28/07/2026
IL FUTURO È NELLE NOSTRE MANI. E LA ROTTA È CHIARA.
Presidente Ignazio La Russa, su una cosa ha ragione: il futuro di Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale è nelle nostre mani. Ma, prima ancora, è nelle mani degli italiani, che ogni giorno ci dimostrano di aver capito da che parte stiamo.
Noi stiamo dalla parte dell’Italia e degli Italiani. Non siamo noi a esserci allontanati dal centrodestra: è questo centrodestra di governo ad aver perso la trebisonda, smarrito la propria identità e dimenticato troppe promesse. È tempo che ritrovi la bussola.
Futuro Nazionale non vota “con la sinistra”: vota secondo il proprio programma, la propria coscienza e l’interesse nazionale. Sosteniamo le proposte giuste e contrastiamo quelle sbagliate, da qualunque parte arrivino.
Sulle preferenze abbiamo chiesto di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il nostro emendamento è stato bocciato, ma subito dopo la maggioranza ha iniziato a discutere di come reintrodurle al Senato. Prima respingono le nostre proposte, poi le rincorrono.
Lo stesso sulla sicurezza. Abbiamo chiesto di rafforzare la legittima difesa e di impedire che chi protegge la propria famiglia o la propria attività debba risarcire i familiari dei delinquenti. Il Governo ha detto no. Poi invoca nuovi interventi. Bastava votare le nostre proposte.
Mentre gli Italiani affrontano caro vita, benzina alle stelle, liste d’attesa, pensioni e stipendi insufficienti, il Governo continua a trovare miliardi per l’Ucraina. Noi diciamo basta ad armi e denaro senza una strategia. Le risorse degli Italiani devono andare prima di tutto a scuola, sanità, famiglie, pensioni, sicurezza e crescita.
Le alleanze si costruiscono in due. Noi ci siamo, ma abbiamo linee rosse invalicabili: sovranità, sicurezza, controllo dell’immigrazione, identità, libertà, pace e interesse nazionale. Non le tradiremo per una poltrona o un accordo di palazzo.
La destra si svegli e ritrovi la propria identità. Noi la nostra l’abbiamo ben presente e continueremo a portarla avanti a testa alta.
Il futuro è nelle nostre mani. E sappiamo dove vogliamo portarlo.