10/09/2026
BELIN CHE CORAGGIO!
DIGA PERFIGLI: LA MEMORIA NON PUÒ ESSERE A INTERMITTENZA
Leggiamo in questi giorni le rivendicazioni del Movimento 5 Stelle sul ruolo avuto nella battaglia contro la diga Perfigli, compresa la partecipazione alle manifestazioni di piazza.
Nessuno mette in discussione il diritto di rivendicare una posizione. Ma sarebbe utile ricordare anche la storia politica recente.
È curioso, però, che questo comunicato arrivi proprio a firma di due rappresentanti del Movimento 5 Stelle che alle ultime elezioni comunali erano candidati nella lista “Uniti per Lavagna con Lapetina ”, insieme al PD nella coalizione che si contrapponeva alla nostra.
E proprio il PD non solo ha realizzato e definito la Diga Perfigli (basta vedere CHI ha sottoscritto gli atti che hanno approvato l’opera di cui quello finale nel 2013 da Fossati quale rappresentante della Provincia di Genova) e ha sostenuto con convinzione la realizzazione della diga Perfigli, senza che quella alleanza elettorale rappresentasse, almeno allora, un ostacolo o una vera contestazione di quella scelta.
La domanda, quindi, è semplice: se quella coalizione avesse vinto le elezioni, quale sarebbe stata la posizione del Movimento 5 Stelle sulla diga Perfigli?
Naturalmente ognuno è libero di pensare di essere sempre stato dalla parte giusta.
Ma una cosa è certa: la memoria politica, come la coerenza, non dovrebbe essere selettiva.
di MARISA SPINA