29/10/2026
Politica: ci sono UOMINI e uomini.
C’è chi, di fronte a evidenti difficoltà o fallimenti politici, sceglie la via della dignità e si dimette, e chi invece preferisce passare da vittima e fare barricate.
Francesco Acquaroli non si deve dimettere perché è indagato – visto che non lo è, e nessuno ha mai sostenuto il contrario – ma per un motivo molto più profondo:
il fallimento politico della sua gestione.
La fiducia da parte dei marchigiani è ormai svanita e non bastano gli spot per riconquistarla.
In queste ore assistiamo alla solita messinscena: i consiglieri di Fratelli d'Italia si rincorrono sui social a postare foto e dichiarazioni per ribadire che il presidente non è indagato.
Ma la domanda sorge spontanea: chi lo ha mai detto? Chi lo ha scritto?
Questo continuo sbandierare una non-colpevolezza legale serve solo a distogliere l'attenzione dal vero problema, che è interamente politico e amministrativo.