23/03/2026
Care compagne, cari compagni, amiche, amici, continuano i venti di guerra, guerra vera, come quella in Iran e ormai in tutto il medio oriente, guerra ai popoli con annessi massacri, come a Gaza e ora a Cuba. Nel nostro piccolo paese il popolo italiano ha fatto ancora una volta la sua parte. La vittoria del no al referendum costituzionale sicuramente è la vittoria del no al quesito referendario, per salvaguardare l’indipendenza della magistratura ma è soprattutto la vittoria della costituzione italiana nata dalla resistenza antifascista.
Il popolo italiano è affezionato alla propria costituzione, dobbiamo non solo difenderla ma farla attuare.
Discuteremo di queste cose, festeggeremo con gusto e allegria questa grande vittoria. Ci vediamo domani, martedì 24 marzo alle ore 18,00 in via Aurelia 387. Parteciperà e concluderà la nostra discussione Vincenzo Vita, intellettuale, scrittore, responsabile nazionale informazione e culture digitali di Sinistra Italiana. Festeggeremo senza smettere mai di ricordare, ringraziare coloro i quali ci hanno permesso di vivere in democrazia, in particolare i martiri delle Fosse Ardeatine, del cui massacro domani 24 marzo ricorrono gli 82 anni. A domani.
04/03/2026
📣 Aperture straordinarie per le tessere elettorali – Municipio Roma XIII
Per agevolare i cittadini saranno attivi sportelli dedicati al rilascio delle tessere elettorali (duplicati/smarrimenti) con ticket “Elettorale”
📑 Documenti necessari:
Per ottenere la tessera elettorale è necessario presentare un documento d’identità valido.
➡️ È possibile anche delegare un’altra persona, presentando la delega e la copia del documento del delegante.
01/03/2026
Care compagne, compagni, amiche, amici,
vi scrivo questo invito alla nostra assemblea in un momento di grave crisi internazionale, Stati Uniti e Israele, contro ogni principio del diritto internazionale, stanno bombardando l’Iran e hanno ucciso la “guida suprema” Kahmenei. La nostra posizione è ferma e coerente, il giudizio, di forte critica al governo degli ayatollah e di solidarietà alla parte più avanzata della popolazione iraniana, in particolare i giovani, non cambia ma l’art. 11 della nostra costituzione rimane il nostro faro. “L’Italia ripudia la guerra, come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…”.
Il massimo grado di attenzione alle vicende internazionali e il massimo grado di mobilitazione per la pace non deve però farci dimenticare quello che avviene in casa nostra, la direzione politica assunta da questo governo inadeguato oltre che, ormai palesemente, di chiara ispirazione reazionaria e antidemocratica, ci può portare nel baratro.
La battaglia referendaria, per non confermare la pessima riforma della giustizia partorita dagli eredi di Berlusconi e dai nipotini di Mussolini, è fondamentale. Dobbiamo ancora indicare a chi ci governa che la Costituzione non si tocca, per questo la campagna per il no deve essere la più estesa e inclusiva possibile.
L’incontro organizzato con il compagno Vincenzo Vita ha il senso di ragionare sulla campagna per il referendum per renderla più efficace e, considerando quello che sta succedendo, per capire ancora di più l’importanza di questa lotta.
Vi invito tutte e tutti a partecipare alla nostra assemblea pubblica
LE RAGIONI DEL NO
Informazione, propaganda, difesa della Costituzione
Partecipano: Enrica Salurso, responsabile comunicazione di S.I. di Roma
Vincenzo Vita, intellettuale, saggista, responsabile nazionale Informazione e Culture digitali di S.I.
Martedì 3 marzo ore 18,00 via Aurelia 387
06/02/2026
Attenzione alla qualità della vita, cura del territorio, solidarietà alle persone in difficoltà, presidi di legalità visibili e diffusi, giorno e notte. Questa è la nostra ricetta contro il degrado.
