25/09/2026
𝐏𝐆𝐓: 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐯𝐞𝐬𝐨?
Il PGT è lo strumento che decide come si trasformerà Seveso nei prossimi anni, orientando lo sviluppo urbanistico della città.
Ieri il Consiglio comunale ha votato l'adozione del nuovo PGT, che la sindaca Borroni ha definito «una delle deliberazioni più importanti dell'amministrazione».
Eppure, proprio in questa occasione, mancavano 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚: 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝'𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚. Tra loro anche Michele Amato, assessore all'Urbanistica e alla Rigenerazione urbana.
Durante la seduta, il segretario comunale ha inoltre richiamato il dovere di astensione in presenza di interessi personali direttamente coinvolti nelle scelte urbanistiche.
Alcuni degli assenti hanno operato o operano sul territorio proprio nei settori immobiliare e urbanistico.
Conflitti di interesse o semplice disinteresse per quello che la stessa sindaca definisce uno degli atti più importanti della sua amministrazione?
Il nostro capogruppo Gigi Malerba ha espresso così la posizione del gruppo:
«Inutile negare l'evidenza: nella maggioranza ci sono diversi soggetti portatori di interessi nel settore urbanistico ed edilizio. Proprio per questo sarebbe stato auspicabile, fin dall'inizio, un percorso di maggiore trasparenza, partecipazione e condivisione nella formulazione del nuovo PGT.
Un piano che riteniamo orientato all'espansione e caratterizzato da un'elevata flessibilità richiede una gestione particolarmente rigorosa, capace di tutelare prima di tutto gli interessi della città.»
𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐫𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐡𝐚 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐥'𝐚𝐝𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐏𝐆𝐓. Un piano che, a nostro giudizio non guarda al futuro delle nuove generazioni e non è frutto di un reale percorso di coinvolgimento del territorio.
𝐕𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐞?