05/06/2026
IL CAPOLARATO E' SCHIAVITÚ TOLLERATA.
Il caporalato esiste perché qualcuno lo lascia esistere.
Non è fatalismo. Non è arretratezza culturale. È il risultato di scelte politiche precise: controlli insufficienti, filiere lasciate nell'opacità, fondi pubblici distribuiti senza chiedere nulla in cambio, stagionalità agricola gestita nel totale disinteresse di chi governa il territorio. 🚜
In Campania, nel 2024, più di un'azienda su due controllata è risultata irregolare. Non è un numero che si commenta. È una condanna politica. 🚨
Perché dietro ogni lavoratore sfruttato c'è un'istituzione che non ha controllato, una filiera che non ha tracciato, un appalto assegnato senza verificare nulla. Il caporalato non prospera nonostante lo Stato. Prospera dentro i vuoti che la politica lascia aperti.🔓
E chi governa la Campania lo sa. I dati ci sono. Le denunce ci sono. Quello che manca è la volontà politica di intervenire davvero: controlli sistematici, tracciabilità obbligatoria, fondi pubblici condizionati al rispetto dei contratti. 📝
Il caporalato non è un'emergenza. È una scelta. E si può scegliere diversamente. ⏰
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04/06/2026
80 ANNI DI REPUBBLICA. ORA!, AZIONE UNDER 30 E RADICALI ITALIANI INSIEME A NAPOLI PER IL 2 GIUGNO
Napoli, 2 giugno 2026 — Ottant'anni fa il popolo italiano scelse la Repubblica. Scelse la libertà, la partecipazione democratica, la dignità civile. Oggi, in questo anniversario, le sezioni campane di ORA!, Azione under 30 e Radicali Italiani si sono ritrovate insieme a Napoli per celebrare quella scelta e per riflettere, con senso di responsabilità, su ciò che essa ancora ci chiede.
Il 2 giugno è anche l'occasione per guardare al presente con lucidità. In un momento in cui il diritto internazionale e la stabilità dell'ordine europeo attraversano una fase di particolare fragilità, crediamo che l'Italia abbia il dovere di essere protagonista, non spettatrice. Un'Italia libera, forte e autorevole, inserita in un'Europa che sappia essere all'altezza dei propri valori fondativi e farsi garante della libertà e del diritto internazionale. 🇪🇺
«Festeggiare la Repubblica significa rinnovare ogni anno l'impegno verso quei principi» — dichiarano i rappresentanti delle tre forze politiche — «e significa farlo con la consapevolezza che la democrazia va difesa, in casa e fuori dai confini nazionali.» 📣
ORA! in Campania, Azione under 30 e Radicali Italiani rinnovano il proprio impegno per un riformismo liberale e democratico, convintamente europeista, che metta al centro i diritti, la legalità e la partecipazione civica.
Buona Festa della Repubblica. 🇮🇹
03/06/2026
NON SI VA DA NESSUNA PARTE.
La Circumvesuviana non funziona.
E no, non è una novità. Non è sfortuna.
È malagestione.🛠️
Ogni giorno migliaia di persone ci salgono per andare a lavorare, studiare, curarsi. E ogni giorno devono fare i conti con ritardi, corse saltate e un servizio su cui non puoi contare.
Il vero problema? Non ti puoi fidare!📉
Quando il trasporto pubblico è inaffidabile, non crei solo disagio. Costringi le persone a sprecare tempo, soldi e opportunità. Blocchi un pezzo intero di Campania.
E la causa non è il destino: sono anni di infrastrutture abbandonate, treni obsoleti, zero responsabilità.
Tanti annunci. Zero risultati. 🅾️
La Circumvesuviana non ha bisogno di scuse.
Ha bisogno di qualcuno che la gestisca davvero.
Il problema del Sud è essere amministrato male da chi lo governa.
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01/06/2026
SOLIDARIETÀ AD ANTONIO SABINO
Il Coordinatore Regionale e gli iscritti tutti di ORA! in Campania esprimo solidarietà e vicinanza ad Antonio Sabino, sindaco di Quarto (NA), vittima di minacce dopo l'abbattimento di silos appartenuti alla camorra.
Gli amministratori locali devono poter agire e svolgere il proprio ruolo nella massima condizione di serenità e tutela, soprattutto nel fronteggiare minacce come quella della criminalità organizzata.
