23/02/2026
SON FINITE CON LAUDE. E BEPPE VA TRA UNA COMPARSATA E UN SORRISO.
Si Signor sindaco, di queste Olimpiadi può vantarsi davvero, grazie agli atleti azzurri e un pò anche a Lei Del resto si sapeva degli angoli di grigio seppur con qualche toccata di cialtroneria inevitabile dato che l'immagine del degrado e i commenti lasciati daglì atleti sulla sporcizia della città, gettano ombre sulla gestione diretta di un degrado che oggi nessuno ha potuto evitare. Una città insicura, piena di buche, sporca e imbrattata , con un San Siro da demolire e uj pò di assessori indagati, tanta carne al fuoco che per ora è sospesa per le Paralimpiadi. Poi si parte con la campagna elettorale. Queste Olimpiadi sono passate, ora può iniziare a fare la valigia. Adios.
22/12/2025
BABBO SALA NATALE IMPONE AD AMSA DI FARSI VEDERE SULLE STRADE DI MILANO NELLA NOTTE DI SAN SILVESTRO.
Ci siamo quasi, è il penultimo Natale di Sala sullo scranno e la notte di San Silvestro in una Milano oramai sotto campagna elettorale. La vulgata grida contro un quinquennio disastroso in cui hanno goduto i grandi investimenti bloccati da inchieste e stop alle SCIA con tanto di famiglie inc.....e bloccate dall' incredibile sacco di Milano, oltre alla botta definitiva su San Siro ( sempre nell'ordine delle cubature a corredo del nuovo stadio ), con le ultime dichiarazioni sul carcere milanese da demolire per far posto a un bel parco a verde ( ci viene da ridere per non piangere su un lancio che ha tutta l'aria di essere un perculamento ai danni dei milanesi e una anticipazione per i soliti del mattone). Ma l'ultima che arriva da casa AMSA è straordinaria. Sembra che Babbo Sala Natale abbia imposto alla partecipata, di vedere i mezzi e i netturbini per San Silvestro notte tempo, nelle strade per pulire seduta stante, le vie dai botti. Resta da capire come possano essere raccolti tali botti, magari inesplosi e soprattutto con la gente in giro. I dipendenti chiedono di effettuare un efficace intervento il primo dell'anno, a partire dalle sei del mattino, in modo da pulire efficacemente e in sicurezza. Pare che Babbo Sala Natale non senta ragioni, vuole far vedere che loro sinistri pensano alla città e ai milanesi. Noi si pensava fosse invece una scelta tecnica imposta dai decolli e atterraggi del carro con le renne, via per via, magari con qualche bel regalo (vero) del vero Babbo Natale per i milanesi
05/10/2025
ADDIO A SAN SIRO IN NOME DEL FUTURO DI MILANO.
Senza entrare nel merito del progetto già molto dibattuto e soprattutto non chiaro, tranne il fatto che verrebbe costruito un nuovo stadio e demolito San Siro a favore di un'area real Estate (alberghi 4 stelle, centri commerciali e appartamenti di alto livelli). Si sostiene questa scelta per il futuro di Milano, confermando una scelta a nome dei milanesi senza che essi si siano potuti esprimere attraverso gli strumenti di consultazione peraltro previsti ma non praticati ( non citerei quel meschino teatro dell'assurdo che si è visto con il Dibattito Pubblico) , per ovvie ragioni a partire dall'idea che solo pochi illuminati abbiano la lungimiranza e la capacità di capire cos' é bene e cosa e male. Chi se non il primo degli illuminati ovvero Sala? Dopo il voto in Giunta alcuni membri dell' onorevole conclave, si sono astenuti sottomessi all'illuminato e in nome di una Milano che non deve dare un segnale negativo al mondo degli investitori che invece devono essere sicuri che qui si possano fare i migliori affari del mondo. Qui si svendono pezzi interi della città e si cementifica a costi accessibili e talvolta siamo disposti a demolire la nostra storia anche con regalie di benvenuto. Il cittadino perde ogni giorno la capacità di dire no e il diritto di partecipare direttamente alle decisioni importanti e sempre meno individui controllano la vita dei più che pare vivano oramai dentro alle App e con l'ausilio dell'A.I. mentre fuori, la real life viene gestita e manipolata senza alcun limite di decenza.
05/09/2025
MILANO CONCRETA VA VERSO LO SCHIERAMENTO CIVICO PER LE POLITICHE COMUNALI.
A seguito della delibera del Consiglio Direttivo, si informa che Milano Concreta affiancherà una formazione politica innovativa contro il governo attuale e chiunque voglia portare avanti un idea forviiante di sviluppo. Naturalmente il nostro obiettivo è di dare più voce alle nostre idee e supportare chi voglia allontanarsi da questo modello di città.
