18/09/2026
INFLUENCER INDIPENDENTI… O INDIPENDENTI FINO A UN CERTO PUNTO?
C’è una cosa che mi incuriosisce.
Fino a qualche tempo fa, alcuni creator e influencer parlavano di Vannacci con entusiasmo, lo intervistavano, lo rilanciavano, ne cavalcavano la popolarità.
Poi, improvvisamente…
stessi social,
stesse telecamere,
ma narrativa completamente diversa.
Critiche quotidiane.
Indignazione permanente.
Attacchi a raffica.
E allora una domanda è legittima:
cosa è cambiato?
Le idee?
Le convinzioni?
Oppure è cambiato qualcos’altro?
Non sto dicendo che qualcuno venga pagato per attaccare Vannacci.
Sto dicendo che, quando il cambio di rotta è così netto e simultaneo, la trasparenza diventa fondamentale.
Perché se un contenuto politico è sponsorizzato, direttamente o indirettamente, il pubblico ha il diritto di saperlo.
Il problema non è criticare Vannacci.
Criticatelo quanto volete.
Il problema nasce quando l’informazione sembra spontanea… ma potrebbe non esserlo.
E allora facciamo una cosa semplicissima:
se c’è un rapporto economico, dichiaratelo.
Se non c’è, nessun problema.
Ma almeno una domanda lasciatecela fare:
come si passa così velocemente dall’esaltazione all’indignazione?
Perché sui social il vero potere non è soltanto ciò che viene detto.
È capire chi decide cosa deve essere detto.