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ALLE ACCUSE RISPONDIAMO CON I FATTIIL NOSTRO MANDATO VIENE DAI CITTADINIIl Sindaco afferma che diversi responsabili avre...
22/10/2026

ALLE ACCUSE RISPONDIAMO CON I FATTI
IL NOSTRO MANDATO VIENE DAI CITTADINI

Il Sindaco afferma che diversi responsabili avrebbero formalmente lamentato la nostra presenza negli uffici e che la nostra attività avrebbe ridotto la produttività comunale.

Affermazioni precise, che richiedono elementi altrettanto precisi.

Abbiamo quindi trasmesso alla Segretaria comunale, e per conoscenza ai Responsabili delle Aree, una richiesta formale per conoscere le segnalazioni e i documenti su cui si fondano queste dichiarazioni.

Chiediamo se le lamentele risultino agli atti, quali episodi riguardino e quali elementi dimostrino il calo di produttività attribuitoci.
Daremo conto del riscontro nel rispetto degli obblighi di riservatezza.

Settimane fa abbiamo chiesto di consultare il protocollo informatico e la contabilità comunale con modalità organizzate, in sola lettura, anche da una postazione presso l’Ente.

Una proposta per individuare i documenti, formulare richieste mirate e ridurre il carico degli uffici. La consultazione non sostituisce l’accesso ai singoli atti: lo rende più preciso ed efficiente.

Anche la dichiarata «estrema celerità» nelle risposte non corrisponde alla nostra esperienza: abbiamo riscontrato ritardi e necessità di solleciti.

Rispettiamo il personale comunale.
Chiediamo lo stesso rispetto per le nostre funzioni.

Al Sindaco ricordiamo che il nostro mandato deriva dai cittadini: svolgerlo non è una cortesia personale concessa dall’amministrazione.

Quanto all’invito a imparare ad amministrare, ci siamo candidati contro questa amministrazione perché non ne condividiamo il metodo e diverse scelte. Siamo disponibili al confronto: il dissenso politico merita risposte nel merito, non lezioni di superiorità.

Rivolgersi alla Prefettura o alle altre autorità competenti, rappresentando fatti concreti e chiedendo verifiche, è uno strumento di tutela istituzionale. Lo eserciteremo nel rispetto delle persone e delle rispettive competenze.

Continueremo a verificare gli atti, avanzare proposte e chiedere risposte. Con serietà, nell’interesse di Cesa e nel rispetto del mandato ricevuto.

IL COMUNE È DI TUTTI. IL CONTROLLO DELLA MINORANZA VA RISPETTATO.Questa mattina i consiglieri di Cesa in Comune, Cesario...
21/10/2026

IL COMUNE È DI TUTTI.
IL CONTROLLO DELLA MINORANZA VA RISPETTATO.

Questa mattina i consiglieri di Cesa in Comune, Cesario Bove e Luigi Oliva Junior, sono stati inizialmente fermati alla portineria del Comune mentre si recavano negli uffici per svolgere la propria attività istituzionale,come avviene abitualmente da inizio mandato.

L’ingresso è stato successivamente consentito, Durante l’interlocuzione, l’addetta alla portineria ha riferito di aver ricevuto indicazioni verbali dal Sindaco, chiedendo che fossero messe per iscritto ma ciò non è avvenuto.

Una volta entrati, i consiglieri hanno inoltre riscontrato la presenza del Sindaco al seguito dei loro spostamenti e il suo ingresso in alcuni uffici prima del loro turno di attesa.

Una situazione che hanno percepito come un ostacolo al sereno esercizio del mandato.

Abbiamo messo i fatti nero su bianco: una richiesta formale di chiarimenti è stata trasmessa alla Segretaria comunale e, per conoscenza, al Prefetto di Caserta.

Chiediamo di verificare l’accaduto, conoscere le indicazioni impartite e garantire modalità di accesso chiare e rispettose delle funzioni di tutti i consiglieri.

