07/04/2026
Iperal lancia la nuova edizione di “La Spesa che fa bene”
Dal 8 aprile al 10 maggio 2026, nei punti vendita Iperal e online, torna l’iniziativa solidale “La Spesa che fa Bene – Iperal per il Sociale”, un progetto che da anni permette ai cittadini di sostenere le associazioni del territorio semplicemente facendo la spesa.
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Come sostenerci concretamente
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12/02/2026
Vogliamo condividere una bellissima iniziativa organizzata dall'associazione ALFA (Associazione Lecchese Famiglie Affidatarie): per festeggiare i 25 anni di presenza sul territorio, sono state organizzate tre serate durante le quali avremo occasione di divertirci, pensare e conoscere...Trovate tutto nell’immagine del volantino pubblicato. Contiamo sulla vostra presenza e soprattutto sul vostro passaparola a parenti, amici, conoscenti... dite loro semplicemente che... "Ne vale la pena"... e se tre serate sono impegnative, scegliete quelle a cui partecipare: l'ingresso è gratuito e libero…
27/12/2025
‼️Seguite gli aggiornamenti sul sito www.sicuriinmontagna.it
27/12/2025
Parlando di vita in/di montagna…
"Non servo moltissima carne, però non l'ho eliminata completamente. È tutto a filiera controllata: formaggi, frutta e ortaggi". Al rifugio Cavallera si promuove una gestione etica
"Dalla terrazza del rifugio lo sguardo corre lontano, fino all’imponente gruppo del Cimonega, ultimo baluardo dolomitico che fa parte delle Vette Feltrine e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Questo rifugio che si trova nell’asse dell’Alta Via n.2 è una base importante per salite s...
24/12/2025
Care amiche e cari amici,
stiamo per concludere il 2025 che abbiamo attraversato con grande impegno. Formalmente è il secondo anno della nostra associazione, ma di fatto è il primo anno pieno: non solo perché è stato il primo interamente vissuto, ma soprattutto perché è stato ricco di attività. Abbiamo realizzato diverse iniziative e, per essere al nostro primo anno di vita, possiamo ritenerci più che soddisfatti.
Il giudizio sulla qualità del nostro operato spetta naturalmente a chi ha partecipato alle iniziative che abbiamo promosso. A noi resta il dovere di agire sempre con la massima attenzione e dedizione, nel rispetto della missione che ci ha guidati fin dall’inizio: ricordare Lilli e proseguire il suo impegno sociale, con uno sguardo particolare rivolto alla montagna, affinché sia vissuta dai suoi abitanti e dai suoi ospiti con consapevolezza, rispetto e con la possibilità di rispondere ai bisogni delle comunità che la abitano.
In occasione del Natale e del nuovo anno ormai prossimo, con i giorni che verranno ancora intatti e carichi di promesse e di speranze, il mio augurio per tutti è di continuare a credere che anche il nostro piccolo contributo, come persone e come gruppo, sia necessario per alimentare quella solidarietà di cui il mondo non può fare a meno, così come i grandi fiumi non possono rinunciare all'acqua dei piccoli ruscelli.
Ringrazio tutte e tutti per il prezioso contributo che avete dato e che, sono certo, non farete mancare.
Buon Natale e buon 2026. Franceso Mazzeo
09/10/2025
Ronzii di api fra i banchi di scuola.
Dal 2024, dodici scuole primarie italiane hanno installato veri alveari nei loro cortili. Un progetto che ha coinvolto trecento bambini in un viaggio di un anno intero nel mondo delle api.
Sei arnie sono diventate aule a cielo aperto. I piccoli studenti alternano lezioni in classe a laboratori pratici, imparando la "danza delle api" per capire come comunicano tra loro.
L'Associazione Produttori Apistici di Sondrio e realtà come Apicoltura Leon d'Oro guidano questa avventura. Apicoltori professionisti affiancano insegnanti nell'insegnare l'antica arte della cura delle api.
Questa "scuola amica delle api" affonda le radici nelle tradizioni del territorio. I bambini riscoprano ulivi dimenticati e creano "hotel per impollinatori", riconnettendosi con il paesaggio agricolo dei nonni.
La smielatura finale diventa festa cittadina. Ogni classe etichetta i propri vasetti di miele, trasformando il cortile scolastico in un laboratorio di biodiversità.
Mentre le aule si riempiono di tablet e lavagne digitali, questi bambini imparano con le mani sporche di cera. Un ponte tra il mondo virtuale e quello fatto di terra, sole e antica saggezza.
