ANPI "13 Giugno" Terni

ANPI "13 Giugno" Terni Sezione "13 Giugno" di Terni dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia

𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘, 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔: 𝗜𝗟 𝟯 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗖𝗘 𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜Martedì 3 novembre, alle ore 18, in Piazza...
30/10/2026

𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘, 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔: 𝗜𝗟 𝟯 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗖𝗘 𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜

Martedì 3 novembre, alle ore 18, in Piazza della Repubblica a Terni, si terrà un presidio per la pace e contro la corsa al riarmo, organizzato dalla Rete Terni per la Pace insieme a CGIL, ANPI, ARCI, ACLI, Ancescao, Libera, Emergency, Coordinamento Democrazia Costituzionale ed altre organizzazioni.
L’iniziativa, promossa sotto lo slogan “Stato sociale, non stato di guerra”, si inserisce nel percorso di mobilitazione verso il 20 novembre, giornata dello sciopero europeo studentesco e giovanile e dello sciopero generale.
Il presidio sarà un’occasione per portare in piazza una richiesta: scegliere la pace e investire nello stato sociale, nei diritti e nel futuro delle nuove generazioni.
Terni per la Pace invita cittadine e cittadini, associazioni, studenti, lavoratrici e lavoratori a partecipare per dare voce a una comunità che chiede un futuro di pace.

Invitiamo a partecipare alla fiaccolata in memoria di Fatiha El Afghani, ed esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra v...
22/10/2026

Invitiamo a partecipare alla fiaccolata in memoria di Fatiha El Afghani, ed esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia

Giovedì 22 ottobre, alle ore 21, partirà da Piazza della Repubblica una fiaccolata in memoria di Fatiha El Afghani, nostra concittadina, vittima di femminicidio.

Un corteo per ricordare Fatiha e per esprimere vicinanza alla famiglia e manifestare il dolore di un’intera comunità.

Domani a Roma!Partenza da Terni con il treno delle 11.52
16/10/2026

Domani a Roma!
Partenza da Terni con il treno delle 11.52

𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗕𝗨𝗚𝗜𝗘. 𝗜𝗟 𝟭𝟳 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘

Partenza da Terni treno ore 11.52

Attacco alla Costituzione, tamburi
di guerra, riarmo, taglio al welfare, diseguaglianze, lavoro povero
e precario, costo della vita alle stelle,
crisi industriale, emergenza clima

BASTA BUGIE!

Insieme sulla Via Maestra,17 ottobre, Roma, manifestazione nazionale
Il governo vuole imporre una legge elettorale truffa: il potere a una minoranza e l’elezione di parlamentari in massima parte nominati dalle segreterie dei partiti. È un colpo micidiale alla democrazia e alla Costituzione.
L’Italia si prepara alla guerra: si evoca il conflitto come una dura necessità, si approntano giganteschi investimenti in armamenti, si tagliano sanità, scuola, previdenza, servizi pubblici, gran parte dei Paesi europei è in preda a deliri bellicistici. A causa delle guerre in corso tutto costa molto di più, dal carrello della spesa al gas all’elettricità. Salari, stipendi e pensioni non bastano, crescono i costi dell’affitto e del mutuo, il lavoro è sempre più precario e più povero e gran parte dell’apparato industriale è in crisi. Mai come oggi aumentano le diseguaglianze.
Il governo non fa nulla per contrastare l’emergenza climatica: le temperature salgono a livelli abnormi e le bollette energetiche pure. Subito un piano per difendere il territorio e per potenziare al massimo le fonti rinnovabili!
Cresce l’insicurezza del presente e la paura del futuro, si approvano leggi che comprimono le libertà e colpiscono i ceti più disagiati, i giovani, chi dissente e chi protesta.

IN PIAZZA CON LA COSTITUZIONE
Ore 13.30: Piazza della Repubblica, corteo fino a Piazza del Popolo

𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗕𝗨𝗚𝗜𝗘. 𝗜𝗟 𝟭𝟳 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘Partenza da Terni treno ore 11.52Attacco alla Costi...
14/10/2026

𝗕𝗔𝗦𝗧𝗔 𝗕𝗨𝗚𝗜𝗘. 𝗜𝗟 𝟭𝟳 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘

Partenza da Terni treno ore 11.52

Attacco alla Costituzione, tamburi
di guerra, riarmo, taglio al welfare, diseguaglianze, lavoro povero
e precario, costo della vita alle stelle,
crisi industriale, emergenza clima

BASTA BUGIE!