Chi amministra deve accettare che la minoranza faccia domande, acquisisca informazioni e verifichi le scelte compiute.

È il compito che i cittadini ci hanno affidato. Continueremo a svolgerlo con serietà e determinazione.

Cesario Bove e Luigi Oliva per il gruppo Cesa in Comune

AI BAMBINI INSEGNIAMO A PULIRE IL PAESE. CHI SI OCCUPA DELLA LORO SCUOLA?Queste immagini mostrano le aree esterne della ...
20/10/2026

AI BAMBINI INSEGNIAMO A PULIRE IL PAESE.
CHI SI OCCUPA DELLA LORO SCUOLA?

Queste immagini mostrano le aree esterne della scuola primaria Gianni Rodari di Cesa: parti di mobili, telai, pannelli, sacchi e materiali accatastati nelle aiuole.

Secondo la segnalazione che abbiamo ricevuto, sarebbero lì dall’inizio dell’anno scolastico.

È giusto coinvolgere i bambini nelle iniziative di pulizia del paese e insegnare loro il rispetto dell’ambiente.
Il loro impegno, insieme a quello degli insegnanti, merita di essere valorizzato.

Ma quale esempio danno le istituzioni se quegli stessi principi non vengono applicati agli spazi della loro scuola?

L’educazione ambientale richiede coerenza: alle iniziative pubbliche deve accompagnarsi la cura quotidiana dei luoghi che i bambini frequentano.

Abbiamo provveduto a chiedere all’amministrazione comunale un sopralluogo urgente, la rimozione dei materiali, il ripristino delle aree e una risposta chiara: da quanto tempo sono lì e perché non sono stati rimossi?

I bambini fanno la loro parte.
L’amministrazione faccia la propria.

Gruppo consiliare Cesa in comune
Dott.Giuseppe Fiorillo, Dott.Luigi Oliva, Avv. Gina Migliaccio e Dott. Cesario Bove

PER CONTROLLARE, BISOGNA POTER CONOSCERE.Come gruppo Cesa in Comune, abbiamo chiesto di consultare in modo permanente e ...
07/10/2026

PER CONTROLLARE, BISOGNA POTER CONOSCERE.

Come gruppo Cesa in Comune, abbiamo chiesto di consultare in modo permanente e tempestivo i dati di sintesi del protocollo informatico e le informazioni della contabilità comunale, attraverso credenziali personali e un profilo di sola lettura.

L’obiettivo è concreto: seguire l’attività amministrativa tempestivamente, ricostruire il percorso degli atti e verificare come vengono impiegate le risorse pubbliche, dagli impegni di spesa ai pagamenti.

Modalità di consultazione già adottate in altri Comuni, che a Cesa non sono attualmente messe a disposizione del nostro gruppo.

L’accesso ai dati di sintesi del protocollo non sostituisce né aggira le richieste di accesso agli atti: permette di individuare con precisione i documenti da richiedere, evitando richieste esplorative o ripetitive e riducendo il carico di lavoro degli uffici.

Abbiamo proposto garanzie precise: nessuna possibilità di modificare i dati, utilizzo esclusivamente per il mandato consiliare e rispetto degli obblighi di segreto, riservatezza e protezione dei dati personali. Siamo disponibili anche alla consultazione da una postazione presso il Comune, qualora motivate esigenze di sicurezza impediscano l’accesso da remoto.

Conoscere per controllare. Controllare per proporre.
Nell’interesse dei cittadini.

Attendiamo un riscontro e vi aggiorneremo sugli sviluppi.

