07/10/2026
VII CONCORSO PREMIO LETTERARIO “ALDO VENIER” COMUNE DI GRADO
Il 30 settembre 2026 alle ore 16:00, presso la sala consiliare del Comune di Grado, si sono tenute -a cura dell’Associazione culturale “La Signora delle Fiabe” - le premiazioni e le menzioni speciali della VII Edizione del Premio Letterario dedicato alla memoria di Aldo Venier, figura di spicco dell'Isola d'oro per impegno civile e amore per la cultura. La cerimonia è avvenuta alla presenza del Sindaco di Grado Giuseppe Corbatto, dell'assessore alla cultura e istruzione, della Presidente dell’Associazione “La Signora delle Fiabe” Luisa Venier e della commissione giudicatrice presieduta dalla Prof.ssa Rita Manzara. [stop] Il concorso letterario, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione Friuli Venezia Giulia, ha visto, nell’a.s. 2025-2026, la partecipazione di due classi della scuola secondaria di primo grado “Lionello Stock”, nello specifico le classi 3B e 2H coordinate dalla prof.ssa Daniela Mugittu. Gli alunni si sono misurati con un argomento che, ispirato al capolavoro di Claudio Magris Microcosmi, ha dato il titolo al concorso “Il tempo passa”.
I ragazzi sono stati accompagnati nella riflessione sui microcosmi esistenziali dove tutto è emblema del trascorrere del tempo che trasforma cose e persone. I racconti, caratterizzati da originalità, hanno fatto emergere emozioni, esperienze trasfigurate, sentimenti, stati d’animo.
La Presidente della Giuria del Concorso, prof.ssa Manzara, ha apprezzato la competenza ideativa e lessicale dei lavori presentati da tutti i ragazzi e, durante la cerimonia, sono stati letti passi scelti tratti dalle loro produzioni scritte.
I premi costituiti da buoni-libro sono stati così assegnati: per la classe 3B a.s. 2025-2026 il primo premio è stato vinto da Leonardo Arribas Fabro, mentre il secondo da Massimo Codazzi; sono state consegnate anche due menzioni letterarie speciali a Elias Biaschini e Natalia De Filippo, inoltre è stato segnalato, con la lettura dell’incipit, anche l’interessante elaborato di Achille Davanzo, presente all’evento. Per l’attuale classe 3H il primo premio è stato vinto da Panni Blanca Tacaks, il secondo da Neymar Gutierrez Roche. Sono state poi consegnate due menzioni letterarie speciali a Sara Cisternino e Julia Kajcsa.
I ragazzi, che si sono distinti per meriti letterari, accompagnati da genitori e familiari, hanno rappresentato l'Istituto in questa manifestazione culturale unitamente alla prof.ssa Daniela Mugittu, docente di Lettere e alla prof.ssa Annalisa Fabro, docente di spagnolo.
Qui di seguito sono riportati gli incipit dei racconti letti durante la cerimonia di premiazione.
Classe 3B a.s. 2025-2026
Arribas Fabro Leonardo
Oh! Quanto tempo che non vedo questo posto, il posto dove nacque il grande armadio dei ricordi, dove sentivo la dolce voce di mia madre rimbalzare tra le pareti del primo e del secondo piano, dove passavo ore e ore a comprendere e ad applicare le varie regole della matematica per risolvere equazioni, dove mio padre mi chiedeva aiuto ogni giorno per le nostre coltivazioni, dove la famiglia era tutto.
Biaschini Elias
Passa un attimo da quando sei bambino e insegui le nuvole, ti sbucci le ginocchia cercando gli elfi nel parco, sognando di diventare grande come il babbo. Poi ne passa un altro e sei adulto, pensi solo a far fortuna, a chiuderti nel lavoro, senza mai guardare quella fantasia che adoravi da ragazzo. E, infine, ne passa un altro ancora in cui sei anziano, pensi a ieri, a oggi e a domani, a cosa è successo e a cosa succederà, desiderando tornare ai momenti in cui rincorrevi le farfalle, ti sbucciavi le ginocchia guardando le operose formiche lavorare, sognando di raggiungere il cielo con un razzo.
