Amici di Realvalle

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Amici di Realvalle Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Amici di Realvalle, Luogo storico e punto di interesse, Via G. Leopardi, 34, Scafati.

Il comitato Amici di Realvalle è costituito da un gruppo di cittadini che hanno a cuore il recupero della memoria storica del territorio e in special modo dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Realvalle che occupa un posto di rilievo nella storia.

IL FUTURO DELL’ABBAZIA DI REALVALLE: SERVE CHIAREZZA E TUTELA PER IL NOSTRO PATRIMONIODa anni l’Associazione Amici di Re...
30/10/2026

IL FUTURO DELL’ABBAZIA DI REALVALLE: SERVE CHIAREZZA E TUTELA PER IL NOSTRO PATRIMONIO
Da anni l’Associazione Amici di Realvalle lavora con dedizione e passione per la salvaguardia e il recupero dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Realvalle.
Nel corso del tempo, abbiamo promosso numerose iniziative per restituire questo monumento alla piena pubblica fruizione: La partecipazione attiva alla campagna "I Luoghi del Cuore" del FAI; L'organizzazione di incontri con le associazioni locali e le scuole del territorio, Convegno storico organizzato con la partecipazione dell’Università di Salerno; tutti progetti di sensibilizzazione per far conoscere il suo inestimabile valore archeologico, storico, religioso e identitario. Di fronte alle recenti voci inerenti a una presunta compravendita del monumento, l'Associazione chiede ufficialmente chiarimenti alle autorità competenti. Tali indiscrezioni stanno suscitando forti e giuste preoccupazioni tra la popolazione e le tante realtà del territorio impegnate da sempre nella difesa dell'Abbazia e nella definizione della sua destinazione finale.
L'Associazione plaude e sostiene con convinzione ogni iniziativa concreta atta a tutelare, salvaguardare e valorizzare questo bene unico. La storia e la bellezza del nostro territorio non possono essere messe in secondo piano: l'Abbazia appartiene alla comunità e alla sua memoria collettiva.
Continueremo a vigilare e a fare la nostra parte affinché trasparenza e tutela siano sempre messe al primo posto.

San Pietro perde la su autonomiaAll’inizio del 1800 per L’Università di San Pietro, come già spiegato precedentemente l’...
21/10/2026

San Pietro perde la su autonomia
All’inizio del 1800 per L’Università di San Pietro, come già spiegato precedentemente l’istituto giuridico dell’ Università corrispondeva al attuale Comune, iniziò un periodo di grande difficoltà dovuto a gravi problemi fiscali ed economici. La difficoltà debitoria dell’Università le impediva di soddisfare i bisogni dei suoi abitanti ed era principalmente dovuta al fatto che la maggior parte dei terreni che erano sul suo territorio appartenevano a forestieri che il più delle volte rifiutavano di pagare le dovute tasse anche utilizzando metodi violenti nei confronti dei funzionari addetti alla riscossione. Tutto questo impedì all’università di adempiere ai propri compiti istituzionali e così nel 1810 il Borgo di San Pietro cessò di essere autonomo e Feudo e venne aggregato all’ Università confinante di Scafati. Così dopo secoli di storia caratterizzata da autonomia amministrativa San Pietro divenne il Villaggio di Scafati, mantenendo peraltro un’ autonomia di fatto che ha caratterizzato la sua storia fino ai nostri giorni.

26/09/2026

In occasione della Notte Europea dei Ricercatori abbiamo partecipato ad un appuntamento speciale che ha consentito di incontrare le figure professionali che contribuiscono alla salvaguardia e alla conoscenza di quello straordinario laboratorio di ricerca che sono gli Scavi di Pompei organizzato nell...

La Realvalle AlcantarineVerso La fine del XIX secolo, grazie ad un lascito testamentario la proprietà dell’ Abbazia pass...
23/09/2026

La Realvalle Alcantarine

Verso La fine del XIX secolo, grazie ad un lascito testamentario la proprietà dell’ Abbazia passò alle Suore Francescane Alcantarine ( ordine fondato a Castellammare di Stabia nel 1867). Le suore provvidero alla sistemazione dell’antico complesso trasformandolo in un convento e in un collegio educandato. Per tutto il XX secolo la struttura delle alcantarine ha avuto un importante e fondamentale funzione sociale ed educativa per il territorio ospitando scuole e accogliendo ragazze e ragazzi in situazioni di difficoltà ed è anche grazie a loro che si è potuto conservare e preservare quello che restava dell’antica abbazia angioina. Le Alcantarine hanno avuto il grande merito di tenere in vita la struttura per oltre un secolo prendendosi cura dell’enorme patrimonio storico e artistico in essa contenuto. L’esperienza ultra secolare delle suore alcantarine, all’interno di Realvalle è terminata nel 2022 quando le suore hanno lasciato l’Abbazia chiudendo non solo lo storico capitolo della loro permanenza ma anche la stessa struttura che senza manutenzione si presenta un uno stato di completo abbandono. Le foto pubblicate mostrano le attività svolte dalle suore Alcantarine in Abbazia e le condizioni di degrado attuali.