Da molti giorni alcune zone del nostro municipio sono balzate agli onori della cronaca,
piazza dei Giureconsulti e piazza San Giovanni Battista della Salle, con le zone limitrofe, stanno ormai rappresentando un paradigma di degrado e di insicurezza. La situazione è indubbiamente molto problematica e Sinistra Italiana del XIII municipio esprime tutta la propria solidarietà e vicinanza ai residenti di quei territori e a chi li frequenta, essendo zone di enorme passaggio di scambio, per la concentrazione dei servizi di trasporto pubblico.
Un degrado indubbio che ha radici lontane, per contrastare il quale nulla hanno fatto le precedenti amministrazioni comunali e municipali di destra e dei cinque stelle.
Ora ci troviamo di fronte a reazioni inutilmente securitarie, della destra reazionaria e a un po’ di sociologia d’accatto delle altre opposizioni.
Siamo consapevoli dei problemi posti dai cittadini a questa nostra amministrazione ed esprimiamo il nostro rinnovato appoggio alla maggioranza di centro sinistra, di cui siamo parte integrante, e in particolare alla presidente Sabrina Giuseppetti tuttavia pensiamo che invitare il prefetto a istituire nuove zone rosse non sia la soluzione. Per un motivo politico, perché non basta la repressione e in questo modo si aprono strade insondabili verso una deriva autoritaria e poliziesca; per un motivo pratico, a quanto ci dicono le statistiche le zone rosse non hanno raggiunto lo scopo, anzi hanno proiettato i fenomeni delinquenziali verso i territori adiacenti.
La nostra amministrazione municipale deve continuare nel progetto di migliorare le condizioni di vita dei cittadini del nostro municipio, per quanto possibile, attraverso il forte impegno sociale e culturale, come dimostra la prossima apertura dell’auditorium e la sistemazione della vicina zona della Pineta Sacchetti e l’apertura della stazione di posta di via Pier Delle Vigne; accanto a questo dobbiamo rilanciare la richiesta, fatta anche dal sindaco Gualtieri di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, a garanzia della sicurezza di tutte e tutti, soprattutto di notte.
Attenzione alla qualità della vita, cura del territorio, solidarietà alle persone in difficoltà, presidi di legalità visibili e diffusi, giorno e notte. Questa è la nostra ricetta, che stiamo cercando di applicare e che sta dando frutti. Le velleità fascistoidi e il benaltrismo da bar dello sport li lasciamo alle opposizioni.
02/12/2025
Oggi pomeriggio, dalle ore 18,00 in via Aurelia 387, assemblea pubblica su: Roma, dall’amministrazione al governo della città.
Partecipano il prof. Carlo Cellamare, autore del recente volume “Futuri urbani possibili” Manifestolibri; Adriano Labbucci, assessore al I Municipio; Luigi Cagnazzo, consigliere municipale di SI nel XIII municipio; conclude Mauro Coldagelli, segretario di Sinistra Italiana della federazione di Roma. Vi aspettiamo
28/11/2025
Apprendiamo, dal quotidiano Roma Today che un gruppo di sedicenti comitati di cittadini, Laboratorio XIII, Difendiamo Casal Selce, Boccea Sicura, Casalotti Nostra, No TVA, Salviamo i pini dell'Aurelio, Vivivalcannuta e Vivere Valle Aurelia, avrebbero attaccato frontalmente l’attuale giunta del XIII municipio. Rientrerebbe tutto in una normale, anche se aspra, dialettica tra cittadini e istituzioni ma alcuni riferimenti inopinatamente positivi riguardo le precedenti giunte municipali fanno salire uno strano odore, forse di olio di ricino, chissà? Sinistra Italiana è parte integrante di questa amministrazione municipale, il nostro consigliere e presidente della commissione ambiente, Luigi Cagnazzo, è fortemente impegnato nel tentativo di risolvere i problemi che sorgono nel nostro territorio. Se questi signori non se ne sono accorti probabilmente vivono da qualche altra parte. Se non hanno visto l’impegno della presidente Sabrina Giuseppetti nell’affrontare anche i problemi che citano nel comunicato, probabilmente non vivono il municipio XIII o, per loro fortuna, dormono molto. Come fa una persona onesta intellettualmente a rimpiangere la giunta precedente, il cui bilancio di cose fatte è pari a zero, e non per modo dire. Come si possono rimpiangere le giunte di estrema destra che tanti danni hanno fatto al nostro territorio? Gli abitanti del XIII municipio non si meritano questi giochetti di bassa cucina, di cui sono maestre le forze politiche di opposizione, soprattutto quelle che si ammantano di un aura di opposizione per “una coalizione larga, popolare e coraggiosa”, parafrasando V. I. Lenin potremmo parlare de “il poltronismo, malattia senile del’estremismo”. Certamente non tutto va nel verso giusto, avremmo bisogno di una maggiore determinazione, soprattutto per quanto concerne il progetto di città che abbiamo in mente, limitare effettivamente il consumo di suolo, ampliare gli spazi di socializzazione, soprattutto per le giovani generazioni, agevolare al massimo le possibilità di fruizione dei servizi pubblici, in particolare quelli la cui responsabilità ricade sul municipio, a vantaggio delle persone più anziane o deboli, in particolare.
