27/10/2026
Quando la vita cambia, è normale non sapere da dove cominciare. Il PUA, Punto Unico di Accesso, serve proprio a questo. Ve lo raccontiamo punto per punto.
1️⃣ Cosa fa. Ascolta la situazione, con calma. Orienta verso i servizi e i progetti adatti. Accompagna nel percorso, insieme alla ASL e al Comune. Per esempio dopo un ricovero, quando serve un aiuto a casa, per costruire più autonomia o per valutare l’ingresso in una struttura.
2️⃣ Per chi è. Per chi vive con una disabilità o ha bisogno di più aiuto di prima. Per chi si prende cura di una persona cara, anche da lontano. Per i medici di famiglia e chi lavora nei servizi.
3️⃣ Da dove nasce. Nel 2005 la Regione Sardegna chiede a Comuni e ASL di lavorare insieme. Nel 2006 istituisce il PUA, un punto unico per i bisogni sociali e sanitari, e nel 2007 ne finanzia il potenziamento. Oggi, nell’Arcipelago del Sulcis, il PLUS offre il Servizio di Potenziamento del PUA, insieme alla ASL.
4️⃣ Dove e chi contattare. Uno sportello in ognuno dei tre Comuni:
📍 Comune di Calasetta ·, Piazza Belly 1 ·
mar 9.30–12
📍 Comune di Carloforte · Ex Cisternone, Via XX Settembre 183 · mar 15.30–17.30, ven 10–12
📍 Comune di Sant'Antioco · Servizi Sociali, Via Risorgimento 37 · lun 15.30–17, gio 10–13
📞 331 860 2900 · lun–ven 9–13, lun e mar anche 15–18
✉️ [email protected]
Non serve avere già tutto chiaro: si comincia raccontando.
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