17/06/2026
Negli ultimi anni abbiamo parlato spesso di mobilità culturale.
Di cosa rende possibile un incontro tra artisti, organizzazioni e comunità che appartengono a Paesi diversi. Di quali strumenti servono per trasformare un progetto internazionale da idea a realtà. Di quanto sia importante rendere accessibili informazioni che troppo spesso restano disperse tra piattaforme, bandi e programmi differenti.
Per questo siamo felici di aver realizzato il Cultural Mobility Funding Guide – Focus on Italy 2026, pubblicato da On the Move , la rete internazionale di riferimento per la mobilità artistica e culturale della quale siamo parte dall’inizio delle nostre attività e che oggi ci vede sempre più presenti.
La guida raccoglie in un unico strumento programmi, fondi, residenze, opportunità di formazione, ricerca e cooperazione internazionale dedicate ad artisti e professionisti della cultura che desiderano sviluppare percorsi oltre i confini nazionali.
Un lavoro di mappatura e ricerca che Carlotta Garlanda e Eleonora De Caroli per Liv.In.G. hanno realizzato insieme a On the Move aggiornando e ampliando la precedente edizione per offrire una fotografia il più possibile completa delle opportunità oggi disponibili nel panorama italiano.
Questo percorso si inserisce in una visione più ampia che considera la mobilità culturale non soltanto come uno strumento di circolazione artistica, ma come un'opportunità di apprendimento reciproco, costruzione di relazioni e sviluppo di nuove forme di cooperazione tra territori e comunità.
Perché la mobilità culturale non riguarda soltanto gli spostamenti.
Riguarda la possibilità di creare connessioni, condividere conoscenze e costruire nuove prospettive comuni.
Progetto promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico "Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno" in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
15/06/2026
Marsiglia come spazio di incontro, confronto e costruzione di nuove alleanze.
Frame the Gap raggiunge Marsiglia! Il 23 giugno, dalle 10:00 alle 13:00, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, si terrà un incontro aperto alla comunità artistica e culturale locale. Uno spazio informale di networking e dialogo dedicato a operatori culturali, artiste, curatrici, produttrici e professionisti della scena contemporanea, pensato per condividere esperienze, pratiche e prospettive.
L'iniziativa si inserisce nel quadro di Frame the Gap, percorso sostenuto da Fondazione Cariplo e realizzato in collaborazione con Liv.In.G., nato per osservare, comprendere e stimolare i processi di cooperazione e apertura internazionale delle organizzazioni culturali e coglie l’occasione dell’incontro del Consiglio Direttivo di C.Re.S.Co. per la prima volta fuori dall’Italia.
Come accade nei momenti più significativi di confronto, l'obiettivo non è soltanto riunirsi, ma abitare un territorio, ascoltare chi lo attraversa e creare occasioni di scambio reciproco.
Insieme proveremo a interrogarci su alcune questioni che attraversano oggi il lavoro culturale internazionale:
• Quali forme sta assumendo l'internazionalizzazione nel settore culturale?
• Quali politiche sostengono realmente la mobilità delle carriere artistiche?
• Cosa significa parlare di mobility justice nel contesto contemporaneo?
Più che cercare risposte definitive, l'incontro vuole creare uno spazio in cui costruire nuove connessioni, mettere in comune esperienze e immaginare insieme possibili traiettorie future.
Buon lavoro al Direttivo C.Re.S.Co. e a chi parteciperà!
📍 23 giugno 2026 | 10:00–13:00
Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia
6 Rue Fernand Pauriol, Marseille
12/06/2026
Our founder Cristina Carlini, President of IETM - International network for contemporary performing arts, is on her way to Finland to take part in the Plenary Meeting 2026.
From 15 to 18 June, the international performing arts community will gather in Oulu, European Capital of Culture 2026, for four days of meetings, conversations, exchanges and shared reflections around a theme that feels particularly urgent: Time for Change.
What kind of change does the cultural ecosystem need today?
How can we create, collaborate and sustain our work in ways that are fair, creative and future-ready?
And what kind of communities, skills and alliances do we need to make that change possible?
For Liv.In.G, taking part in international networks such as IETM means staying inside the conversations where the future of cultural cooperation is being shaped. It means bringing Italian perspectives into wider European and international spaces, while continuing to learn from the practices, questions and visions developed by cultural professionals across different contexts.
Cristina’s participation as President of Liv.In.G is part of this ongoing commitment: building connections, opening dialogue and contributing to the shared work of imagining more sustainable, collaborative and accessible futures for the performing arts sector.
See you in Oulu!
11/06/2026
Nei progetti complessi - soprattutto quando coinvolgono pratiche artistiche, comunità locali e contesti ambientali differenti - i processi non seguono percorsi lineari.
Per questo il sistema di monitoraggio che accompagna Co-Vision non si limita a una valutazione ex post, ma osserva il progetto mentre si sviluppa, traccia i cambiamenti e le evoluzioni e facilita così il pensiero strategico.