Giuseppe Fiorillo · Luigi Oliva · Gina Migliaccio · Cesario Bove
Gruppo consiliare Cesa in Comune

COMUNICATO STAMPA Servizio Civile Universale, i consiglieri di Cesa in Comune presentano un'interrogazione: “Chiarezza s...
05/10/2026

COMUNICATO STAMPA

Servizio Civile Universale, i consiglieri di Cesa in Comune presentano un'interrogazione: “Chiarezza sui costi e sulle eventuali offerte alternative”
Protocollato il 5 ottobre 2026 un atto ispettivo rivolto al Sindaco Guida e al consigliere delegato Turco. Al centro della richiesta la delibera di Giunta n. 214 del 3 settembre 2026 e l'adesione alla rete di Xentra Giovani APS.
I consiglieri comunali del gruppo “Cesa in Comune”, Gina Migliaccio, Giuseppe Fiorillo, Luigi Oliva e Cesario Bove, hanno protocollato in data 5 ottobre 2026 un'interrogazione consiliare a risposta scritta e orale indirizzata al Sindaco di Cesa, Avv. Enzo Guida, e al consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Arch. Francesco Maria Turco, in merito alla deliberazione di Giunta Comunale n. 214 del 3 settembre 2026 riguardante il Servizio Civile Universale.
L'iniziativa nasce dall'esigenza di fare piena luce sul percorso che ha portato il Comune di Cesa ad aderire alla rete dell'ente titolare Xentra Giovani APS, dopo la cessazione del rapporto con Fondazione Amesci.
Dalla documentazione richiamata nella delibera emerge infatti l'esistenza di una proposta economica formulata da Xentra Giovani APS, pari a 8.000 euro oltre IVA, se dovuta, per la realizzazione delle attività previste dal Servizio Civile Universale.
Attraverso l'interrogazione, i consiglieri chiedono all'Amministrazione di chiarire se siano pervenute all'Ente ulteriori offerte da parte di altri soggetti accreditati, quali servizi fossero inclusi nelle eventuali proposte concorrenti, quali importi economici siano stati prospettati e quali criteri abbiano determinato la scelta finale.
“Non si tratta di mettere in discussione il valore del Servizio Civile Universale, che rappresenta una straordinaria occasione di crescita per i giovani e un'importante risorsa per la comunità”, dichiarano i consiglieri di “Cesa in Comune”. “Riteniamo tuttavia doveroso comprendere il percorso amministrativo che ha condotto alla scelta effettuata dalla Giunta e verificare se siano state valutate altre opportunità, sotto il profilo economico e organizzativo. La trasparenza amministrativa e il diritto all'informazione dei cittadini impongono la massima chiarezza su decisioni che comportano impegni economici per il Comune”.
Nell'atto ispettivo viene inoltre richiesto di conoscere l'eventuale esistenza di documentazione istruttoria, relazioni comparative o altri atti che abbiano supportato la decisione dell'Amministrazione comunale.
“Il nostro ruolo di consiglieri di opposizione è quello di esercitare una funzione di controllo nell'interesse esclusivo della collettività”, aggiungono Migliaccio, Fiorillo, Oliva e Bove. “Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario presentare un'interrogazione formale, affinché tutti i passaggi che hanno portato all'affidamento e all'adesione alla nuova rete del Servizio Civile Universale siano illustrati in Consiglio Comunale e messi a disposizione dell'intera cittadinanza”.
Il gruppo consiliare “Cesa in Comune” auspica che la risposta dell'Amministrazione possa contribuire a fugare ogni dubbio e a garantire la massima trasparenza su una scelta che coinvolge risorse pubbliche e politiche dedicate alle giovani generazioni del territorio.

CESA IN COMUNE: “OPPOSIZIONE RESPONSABILE, MA SULLE QUESTIONI IRRISOLTE SERVONO RISPOSTE CHIARE”In questi primi mesi di ...
25/09/2026

CESA IN COMUNE: “OPPOSIZIONE RESPONSABILE, MA SULLE QUESTIONI IRRISOLTE SERVONO RISPOSTE CHIARE”

In questi primi mesi di consiliatura il gruppo Cesa in Comune ha dimostrato, anche attraverso il proprio voto favorevole, di essere pronto a sostenere proposte e iniziative ritenute positive per il territorio. Essere opposizione non significa essere contrari a prescindere, ma valutare ogni scelta nell’interesse della comunità.

