Consulta Disabilità III Municipio

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Consulta Disabilità III Municipio CONSULTA MUNICIPALE III MUNICIPIO PERMANENTE PER I PROBLEMI DEI CITTADINI CON DISABILITA’

CONSULTA MUNICIPALE III MUNICIPIO PERMANENTE PER I PROBLEMI DEI CITTADINI CON DISABILITA’
Questo è un gruppo per tutti i cittadini e per coloro i quali fanno parte e partecipano alla Consulta del Municipio Roma III . Verrà utilizzato per comunicare iniziative della Consulta , informazioni e per ricordare gli appuntamenti!

Stamattina il presidente di Spes contra spem Onlus, Luigi Vittorio Berlirii  ha partecipato alla prima edizione del perc...
26/10/2026

Stamattina il presidente di Spes contra spem Onlus, Luigi Vittorio Berlirii ha partecipato alla prima edizione del percorso formativo “Il Servizio TOBIA nella ASL Roma 1: Rete Hub e Spoke”, che si è svolta presso il Salone del Commendatore della ASL Roma 1.

Nel corso del suo intervento, dedicato all’epidemiologia dei bisogni di salute delle persone con disabilità e alla distinzione tra bisogni espressi e non espressi, Luigi Vittorio ha condiviso una riflessione che parla a chiunque si occupi di cura: 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐨.

Lo raccontava Omero quasi 2.800 anni fa. Eppure, è un insegnamento ancora attuale, anche dentro un ospedale.
Che cosa significa, concretamente? Significa, ad esempio, saper aspettare che una persona con disabilità sia tranquilla prima di fare un prelievo. Significa concederle il tempo di cui ha bisogno, anche due ore, se necessario. E, se può aiutarla a sentirsi più serena, significa essere disposti a fare quel prelievo persino al bar.
Perché, come ha ricordato Luigi Vittorio, il compito dell’ospedale è curare i pazienti, non viceversa.

𝐄̀ 𝐝𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚: 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞, 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢.

Il percorso TOBIA-DAMA, di cui Spes contra Spem è uno dei promotori, rappresenta un'importante occasione di formazione e confronto tra professionisti sanitari e sociali, servizi territoriali e realtà associative, per rendere il diritto alla salute sempre più accessibile e inclusivo. 💙




Stamattina il presidente di Spes contra spem, Luigi Vittorio Berliri, ha partecipato alla prima edizione del percorso formativo “Il Servizio TOBIA nella ASL Roma 1: Rete Hub e Spoke”, che si è svolta presso il Salone del Commendatore della ASL Roma 1.

Nel corso del suo intervento, dedicato all’epidemiologia dei bisogni di salute delle persone con disabilità e alla distinzione tra bisogni espressi e non espressi, Luigi Vittorio ha condiviso una riflessione che parla a chiunque si occupi di cura: 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐨.

Lo raccontava Omero quasi 2.800 anni fa. Eppure, è un insegnamento ancora attuale, anche dentro un ospedale.

Che cosa significa, concretamente? Significa, ad esempio, saper aspettare che una persona con disabilità sia tranquilla prima di fare un prelievo. Significa concederle il tempo di cui ha bisogno, anche due ore, se necessario. E, se può aiutarla a sentirsi più serena, significa essere disposti a fare quel prelievo persino al bar.
Perché, come ha ricordato Luigi Vittorio, il compito dell’ospedale è curare i pazienti, non viceversa.

È da questo cambio di prospettiva che nasce una sanità capace di accogliere davvero le persone con disabilità complessa: una sanità che sappia riconoscere i bisogni, anche quelli che non riescono a essere espressi a parole, rispettare i tempi di ciascuno e costruire percorsi di cura personalizzati.

