Generazione Italie

Generazione Italie Partner di Autonomie e Ambiente, lavoriamo per un nuovo civismo di base 🏳️‍🌈🇪🇺🏳️‍⚧️🔝

Generazione Italie è un movimento liberal democratico del XXI sec., nato per difendere i diritti della Comunità LGBTQIA+ ma anche tutte le diversità e le minoranze.

DICIAMOCELO CON FRANCHEZZA: LA POLITICA CONTINUA AD ESSERE UNA CASTA. ANCHE SE CI COSTA AMMETTERLO Io, invece, questa le...
15/09/2026

DICIAMOCELO CON FRANCHEZZA: LA POLITICA CONTINUA AD ESSERE UNA CASTA. ANCHE SE CI COSTA AMMETTERLO

Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore!

Capisco le perplessità del centrosinistra, ma non riesco a considerarla così lontana da quei vecchi collegi uninominali che hanno caratterizzato la politica italiana a partire dal 1994 e negli anni successivi.

Anche allora i candidati erano, nella sostanza, espressione dei partiti e delle loro scelte. E anche allora esistevano meccanismi di costruzione delle maggioranze e di distribuzione del potere che lasciavano alle segreterie un peso enorme.

La vera differenza, forse, non sta tanto nella legge elettorale quanto nell’etica con la quale chi viene eletto decide di esercitare il proprio mandato.

Leggi l’editoriale completo, clicca 👇

https://www.gaiaitalia.com/2026/09/15/politica-continua-essere-casta-costa-ammetterlo/





E nel frattempo l’Italia reale è un’altra cosa [….]

25/04/2026

Too many regions in Europe are still being left behind.

Sardinia goes to the polls in June. And the real question isn’t just who wins it’s whether young people there still believe their future can be built at home.

That’s not just a Sardinian question. It’s a European one.

As an MEP, I believe the EU exists to make sure that where you’re born doesn’t determine how far you can go. That means investing in ports, universities, and infrastructure in places that have for too long stayed at the margins of European progress.

Sardinia has everything it takes. The EU has the tools. What’s missing is the political will to connect the two.Zu viele Regionen in Europa werden noch immer abgehängt.



————

Im Juni wählt Sardinien. Und die entscheidende Frage ist nicht nur, wer gewinnt, sondern ob junge Menschen dort noch glauben, dass ihre Zukunft zu Hause möglich ist.

Das ist keine sardische Frage. Das ist eine europäische.

Als Abgeordneter glaube ich: Die EU existiert dafür, dass der Geburtsort nicht über die Lebenschancen entscheidet. Das bedeutet Investitionen in Häfen, Universitäten und Infrastruktur, in Regionen, die zu lange am Rand des europäischen Fortschritts standen.

Sardinien hat alles, was es braucht. Die EU hat die Instrumente. Was fehlt, ist der politische Wille, beides zusammenzubringen.

L'atto d'accusa di Manuel Pirino contro i palazzi del potere: ai giornali sardi la lettera per denunciare il mercato pol...
22/04/2026

L'atto d'accusa di Manuel Pirino contro i palazzi del potere: ai giornali sardi la lettera per denunciare il mercato politico dei compromessi.


In un documento inviato a tutte le redazioni isolane, l'autore attacca le logiche di convenienza che paralizzano la cosa pubblica e rivendica la scelta dell'isolamento rispetto all'accettazione dello

Care amiche ed amici, vi invito a leggere il mio editoriale. Ringrazio la testata online ed il direttore per lo spazio e...
20/04/2026

Care amiche ed amici, vi invito a leggere il mio editoriale.

Ringrazio la testata
online ed il direttore per lo spazio e l’opportunità concessami.

***
LA POLITICA È UNA BR**TA BESTIA ( CHE FA ANCHE COSE BUONE ).

Non è che sia cattiva di natura (nessuno lo è) è che è stata addestrata a diventarlo. È diventata un territorio di compromessi al ribasso, dove il valore delle idee viene svenduto in cambio di consenso immediato.

Dove il coraggio è raro e la convenienza è sistema. Non si negozia per costruire, si negozia per sopravvivere. E in questa sopravvivenza continua, si perde tutto: visione, dignità, responsabilità.

Troppo spesso chi entra nelle stanze del potere smette di rappresentare e inizia a calcolare. Calcolare quanto conviene tacere. Quanto conviene schierarsi. Quanto conviene restare.

I vantaggi personali diventano silenziosi motori: incarichi, posizioni, relazioni, privilegi. Un ecosistema che si autoalimenta, impermeabile al fallimento che pure produce ogni giorno.

E il fallimento è evidente.
Servizi che crollano, fiducia azzerata, distanze sociali che si allargano.

Eppure questo sistema continua a esistere. Perché? Perché si nutre della fragilità. Della disperazione. Di chi ha bisogno subito, di chi non può permettersi di aspettare un cambiamento vero. Si costruisce consenso sulle necessità più urgenti, senza mai risolverle davvero. Una dipendenza silenziosa, quasi invisibile, ma potentissima.