Tanto abbiamo fatto ma tantissimo c’è ancora da fare. Noi ci siamo, ce la mettiamo tutta, con lo sguardo rivolto verso il bene di tutti e non distorto dal “particulare” di guicciardiniana memoria.
Sinistra Italiana XIII municipio
Gruppo S.I. XIII municipio
16/11/2025
SOLIDARIETÀ AL CENTRO DON PUGLISI DI MONTESPACCATO. LA PARTECIPAZIONE, LA DEMOCRAZIA SONO PIÙ FORTI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Ancora un vile atto vandalico nei confronti del Montespaccato Calcio, presso il centro Don Puglisi. Il circolo di Sinistra Italiana e il gruppo municipale del XIII municipio di Sinistra Italiana esprimono la piena solidarietà alle vittime di questo reiterato atto di violenza. Come dimostra anche quello che è successo in estate la prepotenza criminale si lega a quella neofascista, come avviene del resto in tutta la città. Nella preoccupante indifferenza di chi sbraita di legge e ordine, contro i poveri cristi, ma è succube dei potentati e del proprio passato nero, di nome e di fatto. Montespaccato è un quartiere di lunga tradizione democratica e antifascista, i propri abitanti non si lasceranno intimorire e noi saremo al loro fianco. Contro la violenza, contro la malavita organizzata per un quartiere da vivere con gioia e serenità. Garantendo democrazia, solidarietà, socialità per tutte e tutti
SI XIII Municipio
Gruppo municipale SI XIII municipio
06/11/2025
🇵🇸 Marwan Barghouti libero: dal Colosseo la richiesta di liberare il Mandela palestinese!
Mentre si tenta di far cadere nel dimenticatoio il dramma del popolo palestinese, a Gaza e in Cisgiordania si continua a morire, senza cibo né aiuti, e sopravvivendo imprigionati o sotto un regime di apartheid.
Israele e USA impongono sulla pelle dei palestinesi un piano di occupazione permanente di Gaza, spacciandolo per pace.
Inutile far finta di niente. Quello che serve in Palestina per una vera pace è una classe politica riconosciuta e scelta dal popolo palestinese e non da potenze straniere e occupanti. Per garantire davvero diritti e libertà.
Per questo ci uniamo anche noi al movimento internazionale per chiedere la liberazione di Marwan Barghouti, il "Mandela palestinese", rinchiuso nelle carceri israeliane dal 2002. Una figura riconosciuta e rispettata da tutto il popolo palestinese e dagli stati arabi, probabilmente l'unica che ad oggi possa garantire pace e stabilità in Palestina.
Per questo è sconvolgente il silenzio mediatico intorno alla sua condizione.
Abbiamo quindi organizzato un flashmob di fronte al Colosseo per portare attenzione sulla sua vicenda, chiedere la sua liberazione e affinché il nostro governo faccia pressione per far sì che ciò avvenga.
Ormai dovrebbe essere chiaro.
Il silenzio e l'indifferenza di fronte ad un genocidio sono complicità.