Rete NO DDL Sicurezza - Cosenza

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10/09/2026
Grazie a Ludovico Basili, a Osservatorio Repressione, a Volere la Luna e a chi ha voluto prendere parte alla interessant...
28/02/2026

Grazie a Ludovico Basili, a Osservatorio Repressione, a Volere la Luna e a chi ha voluto prendere parte alla interessante e necessaria presentazione di “Questo libro è illegale”.
Parlare di certi temi può sembrare scomodo; ma evitarli sarebbe un atto di incoscienza.
Sicurezza, controllo, repressione, carcere e tanti altri termini che si pongono al bivio tra ciò che è legale e ciò che è legittimo, restano ai margini del dibattito pubblico, così come ai margini si vorrebbe relegare chi ne mette in discussione il significato linguistico e gnoseologico.
Eppure è proprio lì che occorre sostare: interrogare le parole, smontarne l’architettura, svelarne le implicazioni. Perché il linguaggio non è neutro: traccia confini, legittima poteri, orienta coscienze.
Destrutturare la logica dominante non è un esercizio astratto, ma un atto di responsabilità critica.
Resistere per esistere: questa è la risposta.

Come i testi clandestini nei sistemi autoritari, questo glossario serve per resistere alla repressione e per non piegars...
21/02/2026

Come i testi clandestini nei sistemi autoritari, questo glossario serve per resistere alla repressione e per non piegarsi a una logica da Stato di polizia che criminalizza il dissenso e assoggetta i diritti alla paura. Da voci esperte del diritto, dell’attivismo e dell’impegno civile, una guida per comprendere lo smantellamento della democrazia sociale, la violenza del potere, la militarizzazione della società e le forme di reazione possibili.
Per le attiviste, gli attivisti e le persone di buona volontà, un manuale essenziale per l’emancipazione del conflitto.
Resistiamo!

MOBILITIAMOCI CONTRO LA GUERRA E IL RIARMOPRESIDIO 28 FEBBRAIO ORE 17:00 - PIAZZA XI SETTEMBRE COSENZAA quattro anni dal...
21/02/2026

MOBILITIAMOCI CONTRO LA GUERRA E IL RIARMO
PRESIDIO 28 FEBBRAIO ORE 17:00 - PIAZZA XI SETTEMBRE COSENZA
A quattro anni dall’invasione dell’Ucraina, la guerra continua a rappresentare uno scontro tra interessi imperialisti contrapposti (Russia, USA, NATO, UE), con un bilancio umano drammatico stimato in circa 1,8 milioni di morti. Un conflitto che colpisce duramente i popoli coinvolti, in particolare le classi lavoratrici.
In un contesto di ridefinizione degli equilibri internazionali e di crescente competizione tra potenze, la dimensione economica si intreccia sempre più con quella militare, moltiplicando gli scenari di guerra. Questa è la cifra della politica statunitense nel secondo mandato di Trump, tra aggressioni militari, minacce internazionali e nuove mire espansionistiche.
L’emergere di una fase di attrito tra imperialismi rappresenta una risposta del grande capitale alla crisi strutturale del capitalismo: l’economia di guerra e la corsa al riarmo diventano strumenti per difendere profitti e assetti di potere, alimentando economia di guerra, militarizzazione sociale e svolte autoritarie.
Emblematico è il piano di riarmo dell’Unione Europea da 800 miliardi di euro, con l’aumento delle spese militari fino al 5% del PIL, che comporterebbe nuovo debito pubblico e politiche di austerità, con ricadute negative su welfare e condizioni dei lavoratori e dei settori popolari.
Emblematica è la prosecuzione del genocidio in Palestina commesso dal governo israeliano, e il progetto sulla ricostruzione tracciato nel “board of peace” il cui avallo rende palesi le complicità della comunità internazionale nella gestione del futuro di Gaza e della Cisgiordania da parte degli USA e del sionismo.
Di fronte a questo scenario, lanciamo un appello alla mobilitazione del mondo del lavoro e delle classi popolari contro la guerra e l’economia di guerra, richiamando le recenti manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso contro guerra, riarmo e deriva autoritaria.
Per queste ragioni sabato 28 febbraio alle ore 17:00 saremo in piazza a Cosenza in Piazza XI Settembre.