Il percorso TOBIA-DAMA, di cui Spes contra spem è uno dei promotori, rappresenta un'importante occasione di formazione e confronto tra professionisti sanitari e sociali, servizi territoriali e realtà associative, per rendere il diritto alla salute sempre più accessibile e inclusivo. 💙


𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐈𝐏𝐈𝐎𝗹l 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲Ha preso il vi...
23/10/2026

𝐈𝐌𝐏𝐎𝐑𝐓𝐀𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐀𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐍𝐄𝐋 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎 𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐈𝐏𝐈𝐎

𝗹l 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲
Ha preso il via il 26 settembre la seconda edizione del ciclo di incontri ed esperienze di laboratorio promosso da Suoni e Immagini per Vivere Onlus (IMUD), in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Municipio III Roma Montesacro.
🗓 Prossimi appuntamenti: 24 ottobre • 7 novembre • 21 novembre • 5 dicembre • 19 dicembre 2026
📍 𝗗𝗼𝘃𝗲: Sala del Consiglio - Municipio Roma III (piazza Sempione 15)
🔹Ogni incontro prevede un'introduzione teorica e un laboratorio pratico:
• Toccare le parole
• Parlare con le mani
• Fare per conoscere
• Muoversi bene per stare bene
• Scrivere per raccontare
• La musica è per tutti
✨ 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈:
• Accessibilità: Servizio di sottotitoli e traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana).
• Evento accreditato su Piattaforma S.O.F.I.A. (ID 105634). • Iscrizione: Gratuita con rilascio di attestato. • Sostenibilità:

Ti aspettiamo! 😊

📲𝗜𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲

Ha preso il via il 26 settembre la seconda edizione del ciclo di incontri ed esperienze di laboratorio promosso da Suoni e Immagini per Vivere Onlus (IMUD), in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Municipio III Roma Montesacro.

🗓 Prossimi appuntamenti: 24 ottobre • 7 novembre • 21 novembre • 5 dicembre • 19 dicembre 2026

📍 𝗗𝗼𝘃𝗲: Sala del Consiglio - Municipio Roma III (piazza Sempione 15)

🔹Ogni incontro prevede un'introduzione teorica e un laboratorio pratico:

• Toccare le parole
• Parlare con le mani
• Fare per conoscere
• Muoversi bene per stare bene
• Scrivere per raccontare
• La musica è per tutti

✨ 𝐈𝐍𝐅𝐎 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈:

• Accessibilità: Servizio di sottotitoli e traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana).

• Evento accreditato su Piattaforma S.O.F.I.A. (ID 105634). • Iscrizione: Gratuita con rilascio di attestato. • Sostenibilità:

📩 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗢𝗕𝗕𝗟𝗜𝗚𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔:
Invia una mail a: [email protected]

Evento plastic free.

Ti aspettiamo! 😊

𝗡𝗮𝘀𝗰𝗲 ᴀ ʙᴀ𝐬𝐬ᴀ ᴠᴏᴄᴇ"Fare parte di una comunità, significa farsi, sempre, questa domanda: l’altro, dove sta?"𝐀 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬...
05/10/2026

𝗡𝗮𝘀𝗰𝗲 ᴀ ʙᴀ𝐬𝐬ᴀ ᴠᴏᴄᴇ
"Fare parte di una comunità, significa farsi, sempre, questa domanda: l’altro, dove sta?"

𝐀 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐞.
Nasce oggi A bassa voce, la nuova rubrica di Luigi Vittorio Berliri, Presidente di Spes contra spem.
Uno spazio per fermarsi a guardare quello che accade intorno a noi, raccontare persone e storie, porre domande che riguardano tutti. Con libertà e franchezza, senza la pretesa di avere tutte le risposte, ma con la responsabilità di prendere parola.
Il primo articolo parte da una canzone di Niccolò Fabi, Io sono l’altro, e da una domanda antica che attraversa tutto il racconto:
“𝐃𝐨𝐯’𝐞̀ 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨?”
Chi è l’altro quando lo incontriamo?
E cosa succede quando smettiamo di vederlo?
Luigi Vittorio Berliri prova a tenere insieme queste domande e alcune notizie di cronaca, fino ad arrivare a una questione che riguarda da vicino il modo in cui una comunità accoglie la disabilità: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐨 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀? 𝐄 𝐜’𝐞̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐮𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀?
Non sono domande semplici. E forse proprio per questo è importante continuare a farsele.
Perché, come scrive Luigi Vittorio, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞, 𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
👉 Leggi il primo articolo di 𝐀 𝐛𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 sul blog di Spes contra spem Onlus Link al primo commento.