Convegno: Progetto MonisarnoIl Convegno organizzato nella serata di ieri dall'associazione ASOIM e dall'associazione Orn...
19/09/2026

Convegno: Progetto Monisarno
Il Convegno organizzato nella serata di ieri dall'associazione ASOIM e dall'associazione Ornitologi Italia Meridionale ha fatto il punto della situazione sui risultati dei monitoraggi del Progetto Monisarno. I qualificati interventi dei membri delle due associazioni hanno voluto dimostrare come il bacino idrografico del nostro fiume sia ricco di elementi di biodiversità. Numerosissime specie di uccelli vivono e nidificano lungo il fiume, trovando nel suo parco il loro habitat naturale. Oltre agli uccelli, ventuno specie di piccoli mammiferi abitano le sue sponde. Tutto ciò a smentire le voci che dipingono il Sarno e il suo parco come un luogo definitivamente morto: pur essendo grave il problema dell'inquinamento, ci troviamo di fronte a un fiume che va salvaguardato e difeso.
Così come vanno difese e salvaguardate le numerose testimonianze che nel corso dei secoli hanno trovato sulle sue sponde il loro luogo di adozione: dal Parco naturalistico e archeologico di Longola, all'Abbazia cistercense di Santa Maria di Realvalle, fino allo stesso Polverificio Borbonico con il suo splendido parco. Tutti siti di grande interesse storico, culturale, archeologico e naturalistico che, per varie e differenti ragioni, rischiano l'incuria, la violenza (come a Longola) e l'indifferenza degli uomini e del tempo.
L'associazione "Amici di Realvalle" continuerà la sua missione di promozione del territorio provando a fare rete con tutti coloro che ne hanno a cuore la tutela e lo sviluppo: privati, associazioni ed enti pubblici.

Nomi del tempo:| Int’ a’ fer e A’ badiaContinuiamo a pubblicare i toponimi del nostro borgo che  riportano alla memoria ...
20/08/2026

Nomi del tempo:| Int’ a’ fer e A’ badia
Continuiamo a pubblicare i toponimi del nostro borgo che riportano alla memoria antichi luoghi e antiche attività e che servono a tracciarne e a spiegarne la storia e le tradizioni. Questa volta tocca a due toponimi veramente importanti che hanno rappresentato la grande storia e la grande tradizione di San Pietro e purtroppo il primo è completamente sparito mentre il secondo rischia di avere lo stesso destino : La Fiera e La Badia.
Fiera | Int’ a’ fer
Altro nome iconico del nostro territorio. L’attuale via Brindisi, con tutto il circondario fino alla linea della Circumvesuviana (Via Alcide De Gasperi non era ancora stata tracciata), era il luogo dove, durante i festeggiamenti per la festa patronale il 28 e il 29 giugno, si svolgeva la più grande fiera del bestiame di tutto l'Agro Sarnese Nocerino e dove accorrevano venditori e compratori da tutto il territorio. Le foto della fiera sono tratte del film Due Soldi di Speranza, capolavoro del neorealismo italiano che la riprese e la rese immortale..
Badia | A’ badia
Badia è tutto il circondario che fa da corona all’antica Abbazia di Santa Maria di Realvalle, il monumento più importante del nostro territorio e deriva il suo nome proprio da esso che, fatto costruire nel XIII secolo da Carlo I D’Angiò, mostra ancora oggi tutto il suo fascino malgrado le disastrose condizione in cui si trova per mancanza di interventi di manutenzione e recupero. Meriterebbe grande attenzione da parte di tutti: cittadini e istituzioni. Le foto postate mostrano la sua bellezza e le condizioni disastrose in cui si trova attualmente.

‘A Chiazz e ‘o Curtil d’a Chies
06/08/2026

‘A Chiazz e ‘o Curtil d’a Chies

Iniziamo la Pubblicazione dei primi due Toponimi che riportano alla memoria luoghi e storie della nostra San Pietro. Nei prossimi giorni continueremo con altri luoghiPiazza | Miez ‘a chiazzPer gli abitanti di San Pietro la piazza era, e per alcuni continua ad essere, il marciapiede che si trova al...