Non osserviamo solo ciò che è stato realizzato. Osserviamo come il progetto si adatta in risposta ai contesti territoriali e, alle comunità, quali criticità emergono e quali aggiustamenti vengono introdotti lungo il percorso. In un ecosistema che intreccia arti digitali e crisi climatica, l’imprevisto non è un errore. È parte del processo.
Il monitoraggio diventa così uno strumento di apprendimento continuo e orientamento un dispositivo che consente di leggere le trasformazioni in corso e di supportare decisioni consapevoli durante l’implementazione.
👉 https://linktr.ee/covision.eu
Giuliana Ciancio Carlotta Garlanda Cristina Carlini Cristina CazzolaGiulio Stumpo Eleonora De Caroli Caterina Giannottu Videocittà
04/06/2026
🚀 Dai processi ai toolkit: cosa resta dopo un progetto europeo?
Uno dei problemi più frequenti nella cooperazione culturale europea è che molti progetti producono esperienze interessanti ma lasciano poco dietro di sé una volta terminato il finanziamento.
Ready, Steady, Go! ha cercato di lavorare in direzione opposta.
Durante il progetto, Liv.In.G e i partner internazionali hanno raccolto pratiche, criticità, racconti e strumenti emersi nel lavoro quotidiano con giovani artisti e operatori culturali provenienti da contesti periferici del Mediterraneo.
Da questo processo sono nate due pubblicazioni.
“Move in Med: Mobility Stories” raccoglie testimonianze dirette dei partecipanti e restituisce il lato umano della mobilità culturale: aspettative, difficoltà burocratiche, relazioni costruite, senso di appartenenza, trasformazioni personali e professionali.
Le “Guidelines to support mobility of young artists and culture professionals” trasformano invece quell’esperienza in uno strumento operativo rivolto a organizzazioni, enti e professionisti che vogliono costruire percorsi di mobilità internazionale più equi, inclusivi e sostenibili.
Non semplici output finali, ma strumenti di trasferibilità.
Perché un progetto europeo produce valore reale quando ciò che apprende può continuare a essere utilizzato, adattato e migliorato anche da altri.
È qui che la cooperazione culturale smette di essere solo finanziamento e diventa infrastruttura di conoscenza condivisa.
Ready, Steady, Go! was funded by the Erasmus+ programme of the European Union.
01/06/2026
Osservare le dinamiche di sviluppo e il ruolo che il settore culturale può assumere nella coesione sociale e culturale dei territori significa leggere un territorio attraverso prospettive differenti ma profondamente connesse tra loro: una prospettiva sociale, una culturale e una legata allo sviluppo umano.
Con il progetto Metroborgo Presidio di Città Future, coordinato da Alessandra Panzini per Marchingegno, l’Osservatorio Metroborgo di Montalto delle Marche — uno dei borghi finanziati attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza — si configura come un progetto di ricerca coordinato da Alessandro Crociata dell’Università di Chieti-Pescara, con il coordinamento scientifico del Prof. Pier Luigi Sacco e un team multidisciplinare composto da Giulio Stumpo e Cristina Carlini di Liv.In.G, insieme a Giulia Candeloro e Lorenzo Biferale.
’obiettivo è analizzare l’impatto socio-economico e comportamentale degli investimenti realizzati nel territorio di Montalto delle Marche.
Attraverso la somministrazione di questionari, la raccolta e l’analisi di dati provenienti da fonti ufficiali, la realizzazione di interviste e momenti di valutazione partecipata con la comunità, il progetto di ricerca vuole restituire un’immagine in movimento del territorio, uscendo dalla retorica dell’“impatto” per indagare con maggiore profondità le dinamiche che alimentano i processi di cambiamento nelle aree interne del Paese.
Il 4 e 5 giugno, a Montalto delle Marche, presenteremo i primi risultati dell’Osservatorio e apriremo una riflessione sulle trasformazioni delle aree interne in una prospettiva di sviluppo locale multilivello, in occasione del convegno “Laboratorio del dopo. Come rendere vivi, gestibili e produttivi gli investimenti nelle aree interne”, che si svolgerà presso il Teatro Comunale della Fiaba e della Poesia di Montalto delle Marche.
Info: metroborgomontalto.it
31/05/2026
🌊 MedSEA continues its open call for emerging artists and cultural professionals working with community-based and socially engaged artistic practices across the Mediterranean area.
The programme offers the opportunity to join an international artistic and professional pathway combining residency, collaboration with local communities, webinars, workshops and festival participation in Larnaka, Cyprus, or Sfax, Tunisia. The project focuses on artistic practices rooted in participation, co-creation and cultural exchange, bringing together artists and communities through shared creative processes.
If your work moves between art, territories and communities, MedSEA offers a context for experimentation, collaboration and international exchange. Applications remain open until June 5th 2026, 23:59 CET.
Apply here 👉https://www.livingnet.eu/medsea-open-call-for-artists/
🇪🇺 MedSEA is co-funded by the European Union through the Creative Europe programme.