Maria Romano Maria Grazia Pessina

𝐀 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐞.

Nasce oggi A bassa voce, la nuova rubrica di Luigi Vittorio Berliri, Presidente di Spes contra spem.

Uno spazio per fermarsi a guardare quello che accade intorno a noi, raccontare persone e storie, porre domande che riguardano tutti. Con libertà e franchezza, senza la pretesa di avere tutte le risposte, ma con la responsabilità di prendere parola.

Il primo articolo parte da una canzone di Niccolò Fabi, Io sono l’altro, e da una domanda antica che attraversa tutto il racconto:

“𝐃𝐨𝐯’𝐞̀ 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨?”

Chi è l’altro quando lo incontriamo?
E cosa succede quando smettiamo di vederlo?

Luigi Vittorio Berliri prova a tenere insieme queste domande e alcune notizie di cronaca, fino ad arrivare a una questione che riguarda da vicino il modo in cui una comunità accoglie la disabilità: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐚 𝐨 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀? 𝐄 𝐜’𝐞̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐮𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀?

Non sono domande semplici. E forse proprio per questo è importante continuare a farsele.
Perché, come scrive Luigi Vittorio, 𝐧𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞, 𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

👉 Leggi il primo articolo di 𝐀 𝐛𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 sul blog di Spes contra spem. Link al primo commento.

Ecco l'intervista di Roma Today all'Assessora Paola Ilari e alla Presidente di Commissione  Paola Cavalieri  del Municip...
01/10/2026

Ecco l'intervista di Roma Today all'Assessora Paola Ilari e alla Presidente di Commissione Paola Cavalieri del Municipio Roma III sull'assenza e la scarsità di assistenza specialistica a ragazzi/e con disabilità nelle scuole superiori per ritardi ed incuria della Regione Lazio.

Le graduatorie per l'assistenza specialistica sono state pubblicate il 14 settembre dalla Regione, creando dei seri problemi di organizzazione specialmente per gli istituti Bramante, ex Sarandì e Giordano Bruno. A questo si aggiunge anche il taglio delle ore disponibili