Con lo stesso senso di responsabilità, però, il gruppo ritiene necessario continuare a chiedere chiarimenti su alcune questioni che interessano direttamente il paese.

A partire dai lavori di Piazza De Michele e Villa Aldo Moro. A inizio settembre il Sindaco ha comunicato il via libera della Soprintendenza: a distanza di settimane, resta quindi da comprendere cosa stia concretamente impedendo la ripresa dei lavori e quali siano i tempi previsti per il completamento dell’intervento.

Chiarimenti vengono chiesti anche sul Parco della Legalità, opera realizzata con un investimento complessivo di circa 1 milione e 350 mila euro, e in particolare sulla gestione futura della struttura e sull’eventuale affidamento di alcuni spazi a soggetti privati.

Il gruppo pone inoltre l’attenzione su una gara aggiudicata nel mese di giugno, per la quale, secondo le informazioni in suo possesso, il Comune sarebbe ancora in attesa della firma. “Quali sono le ragioni di questo ritardo e cosa impedisce di procedere?”, chiedono i consiglieri.

Infine, Cesa in Comune richiama la questione del campo sportivo affidato ai privati, inserendola in una riflessione più ampia sulle modalità di gestione del patrimonio e delle strutture pubbliche.

“Quando ci sono iniziative utili per Cesa il nostro sostegno non manca e lo abbiamo già dimostrato. Ma sulle questioni ancora aperte abbiamo il dovere di chiedere risposte. Parliamo di opere, risorse e strutture che appartengono alla comunità: i cittadini hanno diritto a informazioni chiare, tempi certi e fatti concreti. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e attenzione”.

Lunedì, in Consiglio Comunale, come gruppo Cesa in Comune abbiamo espresso il nostro voto favorevole alla proposta per l...
23/09/2026

Lunedì, in Consiglio Comunale, come gruppo Cesa in Comune abbiamo espresso il nostro voto favorevole alla proposta per la realizzazione del Polo Oncologico Pubblico presso l’ex Maddalena di Aversa.
Crediamo che su iniziative di bene comune come questa non debbano esserci divisioni. Noi ci siamo e siamo pronti a fare la nostra parte.

Proprio per questo abbiamo voluto aggiungere una riflessione: perché limitarci agli impegni e alle firme? Se Cesa e tutti i Comuni dell’Agro Aversano, ciascuno secondo le proprie possibilità e nelle forme consentite, decidessero di contribuire anche economicamente alla realizzazione del Polo, potremmo dare una spinta importante al progetto e, soprattutto, dimostrare alle altre istituzioni che c’è un intero territorio che lo vuole davvero.

Parliamo di un’opera che, pur sorgendo ad Aversa, sarebbe al servizio di un territorio molto più ampio e potrebbe rappresentare un punto di riferimento importante anche per le persone che vivono a Cesa e negli altri Comuni dell’Agro Aversano. Significherebbe rendere più vicini cure e assistenza per tanti pazienti oncologici e per le loro famiglie, ma anche contribuire alla rigenerazione dell’area dell’ex Maddalena, creando sviluppo e nuove opportunità di lavoro.

Il nostro territorio ha già pagato un prezzo troppo alto, anche dal punto di vista ambientale. Mettere insieme le forze dei nostri Comuni potrebbe essere un modo concreto per dare maggiore forza a questo progetto e contribuire, ognuno per la propria parte, a farlo diventare realtà.

COMMISSIONE SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO, CESA IN COMUNE: “MONITORAGGIO DEI CANTIERI E PIÙ INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE...
14/09/2026

COMMISSIONE SICUREZZA LUOGHI DI LAVORO, CESA IN COMUNE: “MONITORAGGIO DEI CANTIERI E PIÙ INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE”

La scorsa settimana, presso il Comune di Cesa, si è insediata la Commissione Comunale Permanente per la Sicurezza dei Luoghi di Lavoro.