Forse cresceranno diversi, questi piccoli apicoltori. Con il ronzio delle api ancora nelle orecchie e il sapore del miele fatto da loro sulla lingua.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 12 scuole italiane hanno alveari veri nei cortili dal 2024
👉 300 bambini hanno imparato l'antica arte dell'apicoltura
👉 Zero incidenti nonostante le paure iniziali dei genitori
👉 I vasetti di miele portano l'etichetta della propria classe
👉 Il progetto si è esteso da Sondrio fino a Jesolo e Savona
09/10/2025
9 ottobre 1963 / 9 ottobre 2025
Franca, ieri tra le macerie in un silenzio assordante. Oggi nel suo volto un invito a non dimenticare.
La fotografia in bianco e nero: Guarniero Soc. Coop / © Enrico Pavonello Fotografo
Ph. Martinelli Lucia
Centro visite del Parco Dolomiti Friulane
Erto e Casso (PN)
09/10/2025
Pietra che macina, grano che profuma: dodici mulini rinati.
Nelle colline toscane si sta scrivendo una storia di ritorno alle origini. Per decenni, varietà antiche come il Senatore Cappelli e il Verna erano state abbandonate in favore di grani più produttivi ma meno nutrienti.
Oggi 48 agricoltori hanno firmato contratti di filiera che proteggono questi tesori del passato. Le varietà Gentil Rosso e Frassineto tornano nei campi, mentre dodici mulini storici riaprono i battenti per macinarle come una volta.
La macinatura a pietra fa la differenza. Conserva il germe di grano, ricco di antiossidanti e vitamine, che nei mulini industriali viene eliminato.
Anziani mugnai, eredi di dinastie locali, guidano oggi i visitatori tra macchinari centenari. Alcuni di questi mulini erano considerati ruderi romantici negli anni Novanta.
Durante le Giornate Europee dei Mulini, organizzate dall'AIAMS, si possono toccare con mano queste rinascite. Volontari appassionati hanno restaurato ingranaggi e palmenti che sembravano perduti per sempre.
Il risultato va oltre la nostalgia: i redditi degli agricoltori sono cresciuti del 28% in media. Chef stellati e panifici artigianali cercano oggi queste farine "pure", tracciabili dal seme al pane.
È economia circolare che affonda le radici nel territorio. Quando la tradizione diventa innovazione, i saperi antichi rinascono e generano futuro.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 +28% redditi per 48 agricoltori con contratti di filiera
👉 Varietà antiche: Senatore Cappelli, Verna, Gentil Rosso, Frassineto
👉 Germe di grano conservato solo con macinatura a pietra
👉 Da ruderi anni '90 a fornitori di chef stellati
09/10/2025
PREMIO LILIANA BERGAMINI A SARA LABERENTI
l'associazione Donne in Campo ha assegnato la prima edizione del Premio Liliana Bergamini all'imprenditrice agricola Sara Laberenti, 44 anni, di Valestra di Carpineti (RE). Laberenti conduce l'Azienda Agricola Varo, situata a 700 metri di quota sull'Appennino reggiano.
Il cuore dell'azienda sono i prodotti trasformati dell'orto e del frutteto, costituito da varietà antiche di pere e mele, con le quali produce la composta tradizionale chiamata "savurett". Il premio però intende valorizzare un'attività innovativa in grado di aprire nuove prospettive per le imprese agricole di aree marginali e ambienti difficili: la coltivazione di fiori recisi e per la produzione di prodotti trasformati: sciroppo, confettura e aceto di rose.
Sara Laberenti si cimenta inoltre con numerose altre produzioni, tra cui il castagneto e la vigna, dalla quale ricava la tradizionale "saba", una riduzione di succo d'uva utilizzata anche come base per l'aceto balsamico.
"Sono fiera e onorata di aver ricevuto questo premio -dichiara Sara- soprattutto dopo aver sentito la storia di Liliana. Anche io come Lei credo nelle Donne e nella montagna. Spero di aver trasmesso il mio amore per il territorio e le mie tradizioni. Credo che in futuro ci sarà un ritorno dei fiori antichi, quelli che per me sono i fiori del ricordo."
La cerimonia si è svolta nella splendida cornice dell'agriturismo Il Ronco di Garlate (Lecco), dove nel pomeriggio si è tenuta anche l'assemblea di Donne in Campo. A consegnare il premio è stato chiamato Ezzelino, marito di Liliana.
Il presidente dell'associazione Lilli Bergamini Francesco Mazzeo, accompagnato dalla Vice Presidente Liliana Rota e da altri soci, durante la cerimonia di premiazione ha portato il saluto dell'associazione.