30/09/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀

SCUOLA, LAZIO: IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ È SOTTO ATTACCO. LE CONSULTE MUNICIPALI UNITE RESPINGONO LA NOTA DIFENSIVA DELLA REGIONE E DENUNCIANO TAGLI E RITARDI. APPELLO URGENTE AL PRESIDENTE ROCCA.
Roma, 29 Settembre 2026 – Le Consulte Municipali delle persone con disabilità di Roma Capitale denunciano con fermezza la gravissima situazione in cui versa l’assistenza specialistica nelle scuole secondarie di secondo grado della Regione Lazio. Ad anno scolastico già avviato da diversi giorni, migliaia di studenti con disabilità si trovano ancora privati del diritto fondamentale all’inclusione e allo studio, ostaggi di ritardi burocratici, tagli lineari e del totale silenzio delle istituzioni regionali competenti.
L’assistenza specialistica nelle scuole secondarie di secondo grado rappresenta un pilastro insostituibile per l’inclusione degli studenti con disabilità. A differenza del sostegno didattico, questa figura si concentra sul potenziamento delle autonomie complesse, della comunicazione e delle competenze relazionali, accompagnando i ragazzi nel delicato passaggio verso l’età adulta e l’inclusione sociale e lavorativa.
Nonostante ben tre lettere formali inviate sin dai primissimi giorni di settembre all’Assessore Calvi, agli uffici e una anche al garante regionale per la disabilità, le Consulte non hanno ricevuto per settimane alcun riscontro, né ad esse è stato ritenuto opportuno dare seguito dopo la richiesta formale di un tavolo di confronto urgente avanzata dalle stesse Consulte municipali unite all’Assessore e ai competenti uffici. A questa chiusura totale l’Assessore e i competenti uffici regionali hanno preferito rispondere unicamente con un’elusiva nota di riscontro pervenuta solo ieri. La pubblicazione delle graduatorie dell’avviso pubblico, avvenuta solamente il 14 settembre, aveva già svelato una realtà desolante e amara:
12 istituti scolastici esclusi dall’avviso per vizi di forma, senza la concessione uniforme del soccorso istruttorio, lasciando centinaia di studenti ad alta intensità completamente privi di tutele.
Tagli lineari drastici dal 30% fino al 50% delle ore necessarie all’assistenza specialistica nella stragrande maggioranza delle scuole ammesse, calcolati in netto contrasto con i Piani Educativi Individualizzati (PEI).
Il riscontro dell’Assessorato: una nota difensiva e auto-assolutoria
Proprio nella giornata di ieri, le Consulte hanno ricevuto una nota di riscontro da parte dell’Assessorato regionale (firmata tra gli altri dall’Assessore Calvi) che tenta di giustificare l’ingiustificabile. Le Consulte contestano tassativamente i contenuti di questo documento, che definisce “tempestiva” una graduatoria pubblicata il 14 settembre — senza considerare che, anche dopo la pubblicazione, vi sono i tempi tecnici di assegnazione e attivazione a cui le singole scuole devono ottemperare e che non sono immediati — addebitando inoltre le responsabilità dei ritardi esclusivamente agli istituti scolastici rei di aver commesso errori formali. Vantare come un favore il ricorso al “soccorso istruttorio”, ove utilizzato, o giustificare i ritardi con il superlavoro estivo del personale non cancella una programmazione tardiva e inadeguata. La riapertura di una seconda edizione dell’avviso esclusivamente per le poche scuole escluse e avvenuta il 24 settembre, rappresenta solo un tardivo palliativo che non risolve il caos strutturale e i tagli lineari subiti dagli studenti dell’intera regione.
Una discriminazione inaccettabile e illegittima
A causa di queste decisioni e di un avviso basato su progetti d’inclusione d’istituto anziché sulle esigenze individuali, la stragrande maggioranza degli assistenti specialistici non è ancora entrata in aula, sono molti, sui vari territori capitolini, gli studenti costretti ancora a frequentare ad orario ridotto, anche due sole ore al giorno. Questo isolamento forzato amplia il divario con il gruppo dei pari, pregiudica la necessaria continuità educativa e scarica sulle famiglie un peso assistenziale insostenibile, privando i ragazzi dell’unico vero ambito di socialità alla pari che la scuola rappresenta.
Le Consulte ricordano che la materia è regolata da princìpi costituzionali e giurisprudenziali invalicabili e solo in forma esemplificativa citano:
Sentenza della Corte Costituzionale n. 275/2016: «È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione». I diritti degli studenti non possono essere sottomessi a logiche di bilancio.
Sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 5 maggio 2026: Ribadisce che le risorse per i sostegni sono indicate esclusivamente dal GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) sulla base delle reali necessità del singolo alunno (D.Lgs. 66/2017 e D.Lgs. 96/2019). Ripartire i fondi tramite un avviso pubblico a tetti massimi di spesa, generando una competizione tra istituti, è un atto illegittimo verso i diritti degli studenti.
Le istituzioni disertano il confronto con le rappresentanze dell’utenza
La gravità del quadro è emersa durante la Commissione Capitolina Scuola del 18 settembre, convocata d’urgenza per fare luce sul caos dell’assegnazione delle ore di assistenza specialistica nelle scuole secondarie romane, con la speranza di trovare possibili soluzioni in sede di confronto istituzionale. Un tavolo istituzionale a cui l’Assessorato regionale, gli uffici e la Garante regionale per la disabilità hanno ritenuto opportuno non partecipare, disertando il confronto con Consulte e dirigenti scolastici. La stessa nota regionale pervenuta ieri conferma la totale assenza di dialogo con le famiglie e le consulte, evidenziando che l’Assessorato ha preferito eludere il confronto diretto e interfacciarsi solo con enti gestori e sindacati.
La richiesta di intervento al Presidente Rocca
Le Consulte Municipali non tollereranno ulteriori passi indietro sulla pelle dei ragazzi e denunciano il silenzio totale di un Assessorato trincerato dietro la propaganda difensiva. In spregio al principio fondamentale della Convenzione ONU “Nulla su di noi, senza di noi”, si chiede un pronto e immediato intervento del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
È urgente smentire la linea elusiva dell’Assessorato, ripristinare il totale delle ore di assistenza specialistica stabilite dai singoli PEI e garantire il diritto costituzionale allo studio a tutti gli studenti, senza distinzioni o penalizzazioni burocratiche.
La scuola o è inclusiva o non è scuola. La mobilitazione delle famiglie e delle Consulte proseguirà in ogni sede preposta finché non verrà restituita dignità e uguaglianza a ogni studente.
FIRMATO DALLE 15 CONSULTE MUNICIPALI DI ROMA CAPITALE:
Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio I, Presidente Laura Pulcinelli

