La Rete - Progetto per Pedaso

La Rete - Progetto per Pedaso Idee nuove per il futuro di Pedaso.

Un progetto di gruppo che nasce da una mobilitazione di base, e intende contribuire con i propri contenuti all’azione amministrativa nel paese.

16/10/2026

𝗘̀ 𝗡𝗔𝗧𝗢 𝑰𝑳 𝑮𝑰𝑨𝑹𝑫𝑰𝑵𝑶 𝑫𝑬𝑰 𝑺𝑨𝑷𝑬𝑹𝑰, 𝗨𝗡𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗜𝗧𝗔̀ 𝗣𝗢𝗣𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗩𝗔𝗟𝗗𝗔𝗦𝗢

Abbiamo costituto a Pedaso una Università popolare che afferirà, con ampia autonomia operativa, a quella di Fermo, il cui presidente Ettore Fedeli ha partecipato alla riunione di fondazione.

La denominazione è 𝑰𝒍 𝑮𝒊𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝑺𝒂𝒑𝒆𝒓𝒊 - 𝑼𝒏𝒊𝑷𝒐𝒑 𝑭𝒆𝒓𝒎𝒐 𝑪𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑽𝒂𝒍𝒅𝒂𝒔𝒐, e l’obiettivo è quello di organizzare attività di formazione aperte a tutti, di qualsiasi età, le quali tra l’altro comprenderanno, certamente, una per la raccolta di biografie locali con le quali costruire un tessuto di memoria della collettività, da fissare e consolidare anche a vantaggio delle generazioni future.

Il Giardino dei Saperi, di cui è coordinatrice Enrica Verducci, prenderà presto contatti con l’amministrazione comunale - in primis quella di Pedaso, ma anche altre del territorio - per ottenere la disponibilità di sedi in cui svolgere le proprie attività, che saranno per gran parte specifiche e inedite e per il resto mutuate da quelle svolte a Fermo.

Tutti coloro che fossero interessati a questa iniziativa, che non ha alcun carattere politico ma vuol essere un contributo culturale alla vita cittadina, possono proporsi come soci, anche segnalandocelo tra i commenti a questo post.

📚 La Rete sostiene la campagna di crowdfunding per LibriPagani!Promosso dall’associazione culturale Spaesamenti, il prog...
09/10/2026

📚 La Rete sostiene la campagna di crowdfunding per LibriPagani!

Promosso dall’associazione culturale Spaesamenti, il progetto prevede la nascita di una casa editrice con finalità sociali e culturali, che avrà sede nella Biblioteca di Pedaso grazie alla disponibilità del Comune.

L’idea nasce da “I mestieri della cultura”, il percorso che da anni coinvolge gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Pagani” di Monterubbiano in laboratori di traduzione, editing, impaginazione, grafica e illustrazione.

LibriPagani darà continuità a questa esperienza: un centro di formazione permanente dove gli alunni e gli ex alunni potranno coltivare le competenze acquisite e diventare parte attiva del processo editoriale.

⏳ Ci sono 60 giorni per raggiungere la quota necessaria, pubblicare i primi due volumi e avviare la casa editrice, accedendo al contributo del Banco Marchigiano.

Invitiamo tutti a contribuire, condividere la campagna e coinvolgere possibili sponsor. Anche un piccolo gesto può far crescere un progetto che investe nei giovani e nella cultura del nostro territorio.

🔗 Nel link condiviso trovate tutte le informazioni, il video promozionale e le modalità per donare.

Da anni presso l’Istituto Comprensivo “Pagani“ di Monterubbiano si svolge “I mestieri della cultura”, un progetto che porta a scuola i professionisti dell’editoria tramite laboratori di traduzione collaborativa, editing e revisione, impaginazione e grafica, illustrazione. Negli anni sono...

07/08/2026

Tutta La Rete – Progetto per Pedaso si stringe con affetto a Paolo Marconi e alla sua famiglia per la perdita del caro Piero.