31/08/2025
MILANO CONCRETA NON È NE UN MOVIMENTO NE UN PARTITO, È UNA PAGINA D'OPINIONE CRITICA TRASVERSALE CON BASI CIVICHE.
Milano Concreta nacque come movimento con l'intento di presentarsi alle politiche milanesi qualche anno fa. Per diverse ragioni non riuscimmo a sostenere il progetto e tra la principali la mancanza di fondi che ci obbligò ad un avvicinamento ad altri movimenti. Ci furono delle riflessioni interne che portarono ad un allontanamento di alcuni attori principali. Oggi in molti commenti veniamo chiamati all'azione o a prese di posizione politiche accompagnati da giudizi. Lasciamo la pagina aperta e democratica convinti che anche le critiche siano parte di un pensiero civico e di partecipazione. Restiamo attenti alle cronache cittadine che sono le uniche che c'interessano. Ogni avvenimento che non sia strettamente correlato con la vita del cittadino milanese a noi non interessa anche perché scrivere un opinione presuppone una conoscenza profonda sull'argomento. Esprimere opinioni su altre opinioni ci pare un gioco di specchi in cui si possono confondere grandi pensatori con illusori opinionisti di seconda mano. Rispettiamo ogni cittadino milanese che voglia esprimersi sui nostri post che restano un punto di vista senza ambizioni particolari se non quella di dare una nostra versione del fatto. Il futuro di Milano Concreta potrebbe anche essere di un maggior impegno su Milano, soprattutto sulle sue periferie.
23/08/2025
LEONCA: DOPO CIRCA 130 ORDINI DI SFRATTO BEPPE SALA LAMENTA DI NON ESSERE STATO INFORMATO PER TEMPO.
Viene da ridere su questa grottesca vicenda del Leonca, un centro sociale che in piena fase critica non aveva nessuno a presidiare, non c'era nessuno e chi lo abitava era in vacanza. Roba da ridere. Così si scopre un Leonca tipo family che chiude a Ferragosto e va al mare alla faccia di tutti i sinistri e dello stesso sindaco che non aveva la sua staffetta che di solito lo informa delle news. Si urla al bliz fascista, al sopruso istizionale (il Prefetto avrebbe dovuto telefonare al Beppe Mohamed prima di procedere così poteva muovere i suoi potentati per evitare la cosa).Caro Sindaco, questa volta è andata, non hai potuto fare nulla contro la soprendente azione del Prefetto.Finalmente qualcuno che ha capito come muoversi a Milano. Bisogna agire all'insaputa di tutti.
30/06/2025
BEPPE SALA PARLA DI NETANYAHU AL PRIDE DI MILANO.
Il nostro primo cittadino ha partecipato al Pride milanese, giusto per riprendersi la scena in un periodo in cui non gode di molto consenso. Cosi decide di prostrarsi ai potenti LGBTQ+ ecc.
Questa comunità, ad oggi dominate nei settori che trainano Milano, rappresenta una enorme quota a livelli di consensi per Sala oltre alle evidenti estenzioni nei vari ambienti dominanti e salotti buoni menghini.
Cosi Sala, in un momento di grande alter-ego si eleva a voce di caratura internazionale e trombeggia contro Netanyahu un carico diretto senza filtri: "Il governo Nethanyau è una iattura, è letale e pericolosissimo"
Ci chiediamo quanto questo sia favorevole a Milano e ai milanesi israeliani e non, oltre al fatto che il contesto non era dei migliori per dare la versione di Bob la Ponge su un tema che non sembra essere il tema scottante dei milanesi. A nostro avviso, se pur evidentemente libero di esprimersi, i temi cosi impegnativi andrebbero trattati con maggiore sobrietà.
https://www.milanotoday.it/video/sala-nethanyau-iattura.html
© MilanoToday
Sala: "Il governo Nethanyau è una iattura, è letale e pericolosissimo"
Così il sindaco di Milano ha commentato l'assenza della comunità ebraica al Pride 2025. La mancata partecipazione è stata decisa per motivi di sicurezza dopo gli episodi di antisemitismo accaduti in città per ritorsione contro la guerra a Gaza
26/06/2025
DOVE VÀ LA MILANO DI SALA?