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio Il , Presidente Alberto Belloni

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IIl , Presidente Alessandra Campisano

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IV, Presidente Bianca Garofalo

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio V, Presidente Paolo Zanotti

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VI, Presidente Maria Teresa Costa

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VII, Presidente Lucia Rita Gregori

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VIII, Presidente Mariella Tarquini

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IX, Presidente Rosaria De Vitis Uc***lo

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio X, Presidente Jacopo Di Paolo

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XI, Presidente Andrea Di Veroli

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XII, Presidente Gabriella Schina

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XIII, Presidente Riccardo Rossi

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XIV, Presidente Simona De Carlini

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XV, Presidente Alessandra Valenzi

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Tecnologie assistive digitali e CAA: servizi sul territorio | Roma, 16 ottobre 2026Incontro “Tecnologie assistive digita...
18/09/2026

Tecnologie assistive digitali e CAA: servizi sul territorio | Roma, 16 ottobre 2026
Incontro “Tecnologie assistive digitali e CAA: servizi sul territorio”, venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 15.00 presso Progettiamo Autonomia – Roma, Via Quirino Majorana 136.
L’incontro sarà un’occasione per approfondire il ruolo delle Tecnologie Assistive Digitali a supporto dei percorsi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e per conoscere strumenti, soluzioni e servizi di consulenza e valutazione di CAA disponibili sul territorio.
Nel corso dell’evento verranno presentati:
• le tecnologie assistive digitali a supporto dei percorsi di CAA;
• il progetto Communikit, con tablet, software e accessori per la realizzazione di sistemi di comunicazione “su misura”;
• i sistemi di postura e il loro ruolo nell’accesso ai comunicatori;
• le procedure di fornitura attraverso il Sistema Sanitario Nazionale;
• i percorsi di CAA come servizio di accompagnamento sul territorio;
• il servizio di consulenza e valutazione per la CAA delle Dott.sse Alessandra Gabrielli e Chiara Tuba, TNPEE specialiste in CAA che operano sul territorio di Roma, offrendo un supporto specialistico nella valutazione dei bisogni comunicativi e nella costruzione di percorsi di CAA personalizzati.
L’incontro vuole essere anche un momento di confronto per mettere in relazione strumenti, competenze e servizi, con l’obiettivo di favorire una presa in carico sempre più efficace e sostenere concretamente le possibilità di comunicazione e partecipazione della persona nei diversi contesti di vita.
Data: venerdì 16 ottobre 2026
Orario: 15.00
Sede: Progettiamo Autonomia – Roma
Indirizzo: Via Quirino Majorana 136, 00149 Roma
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.
Per iscriversi è sufficiente inquadrare il QR code presente nella locandina.

Parte ufficialmente Raggio di Quartiere: il progetto di prossimità che ti ascolta, orienta e accompagna.Dal 6 luglio, ne...
08/07/2026

Parte ufficialmente Raggio di Quartiere: il progetto di prossimità che ti ascolta, orienta e accompagna.

