Saltrio Nuova

Chiama Sito Web Contatta l'organizzazione

Saltrio Nuova Canale telegram: https://t.me/saltrionuova Lista Civica Saltrio Nuova.

Da queste pagine potrete seguire passo passo l'avvicinamento alle elezioni amministrative 2021 e contribuire allo sviluppo del programma: un programma che nasce dalla gente per la gente.

CINQUE ANNI DI AMMINISTRAZIONE - Fatti, domande e prospettive per il futuro di Saltrio.Lo scopo di questa lettera non è ...
17/10/2026

CINQUE ANNI DI AMMINISTRAZIONE - Fatti, domande e prospettive per il futuro di Saltrio.

Lo scopo di questa lettera non è attribuire etichette o alimentare polemiche. Come consiglieri di minoranza riteniamo però importante condividere con i cittadini alcune riflessioni sullo stato di progetti e servizi che negli ultimi anni hanno avuto un impatto significativo sulla vita del nostro paese.
I fatti riportati sono basati su informazioni pubbliche e discussioni istituzionali. Le valutazioni rappresentano invece il nostro punto di vista e vengono presentate come tali. Il giudizio finale spetta ai cittadini.

RIQUALIFICAZIONE DELLE PIAZZE
Un intervento da oltre un milione di euro che può cambiare a lungo l’aspetto e la funzionalità del centro.

I fatti:
Negli ultimi mesi è stata presentata l’ipotesi di una riqualificazione delle piazze del centro, con un investimento stimato di oltre un milione di euro.
Dalle informazioni rese note emergono modifiche significative agli spazi esistenti, con possibili effetti sulla disponibilità di parcheggi, sulla viabilità e sull’utilizzo quotidiano delle aree interessate.
Si tratta di un intervento destinato a incidere sull’identità e sulla fruibilità del centro storico per molti anni.

Le nostre riflessioni:
Come gruppo consiliare riteniamo che opere di questa portata meritino la massima condivisione possibile.
Permangono interrogativi sugli effetti concreti per residenti, commercianti e attività economiche.
A nostro avviso è opportuno approfondire pubblicamente vantaggi, criticità e alternative prima delle decisioni definitive.

Cosa riteniamo utile fare:
• Presentazione pubblica del progetto completo e dei relativi costi.
• Pubblicazione dei documenti principali in formato facilmente consultabile.
• Raccolta di osservazioni da cittadini e attività economiche.
• Valutazione trasparente delle alternative e delle soluzioni per viabilità e parcheggi.

----
PIAZZOLA ECOLOGICA
Un servizio essenziale che richiede programmazione, chiarezza sui costi e confronto sulla localizzazione.

I fatti
Negli ultimi anni il tema della piazzola ecologica è stato oggetto di numerose discussioni.
L’area attualmente utilizzata non risulta più a norma e l’amministrazione ne ha prorogato l’uso per ben tre volte, il massimo consentito, in attesa di trovare un’alternativa. La soluzione non è tuttavia stata trovata e allo stato attuale, la piazzola non potrà più essere utilizzata a pieno regime e l’uso dovrà essere notevolmente ridimensionato
Per far fronte, pur tardivamente alla situazione, è stata prospettata una nuova struttura in via Molino dell’Olio, con un investimento stimato di circa 1,5 milioni di euro e tempi certamente non rapidi.
La localizzazione interesserebbe una zona già caratterizzata da attività produttive e vicina ad altre strutture frequentate da cittadini e famiglie.

Le nostre riflessioni
Riteniamo che la gestione dei rifiuti debba essere affrontata con una programmazione chiara e di lungo periodo.
Nutriamo perplessità sulla localizzazione proposta e riteniamo necessario approfondirne gli effetti su viabilità, traffico e organizzazione dell’area.
È importante comprendere se siano state esaminate fino in fondo soluzioni alternative, anche in collaborazione con i Comuni limitrofi.

Cosa riteniamo utile fare
• Illustrare pubblicamente motivazioni, costi e criteri della scelta.
• Presentare un cronoprogramma chiaro e aggiornato.
• Rendere consultabile la valutazione delle alternative considerate.
• Condividere gli studi relativi a traffico, accessibilità, sicurezza e continuità del servizio.

----
PISCINA COMUNALE
Una struttura attesa da oltre cinque anni, con un potenziale valore sportivo, sociale ed economico per il paese.

I fatti
La piscina rappresenta da anni uno dei temi più sentiti dalla cittadinanza.
A distanza di oltre cinque anni dalla chiusura non si è ancora arrivati a una riapertura stabile e completa dell’impianto.
Nel tempo si sono susseguiti annunci, valutazioni e ipotesi di riattivazione, senza che il servizio tornasse pienamente disponibile per la comunità.

Le nostre riflessioni
Riteniamo che la piscina possa rappresentare molto più di una struttura sportiva.
Per famiglie, giovani, associazioni e attività del territorio può costituire un punto di aggregazione e valorizzazione del paese.
Proprio per questo è necessario fornire informazioni puntuali sulle prospettive future e sulle difficoltà ancora da superare, rendendo disponibili aggiornamenti periodici su stato tecnico, costi e tempi e definendo un percorso verificabile verso la riapertura.

----
UNO STILE DIVERSO DI FARE OPPOSIZIONE
Crediamo che il ruolo della minoranza non sia limitarsi alla critica. Controllare, fare domande, avanzare proposte e chiedere trasparenza sono strumenti utili per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.
Per questo continueremo a svolgere il nostro lavoro con spirito costruttivo, mettendo al centro i fatti, il confronto e l’interesse di Saltrio.

