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🏛️ CONSIGLIO COMUNALE IN BREVE📍 Rovigo – 2 ottobre 2026Ecco i principali punti approvati 👇🏭 FIR: NO alla localizzazione ...
02/10/2026

🏛️ CONSIGLIO COMUNALE IN BREVE
📍 Rovigo – 2 ottobre 2026

Ecco i principali punti approvati 👇

🏭 FIR: NO alla localizzazione a Borsea
Approvato l’ordine del giorno di contrarietà alla localizzazione proposta. Richiesti approfondimenti ambientali e sanitari, coinvolgimento di ARPAV e ULSS e massima trasparenza, considerando anche gli effetti cumulativi con le attività già presenti.

Come associazione sosteniamo la posizione della maggioranza: salute e tutela del territorio devono essere prioritarie, nel rispetto delle competenze degli enti autorizzativi.

💶 Bilancio: patrimonio, servizi e sport
Approvata la variazione 2026–2028, che comprende:
🔹 500.000 € dalla Fondazione Cariparo per Palazzo Nodari, Loggia dei Notai e Torre Campanaria.
🔹 Intervento da 200.000 €, con risorse già stanziate, per messa in sicurezza e demolizioni nell’ex comando dei Vigili del Fuoco in vicolo Donatoni, finalizzate a un parcheggio.
🔹 7.650 € aggiuntivi per manutenzione straordinaria degli impianti sportivi.
🔹 Riallocazione di 22.815 € per personale interinale del nido.
🔹 Rimodulazione di 70.000 € dall’assistenza domiciliare: 13.000 € per assistenza agli indigenti e 57.000 € per accoglienza in strutture.
🔹 18.235,56 € di avanzo vincolato per museo e arredi dell’ufficio Statistica.

📊 DUP 2027–2029
Approvata la programmazione per il prossimo triennio: decoro, frazioni, mobilità, sicurezza, sociale, istruzione, sport, cultura e sviluppo economico.

🏘️ Patrimonio e servizi
Approvate l’acquisizione mediante donazione in via Vittorio Veneto e le modifiche allo statuto IRAS.

🇮🇹 Madri Costituenti
Approvata la mozione per dedicare loro una via, piazza o spazio pubblico, valorizzandone il contributo alla Repubblica.

Uniti per Rovigo – Capitale del Polesine continua a seguire e raccontare il lavoro dell’amministrazione. ❤️💙

🔴 CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SU FIR: ROVIGO CHIEDE CHIAREZZA E UNA VOCE COMUNEOggi il Consiglio comunale monotemati...
24/09/2026

🔴 CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SU FIR: ROVIGO CHIEDE CHIAREZZA E UNA VOCE COMUNE

Oggi il Consiglio comunale monotematico sul progetto FIR ha permesso di approfondire la proposta per il nuovo stabilimento di produzione di lana minerale a Borsea.

Il presidente della Provincia Enrico Ferrarese ha illustrato l’iter e le competenze degli enti coinvolti. Il procedimento è ancora aperto: le osservazioni e le richieste di integrazione devono essere esaminate e nessuna autorizzazione è stata rilasciata.

La posizione di Giunta e maggioranza è chiara: siamo contrari all’insediamento, alla luce delle criticità sollevate per la salute, l’ambiente, la qualità dell’aria e la viabilità. Il Comune ha già presentato le proprie osservazioni e continuerà a far valere la voce della città nelle sedi previste.

Ci dispiace che, dopo il confronto in conferenza dei capigruppo, la minoranza abbia scelto di presentare una propria proposta di mozione. Su un tema così importante avremmo preferito lavorare fin da subito a un testo condiviso. Il presidente del Consiglio e i capigruppo si sono comunque assunti l’impegno di portare una proposta comune di mozione al prossimo Consiglio del 2 ottobre.

Come associazione che sostiene la maggioranza, continueremo a seguire la vicenda e a chiedere risposte puntuali alle preoccupazioni dei cittadini.

La tutela della salute e del territorio merita un impegno comune, al di là delle divisioni politiche.

