13/09/2026
Dalla stampa locale del 13/09, che pubblica la nostra posizione e la risposta dell’amministrazione, apprendiamo che posizionare un’opera in un luogo già provvisto di allacci a utenze e rete fognaria richiede le stesse tempistiche di realizzazione rispetto al dover realizzare l’opera in un luogo in cui è necessario prevedere quegli allacci; crediamo che le tempistiche di realizzazione della mensa in realtà sarebbero state diverse; quello che è sicuro è che € 82.000 di fondi comunali (non PNRR), come da Delibera di Giunta n.85/2026, proprio per quegli allacci si sarebbero potuti risparmiare. O forse comprare gli arredi della cucina, anziché metterli in carico al futuro gestore….
Infine, l’Assessore Ciliberto afferma che “il termine ultimo dei lavori strutturali era fissato al 31/08”. In realtà, consultando il sito del Ministero dell’Istruzione, il termine del collaudo certificato della mensa era fissato al 30/06/2026, mentre il 31/08/2026 era il termine per la rendicontazione da parte dell’Amministrazione.
La minoranza conosce talmente bene la procedura e la tempistica di un ente pubblico che già in fase di aggiudicazione del finanziamento aveva posto l’attenzione sulle tempistiche strettissime, spronando l’Amministrazione a fare di tutto per rispettarle.
Ma se l’Amministrazione sapeva già che la nuova mensa non sarebbe partita a settembre 2026, come mai solo il 06/08/2026 è stata richiesta la disponibilità del servizio mensa all’operatore che l’aveva svolto fino a giugno scorso, con affidamento effettuato solo il 04/09/2026 (determinazione n.438/2026)?
Forse non era la minoranza a non avere ben chiare le tempistiche….