Fibra Posata, disagi… e impossibilità di usarlaCome qualcuno di voi si sarà accorto, la fibra posata oltre un anno fa no...
19/08/2026

Fibra Posata, disagi… e impossibilità di usarla

Come qualcuno di voi si sarà accorto, la fibra posata oltre un anno fa non è attualmente disponibile. La rete secondaria (stradale e fino alle abitazioni) è stata infatti regolarmente posata e pagata con soldi pubblici, ma il comune soffre del problema del cosiddetto "comune rilegato" / assenza di backhauling. In soldoni, manca il collegamento fisico in fibra ottica tra la fibra posata in paese e la dorsale nazionale. Le ragioni perché ciò accade sono molteplici, ma il problema principale è economico: Open Fiber ha evidentemente dovuto dare priorità al completamento dei lavori di "posa locale" per rispettare le scadenze dei bandi europei e nazionali e questo comporterà tempi incerti (un anno è già trascorso, e potrebbero passarne altri) per l'attivazione, il tutto con i disagi già vissuti e l'impossibilità di usufruire di un servizio costato ai contribuenti milioni di euro.

Per cercare di aprire un tavolo con il concessionario, capirne le ragioni e provare ad affrontarle insieme, il gruppo Saltrio Nuova ha presentato oggi l'interrogazione che potete leggere sotto, dichiarandosi disponibile anche a un voto insieme alla maggioranza per provare, nell'interesse del paese, a sbloccare la situazione sul piano politico.

TESTO INTERROGAZIONE:

OGGETTO: Interrogazione con richiesta di risposta scritta – Stato di attuazione del Piano Banda Ultra Larga (BUL), ritardi nel rilegamento della rete e conseguente danno al territorio comunale.

Il sottoscritto dott. Giuseppe Leto Barone in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Saltrio,

PREMESSO CHE:
• Il Comune di Saltrio è stato inserito nei piani di intervento pubblico della strategia nazionale per la Banda Ultra Larga (Piano BUL - Aree Bianche), gestito dalla società in-house Infratel Italia S.p.A. e affidato in concessione a Open Fiber S.p.A.;
• I lavori per la realizzazione dell'infrastruttura di rete ultraveloce in tecnologia FTTH (Fiber To The Home) nel nostro perimetro urbano risultano completati nella loro componente civile e di posa della fibra da circa un anno;

PRESO ATTO CHE:
• Nonostante il completamento formale del cantiere, l'intera rete comunale risulta a tutt'oggi non vendibile e inutilizzabile per la cittadinanza e per le imprese locali;
• Tale blocco è dovuto alla mancanza del cosiddetto "rilegamento nazionale" del PCN (Punto di Consegna Neutro), l'infrastruttura nodale che deve connettere la rete locale di Saltrio alla dorsale internet nazionale;

CONSIDERATO CHE:
• Il perdurare di questa situazione da oltre dodici mesi sta arrecando un grave e manifesto danno al territorio, penalizzando i cittadini nel diritto alla connettività e allo studio, limitando le modalità di smart working e privando il tessuto commerciale, artigianale e professionale locale di un'infrastruttura digitale ormai vitale per la competitività economica;
• Il Comune di Saltrio ha garantito la massima collaborazione istituzionale accelerando il rilascio di autorizzazioni e permessi di competenza, adempiendo interamente ai propri doveri amministrativi;

CONSIDERATO INOLTRE CHE, qualora l’Amministrazione e la Giunta concordino sulla totale insostenibilità di tale situazione per la cittadinanza, vi è la piena e dichiarata disponibilità da parte del sottoscritto e dell'intero gruppo di opposizione a collaborare in modo sinergico per dare la massima forza istituzionale alla protesta del Comune; a tal fine, ci rendiamo sin d'ora disponibili a votare favorevolmente una mozione unitaria di sollecito, sia essa presentata formalmente dalla maggioranza o promossa da questo gruppo consiliare, superando gli steccati politici nell'esclusivo interesse di Saltrio;

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE:

1. Se l'Amministrazione Comunale sia a conoscenza dei motivi tecnici o burocratici specifici che stanno ritardando il rilegamento della centrale di zona alla rete nazionale da parte di Open Fiber S.p.A.;
2. Quali solleciti ufficiali siano stati inviati ad oggi a Infratel Italia S.p.A. e al concessionario per richiedere lo sblocco della situazione;
3. Se l'Amministrazione non ritenga urgente e doveroso inviare una formale diffida a Open Fiber e, per conoscenza, a Infratel Italia e all'Assessorato all'Innovazione di Regione Lombardia, richiedendo formalmente l'invio di un cronoprogramma vincolante e definitivo per l'accensione e la commercializzazione dei servizi sul territorio di Saltrio;
4. Quali ulteriori iniziative, anche di concertazione e pressione politica con gli altri enti locali del comprensorio che condividono il medesimo quadro di digital divide, si intenda intraprendere per tutelare i diritti della comunità locale.
5. Se il Sindaco e la maggioranza intendano accogliere l'invito a presentare o a condividere una mozione congiunta e unitaria da approvare all'unanimità nel prossimo Consiglio Comunale, affinché il sollecito verso Open Fiber e Infratel Italia non sia la richiesta di una sola parte politica, ma l'espressione ferma, coesa e perentoria dell'intero Consiglio Comunale di Saltrio.

Si richiede risposta scritta nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Saltrio, 19.8.26

Indirizzo

Marnate
21050

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Saltrio Nuova pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Saltrio Nuova:

Scelte rapide

Condividi