🌹 LO SAPEVI PERCHÉ ROVIGO È CHIAMATA “LA CITTÀ DELLE ROSE”?Dietro questo nome ci sono una leggenda medievale e i versi d...
23/09/2026

🌹 LO SAPEVI PERCHÉ ROVIGO È CHIAMATA “LA CITTÀ DELLE ROSE”?
Dietro questo nome ci sono una leggenda medievale e i versi di Ludovico Ariosto.
Secondo la tradizione, intorno all’anno Mille il vescovo Paolo Cattaneo cercava un luogo dove costruire una fortificazione per proteggere la popolazione dalle incursioni degli Ungari. Una notte avrebbe visto in sogno San Pietro con un pastorale fiorito di rose rosse. Interpretò quel sogno come un segno che indicava Rovigo e scelse la città per costruire una rocca.
È una leggenda, ma non è l’unico legame tra Rovigo e le rose. Gli eruditi del passato associavano il nome della città alla parola greca rhodon, che significa “rosa”. Questa interpretazione non è considerata un’etimologia certa, ma è rimasta viva nella tradizione cittadina.
A renderla celebre contribuì Ludovico Ariosto, che nell’Orlando furioso scrisse:
«Come la terra, il cui produr di rose
le dié piacevol nome in greche voci»
Una storia in cui leggenda e poesia si incontrano, e che ancora oggi rende speciale il nome di Rovigo: la Città delle rose. 🌹

🌳 VERDE PUBBLICO: PIÙ CURA, SICUREZZA E FRUIBILITÀLa manutenzione del verde non significa soltanto tagliare l’erba o pot...
21/09/2026

🌳 VERDE PUBBLICO: PIÙ CURA, SICUREZZA E FRUIBILITÀ

La manutenzione del verde non significa soltanto tagliare l’erba o potare gli alberi: significa rendere parchi, piste ciclabili e percorsi pedonali più curati, visibili e sicuri per tutti.

ASM Rovigo sta rafforzando gli interventi attraverso sfalci, potature, abbassamento delle siepi e innalzamento delle chiome, con particolare attenzione alle ciclabili Baden Powell e Chiara Lubich, all’area dell’ex alveo Adigetto e ai parchi Pampanini, Cibotto, Iras e Maddalena.

Sulle piste ciclabili sono programmati durante la stagione sei interventi di sfalcio e tre sulle siepi, mentre ulteriori operazioni vengono effettuate anche in seguito alle segnalazioni della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, per preve**re situazioni di degrado e garantire un migliore controllo degli spazi pubblici.

Particolare attenzione viene riservata anche al patrimonio arboreo e alle situazioni di possibile rischio: tra i prossimi interventi è prevista, ad esempio, la rimozione degli alberi secchi o compromessi presenti in via Gallani.

Come associazione riteniamo positiva una gestione del verde che unisca decoro, sicurezza, prevenzione e qualità degli spazi pubblici. Un lavoro concreto, portato avanti grazie alla collaborazione tra ASM, Comune, Polizia Locale e forze dell’ordine, per rendere Rovigo sempre più curata e vivibile. 💚

🔴 CASO FIR: UNITI PER ROVIGO PLAUDE ALLA DECISIONE DELLA MAGGIORANZADopo gli approfondimenti tecnici e il confronto tra ...
16/09/2026

🔴 CASO FIR: UNITI PER ROVIGO PLAUDE ALLA DECISIONE DELLA MAGGIORANZA

Dopo gli approfondimenti tecnici e il confronto tra i consiglieri, la maggioranza che sostiene l’Amministrazione comunale ha espresso un chiaro orientamento verso un parere negativo al progetto FIR per la produzione di lana minerale.

L’impianto è attualmente sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale della Provincia. Nel corso dell’iter sono state presentate oltre cento osservazioni da soggetti pubblici e privati, tra cui il Comune di Rovigo e ARPAV. La società ha inoltre richiesto una proroga di 30 giorni per presentare le proprie controdeduzioni.

Restano ancora troppe zone d’ombra e numerose criticità da chiarire, in particolare rispetto alle possibili conseguenze sulla salute, sull’ambiente, sulla qualità dell’aria e sulla viabilità, anche per l’aumento del traffico pesante.

Per queste ragioni, l’associazione Uniti per Rovigo plaude alla decisione della maggioranza. Di fronte a dubbi così rilevanti è giusto adottare una posizione prudente e responsabile: la tutela dei cittadini e del territorio deve ve**re prima di tutto.

Attendiamo ora la conclusione dell’iter e la formalizzazione del parere, continuando a seguire ogni passaggio con la massima attenzione.

