03/10/2026
Sono 41 i comuni lucani, più la Regione Basilicata e la Provincia di Matera, che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies, estesa a Regioni ed enti locali con il decreto legge n. 38/2026, che ha fatto rientrare anche i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali. I comuni hanno comunicato il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali).
𝐈𝐏𝐈𝐆𝐍𝐎𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀 𝐓𝐑𝐀 𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈 𝐂𝐇𝐄 𝐇𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐃𝐄𝐑𝐈𝐓𝐎 !
Dei 41 Comuni, 32 sono in provincia di Potenza: Abriola, Anzi, Atella, Avigliano, Baragiano, Barile, Bella, Brindisi Montagna, Castelgrande, Forenza, Francavilla in Sinni, Genzano di Lucania, Lavello, Maratea, Marsicovetere, Muro Lucano, Palazzo San Gervasio, Paterno, Pietragalla, Rapolla, Rionero in Vulture, Ripacandida, Ruoti, Sarconi, Sant'Arcangelo, Satriano di Lucania, Tolve, Tramutola, Trecchina, Venosa, Viggianello e Viggiano. Gli altri nove in quella di Matera: Bernalda, Miglionico, Montalbano Jonico, Pisticci, Policoro, Pomarico, Salandra, Scanzano Jonico e Tursi.
Con l’adesione alla Rottamazione-quinquies sarebbe stato possibile, anche per i cittadini di Pignola, estinguere i debiti senza il pagamento di sanzioni, interessi di mora e aggio