Dal 6 luglio, nel Municipio III con Idea Prisma Cooperativa Sociale e nel XI di Roma, professionisti e operatori del terzo settore saranno a disposizione della cittadonanza per affrontare insieme piccole e grandi sfide della quotidianità e combattere insieme la solitudine



Vi ricordiamo 🚨Ultimi posti disponibili 🚨Corso gratuito aperto alla comunità educante del Municipio Roma III a cura di  ...
26/05/2026

Vi ricordiamo
🚨Ultimi posti disponibili 🚨
Corso gratuito aperto alla comunità educante del Municipio Roma III a cura di
Mediatori dell' ON-life: laboratori di educazione digitale per rafforzare la Digital literacy degli adulti come competenza culturale, comunicativa e civica.

Mediatori dell'onlife, aperte le iscrizioni al nuovo laboratorio di educazione digitale
Prende il via il laboratorio Mediatori nell’onlife, progetto di educazione digitale promosso da Aracne – La rete che include in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Sapienza Università di Roma. Un’iniziativa pensata come evento per la comunità educante, rivolta in particolare ad assistenti sociali, educatori e a tutte le figure che operano nei contesti formativi e sociali del Municipio III di Roma.

Il laboratorio nasce dall’esigenza di rafforzare la digital literacy degli adulti non come competenza tecnica, ma come capacità culturale, comunicativa e civica. In un contesto in cui la distinzione tra online e offline è ormai superata – ciò che viene definito “onlife” – chi educa è chiamato a svolgere un ruolo attivo di mediazione, orientando i più giovani in un ecosistema complesso, dominato da piattaforme, algoritmi e dinamiche spesso opache.

L’iniziativa, presso il Polo Inclusivo Sperimentale di Aracne - La Rete che Include in Largo Monte San Giusto 16., è in programma il 4, 9, 11 e 16 giugno, dalle 14.30 alle 17.30. Un percorso strutturato ma allo stesso tempo aperto al confronto, che punta a coinvolgere attivamente i partecipanti attraverso lezioni dialogiche, analisi di casi reali e momenti di discussione condivisa.

Il cuore del laboratorio è rappresentato da un approccio non tecnicistico, orientato alla comprensione dei processi che regolano il digitale. Tra i temi affrontati: il funzionamento dell’economia delle piattaforme, il ruolo degli algoritmi nella costruzione dell’informazione, le dinamiche di costruzione del sé online, fino alle questioni legate al diritto e alla cittadinanza digitale. Particolare attenzione è dedicata anche all’impatto delle tecnologie emergenti, come le intelligenze artificiali generative, e alle trasformazioni che producono nella vita quotidiana.

L’obiettivo è fornire strumenti critici per leggere e interpretare i media digitali, sviluppando consapevolezza rispetto ai meccanismi comunicativi, economici e simbolici che li attraversano. Al termine del percorso, i partecipanti saranno più attrezzati per accompagnare bambini e adolescenti nell’uso delle tecnologie, favorendo pratiche di comunicazione responsabile e una partecipazione più consapevole agli spazi digitali .

La partecipazione al laboratorio è gratuita per tutti i membri della comunità educante residenti nel Municipio III: è sufficiente prenotarsi inviando un'email all'indirizzo [email protected] o scrivendo un messaggio su WhatsApp al numero +39 329 197 9185.

Prende il via il ciclo di incontri Mediatori nell’onlife, il nostro laboratorio di educazione digitale insieme a  - Dipa...
30/04/2026

Prende il via il ciclo di incontri Mediatori nell’onlife, il nostro laboratorio di educazione digitale insieme a - Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale - Sapienza

Un percorso gratuito rivolto alla comunità educante del Municipio Roma III per imparare a leggere il digitale in modo più consapevole. Si parlerà di piattaforme, algoritmi, costruzione dell’identità online, cittadinanza digitale e intelligenze artificiali, con un approccio pratico e dialogico.

In particolare il laboratorio è rivolto a
👉Assistenti sociali
👉Educatori
👉Operatori

📍 Polo Inclusivo Sperimentale di Aracne, Largo Monte San Giusto 16
🗓Modulo 1: 5, 12, 19, 26 maggio +
Modulo 2: 4, 9, 11, 16 giugno
⏰ 14:30 – 17:30
Prenota subito!
✉️ [email protected]
📱 WhatsApp +39 329 197 9185

Indirizzo

Piazza Sempione 15
Roma
00141

Telefono

+393939253605

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