29/12/2023
E' ufficiale: Gianluigi Paragone si è dimesso da Segretario Nazionale ITALEXIT.
Oramai era nell'aria, molti lo immaginavano, qualcuno come me non voleva crederci, ma il silenzio di Paragone di oltre un anno (tanto è trascorso da quel memorabile 25 settembre in cui si svolsero le ultime elezioni Politiche) è apparso più assordante di mille parole.
Le voci circa nuovi incarichi professionali subordinati al diktat di tenersi fuori dal "Partito del dissenso", di defilarsi dalla protesta che disturba la Meloni e i suoi compagni di merenda, hanno fatto breccia nelle debolezze di un uomo in fondo non forgiato dalla politica e alla politica, apparso sempre a mezz'aria tra il giornalista di mestiere e l'improvvisato idealista. Troppo arduo raggiungere lo scopo, tenere la barra a dritta senza traguardi all'orizzonte, senza certezze come quelle del buon "pane quotidiano", ma soprattutto senza avere alle spalle la dura palestra dei "giovani in armi", quelli che hanno fatto della militanza POLITICA giovanile, dalla scuola alla vita, esercizio continuo di rinuncia e privazione, ma con in mente sempre è comunque il loro fulgido IDEALE....in una locuzione: quelli della generazione "pensa come se non dovessi morire mai".
Eppure, alla prima uscita, seppur con un fronte disunito, avevamo preso il 2%.
Una grande comunità umana si era formata intorno a lui, credendo che anche il suo insopportabile egocentrismo fosse peculiare alla leadership. Nulla ci aveva fatto arrendere. Le inaspettate elezioni politiche 2022, anticipate di quasi un anno, ci avevano costretto a raccogliere le firme in tutt'Italia nel torrido mese di Agosto - torrido almeno per noi siciliani -; le raccogliemmo senza che lo sgomento avesse il sopravvento. E' trascorso appena un anno, eppure quale incanto vivemmo, quale alchimia si compose non so spiegarla. Probabilmente irripetibile.
Tutto perso! Tutto da rifare!
Mettiamoci alle spalle Paragone ed il suo Partito ad Personam - su questi presupposti nacque - e lasciamo che l'oblio lo dissolva per riecheggiare solamente tra chi alle gesta prese parte e magari un giorno in qualche libro di storia.
Per noi resta solo il tempo di raccogliere i cocci per riorganizzare le fila e riprendere il cammino di COERENZA per non tradire chi ci ha creduto, chi si è sbracciato, chi ci ha votato, con l'incrollabile impegno a tenere IN ALTO I CUORI perché nessuno abbatterà il nostro morale, nessuno potrà minare il nostro IDEALE.
Giuseppe Indorato
già segretario prov.le ITALEXIT