Codazzi Massimo
Quando Achille andò in soffitta non voleva restarci per troppo tempo, doveva solo svuotarla e poi chiudere la porta per tornare alla sua vita ordinaria. Nella soffitta, tra le ragnatele, c’erano una dozzina di scatoloni segnati dal tempo che contenevano libri, giocattoli e varie cianfrusaglie. Ma, sopra a uno di essi, scorse uno scrigno di metallo con la chiave ancora inserita nella serratura. Achille, nella fretta di terminare quelle incombenze, la aprì in automatico e, con sorpresa, distinse le amate forme del suo diario di quando era ragazzo. Rimase paralizzato nel vederlo, non ricordava neanche di averlo ancora. Lo prese e andò a sedersi in macchina per leggerlo con calma.
Davanzo Achille
Tommaso aveva ricevuto l’orologio da tasca il giorno del suo decimo compleanno, in una mattina di giugno in cui il sole sembrava voler entrare in casa da tutte le finestre. Era un oggetto antico, pesante per le sue mani da bambino, con il metallo consumato e uno sportellino che si apriva con un click secco, quasi solenne. Da quel giorno lo portò sempre con sé, infilato nella tasca dei pantaloncini mentre correva verso il campetto, il pallone sotto il braccio e la sensazione che il pomeriggio potesse durare per sempre. Il campetto era il suo regno: la polvere che si alzava a ogni passo, le porte fatte con le ciabatte, le urla degli amici che rimbalzavano contro i muri delle case vicine.
De Filippo Natalia
Mi basta un attimo, una frazione di tempo per ricordare. Mi basta vedere il mio corpo riflesso sullo specchio, con tutte le ferite che, nonostante si siano cicatrizzate, sembrano ancora fresche e sgorganti di sangue, sangue puro, sangue innocente. Sangue di una vittima che è diventata il burattino di un uomo violento. Con il tempo il mio corpo è cambiato, come sono cambiata io stessa. Dentro, però, sento ancora il dolore, sento ancora le ferite aperte, mai sigillate.
Classe 3H a.s. 2026-2027 (ex 2H a.s. 2025-2026)
Cisternino Sara
Il tempo passa che frase strana non credete? Tutti siamo consapevoli che quando questa frase viene utilizzata da qualcuno, ognuno ne conosce il significato o almeno così crediamo. Tutte le persone al mondo sanno che il tempo passa, ma nessuna di queste sa come ciò accada, il che è strano, vero? Pensateci, guardatevi come siete ora, ricordatevi di chi eravate prima.
Gutierrez Roche Neymar
Oggi mi sono preparato un buon riso con pollo e condito con l’olio. Quando ho messo un cucchiaio di questa tipica pietanza in bocca, il mio passato è venuto a galla e mi sono ricordato di quando ero vicino “Al Monte”, ossia vicino alle montagne nel villaggio dei nostri vicini, quando mio padre andava a prendere i cavalli per cavalcarli con me.
Kajksa Julia
Il rimbombo del tuono squarciò il silenzio della notte. Sembrò passare un’eternità dal momento che avvertì il boato, finché ebbe il coraggio di voltarsi. L’orologio a pendolo della cucina segnò le 21:30 proprio in quel momento con il suo solito ticchettio ritmico e sempre puntuale. Fece un respiro profondo. Avvertì il cuore sbattergli contro le costole e il sangue pulsargli nelle orecchie allo stesso ritmo dell’orologio.
Tacaks Panni Blanca
Dopo aver vissuto tanti anni e fatto tante esperienze, si percepisce che il tempo passa. Faccio difficoltà a muovermi, ma anche a ricordarmi dei momenti passati. Ma un giorno mi ricordai di un oggetto molto caro e dal valore più grande di qualsiasi altra cosa. Il mio vecchio diario. Fu un regalo di mia madre di molti anni fa. A quel tempo pensai che fosse una follia scrivere i pensieri, ma quando il tempo passa, le cose cambiano. Salii lentamente al piano sopra ed entrai in salotto. Era pieno di cose vecchie dei miei nonni. Tuttavia in breve tempo trovai l’oggetto smarrito, ricoperto da polvere che tolsi via con la mano e aprii la prima pagina...