31/05/2026
BAGNOLI: SOLE,MARE E...PM.
Sì, ci sono picchi di PM a Bagnoli che vanno monitorati. Nessuno lo nega. Un'area con quella storia industria merita attenzione costante e misurazioni serie.📏
Ma attenzione non significa allarmismo.
Le medie annuali delle emissioni di particolato nella zona rientrano nei parametri. I picchi esistono, sono reali, e vanno presi sul serio — ma un picco occasionale non è la media, e la media non è un'emergenza sanitaria acuta. Questa distinzione non è un dettaglio tecnico: è la differenza tra informazione e panico. 🕵️♂️
Il problema dell'allarmismo non è che esagera un rischio reale. Il problema è che brucia la credibilità di chi quel rischio lo monitora davvero. Quando tutto diventa "emergenza", nulla lo è più. 🆘
Bagnoli ha bisogno di dati trasparenti, monitoraggio continuo e pressione politica seria — non di titoli che spaventano senza informare. 👩💻
Meno apocalisse, più precisione. 📊
28/05/2026
FA CALDO!
Con l'avvicinarsi dei mesi più caldi, in Campania si approssima anche la costante dell'estate: l'interruzione dei (dis)servizi idrici. 💧
Ogni anno, per fare fronte alle carenze idriche, i gestori costringono i cittadini campani a privarsi dell'acqua corrente anche per diverse ore al giorno. 🚱
Una soluzione che non tiene conto del reale problema!
La rete idrica campana, complici amministrazioni pubbliche estremamente inefficienti, è infatti un colabrodo che disperde la metà dell'acqua!🐳
Il problema del Sud è essere amministrato male da chi lo governa. 👩⚖️
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26/05/2026
TASSE E ANCORA TASSE!
La lotteria fiscale ha un perdente fisso: chi vive al Sud.
Stesso reddito, conto diverso. A Napoli, secondo uno studio UIL, un cittadino che guadagna 20.000€ paga in media 607 € di addizionali Irpef. A Milano, 263€. Quasi il triplo. A Salerno si arriva a 627€, a Vibo Valentia a 686 €.
E qui non parliamo di "Nord cattivo contro Sud sfruttato". Parliamo di altro.
Perché pagare di più dovrebbe significare servizi migliori. Invece spesso è l'esatto contrario: più tasse, peggiori prestazioni pubbliche.
Le addizionali locali sono la leva con cui Regioni e Comuni coprono i buchi di bilancio. E quando un'amministrazione gestisce male, non taglia gli sprechi: alza l'aliquota
Il problema del Sud è essere amministrato male da chi lo governa.
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08/05/2026
AVELLINO HA PERSO IL TRENO 🛤️
Una stazione esiste.
I binari esistono.
I fondi pure.
Eppure ad Avellino i treni non passano più. 🚫🚆
Dal 2021 il capoluogo irpino è rimasto completamente senza servizio ferroviario passeggeri, diventando l’unico capoluogo della Campania scollegato dalla rete regionale.
Una situazione che doveva essere temporanea e che invece, tra rinvii continui, cantieri incompleti e promesse mancate, si trascina da anni.⌛
E la cosa più assurda è che parte della linea è già pronta: i treni arrivano fino a Mercato San Severino, a circa 20 km da Avellino.
Ma il collegamento continua a non ripartire.🚉
Nel frattempo il territorio paga il prezzo dell’isolamento:
• migliaia di studenti costretti ogni giorno ad autobus e auto
• pendolari e studenti senza alternative efficienti
• aree interne sempre più marginalizzate e spopolate
Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per collegare Avellino a Napoli, Salerno e Benevento, dentro un progetto da oltre 230 milioni di euro finanziato anche tramite PNRR.
Ma senza una governance seria, trasparenza sui lavori e scadenze certe, il rischio è che tutto resti fermo ancora per anni.
Eppure esempi in Italia e in Europa dimostrano che le ferrovie abbandonate possono tornare a vivere.
Serve volontà politica.
Serve coordinamento.
Serve smettere di considerare le aree interne come territori di serie B.
Perché senza collegamenti non c’è sviluppo.
E senza sviluppo i giovani continueranno ad andarsene.💼