11/06/2026
🍃Dietro ogni progetto ben fatto ci sono:
✨ competenza
✨ esperienza
✨ studio
✨ passione
…e almeno tre momenti in cui penso di cambiare mestiere. 😂
Scherzi a parte, la progettazione è una delle parti più invisibili del nostro lavoro. Quando un percorso funziona, spesso si vede il risultato finale. Molto meno le ore di riflessione, scrittura, revisione e confronto che ci sono dietro.
E forse è giusto così. Ma ogni tanto vale la pena raccontarlo.
♥️my job
11/06/2026
🍃Dietro ogni progetto ben fatto ci sono:
✨ competenza
✨ esperienza
✨ studio
✨ passione
…e almeno tre momenti in cui ho pensato di cambiare mestiere. 😂
Scherzi a parte, la progettazione è una delle parti più invisibili del nostro lavoro. Quando un percorso funziona, spesso si vede il risultato finale. Molto meno le ore di riflessione, scrittura, revisione e confronto che ci sono dietro.
E forse è giusto così. Ma ogni tanto vale la pena raccontarlo.
♥️my job
06/06/2026
⏰Ultime sei ore. Letteralmente volate.
Oggi si è concluso un percorso formativo dedicato alla progettazione e alla documentazione in itinere nei servizi e nelle scuole 0-6.
Abbiamo parlato di osservazione, di sguardi professionali, di domande che aprono possibilità. Abbiamo riflettuto su come la documentazione non sia una raccolta di fotografie o di attività svolte, ma uno strumento per rendere visibili i pensieri, le scoperte e gli apprendimenti dei bambini.
Abbiamo lavorato insieme, discusso casi concreti, costruito significati e rilanci progettuali, ricordandoci che educare significa restare in ascolto di ciò che emerge ogni giorno dall’esperienza dei bambini.
Ogni volta che entro in aula come formatrice porto contenuti, studi ed esperienza. Ma ogni volta ne esco arricchita dalle domande, dalle riflessioni e dall’entusiasmo delle persone che incontro.
E oggi c’è stato anche un valore aggiunto: una buonissima pizza vista lago, il piacere della compagnia, tante conversazioni che continuano anche oltre la formazione e quella sensazione speciale di trovarsi in un luogo che, ogni volta, sa un po’ di casa.
Ora è tempo di una pausa estiva, fatta di riposo, letture, idee che maturano e progetti che prendono forma.
A settembre si riparte.
Con nuovi percorsi, nuove domande e la stessa passione per l’educazione e la crescita professionale.
🌿
“La documentazione non racconta ciò che abbiamo fatto. Racconta ciò che i bambini stanno diventando.”
Pedagogia
FormazioneInsegnanti
FormazioneEducativa
InsegnantiInfanzia
CoordinamentoPedagogico
05/06/2026
🍃Oggi si chiude un capitolo importante.
🏫Quando pensiamo al passaggio dalla primaria alla scuola secondaria di primo grado, spesso immaginiamo solo un cambiamento organizzativo: nuovi insegnanti, nuove materie, nuovi spazi.
In realtà accade qualcosa di molto più profondo.
👧🧒Tra gli 11 e i 12 anni i ragazzi iniziano ad abitare una terra di confine. Non sono più i bambini che erano, ma non sono ancora gli adolescenti che diventeranno. È un tempo delicato, in cui si cominciano a fare domande nuove: “Chi sono?”, “Come mi vedono gli altri?”, “Qual è il mio posto nel gruppo?”.
Per questo il passaggio alle medie non riguarda soltanto l’apprendimento. Riguarda l’identità.
Ogni cambiamento significativo chiede una piccola separazione: lasciare ciò che era familiare per incontrare ciò che ancora non conosciamo. E ogni separazione porta con sé entusiasmo, timore, curiosità e nostalgia.
Come adulti abbiamo spesso la tentazione di preparare i ragazzi a tutto. Ma forse il compito educativo più importante è un altro: aiutarli a fidarsi di sé mentre attraversano l’incertezza.
🛣️Non possiamo percorrere la strada al loro posto.
Possiamo però lasciare dentro di loro una convinzione preziosa: “Anche quando incontrerai qualcosa di difficile, troverai dentro di te le risorse per affrontarlo.”
🌱La crescita non è diventare qualcun altro.
💪🏻È avere il coraggio di diventare sempre più se stessi.
✈️Buon viaggio a tutti i ragazzi che oggi salutano la scuola primaria, in particolare ai miei 4 “pargoletti”. Che possiate conservare la meraviglia dei bambini e costruire, passo dopo passo, la consapevolezza di chi state diventando.♥️
01/06/2026
🍃Pensieri sparsi…
Tra pochi giorni si concluderà un altro anno scolastico.
In questo periodo si parla spesso di verifiche, valutazioni, relazioni finali e traguardi raggiunti. Ma chi vive la scuola ogni giorno sa che un anno non si misura soltanto con ciò che è stato appreso.
Si misura nelle relazioni costruite, nelle fragilità accolte, nelle autonomie conquistate passo dopo passo. Nei momenti in cui un bambino ha trovato il coraggio di provare, un ragazzo si è sentito visto, una famiglia ha trovato ascolto.
La scuola è fatta di apprendimento, certo, ma anche di crescita umana. E questa crescita spesso non compare in nessuna pagella.