Caro Paolo, oggi non possiamo fare altro che esserti accanto con discrezione e con il cuore, condividendo il tuo dolore e stringendoti in un abbraccio sincero. Ti siamo vicini come amici e come comunità, certi che il ricordo e l’amore che vi hanno uniti continueranno a vivere per sempre.

A te e a tutta la tua famiglia giungano le nostre più profonde e sentite condoglianze.🌹

01/08/2026

UN’OCCASIONE PERSA

Auguri di buon lavoro al presidente del Consiglio comunale Gianni D’Andrea e alla vice presidente Erika Trasarti. Ma l’elezione di queste due importanti figure ha costituito una grande occasione persa per la democrazia e la partecipazione a Pedaso. Nella seduta di venerdì 31 luglio del Consiglio comunale il consigliere del gruppo La Rete Paolo Marconi aveva proposto che si potesse arrivare a un’elezione all’unanimità concordata dall’intero Consiglio, e che almeno una delle due figure fosse individuata tra consiglieri della minoranza, candidando in tal senso Pier Giorgio D’Amico di Rinnoviamo Pedaso.
Nel motivare la proposta aveva tra l’altro fatto richiamo alla prassi che era invalsa fino a qualche tempo fa di affidare la presidenza della Camera a un esponente dell’opposizione, e a quella mai tramontata di individuare tra la minoranza i vicepresidenti in entrambi i rami del Parlamento.
Il sindaco Berdini ha respinto questa ipotesi affermando che non intende affidare i lavori del Consiglio, in nessuna occasione, a un consigliere di opposizione, che “potrebbe mettersi di traverso con qualche dispetto”.
Una visione poco attenta al valore istituzionale di un simile incarico, che non potrebbe mai essere inteso come finalizzato a interessi riconducibili a una singola parte del Consiglio. In questo senso siamo certi che D’Andrea e Trasarti sapranno ben rappresentare e garantire l’intero Consiglio, e non solo la maggioranza di cui fanno parte.
D’altro canto il ruolo costruttivo che intende esercitare l’opposizione - tutta l’opposizione, va detto - è stato dimostrato dal voto favorevole che è stato espresso dalla stessa minoranza, pur in seguito a osservazioni e rilievi da parte di entrambe le componenti, su tutti i punti all’ordine del giorno.
Le uniche votazioni non unanimi della seduta ci sono state su due mozioni presentate dal gruppo di minoranza Rinnoviamo Pedaso, bocciate dalla maggioranza.
Peccato, davvero: un avvio di legislatura non proprio edificante sul piano del rispetto che meriterebbero tutte le componenti del Consiglio. C’è solo da sperare che il prosieguo sia di diverso tono.

La comunità di Pedaso ha perso un riferimento importante, un imprenditore che ha saputo connotare un’intera stagione di ...
29/07/2026

La comunità di Pedaso ha perso un riferimento importante, un imprenditore che ha saputo connotare un’intera stagione di produttività e benessere economico dell’intero paese. La scomparsa di Peppe Maroni è un lutto grave non solo per la sua famiglia, alla quale ci stringiamo con grande affetto a cominciare dall’assessore Andrea Monterubbianesi, ma per tutta la cittadinanza. Grazie, Peppe, per tutto quello che hai fatto a Pedaso e per Pedaso.

Paolo Marconi e tutto il gruppo La Rete

🌊 Marche bocciate sulla tutela del mare: il SIC marino di Pedaso è rimasto nel cassettoLa Bandiera Nera assegnata da Gol...
06/07/2026

🌊 Marche bocciate sulla tutela del mare: il SIC marino di Pedaso è rimasto nel cassetto

La Bandiera Nera assegnata da Goletta Verde di Legambiente alla Regione Marche non è solo una bocciatura politica: è la conferma di un ritardo grave nella tutela del nostro mare.

