01/10/2026
Ottantadue anni fa, il 29 settembre 1944, cominciava l’eccidio di Marzabotto e Monte Sole. Le SS naziste, con la complicità dei fascisti, massacrarono 775 civili innocenti. Tra loro moltissimi bambini.
Una ferita indelebile nella storia del nostro Paese, sulla quale non possono trovare spazio revisionismi, ambiguità o tentativi di riscrivere il passato.
La memoria è un dovere. Oggi più che mai.
Antifascisti, sempre.