UNITI PER ROVIGO – CAPITALE DEL POLESINE

🏛️ LO SAPEVI CHE LA GRAN GUARDIA FU COSTRUITA DAL GOVERNO AUSTRIACO?Oggi la conosciamo soprattutto come sede di mostre, ...
14/09/2026

🏛️ LO SAPEVI CHE LA GRAN GUARDIA FU COSTRUITA DAL GOVERNO AUSTRIACO?

Oggi la conosciamo soprattutto come sede di mostre, incontri ed eventi culturali, ma la Gran Guardia nacque con una funzione completamente diversa.

Il suo vero nome è Palazzo del Corpo di Guardia e fu costruita tra il 1853 e il 1854, quando Rovigo faceva ancora parte dell’Impero austriaco.

Nel clima politico successivo ai moti rivoluzionari del 1848, il Governo austriaco decise di realizzare a Rovigo un nuovo Corpo di Guardia, più grande e ben visibile nella piazza principale della città.

Il progetto fu affidato all’architetto veneziano Giovanni Battista Meduna. La facciata conserva ancora numerosi richiami alla sua originaria funzione militare: cinque arcate, sei pilastri decorati con elmi, armature e scudi e, sopra il loggiato, lo stemma del Polesine affiancato dalle personificazioni dei suoi due grandi fiumi, il Po e l’Adige.

La storia dell’edificio conobbe però un curioso capovolgimento.

Dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, avvenuta nel 1866, l’antico presidio austriaco diventò progressivamente un luogo dedicato alla memoria del Risorgimento e dei patrioti rodigini.

Dal 1909 sotto il porticato furono collocati i monumenti dedicati a Domenico Angeli, primo sindaco di Rovigo dopo l’Unità d’Italia, e al generale garibaldino Domenico Piva, realizzati dallo scultore padovano Augusto Sanavio.

Nel 1912 vennero aggiunte le lapidi con i nomi dei carbonari e dei garibaldini polesani. Sul lato dell’edificio si trova inoltre il monumento al patriota Cesare Battisti, opera dello scultore rodigino Virgilio Milani, inaugurato il 20 maggio 1917.

Da edificio costruito dal Governo austriaco a luogo dedicato a coloro che combatterono per l’indipendenza italiana: la Gran Guardia custodisce uno dei più sorprendenti capovolgimenti della storia di Rovigo.

👀 Quante volte ci siamo passati davanti senza conoscere tutto ciò che racconta?

🧺 LO SAPEVI CHE QUELLA SOTTO VITTORIO EMANUELE II NON È UNA SEMPLICE CESTA?Al centro della piazza principale di Rovigo, ...
08/09/2026

🧺 LO SAPEVI CHE QUELLA SOTTO VITTORIO EMANUELE II NON È UNA SEMPLICE CESTA?

Al centro della piazza principale di Rovigo, Vittorio Emanuele II è raffigurato appoggiato a quello che molti cittadini, osservandolo da lontano, scambiano per una grande cesta.

In realtà si tratta di un gabbione da trincea: una struttura intrecciata che veniva riempita di terra e utilizzata dai soldati come protezione nelle fortificazioni militari.

Lo scultore Giulio Monteverde rappresentò il primo re d’Italia con lo sguardo concentrato, mentre esamina un piano di battaglia appoggiandosi proprio al gabbione.

Il monumento fu realizzato in marmo e inaugurato nel 1881, tre anni dopo la morte del sovrano. Con la sua collocazione, la piazza che i rodigini avevano conosciuto per secoli come Piazza Maggiore divenne definitivamente Piazza Vittorio Emanuele II.

Una statua che vediamo continuamente, ma che conserva un particolare capace ancora oggi di ingannare il nostro sguardo.

👀 Voi lo sapevate oppure avete sempre pensato che fosse una cesta?

🔍 QUESTIONE F.I.R.: CHIAREZZA, TRASPARENZA E TUTELA DELLA SALUTECome associazione esprimiamo il nostro pieno sostegno al...
05/09/2026

🔍 QUESTIONE F.I.R.: CHIAREZZA, TRASPARENZA E TUTELA DELLA SALUTE

Come associazione esprimiamo il nostro pieno sostegno alla nostra sindaco Valeria Cittadin e alla sua decisione di approfondire a 360 gradi la questione F.I.R.

È giusto verificare con precisione tutti gli atti e i passaggi amministrativi che possano riguardare le competenze dell’Ufficio Urbanistica del Comune, ricostruendo ogni elemento esclusivamente sulla base dei documenti e dei fatti.