Il quadro di crisi attuale, caratterizzato da una forte instabilità internazionale e dalla ridefinizione degli equilibri...
14/02/2026

Il quadro di crisi attuale, caratterizzato da una forte instabilità internazionale e dalla ridefinizione degli equilibri tra imperialismi, sta determinando una situazione in cui la guerra entra prepotentemente nell’orizzonte degli eventi.
Con questa consapevolezza abbiamo dato vita ad un percorso contro la guerra e l’economia di guerra con l’intenzione di creare spazi permanenti di confronto e momenti di mobilitazione sul territorio contro questa spaventosa accelerazione bellicista, per contrastare i processi di militarizzazione sociale e la deriva autoritaria in atto.
In funzione di questo convochiamo, nella giornata di lunedì 16 febbraio ore 17.30 presso la sede del
Mo.C.I. Cosenza (Corso Telesio, 5), una riunione aperta a tutte/i che avrà l’obiettivo di organizzare un momento di mobilitazione (presidio, corteo) per il 28 febbraio. Una data significativa per ricordare il quarto anno dallo scoppio della guerra in Ucraina che continua a mietere migliaia di vittime e che vuole diventare un’occasione per denunciare le responsabilità del governo italiano, così come di tutti quei partiti, che sostengono l’invio di armi per la guerra, per dire no ai piani di riarmo, all'economia di guerra e al disciplinamento sociale che proprio con la l’avvicendarsi della guerra e del genocidio in Palestina sta trovando applicazione.
Ricordiamo, inoltre, che nei prossimi giorni si terranno alcune importanti iniziative su Cosenza che sosteniamo:
- Domani, domenica 15 febbraio alle ore 11.00, presso piazza Carratelli (Fontana di giugno) si terrà la mobilitazione regionale contro il nuovo testo sul reato di violenza sessuale che cancella il riferimento al “consenso libero e attuale”;
- mercoledì 18 febbraio alle ore 18.30, presso l’Istituto comprensivo Via Roma “Spirito Santo”, ci sarà la presentazione del film documentario sulla strage di Cutro “Cutro, 94… and more” ;
- domenica 22 febbraio alle ore 18.00 presso La Base in Via Macallè, si terrà l’assemblea “Contro guerra e riarmo per la nostra terra”;
- venerdì 27 febbraio alle ore 18.00, presso la libreria UBIK di Cosenza, si terrà la presentazione del libro “Questo libro è illegale” come occasione di discussione e approfondimento del DL Antisemitismo e del pacchetto sicurezza varato dal governo;
- lunedì 9 marzo alle ore 17.30 presso il cinema San Nicola di Cosenza, si terrà la proiezione del film documentario "D'istruzione pubblica", che denuncia lo smantellamento della scuola pubblica e al quale seguirà un dibattito sul tema.

01/02/2026

ASSEMBLEA NAZIONALE
Napoli 7 febbraio 2026.

Sabato 7 febbraio, Villa Medusa - Casa del Popolo ospiterà - inizio ore 15 - l'assemblea nazionale fissata a metà dicembre a seguito del nostro appello ad un confronto tra diverse realtà sociali, politiche, sindacali per il rilancio della mobilitazione generale che metta al centro i bisogni sociali contro l'economia di guerra e l'escalation bellica.

Inizialmente fissata per il 31 gennaio, abbiamo valutato di spostare l'appuntamento dopo la chiamata dei compagni e delle compagne dell'Askatasuna per un grosso corteo a Torino dopo lo sgombero subito: lo abbiamo fatto non solo come gesto di solidarietà ma perché crediamo che questo sia il momento di serrare le fila, rispondendo compatti/e agli attacchi che stiamo subendo.

Credevamo quando abbiamo lanciato l'appello, crediamo con maggiore convinzione oggi che, dinanzi all'escalation bellica mondiale e a continui episodi che conclamano lo stato di polizia in cui siamo, sia importante mettere a disposizione la straordinaria lotta dei disoccupati/e di questa città legandola alla necessità di rilanciare l'opposizione alla finanziaria di guerra, al piano di disciplinamento, militarizzazione della società ed attacco alle libertà sindacali e sociali, ai decreti sicurezza e ddl Gasparri/Delrio, al piano di riarmo e aumento della spesa bellica, alla complicità dell'Italia negli scenari di guerra e genocidio.

L'iniziativa promossa dal movimento dei disoccupati organizzati di Napoli aveva visto la partecipazione e gli interventi - nelle due riunioni online di preparazione- di diverse realtà del Sud Italia, GAP di Livorno, il CPA di Firenze, Plat di Bologna, Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria, Rete per il diritto all'Abitare di Napoli, Comitato Aversa per la Palestina, Insurgencia, Giovani Palestinesi d'Italia, Link e Uds Campania, Fronte della Gioventù Comunista, Ass. Controvento, Genova antifascista, Partito Comunista dei Lavoratori, Antitesi, Slai Cobas di Taranto, coordinamenti provinciali del Si-Cobas, Rete " Libere di lottare contro stato di guerra e polizia"

Piena solidarieta' alle compagne e ai compagni del Movimento dei Disoccupati 7 Novembre. La vostra lotta e' la nostra lo...
06/12/2025

Piena solidarieta' alle compagne e ai compagni del Movimento dei Disoccupati 7 Novembre. La vostra lotta e' la nostra lotta

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Cosenza
87100

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