Insieme sulla Via Maestra,17 ottobre, Roma, manifestazione nazionale
Il governo vuole imporre una legge elettorale truffa: il potere a una minoranza e l’elezione di parlamentari in massima parte nominati dalle segreterie dei partiti. È un colpo micidiale alla democrazia e alla Costituzione.
L’Italia si prepara alla guerra: si evoca il conflitto come una dura necessità, si approntano giganteschi investimenti in armamenti, si tagliano sanità, scuola, previdenza, servizi pubblici, gran parte dei Paesi europei è in preda a deliri bellicistici. A causa delle guerre in corso tutto costa molto di più, dal carrello della spesa al gas all’elettricità. Salari, stipendi e pensioni non bastano, crescono i costi dell’affitto e del mutuo, il lavoro è sempre più precario e più povero e gran parte dell’apparato industriale è in crisi. Mai come oggi aumentano le diseguaglianze.
Il governo non fa nulla per contrastare l’emergenza climatica: le temperature salgono a livelli abnormi e le bollette energetiche pure. Subito un piano per difendere il territorio e per potenziare al massimo le fonti rinnovabili!
Cresce l’insicurezza del presente e la paura del futuro, si approvano leggi che comprimono le libertà e colpiscono i ceti più disagiati, i giovani, chi dissente e chi protesta.

IN PIAZZA CON LA COSTITUZIONE
Ore 13.30: Piazza della Repubblica, corteo fino a Piazza del Popolo

Sabato mattina! Non mancate!
10/09/2026

Sabato mattina! Non mancate!

𝟭𝟮/𝟬𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗟𝗜𝗕𝗥𝗢 "𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗚𝗜𝗔𝗡𝗜"

Sabato 12 settembre 2026, presso la Sala Videoconferenze, in collaborazione con bct - biblioteca comunale terni, verrà presentato il libro di Paolo Malaguti "Sentieri partigiani".
Sarà presente l'autore, in un dialogo con Romina Perni, docente del Liceo Donatelli di Terni.

"𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎? 𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝑀𝑎𝑙𝑎𝑔𝑢𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑙𝑒 𝑚𝑜𝑠𝑠𝑒 𝑑𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑏𝑖𝑐𝑖𝑐𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑠𝑢𝑙 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑒 𝐺𝑟𝑎𝑝𝑝𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑒 𝑙𝑢𝑐𝑖𝑑𝑜 𝑛𝑒𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖, 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑒, 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑧𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎. 𝑀𝑎 𝑏𝑒𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎𝑟𝑔𝑎, 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑒𝑐𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎, 𝑎𝑡𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎, 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎: 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ (𝑠𝑜𝑙𝑜) 𝑢𝑛 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑎 𝑚𝑎𝑛𝑢𝑎𝑙𝑒, 𝑚𝑎 𝑢𝑛 𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑝𝑒𝑑𝑎𝑔𝑜𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑚𝑖𝑠𝑢𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑚𝑜𝑐𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎, 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜. 𝐶𝑜𝑛 𝑙’𝑖𝑟𝑜𝑛𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑐ℎ𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑖 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑖𝑑𝑜𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑙𝑖𝑐𝑒𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑜𝑐𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑎 𝑑𝑖 𝑐ℎ𝑖 ℎ𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑁𝑜𝑣𝑒𝑐𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑀𝑎𝑙𝑎𝑔𝑢𝑡𝑖 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑒𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑚𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑑𝑒 𝑖 𝑚𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑟𝑎𝑝𝑝𝑎, 𝑖 𝑐𝑖𝑝𝑝𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑒𝑑𝑒𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑎 𝑣𝑒𝑛𝑒𝑡𝑎, 𝑖 𝑣𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑐𝑐𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎 𝐵𝑎𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑟𝑎𝑝𝑝𝑎, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛 𝑡𝑟𝑎𝑔𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑢𝑟𝑎, 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑀𝑖𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑒 𝑃𝑖𝑎𝑧𝑧𝑎𝑙𝑒 𝐿𝑜𝑟𝑒𝑡𝑜. 𝐸 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑖 𝑚𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖, 𝑙𝑒 𝑙𝑎𝑝𝑖𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑡𝑒, 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑑𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑖 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑟𝑜𝑔𝑎, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑖. 𝑈𝑛 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑜, 𝑑𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑖𝑣𝑖𝑙𝑒 𝑒 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑎𝑝𝑒𝑟𝑡𝑎: «𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑚𝑚𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑖?»"

𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗜𝗡𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗡𝗣𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜11-12-13 settembre San Gemini
10/09/2026

𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗜𝗡𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗡𝗣𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗡𝗜
11-12-13 settembre San Gemini

"L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro ...
09/09/2026

"L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno di legge contro l'antisemitismo" perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese."

"L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno di legge contro l'antisemitismo" perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.

Il contrasto e la condanna dell'antisemitismo, espressione delle formazioni che si richiamano alle ideologie suprematiste, xenofobe e razziste, condannate dalla storia e che violano l'art. 3 della Costituzione, è stato, è e sarà un impegno costante dell'ANPI che in più occasioni ha anche chiesto e sollecitato l'intervento delle istituzioni preposte al rispetto delle leggi italiane.

Assieme, il Comitato Nazionale ribadisce l'importanza di un dialogo franco, aperto e continuo con le comunità ebraiche sia a livello nazionale che territoriale - in particolare in un momento storico così tragico - per la ricerca di un terreno comune sui temi dell'antifascismo e delle celebrazioni del 25 aprile, nella chiarezza del confronto politico.

Il Comitato Nazionale ribadisce che l'ANPI, richiamandosi ai principi fondativi della Resistenza, della Costituzione italiana e del diritto internazionale, ha assunto da sempre una posizione netta di condanna delle politiche israeliane nei confronti del popolo palestinese. Quanto sta avvenendo a Gaza non può essere letto come una semplice operazione militare e certamente mai come legittima difesa, ma configura una sistematica distruzione di un popolo attraverso uccisioni di massa di civili, inclusi migliaia di bambini, distruzione deliberata di ospedali, scuole, università e luoghi di culto, imposizione di condizioni di vita incompatibili con la sopravvivenza, blocco degli aiuti umanitari e uso della fame come arma di guerra.

Inoltre la violenza scatenata dai coloni, appoggiata dalle forze militari di Israele nei territori della Cisgiordania, è intollerabile, è contro il diritto internazionale, è contro tutte le risoluzioni dell'ONU ed è volta solo al progetto di distruzione totale o parziale di una intera popolazione.

Il Comitato Nazionale dell'ANPI denuncia la complicità del governo italiano nella politica criminale di Israele, in quanto il governo non ha mai fatto cessare il commercio di armi con Tel Aviv e si è opposto in ogni modo alla sospensione dell'accordo commerciale fra Unione Europea e Israele, nonostante tale accordo fosse esplicitamente condizionato dal rispetto dei diritti umani.

Per l'ANPI, la questione palestinese non è solo geopolitica, ma profondamente etica e storica. L'associazione richiama il dovere della Memoria: chi ha conosciuto il fascismo, le deportazioni, le leggi razziali e i crimini contro l'umanità non può restare indifferente davanti al popolo palestinese che è stato privato di diritti, terra e futuro.

In questa prospettiva, la difesa del popolo palestinese non è mai assimilata all'antisemitismo, che l'ANPI condanna senza ambiguità. Al contrario, ribadiamo la fermezza dei nostri principi e dei nostri valori nella Memoria della dolorosissima storia del popolo ebraico, delle persecuzioni e delle discriminazioni, che culminarono con il nazifascismo, con le leggi razziali del 1938, fino all'abisso della Shoah.

La posizione dell'ANPI sulla Palestina si colloca in una visione coerente con i valori della Resistenza, dell'antifascismo e della Costituzione italiana: opposizione a ogni forma di colonialismo, apartheid e genocidio; difesa del diritto internazionale; solidarietà attiva con i popoli oppressi, lotta ad ogni forma di razzismo e discriminazione razziale.

L'ANPI rimane fermamente convinta del diritto all'autodeterminazione di tutti i popoli, come stabilito dalle norme del diritto nazionale ed internazionale e per questa ragione ribadisce la richiesta al governo italiano di immediato riconoscimento dello Stato di Palestina".

✍🏻 Comitato nazionale ANPI

08/09/2026

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Terni

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