Pur restando la Provincia l’ente competente al rilascio dell’autorizzazione, il Comune deve fare fino in fondo la propria parte. Per questo condividiamo anche la volontà della nostra sindaco di affidare uno specifico incarico per una perizia indipendente, autonoma e qualificata, volta ad approfondire i possibili effetti del progetto sulla salute.

Le risultanze saranno poi messe a disposizione degli enti e degli organismi competenti, affinché ogni decisione venga presa sulla base del quadro conoscitivo più completo possibile.

Non si tratta di anticipare conclusioni o formulare accuse, ma di garantire ai cittadini chiarezza, trasparenza e risposte fondate.

Regole, legalità e tutela della salute della nostra comunità vengono prima di tutto. Nessuna zona d’ombra: su questa linea la nostra sindaco avrà il nostro pieno sostegno.

🐎 LO SAPEVI CHE IL CAVALLO DI GARIBALDI NASCONDE UNO SFREGIO ALLA MONARCHIA?La vediamo ogni giorno al centro dell’omonim...
03/09/2026

🐎 LO SAPEVI CHE IL CAVALLO DI GARIBALDI NASCONDE UNO SFREGIO ALLA MONARCHIA?
La vediamo ogni giorno al centro dell’omonima piazza, ma la statua equestre di Giuseppe Garibaldi custodisce un particolare che molti rodigini non hanno mai notato.
Dopo la morte dell’Eroe dei Due Mondi, avvenuta il 2 giugno 1882, alcuni ex garibaldini polesani, tra i quali Giovanni Battista Casalini e Remigio Piva, promossero la realizzazione di un monumento che ne ricordasse le imprese.
L’opera venne affidata a Ettore Ferrari, importante scultore italiano e convinto repubblicano. Proprio le sue idee politiche sembrano emergere in un dettaglio tutt’altro che casuale: le staffe sulle quali poggiano gli stivali di Garibaldi hanno la forma di due corone dei Savoia rovesciate.
Garibaldi, quindi, cavalca simbolicamente sopra la monarchia.
Secondo una tradizione molto diffusa, la statua sarebbe stata inizialmente destinata a Roma, ma quel gesto provocatorio ne avrebbe impedito la collocazione nella Capitale. Questa parte della storia, tuttavia, non è documentata con la stessa certezza delle altre.
Il monumento venne inaugurato a Rovigo il 15 novembre 1896 e ancora oggi domina una delle principali piazze cittadine.
Una statua che non rappresenta soltanto Garibaldi, ma conserva nel bronzo anche le convinzioni politiche del suo autore.
La prossima volta che attraversate piazza Garibaldi, guardate attentamente le staffe: quelle due piccole corone rovesciate raccontano una storia lunga oltre un secolo.
👉 Le avevate mai notate?

NUOVI COLLEGAMENTI PER IL POLO UNIVERSITARIO Q200-CEN.SERDal 10 settembre entrerà in vigore il potenziamento del traspor...
01/09/2026

NUOVI COLLEGAMENTI PER IL POLO UNIVERSITARIO Q200-CEN.SER
Dal 10 settembre entrerà in vigore il potenziamento del trasporto pubblico urbano: le linee 1 e 1/ collegheranno direttamente la stazione ferroviaria, il centro cittadino, l’ospedale e il polo universitario Q200-Cen.Ser.
Saranno 34 corse giornaliere, distribuite dalle 7 alle 18, con orari studiati per rispondere meglio alle esigenze degli studenti e, più in generale, di tutta la cittadinanza.
È un risultato concreto che contribuisce a rendere Rovigo sempre più accessibile, moderna e realmente a misura di studente. Il Q200-Cen.Ser, grazie alla presenza dell’Università degli Studi di Padova e al suo progressivo sviluppo, sta infatti diventando un punto strategico per la crescita della città: collegarlo meglio al centro e alla stazione significa rafforzare l’intero sistema universitario rodigino.
Come associazione desideriamo rivolgere un plauso alla grande sinergia tra Comune di Rovigo, Provincia di Rovigo, Busitalia Veneto, Cen.Ser, CUR e Università degli Studi di Padova. Quando istituzioni, università e gestori dei servizi collaborano con un obiettivo comune, arrivano risposte concrete ai bisogni del territorio.
Un altro passo avanti verso una Rovigo sempre più città universitaria. 🎓🚌

Indirizzo

Rovigo
45100

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