Il gruppo consiliare Cesa in Comune ha partecipato ai lavori con i consiglieri Luigi Oliva Junior e Cesario Bove, portando all’attenzione della Commissione alcune proposte concrete con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e promuovere una maggiore cultura della sicurezza sul territorio.
Tra le proposte avanzate, l’istituzione di un report mensile sui cantieri attivi, così da garantire un monitoraggio costante delle attività presenti sul territorio comunale, e l’organizzazione di incontri e convegni periodici rivolti a scuole, imprese, lavoratori e cittadini sui temi della formazione, della prevenzione degli infortuni e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

"Riteniamo importante che la Commissione possa diventare uno strumento realmente operativo e non soltanto formale. La sicurezza sul lavoro riguarda lavoratori, imprese e famiglie e richiede attenzione continua, prevenzione e formazione. Come gruppo consiliare continueremo a offrire il nostro contributo con spirito costruttivo, vigilando e avanzando proposte utili alla comunità”.

Cesa in Comune ribadisce quindi il proprio impegno affinché il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro resti al centro dell’attenzione istituzionale e venga affrontato attraverso iniziative concrete e continuative.

09/09/2026

Piazza De Michele, Cesa in Comune: “La trasparenza non è una cortesia”

Apprendiamo con piacere che per Piazza De Michele “si riparte su solide basi”. È quello che tutti auspichiamo da tempo. Speriamo, però, che oltre alle basi della piazza diventino finalmente solide anche quelle della trasparenza amministrativa.

Dal 15 giugno il gruppo consiliare Cesa in Comune ha formalmente richiesto l’accesso agli atti relativi alla vicenda di Piazza De Michele. A distanza di quasi tre mesi, tuttavia, non abbiamo ancora ricevuto neanche uno stralcio della documentazione richiesta.

Durante l’incontro del 3 settembre con la Segretaria Comunale e il geometra Cesario Alma abbiamo nuovamente chiesto riscontro alla nostra richiesta di accesso agli atti. Ed è proprio in quella sede che abbiamo avuto modo di conoscere alcuni elementi relativi all’autorizzazione concessa e alle condizioni poste per la ripresa dei lavori.

Il Sindaco, nel post pubblicato sui social il 3 settembre, ha informato i cittadini che era stata richiesta la presenza dell’archeologo e che si era già provveduto alla sua nomina.

Un’informazione importante, certamente, ma non completa.

Dalla relazione della Soprintendenza, infatti, emergerebbero ulteriori condizioni alle quali è subordinata la ripartenza dei lavori. Tra queste, una riguarda espressamente l’affidamento degli interventi a un’impresa in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e con comprovata esperienza nel settore del restauro.

E qui riteniamo necessario un chiarimento.

L’impresa attualmente impegnata nei lavori possiede i requisiti richiesti dalla Soprintendenza? Se sì, chiediamo che questo venga semplicemente dimostrato attraverso gli atti. Se invece tali requisiti non risultassero posseduti, vogliamo sapere come intenda procedere l’Amministrazione per garantire il rispetto delle prescrizioni.

E soprattutto: quando potranno concretamente ripartire i lavori?

Lo diciamo con chiarezza: quando chiediamo al Sindaco di informare la città, “chiedere” è quasi un atto di cortesia.

Perché la trasparenza amministrativa non è una gentile concessione del primo cittadino. È un dovere.

E non basta fornire qualche informazione attraverso un post sui social: chi amministra una comunità ha il dovere di offrire ai cittadini informazioni complete, corrette e verificabili, soprattutto quando si tratta di un’opera pubblica che da troppo tempo attende di essere portata a compimento.

Così come i consiglieri comunali hanno il diritto di ricevere la documentazione richiesta per poter svolgere fino in fondo il proprio mandato.

Noi continueremo a fare il nostro lavoro: chiedere, verificare, controllare e informare i cittadini.

Perché non chiediamo favori. Chiediamo trasparenza.

E se per avere risposte dagli atti dobbiamo continuare a chiedere, continueremo a farlo.

Ma sarebbe bello, per una volta, non doverlo fare.

Cesa in Comune
Gruppo consiliare

04/09/2026

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