Questo è lo status quo: una macchina che non funziona, ma che nessuno spegne davvero perché troppi hanno interesse a tenerla accesa.

Eppure esiste un’altra strada. Esiste un modo di stare nella politica che rifiuta il compromesso quando diventa resa, che non cerca scorciatoie e non accetta scambi al ribasso. Io quella strada l’ho scelta da sempre.

Senza compromessi utili a me, senza ritorni personali da difendere. Solo responsabilità. Spesso scomode. Spesso isolate. Ma necessarie.

Perché assumersi responsabilità significa esporsi, pagare un prezzo, dire dei no quando sarebbe più facile dire sì.

Significa restare coerenti quando tutto intorno spinge nella direzione opposta.

Non è una posizione comoda, né conveniente. Ma è l’unica che può ancora restituire credibilità a una parola che oggi molti pronunciano con diffidenza: politica.

Non basta denunciare. Serve agire. Serve rompere i meccanismi di convenienza e rimettere al centro il bene collettivo.

Serve una politica che torni a essere scomoda, che abbia il coraggio di perdere consenso oggi per costruire qualcosa di giusto domani.

La politica può essere una br**ta bestia. Ma può anche essere l’unico strumento capace di cambiare davvero le cose. Dipende da chi ha il coraggio di non piegarsi.

La politica può essere una br**ta bestia. Ma piegarsi a essa lo è ancora di più.

Perché arriva un momento in cui la differenza la fa una parola semplice, ma scomoda: no.

No ai compromessi che svendono la dignità. No alle scorciatoie che tradiscono il futuro. No a un sistema che chiede silenzio in cambio di spazio. Dire di no ha un costo. Sempre. Isola, espone, mette controcorrente. Ma è proprio quel costo che misura la libertà.

Perché la libertà non è stare comodi. È scegliere, anche quando è difficile. È restare in piedi, anche qPiú Europa Sassari Città Metropolitana - Sardegnautto si riduce a questo: “Continuare a essere parte del problema o avere il coraggio di diventare, finalmente, parte della soluzione”.

Vi invito a commentare l’editoriale e a farlo girare.

Grazie
Manuel

Esiste un modo di stare nella politica che rifiuta il compromesso quando diventa resa, che non cerca scorciatoie e non accetta scambi al ribasso […..]

La novità è continuare, con Massimo Mulas.📍 Porto Torres – Sala Filippo Canu  📅 Lunedì 13 Aprile 2026  🕕 Ore 18.00In un ...
09/04/2026

La novità è continuare, con Massimo Mulas.

📍 Porto Torres – Sala Filippo Canu
📅 Lunedì 13 Aprile 2026
🕕 Ore 18.00

In un momento in cui Porto Torres sta vivendo trasformazioni importanti, incontrare chi ha guidato la città negli ultimi cinque anni diventa un’occasione preziosa per capire cosa è stato fatto e quali sono le prospettive per il futuro.

Lunedì 13 Aprile 2026, alle 18.00, nella Sala Filippo Canu, si terrà un incontro pubblico con Massimo Mulas, sindaco uscente e candidato alla continuità amministrativa.

Sarà un momento per ripercorrere insieme:

🟢 i progetti realizzati durante il mandato
🟢 le sfide affrontate
🟢 le opere avviate e quelle in programma
🟢 la visione per la Porto Torres dei prossimi anni

Un confronto aperto, utile per chi vuole informarsi, partecipare e contribuire al percorso della città.

Nuovo supermercato a Predda Niedda, Glocal Sassari: “Il permesso di costruire convenzionato è una forzatura”
01/04/2026

Nuovo supermercato a Predda Niedda, Glocal Sassari: “Il permesso di costruire convenzionato è una forzatura”

"Da troppo tempo, a Sassari, sentiamo ripetere che certi interventi urbanistici siano semplicemente atti dovuti', come se il Comune non avesse margine di scelta, come se tutto fosse già scritto e l’amministrazione potesse solo prendere atto e firmare. Noi non la pensiamo così. Crediamo che l’u...

30/03/2026

Over 1 million Europeans signed a European Citizens’ Initiative calling for an EU-wide ban on so-called “conversion practices.”

What does that mean?
👉 An ECI allows citizens to directly ask the European Commission to propose a law — if at least 1 million people from across the EU support it.

👉 “Conversion practices” aim to change or suppress someone’s sexual orientation or gender identity — and have been described by the UN as degrading and even a form of torture.

👉 Shockingly, 1 in 4 LGBTQ+ people in Europe report being subjected to such practices.

In Parliament, I spoke on this initiative.
Because identity is not something you can fix, legislate, or beat out of a person.

There is only one choice:
Let people be who they are. 🌈

Indirizzo

Rome

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Generazione Italie pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi