Villasimius Bene Comune

Villasimius Bene Comune Promuoviamo partecipazione civica e culturale locale. Villasimius è il nostro bene comune, come la immaginiamo e cosa vorremmo nel nostro futuro?

È QUESTA L’IMPORTANZA CHE IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DANNO ALLA SCUOLA?Una scuola che chiede finanziamenti,...
26/10/2026

È QUESTA L’IMPORTANZA CHE IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DANNO ALLA SCUOLA?

Una scuola che chiede finanziamenti, sollecita risposte e arriva a chiedere un sostegno economico persino per acquistare i prodotti per la pulizia. Succede a Villasimius.

Dal luglio 2024 all'ottobre 2026, l'Istituto Comprensivo ha scritto ripetutamente al Comune per ottenere chiarimenti sull'assegnazione e sull'erogazione dei contributi destinati alle attività scolastiche.

Nell'ultima comunicazione, del 5 ottobre 2026, la dirigente scolastica segnala di non aver ricevuto comunicazioni sull'assegnazione dei fondi per attività culturali, ricreative e viaggi d'istruzione relativi a diversi anni scolastici.

Segnala inoltre 4.500 euro ancora da ricevere e richiama la questione dei finanziamenti per gli ausili destinati agli alunni con disabilità.

Ma è possibile che una scuola debba continuare a sollecitare il Comune per sapere su quali risorse può contare?

E c'è un altro fatto che riteniamo gravissimo.

Diverse comunicazioni della scuola erano indirizzate per conoscenza anche al Consiglio comunale, ma non sono state trasmesse a tutti i consiglieri.

Perché? Chi le ha ricevute e perché non sono state inoltrate?

Per fare chiarezza, i nostri quattro consiglieri comunali hanno presentato un'interrogazione al Sindaco e all'Assessore competente.

Chiediamo di conoscere tutti i finanziamenti destinati alla scuola dal 2023/2024 al 2026/2027, le somme effettivamente pagate, quelle ancora da erogare e le risposte date alle ripetute richieste della dirigente.

Troviamo inaccettabile che la scuola debba rincorrere il Comune per avere certezze sui finanziamenti necessari a programmare le proprie attività.

Ora il Sindaco e la Giunta diano spiegazioni precise, con atti, cifre e date.

Nelle immagini pubblichiamo il testo integrale dell'interrogazione.

22/10/2026

Rendiconto in ritardo. Anche quest’anno.

Non è la prima volta.

Il rendiconto 2024 è stato approvato il 19 dicembre 2025.
Quello del 2023 il 24 novembre 2024.
Quello del 2022 il 28 settembre 2023.
Quello del 2021 il 24 novembre 2022.
Quello del 2020 il 22 novembre 2021.

E anche quest’anno siamo arrivati a ottobre senza il rendiconto approvato.

La legge fissa il termine al 30 aprile.

Quando il Comune non approva in tempo il rendiconto, non si limita a consegnare un documento in ritardo. Si espone a vincoli e conseguenze che possono incidere sulla normale capacità dell’ente di programmare, utilizzare le proprie risorse e rafforzare gli uffici. La normativa prevede, nei casi di inadempienza, anche limitazioni sulle assunzioni.

Nel Consiglio comunale del 20 ottobre Salvatore Sanna ha richiamato proprio questo problema: il ritardo ormai sistematico nell’approvazione del rendiconto e le possibili conseguenze economiche che ne possono derivare.

Tra queste, ha segnalato la maggiorazione del 10% del contributo alla finanza pubblica prevista per gli enti che ricadono nelle condizioni stabilite dalla normativa.

Anno dopo anno il rendiconto arriva mesi fuori tempo. Quando una scadenza fondamentale viene sistematicamente mancata, non si può più parlare di incidente o di difficoltà momentanea.

Per noi, a questo punto, si chiama incapacità di rispettare i tempi della gestione.

21/10/2026

Campeggio comunale, chiosco di Is Traias e Porto Sa Ruxi
Prima di affidare, bisogna sapere bene cosa stiamo facendo.

Nel Consiglio comunale del 20 ottobre si doveva dare il via alle procedure per affidare tre beni importanti del Comune: il campeggio, il chiosco di Is Traias e quello di Porto Sa Ruxi.

Noi abbiamo chiesto di fermarsi un momento.

Prima di andare a gara bisogna sapere quanto valgono questi beni, quanto dureranno le concessioni, quali investimenti saranno richiesti, quali canoni verranno fissati, quali regole saranno applicate e quale sarà la situazione delle terre civiche e delle autorizzazioni regionali.

Non basta dire agli uffici: procedete.

Su beni così importanti il Consiglio deve prima stabilire con chiarezza che cosa vuole ottenere e quali garanzie mettere a tutela della comunità, attraverso precise linee di indirizzo.

Per questo abbiamo anche preparato una proposta aperta a tutto il Consiglio, senza firme di parte, con l’idea di costruire insieme regole chiare prima di partire.

Alla fine il punto è stato rinviato.
Ed è stata la scelta giusta.

C’è poi una questione che per noi conta molto! Vogliamo condizioni che permettano agli operatori locali di giocarsela davvero, per evitare che chi vive e lavora qui venga escluso in partenza da condizioni costruite su misura per realtà molto più grandi. Senza corsie preferenziali, ma senza nemmeno regole che finiscano per lasciare fuori in partenza chi vive e lavora a Villasimius.

Questi beni fanno parte della storia del paese e della sua economia. Non vorremmo ritrovarci, tra qualche anno, a chiederci perché anche questi siano finiti fuori dalla portata di Villasimius.

Nel video gli interventi di Salvatore Sanna e Livio Carboni, che spiegano perché abbiamo chiesto il rinvio e quali garanzie riteniamo necessarie prima di procedere.

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE NUOVO CONSIGLIO COMUNALEA distanza di appena due giorni, il Consiglio Comunale torna a riunirsi giove...
21/10/2026

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

A distanza di appena due giorni, il Consiglio Comunale torna a riunirsi giovedì 22 ottobre alle ore 14:30, questa volta in seduta straordinaria.

All’ordine del giorno:

1️⃣ Approvazione dei verbali delle sedute precedenti;

2️⃣ Cessione di cubatura nelle zone B1 e B2: atto di indirizzo per fissare a 200 mc il limite massimo di volumetria trasferibile;

3️⃣ Opere di urbanizzazione di Via Londra: approvazione del progetto esecutivo e atti relativi agli espropri;

4️⃣ Marciapiedi, piste ciclabili e illuminazione sulla ex SP 17, da via del Porto a via dei Cormorani: approvazione del progetto e atti relativi agli espropri.

📺 Anche questo Consiglio potrà essere seguito in streaming.
Link nei commenti

20/10/2026

Ciclone Oriana: cosa devono fare i cittadini che hanno subito danni?

In Consiglio comunale abbiamo chiesto un chiarimento ufficiale, perché in queste settimane sono circolate informazioni diverse e molti cittadini non sanno bene come comportarsi.

Al momento la Regione non ha ancora aperto la procedura per le richieste dei privati e non ci sono risorse già stanziate per i ristori.

Una cosa però è importante: chi ha subito danni farebbe bene a conservare tutta la documentazione disponibile, fotografie datate, fatture, perizie e documenti relativi agli interventi effettuati, perché, se verrà aperta la procedura, sarà necessario dimostrare i danni subiti.

Abbiamo chiesto che, non appena ci saranno novità dalla Regione, venga fatta una comunicazione ufficiale e chiara a tutta la cittadinanza.

Nel video il confronto completo

MARTEDÌ 20 OTTOBRE TORNA IL CONSIGLIO COMUNALEIl Consiglio Comunale di Villasimius è convocato per martedì 20 ottobre al...
18/10/2026

MARTEDÌ 20 OTTOBRE TORNA IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale di Villasimius è convocato per martedì 20 ottobre alle ore 10:30.

