30/09/2026
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Le nuove immagini satellitari disponibili su Google Maps mostrano come è cambiato il porto di Gaza rispetto a prima della guerra. Il confronto tra il 2023 e le immagini più recenti rende visibile dall’alto la distruzione che ha interessato il porto e i quartieri circostanti di Gaza City.
Prima del conflitto il porto rappresentava uno dei punti di riferimento della costa e un’infrastruttura centrale per il settore della pesca. Secondo la FAO, la pesca nella Striscia garantiva direttamente o indirettamente il sostentamento di circa 110mila persone. Oggi le immagini satellitari mostrano un’area profondamente trasformata, con gran parte delle strutture circostanti distrutte o danneggiate.
I danni al porto erano stati documentati già nei primi mesi della guerra. Un’analisi geospaziale delle Nazioni Unite, confrontando immagini del 10 agosto e del 30 dicembre 2023, aveva rilevato danni alle banchine occidentale e orientale, la distruzione di gran parte delle infrastrutture immediatamente circostanti e la scomparsa dalla ripresa satellitare della maggioranza delle imbarcazioni precedentemente presenti nel porto.
Nelle immagini più recenti di Google, lungo la costa sono inoltre visibili tende e accampamenti realizzati dalle persone sfollate, anche negli spazi vicini alle strutture del porto rimaste in piedi.
Il porto è solo uno dei punti in cui è possibile osservare la portata complessiva dei danni. Secondo l’ultima valutazione satellitare citata da UNOSAT, aggiornata al 16 giugno 2026, circa 201.290 strutture, l’82% di quelle presenti nella Striscia, risultavano danneggiate; 134.422 erano classificate come distrutte.