelerazione degli investimenti su bonifiche, energia e infrastrutture. Ma questo, da solo, non basta.
⚡ Serve una politica industriale nazionale più incisiva e determinata, senza la quale i principali nodi dell’area industriale di Portovesme difficilmente potranno essere risolti. Primo fra tutti, il costo dell’energia.
La grave situazione di Eurallumina, determinata dal congelamento degli asset di Rusal, sta mettendo i lavoratori in una condizione drammatica. Chiediamo al Governo interventi immediati a loro tutela, coerenti e conseguenti rispetto alle decisioni assunte dalle istituzioni italiane nei confronti della proprietà.
📌 Ma il Sulcis non può limitarsi a difendere l’esistente. Dobbiamo contemporaneamente costruire nuove prospettive.
La riconversione della miniera di Carbosulcis, il potenziamento delle infrastrutture industriali e l’avvio di nuove produzioni legate all’economia circolare possono rappresentare leve concrete per una nuova fase di sviluppo del territorio.
Su questi temi promuoveremo specifici momenti pubblici di confronto, partecipazione e mobilitazione.
Perché sul futuro del Sulcis non prevalgano demagogia e false rappresentazioni, ma un confronto serio sulle criticità e, soprattutto, sulle potenzialità di questo territorio.