Voci sempre più insistenti, dettano l'agenda della propaganda in cui primeggia il docet di una sx del potere che narra una città della ragione, del buon senso e dell'accoglienza, rimettendo il conto ai cittadini. Un'immensa bugia di una Milano tuttavia amata dai cittadini perbene, quelli del buon senso che vengono sistematicamente allontanati, tacitati e quando necessario repressi a favore di un gruppo o meglio manipolo di figure influenti, allineate al pensiero dominante che vuole portare la città a un livello di esclusione e dunque esclusiva. Una città apicale in cui può vivere solo un certo tipo di persone. Milano non ha più bisogno del cittadino; vuole essere iconica, estremamente cara fino ad essere un gioiello esclusivo per soli estremamente ricchi e soprattutto esigenti del lusso iconico da vivere nel più breve tempo estremo tra un viaggiare su jet personale tra Tokio e New York.Nel mezzo i milanesi delle piscine, dei tram, dell'afa sotto i grattacieli senza un albero, delle metro e delle illusioni ben impacchettate dai fedelissimi del mullah Sala in odore di scranno parlamentare ma non ancora, prima c'e' da sistemare l'ultimo affare: San Siro.
11/06/2025
QUEL POVERO CRISTO IN UNA MILANO PER RICCHI.
Cosi il cittadino va, camminando sui marciapiedi di una Milano torrida e molto, troppo cara, in cui il tranviere, l'insegnante, il poliziotto, l'operaio, l'impiegato ma anche i quadri intermedi e dunque tutta la fascia media, non riescono a vivere con uno standard di qualità adeguato. Tassazione sugli stipendi oltre il 35%, caro affitti, caro case, carissime bollette luce+gas. E quando decide di godersela un pò, va in Garibaldi o in Porta Venezia o sui Navigli in mezzo a risse, ubriachi e deliquenti comuni. Allora decide di prendere la macchina per farsi un giro ma non con il naftone, solo se ha un'auto adeguata (da ottobre in progetto lo stop per i gasolio euro5). Meglio chi ha l'auto a benzina ma in centro rischia di mettere sotto gente in monopattino o in bici per via di una deregulation f***e e criminale sia per i due ruote che per gli automobilisti. Adesso ci si mettono anche i droni di folli cittadini che li usano nel quartiere anche a quote pericolose. Cosi la giungla metropolitana si propone come life-zone di novelli Indiana Jones abilitati al combattimento corpo a corpo per non soccombere ai maranza. Chi vive bene a Milano? I ricchi e benestanti, quelli che oggi viaggiano sopra i 100.000 euro/mese e che sono in un'altra Milano, parallela, impenetrabile e molto reale.
15/05/2025
LE FANFARE SONO PRONTE PER LE OLIMPIADI INVERNALI 2026 COSI COME LE DEROGHE VISTI I RITARDI CLAMOROSI DELLA STAZIONE APPALTANTE SIMICO.
Siamo a metà 2025 e molti cantieri non sono ancora aperti (Circa 45). Su questo debag gestionale, risaltano gli stipendi dei Dirigenti che; nonostante il fallimento, godono di privilegi e del solito andante adagio "untouchable". Milano resta ai bordi di un'annuciata dèbague che finirà in gestione straordinaria onde evitare la colossale figura di m...a che si annuncia.
Intanto se ne vanno "lor signori" con tanti soldi in tasca nonostante l'inefficacia.
Stipendi da presidente della Repubblica e licenziamenti d’oro: i conti di chi “costruisce” le infrastrutture olimpiche
La Corte dei conti accende i riflettori sulla gestione Simico, la società pubblica incaricata delle infrastrutture per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
18/04/2025
ARTICOLO 52: NATI DA UN ERRORE POLITICO.
Il fenomeno delle ronde anti maranza di oggi viene declinato a questa formazione che si è data un nome richiamando il diritto alla difesa, che intercetta un malessere sociale profondo e atavico.Forse c'e' un richiamo ai tanti argomenti che negli ultimi 10 anni la politica di sx ha trascurato, pensando che la società fosse in grado di gestire il grande tema dell'accoglienza e l'integrazione, dando spazi a un terzo settore improvvisato, impreparato e che oggi rivela quanto la politica si sia tutelata traendo benefici da questo sistema di deroga dei problemi. A questo va aggiunto un colpevole tentativo di ridurre il potenziale di sicurezza e dunque di potere delle Forze dell'Ordine che negli anni si sono viste ridurre i fondi e la reintegrazione degli agenti in pensione.Articolo 52 è certamente un fenomeno destabilizzante ma anche una risposta dal basso che forse va fermata se pure faccia comodo a tanti anche se questo non si può ammettere.Evidentemente sono solo le Forze dell'Ordine che hanno licenza di repressione, ma questa tendenza all'accettazione pur con dei distinguo, dimostra la disponibilità della società all'uso eversivo della forza, vista come l'unica soluzione per ritornare a vivere rapidamente la Cittá.