Il nuovo Piano Quinquennale 2026-2030 continua a lasciare l'Adriatico senza una vera strategia di protezione. Le Marche, ancora oggi, non hanno tutelato nemmeno un metro quadrato di mare, mentre aree come la Costa del Conero e la Costa del Piceno attendono da oltre 35 anni.

📍 Pedaso dimostra che un'alternativa esiste.

Oltre dieci anni fa era stata elaborata una proposta per il pSIC marino di Pedaso, basata su solide evidenze scientifiche e sostenuta dall'Università di Camerino. Una proposta che La Rete – Progetto per Pedaso aveva scelto di recuperare e valorizzare, riportandola al centro del dibattito pubblico perché convinta che la tutela del mare rappresenti ancora oggi una concreta opportunità di sviluppo sostenibile per Pedaso.

Su richiesta de La Rete – Progetto per Pedaso, la Dr.ssa Elisa, ricercatrice della University of Strathclyde (Glasgow), ha approfondito il valore scientifico del progetto, evidenziandone tutta l'attualità.

🔬 Tre i pilastri della proposta:

🪸 Basi scientifiche solide: tutela di habitat unici come reef biogenici, scogliere, letti di mitili e specie di interesse comunitario.

🐟 Sviluppo, non blocco: proteggere il mare significa valorizzare la piccola pesca, il pescato locale, il turismo sostenibile e le attività compatibili con l'ambiente.

👥 Identità e futuro: promuovere la cultura marinara, l'educazione ambientale e la conoscenza del nostro patrimonio naturale, coinvolgendo scuole, cittadini e operatori del territorio.

Proteggere il mare non significa fermare lo sviluppo, ma orientarlo verso un modello più sostenibile, consapevole e duraturo. Perché tutelare il mare significa investire nel futuro del territorio, nella sua economia, nella sua identità e nella qualità della vita delle generazioni che verranno.

Le idee c'erano. I progetti anche. Quello che è mancato è stato il coraggio politico di portarli avanti.

Oggi più che mai, alla luce della Bandiera Nera assegnata alle Marche, crediamo che sia necessario tornare a parlare di tutela del mare con serietà, visione e responsabilità.

🌊 Il mare è il nostro futuro. Non possiamo più permetterci di lasciarlo in un cassetto.

👇 Leggi qui sotto il comunicato integrale della Dr.ssa Elisa Giammarini.

Il Consiglio comunale di Pedaso sarà presieduto da un proprio membro e non più dal sindaco: nella prima seduta dell’asse...
25/06/2026

Il Consiglio comunale di Pedaso sarà presieduto da un proprio membro e non più dal sindaco: nella prima seduta dell’assemblea è stata approvata all’unanimità una modifica dello statuto comunale in questo senso.

L’intento di semplificazione con cui il legislatore rese facoltativa la figura di presidente del Consiglio comunale, al di sotto dei 15 mila abitanti, ha creato un oggettivo vulnus alla separazione dei poteri, che deve valere anche in questo ambito: il Consiglio - ha ricordato nella seduta il consigliere della Rete Paolo Marconi - è organo di indirizzo e di controllo nei confronti della giunta, e il fatto che a presiederlo sia il sindaco, che della stessa giunta fa parte, rende meno piena la sua necessaria autonomia rispetto all’esecutivo.

La scelta del presidente e del vice presidente avverrà, nella prossima seduta, per elezione da parte dell’intero Consiglio, che individuerà così, in autonomia, chi ne dirigerà i lavori e ne assumerà la rappresentanza istituzionale.
Una buona occasione perché l’assemblea riconosca anche il ruolo della minoranza, essenziale in un organo che ha come compito precipuo la vigilanza sull’operato della giunta.

L’abbraccio di Paolo Marconi al sindaco rieletto Vincenzo Berdini, lunedì subito dopo lo spoglio elettorale. Che siano, ...
27/05/2026

L’abbraccio di Paolo Marconi al sindaco rieletto Vincenzo Berdini, lunedì subito dopo lo spoglio elettorale. Che siano, queste foto, l’emblema di una stagione nuova per Pedaso.