All’ordine del giorno:

1️⃣ Variazione al Bilancio di previsione 2026/2028;

2️⃣ Autorizzazione alla concessione di servizi per fini turistici e ricreativi di compendi comunali.

📺 Come sempre, invitiamo tutti a seguire il Consiglio Comunale in streaming.
Trovate il link nei commenti.

15/10/2026

A Villasimius c’è ancora spazio per chi ci vive tutto l’anno?

Nel corso della discussione sul nuovo regolamento per la cessione di cubatura, Salvatore Sanna ha posto una questione che va ben oltre l’urbanistica.

A Villasimius il mercato immobiliare pesa sempre di più sul centro urbano e sulle possibilità abitative di chi qui vive e lavora tutto l’anno. Da qui una domanda semplice: un residente che vuole continuare a vivere nel proprio paese, oggi che possibilità ha?

Il punto sollevato in Consiglio è proprio questo: evitare che nuovi strumenti urbanistici finiscano per alimentare soltanto altra pressione immobiliare, senza tenere conto delle esigenze della comunità residente.

Per questo è stato chiesto che il Consiglio comunale mantenga un ruolo di controllo sulle operazioni più delicate.
Perché quando si parla di urbanistica, non si parla solo di metri cubi. Si parla anche di chi potrà ancora permettersi di vivere a Villasimius.

13/10/2026

120 mila euro in più per i rifiuti. E il rapporto con COSIR?
Nell’ultimo Consiglio comunale si discuteva una variazione di bilancio che prevede, tra le altre cose, 120 mila euro in più per far fronte ai costi legati ai rifiuti.
Da qui le domande del consigliere Salvatore Sanna: perché le previsioni continuano a non bastare? Questi maggiori costi avranno conseguenze sulla TARI? E, soprattutto, a che punto siamo con il servizio affidato a COSIR?
Nel suo intervento viene richiamata anche una contraddizione che merita una spiegazione: la stessa amministrazione, in passato, aveva dichiarato di non essere soddisfatta del servizio svolto da COSIR.
Se il servizio non soddisfa, perché continuiamo ad andare avanti di proroga in proroga?
Resta una domanda molto semplice: quando arriverà una soluzione stabile per il servizio rifiuti di Villasimius?

RAPPORTO DA PUNTA MOLENTIS LIBERATAPrima i divieti, poi la sparizione delle recinzioni.Se era tutto così regolare, perch...
12/10/2026

RAPPORTO DA PUNTA MOLENTIS LIBERATA

Prima i divieti, poi la sparizione delle recinzioni.

Se era tutto così regolare, perché tanta fretta a smontare? E chi ne aveva autorizzato l'installazione?

Le reti sono sparite. Lo scempio è rimasto.
Telai di ombrelloni abbandonati, vegetazione tagliata, rami accatastati e buche nel terreno. Le fotografie parlano da sole.

SE QUESTA È UN'AREA MARINA PROTETTA!
SE QUESTO È UN SIC, UNA ZPS, UN'AREA SOTTOPOSTA A VINCOLI PAESAGGISTICI!

AMMINISTRAZIONE COMUNALE E AREA MARINA PROTETTA, DOVE VI ERAVATE PERSI?

11/10/2026

🏡 Quando una buona regola produce l’effetto opposto
Nel corso della discussione sulla cessione di cubatura, Salvatore Sanna ha ricordato un precedente che aiuta a capire perché oggi chiediamo più attenzione.
Negli anni Ottanta fu introdotta una possibilità pensata per aiutare le famiglie: consentire, in alcuni casi, di ricavare un piccolo lotto dal cortile di casa per permettere ai figli di costruire la propria abitazione.
L’intenzione era quella.
Poi, però, nel tempo, quella possibilità è stata utilizzata anche in modo diverso, finendo dentro dinamiche immobiliari che avevano poco a che fare con l’idea originaria di aiutare le famiglie residenti.
Il punto non è dire no a nuovi strumenti urbanistici, ma evitare di ripetere gli stessi errori: se una misura nasce per rispondere a un’esigenza abitativa, bisogna costruire regole capaci di mantenerla davvero dentro quella finalità.

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