09/09/2026
Mettiamoci la faccia!
PISCINA IOLO: LA MAGGIORANZA CONTINUA A NON PRESENTARSI IN COMMISSIONE 6. SALTATA LA SECONDA SEDUTA CONSECUTIVA.
ECCO CHI SONO I CONSIGLIERI COMUNALI CHE STANNO IMPEDENDO ALLA COMMISSIONE DI FARE CHIAREZZA SUI 6,5 MILIONI DI EURO DI PNRR PERSI. DI COSA HANNO PAURA? COSA STANNO NASCONDENDO?
Questa mattina si sarebbe dovuta svolgere la seconda seduta della Commissione 6 del Comune di Prato, ma i consiglieri di maggioranza Marco Sapia, Mariagrazia Ciambellotti, Sandra Mugnaioni, Elena Pieralli, Simone Rizzuto e Arjana Salimusaj, per la seconda volta di fila, non si sono presentati facendo ve**re meno il numero legale necessario per lo svolgimento.
È un atto gravissimo, che pregiudica il regolare funzionamento dell’unica commissione consiliare preposta al controllo. È tutta la città a chiedere che venga fatta chiarezza sulla perdita di 6,5 milioni di euro di fondi PNRR.
Questi si ricordano di essere democratici soltanto il 6 settembre a Figline quando si festeggia la Liberazione di Prato e si riempiono della solita retorica in difesa della libertà, della Costituzione, della necessità del confronto democratico e dell’importanza della partecipazione. Gli altri 364 giorni invece si comportano esattamente come i fascisti. Fuggono continuamente dal confronto, impediscono alla commissione consiliare preposta di poter esercitare il doveroso controllo e all’opposizione di poter utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla legge e dai regolamenti.
Mi rivolgo soprattutto alle consigliere Elena Pieralli e Arjiana Salimusaj. Vi ho conosciuto e apprezzato personalmente, per motivi diversi, per il vostro impegno prima di entrare nelle istituzioni. Cosa sta accadendo adesso? State facendo realmente l’interesse della città comportandovi così?
Lo sapete che, a causa della perdita dei 6,5 milioni di PNRR persi, andranno trovati altri soldi dal bilancio comunale che verranno sottratti ad esempio al sociale, alla cultura, alle politiche giovanili, all’integrazione e ad altro che giustamente avete a cuore?
È questa la politica al servizio del bene comune?