22/04/2026
Il 23 Aprile festeggiamo il Natale di Roma.
Vi aspettiamo alle 18 a Via delle Terme di Traiano 15A per parlare delle sue tradizioni, nuove e antiche, da riscoprire.
A seguire cena tradizionale accompagnata dalla musica degli stornellatori
Per info e prenotazioni 351 688 9722
08/04/2026
DALLE RADICI AL CIELO
LA SCUOLA DEL DOMANI!
Oggi i ragazzi di Azione Studentesca, davanti a un luogo simbolo di Roma, hanno ribadito con forza la volontà di costruire una scuola capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici: una scuola che sappia davvero rispondere alle esigenze dei giovani per valorizzarne sogni e talenti!
31/03/2026
La foresta non è solo un luogo. Non è fatta soltanto di alberi, radici e foglie. La foresta in quest’epoca incarna il mondo che ci circonda.
Essa rappresenta quello che ci ha preceduto, quello che viviamo e quello che un giorno lasceremo a chi verrà. È il culto della vita contro quello della morte, quello della purezza contro la corruzione. È il culto delle radici profonde. E, come tutto ciò che ha radici profonde, per non gelare, ha bisogno di qualcuno che la protegga.
Essere guardiani della foresta significa scegliere di non restare indifferenti. In un mondo in cui l’indifferenza s’è fatta dogma e la superficialità religione, essere guardiani significa essere stati scelti, ancora una volta, per opporsi al vuoto che avanza, alla banalità che dissolve ogni cosa vera, all’omologazione.
Significa, in una realtà liquida, la scelta di porsi a difesa di ciò che è solido, radicato.
Difendere la foresta è, prima di tutto, esserne esempio in un modo che la onori: incarnandola.
Ed è qui che ogni gesto quotidiano conta. Ogni nostra azione, ogni nostra scelta. Questo nostro decidere di godere della vita anziché consumarla. Tutto questo parla di noi, e la foresta si difende anche e soprattutto nella vita di ogni giorno, negli esempi silenziosi e ripetuti, nei piccoli momenti quotidiani in cui decidiamo di non piegarci alle logiche del nulla.
Essere guardiani per noi non è un ruolo temporaneo. Non ha una scadenza perché incarna il nostro essere. È una scelta che si rinnova ogni giorno.
Ognuno di noi oggi deve pensare di avere nelle mani una scintilla: una scintilla composta da mille e uno modi per difendere ciò che conta, mille e uno atti di vita che resistono al vuoto e riescono a costruire un futuro pieno. Di vita, di bellezza, di valore, di lealtà. Il nostro compito deve essere quello di riuscire a trasmettere quella scintilla anche nei cuori dei giovani, permettergli di conoscere l’importanza di saper estrarre l’eterno dall’effimero, combattendo il nulla.
Scegliendo d’essere marmo in un mondo che oramai è palude.
25/03/2026
"Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi. Ci sono altri che lottano un anno e sono più bravi. Ci sono quelli che lottano molti anni e sono ancora più bravi. Poi ci sono quelli che lottano tutta la vita.
Essi sono gli imprescindibili."
Ciao Paolo, fratello nostro.
26/02/2026
Storia della Corsica italiana.
Si è svolta ieri la presentazione del libro "Storia della Corsica italiana" del celebre storico Gioacchino Volpe. Un libro scritto nel 1939 e ripubblicato con grande volontà da Eclettica Edizioni; un libro che riassume tantissimi studi riguardo la storia della Corsica e delle sue profonde radici italiane.
Insieme a Gloria Sabatini, Stefano Tozzi e Gabriele Bini si è approfondito un tema molto spesso dimenticato, che è parte della nostra eredità nazionale. Una storia che parla di popolo, di appartenenza e di ribellione. Una storia che parla italiano.
25/02/2026
📖 Presentazione del libro "Storia della Corsica italiana"
📅 Merc.25 Febbraio
🕕 Ore 18
📍 Via delle Terme di Traiano 15a
.delparco
13/02/2026
Ieri si è svolta la presentazione del libro Ricordare di Federico Guidi, in occasione della Giornata del Ricordo.
Un momento intenso e significativo, dedicato a una pagina di storia troppo a lungo rimasta ai margini del dibattito pubblico. Il libro diventa così un vero e proprio testimone di memoria, che passa di mano in mano tra le generazioni, con l’obiettivo di restituire voce e dignità ai nostri connazionali vittime di quella tragedia.
Grazie a Federico Guidi, Roberto Menia, Marino Micich per aver trasformato le parole in testimonianza viva.
09/02/2026
“Noi purtroppo non siamo ancora un’élite, perché se lo fossimo sapremmo certamente guidare il nostro popolo sulla via nuova. Per ora siamo soltanto delle persone che cercano di essere uomini, uomini e donne che vivono uno stile di vita autentico; ma per essere degli uomini nuovi non basta credere in determinati valori, è necessario viverli e temprarli nell’agire, quotidianamente: questa è in parte l’importanza di fare politica. Rivoluzione non è qualcosa di astratto, che sa di miracolo: è qualcosa che si costruisce giorno per giorno, pezzo per pezzo, sbagliando e riprovando, anche col sacrificio personale, anche riuscendo a superare tanti problemi contingenti che si presentano e che spesso, anche se sembrano tanto grandi ed insormontabili, se solo li si prova a guardare con un’ottica diversa, risultano delle inezie”.
A Paolo Di Nella. Figlio d'Italia.
09/02/2026
Ci sono storie che non possono essere dimenticate.
E ci sono libri che hanno il coraggio di raccontarle ai più giovani.
📖 Presentazione del libro “Ricordéve” di Federico Guidi
Un’opera che parla di foibe, esodo giuliano-dalmata e impresa fiumana con un linguaggio chiaro, rivolto ai ragazzi, perché la memoria non sia solo celebrazione ma consapevolezza.
📅 11 febbraio
🕕 Ore 18:00
📍 Via delle Terme di Traiano 15/a
Intervengono:
• Federico Guidi – autore
• Roberto Menia – padre della Legge del Ricordo
• Marino Micich – Direttore Archivio Museo Storico di Fiume
Modera Andrea Bartimoccia.
09/01/2026
"Diventi poeta d’amore
quando ti accorgi che devi lasciare
chi ti è cara più della stessa vita;
quando devi far finta che nel tuo cuore
non esiste il sentimento che ha protetto
e proteggerà in eterno la tua donna;
quando cerchi disperatamente la felicità e
ti doni a lei, non ad una qualsiasi;
quando solo pensando a lei ti batte il
cuore e ti prende l’ansia di darle un bacio.
Diventi poeta d’amore
quando suoni la nostra canzone e ci
piangi sopra;
quando in attimi d’incontro rivivi le
meravigliose ore, rubate al lavoro, alla
scuola, alla famiglia, che hai trascorso con lei;
quando al telefono l’unica parola che oramai
sai dirle è “Ti amo”;
quando vorresti piangere per la rabbia e non
puoi farlo perché ti giudicherebbero un debole
…anche la tua donna;
quando pensi quanto è bello fare l’amore con lei;
e invece hai cercato inutilmente la felicità
e vuoi morire per questo, vorresti essere capace
di non amare più.
Diventi poeta d’amore e scrivi... per gli altri sei un debole
anche per la tua donna, per gli altri sei uno stronzo…
perché ami, perché sai amare.
Ti considerano diverso, sanno di non poter amare come te."
07/01/2026
Luce nelle tenebre, vento nelle vele.
Nel loro nome, la nostra promessa di vittoria.
A Franco, Francesco e Stefano. Figli d'Italia.