Mentre ci avviciniamo alla conclusione dell’anno, credo sia importante fermarsi un momento e riconoscere il lavoro silenzioso di chi educa: insegnanti, educatori, famiglie e tutti coloro che ogni giorno scelgono di esserci, anche quando la fatica si fa sentire.
Perché educare non significa riempire contenitori, ma accompagnare persone che stanno diventando se stesse.
E forse la soddisfazione più grande, alla fine di un anno scolastico, è sapere di aver camminato accanto a qualcuno nel suo percorso di crescita.
Buon ultimo tratto di strada a tutti.
🌱 “L’educazione non lascia sempre tracce visibili nell’immediato, ma lascia radici che continueranno a crescere nel tempo.”
20/04/2026
🛑 “La progettazione perfetta… non esiste.”
E no, non è una provocazione.
È quello che succede davvero nei servizi educativi.
La scorsa settimana, nella formazione con nido e scuola dell’infanzia , siamo partite da qui:
👉 dal bisogno di controllo
👉 dal timore di “andare fuori programma”
👉 dall’idea che tutto debba essere già deciso
Poi arrivano i bambini.
E cambiano le carte.
💥 La verità?
Più cerchi di controllare tutto,
più rischi di perdere ciò che conta davvero.
La progettazione in itinere non è caos.
È competenza alta:
✔ leggere ciò che accade
✔ tollerare l’incertezza
✔ riorientare senza perdere intenzionalità
Durante la formazione abbiamo lavorato su questo passaggio delicato:
da esecutori di programmi → a professionisti che pensano.
E la domanda resta lì, scomoda:
👉 stiamo davvero progettando… o stiamo solo eseguendo?
🌱Grazie alle educatrici e insegnanti per essersi messe in gioco davvero 💛
educatori insegnanti progettazioneinitinere educazione formazioneinsegnanti pensieroeducativo chiCurachiEduca
13/03/2026
🌊 Davanti a un’onda nascono mille pensieri
Oggi con i bambini della scuola primaria .primaria.leonardi abbiamo vissuto un’esperienza educativa davvero preziosa visitando Palazzo Maffei Casa Museo a Verona. 🎨
Il museo è uno spazio straordinario per l’apprendimento: permette ai bambini di entrare in contatto diretto con l’arte, sviluppare lo sguardo, la curiosità e la capacità di osservazione. 👀
Sapevamo avremmo trovato “La grande onda” di Hokusai .hokusai : un’immagine potente che ha portato i bambini a riflettere sul movimento, sulla forza della natura e sulle emozioni che un’opera può trasmettere. 🌊
Poi è arrivato il momento del laboratorio ispirato a René Magritte, dove la realtà – come spesso succede nelle sue opere – ha iniziato a comportarsi in modo un po’ strano…🔥
L’educazione all’arte non serve solo a conoscere artisti o stili, ma aiuta i bambini a sviluppare competenze importanti: osservare, interpretare, fare domande e costruire pensiero. 💭
Bonus personale della giornata: una collega con la quale meravigliarsi davanti a “bellezza che guarda bellezza”e….ho potuto rivedere anche alcuni dei miei quadri preferiti. ❤️
E in giornate così il lavoro si riempie semplicemente di bellezza. ✨
“In art we dream
In art we believe
In art we trust “
scuolaprimaria educareallabellezza verona palazzomaffei StefaniaCurtòPedagogista
13/02/2026
🍄🐸🐭🏴☠️Quando dici “facciamo le persone adulte”…
e invece no.
09/02/2026
🏫 Costruire contesti inclusivi.
🧰 🪚Strumenti concreti per la classe reale.
Oggi team nido e scuola dell’infanzia insieme per il primo dei due incontri formativi sui contesti inclusivi. Per me una doppia responsabilità!🍀
Oggi si parte da qui:
meno etichette, più strategie 🎯
meno teoria astratta, più cura educativa reale 🌱
L’inclusione non è un progetto.
È una postura 🤍
06/02/2026
♥️Oggi è la giornata dei calzini spaiati.
Una giornata che invita a riflettere sulla disabilità, sulla diversità, sul rispetto.
Da pedagogista e insegnante di sostegno faccio un pensiero…che spero di esprimere con tutta la delicatezza che merita: l’inclusione non può essere una celebrazione annuale. È un lavoro quotidiano. È un’abitudine dello sguardo.
Non basta indossare due calzini diversi per imparare ad accogliere la differenza.
Serve tempo.
Serve formazione.
Serve presenza.
Serve soprattutto una cultura educativa che si costruisce ogni giorno, nelle aule, nelle famiglie, nei luoghi di vita.
Ho dedicato gran parte della mia vita professionale alla disabilità e alla marginalità: nella scuola, nei percorsi educativi, persino nei contesti più fragili come il carcere.
Non è mai stato solo un lavoro. È diventato uno stile di vita.
Uno sguardo sull’altro che mi appartiene.
La diversità non è un simbolo da indossare.
È una relazione da costruire.
È un incontro che chiede competenza, rispetto, pazienza, umiltà.
Ben vengano le giornate simboliche, se ci aiutano a fermarci e a pensare.
Ma la vera inclusione inizia domani mattina, quando rientreremo nelle nostre classi, nei nostri uffici, nelle nostre case.
E continuerà ogni giorno, nel modo in cui scegliamo di guardare chi abbiamo davanti.
L’inclusione non è un gesto.
È una pratica quotidiana.
È una responsabilità educativa.
È, prima di tutto, una scelta umana.
Buona a tutti 🧦🧦