I Nomi del Tempo: Come gli Antichi Toponimi Custodiscono la Memoria di una ComunitàNegli ultimi anni, il nostro borgo di...
04/08/2026

I Nomi del Tempo: Come gli Antichi Toponimi Custodiscono la Memoria di una Comunità
Negli ultimi anni, il nostro borgo di San Pietro Villaggio ha vissuto una trasformazione profonda del proprio tessuto sociale, culturale, economico e abitativo, perdendo o vedendo indebolito il senso di appartenenza a una vera comunità. Questa dinamica è legata soprattutto alla forte crescita demografica: l'arrivo di nuovi residenti da altri luoghi non sempre ha portato con sé un’effettiva integrazione nella vita comunitaria. Uno dei segnali più evidenti di questa frammentazione è la progressiva perdita della memoria collettiva: si stanno dimenticando le persone, le storie e persino gli antichi toponimi che hanno fatto la storia del borgo. I contenuti che pubblicheremo nelle prossime settimane nascono proprio per riscoprire e valorizzare questi luoghi, perché anche i nomi di un tempo custodiscono la memoria e l'identità della nostra comunità. La foto mostra una bellissima immagine della via principale del Borgo: Via San Pietro.

Riapertura del Parco del Real Polverificio Borbonico di ScafatiL’associazione Amici di Realvalle esprime profonda soddis...
29/07/2026

Riapertura del Parco del Real Polverificio Borbonico di Scafati
L’associazione Amici di Realvalle esprime profonda soddisfazione e plauso per la riapertura del Parco del Real Polverificio Borbonico, uno straordinario traguardo reso possibile grazie a un’efficace sinergia transitoria tra settore pubblico e privato. Il monumentale polmone verde tornerà ad essere fruibile per la cittadinanza cinque giorni alla settimana e diventerà, nei prossimi mesi, il palcoscenico naturale per una vivace rassegna di eventi culturali e spettacoli dal vivo. In attesa del fondamentale completamento dell'opera — che vedrà il definitivo recupero degli storici edifici vanvitelliani annessi —, questa riapertura rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per la nostra comunità. Un primo passo concreto che può e deve fungere da volano per la rigenerazione dell'intero patrimonio storico e architettonico presente sul territorio. Il Polverificio Borbonico e il suo parco si candidano a diventare la naturale "porta d'accesso" per i flussi turistici provenienti dalla vicina Pompei, un ponte ideale per guidare visitatori ed appassionati alla scoperta delle risorse locali, qualora valorizzate e restituite alla piena fruizione pubblica. In questo scenario di rilancio, anche il fiume Sarno — oggi grande malato della nostra terra — potrebbe finalmente affrancarsi dal suo stato critico per trasformarsi in una suggestiva via di comunicazione e collegamento, come auspicato a più riprese. Un sentito e doveroso ringraziamento va al Parco Archeologico di Pompei con la sua Soprintendenza, all'Agenzia del Demanio, al Comune di Scafati, alla Regione Campania all’Università di Salerno e a tutte le istituzioni coinvolte che, con visione e impegno, hanno permesso di restituire al collettività un sito di inestimabile pregio culturale, storico e ambientale.

Insieme per Longola: la nostra voce per la rinascita del territorioSolidarietà, presenza e impegno concreto. Come Amici ...
06/07/2026

Insieme per Longola: la nostra voce per la rinascita del territorio
Solidarietà, presenza e impegno concreto. Come Amici di Realvalle, abbiamo risposto presente all'appello e abbiamo partecipato con convinzione alla manifestazione organizzata nel Sito Archeologico di Longola. Una presenza doverosa per mostrare tutta la nostra vicinanza e il nostro sostegno all'associazione Terramare 3000, che da anni si adopera con passione per la salvaguardia e il rilancio di un luogo dal valore inestimabile per il nostro territorio e per l'intero bacino del Sarno. Dopo i recenti e dolorosi incendi dolosi che hanno ferito questo patrimonio, restare in silenzio non era un'opzione. La risposta della comunità è stata straordinaria. La manifestazione ha visto una grandissima partecipazione di cittadini, di tantissime realtà associative e di numerose autorità. Ognuno ha portato il proprio tassello per costruire un muro contro il degrado e l'illegalità. Le istituzioni presenti si sono assunte l'impegno solenne di rilanciare e proteggere il sito. Un segnale forte e autorevole è arrivato in particolare dal Soprintendente del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, la cui presenza e le cui parole tracciano la strada per un nuovo inizio. Noi di Amici di Realvalle continueremo a fare la nostra parte, convinti che la tutela della nostra storia e dell'ambiente sia l'unica base solida su cui fondare il futuro della nostra terra. Grazie a Terramare 3000 e a chiunque, ieri, ha scelto di non voltarsi dall'altra parte. Longola risorge!

Indirizzo

Via G. Leopardi, 34
Scafati
84018

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