25/05/2026

Ho appena telefonato a Vincenzo Berdini, congratulandomi per la sua quinta elezione a sindaco di Pedaso.
I cittadini lo hanno scelto, e noi a questa decisione ci inchiniamo.
È la stessa cosa che ci siamo detti con Giuseppe Galasso, il quale ha avuto a sua volta la gentilezza di chiamarmi.
Sarò in Consiglio comunale, e mi sentirò non all'opposizione ma partecipe dell'amministrazione cittadina, mosso dallo stesso intento che ha animato la nostra iniziativa elettorale: contribuire al bene di questa splendida comunità.
In queste settimane abbiamo raccolto moltissime attestazioni di stima e gradimento, un favore che poi non da parte di ognuno si è tradotto in voto, per un motivo o per un altro (e in un piccolo centro in cui ci si conosce quasi tutti personalmente ce ne sono sempre molti, per fortuna nella maggior parte dei casi edificanti).
Grazie a tutti coloro che ci hanno apprezzato, a chi ci ha sostenuto, grazie ai molti che ci hanno votato: il Progetto per Pedaso che un gruppo spontaneo di cittadini aveva elaborato per offrire una vera alternativa agli elettori meritava di sicuro tutto l’impegno che abbiamo profuso in questa dura campagna elettorale, e che ora dovrà proseguire con altre forme. Perché La Rete resterà una realtà di proposta ma soprattutto di azione, con iniziative che cementeranno la nostra amicizia e punteranno a rendere Pedaso un posto ancora più bello per vivere e per villeggiare.
Per quanto mi riguarda, riprenderò intanto a occuparmi un po’ di più di tutto ciò che ho dovuto trascurare in queste settimane, a partire dai miei splendidi tre nipotini. In ogni caso è stato meraviglioso partecipare, e con un risultato così confortante, a questo meraviglioso gioco che si chiama democrazia.
Paolo Marconi

22/05/2026

Le attività economiche sono una rete fondamentale: quella che tiene vivo un paese ogni giorno.
E i numeri ci dicono che oggi Pedaso ha bisogno di attenzione, presenza e nuove idee.

Negli ultimi 10 anni:

🛍️ le attività commerciali sono scese da 89 a 59 (−34%)
➡️ in pratica ha chiuso un negozio su tre

🚜🎣 agricoltura e pesca sono passate da 29 a 19 attività (−34%)

⚙️🏭 le attività manifatturiere sono passate da 24 a 19 (oltre il −20%)

📊 le imprese complessive sono scese da 269 a 242 (−10%)

Dietro questi numeri ci sono famiglie, lavoro, sacrifici e pezzi di vita del paese che rischiano di spegnersi.

Certo, le cause sono tante: pandemia, crisi economiche, guerre, cambiamenti del commercio.
Ma amministrare significa anche affrontare questi problemi e provare a creare condizioni migliori per chi investe, lavora e sceglie di restare.

Noi crediamo che il Comune debba tornare ad essere un alleato delle attività economiche, attraverso:

✨ alleggerimenti su TARI e occupazione del suolo pubblico
✨ semplificazione delle regole per i dehors
✨ maggiore collaborazione con commercianti, associazioni e operatori
✨ eventi, cultura, sport e iniziative capaci di riportare persone a vivere il paese tutto l’anno

Pedaso non deve rincorrere modelli che non le appartengono.
La sua forza è l’identità: il mare, il borgo storico, l’accoglienza, la ristorazione, la qualità della vita e quel senso di comunità che tanti, arrivando qui, hanno sentito subito.

Vogliamo un turismo sostenibile, autentico e diffuso.
Un paese più vivo, più partecipato e con più opportunità per tutti

Indirizzo

Pedaso

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando La Rete - Progetto per Pedaso pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi