Gruppo Consiliare Progetto Trabia S. Nicola

Gruppo Consiliare Progetto Trabia S. Nicola

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Notizie, argomenti, proposte dell' amministrazione comunale di Trabia. Il gruppo “Progetto Trabia S.

Nicola” è un gruppo di maggioranza che nasce dalla esigenza fisiologica in una compagine di 14 consiglieri di maggioranza, al fine di potere trovare una voce più diretta ed efficace in un gruppo più ristretto che in più condivide la stessa linea di pensiero. Fare gruppo consiliare non costituisce tradimento, ma espressione di attività democratica associativa. Il gruppo peraltro non ha mai escluso

06/16/2024

A Trabia in estate torno il COCCO, che per dirla tutta non mi è mai piaciuto 🤦 poveri noi

Photos from Regione Siciliana - Dipartimento Regionale della Protezione Civile's post 12/06/2021

Fate attenzione

Photos from Regione Siciliana - Dipartimento Regionale della Protezione Civile's post 08/08/2021

Attenzione fate molta attenzione leggete attentamente

03/08/2020
01/10/2019

REDDITO DI CITTADINANZA IL TESTO INTEGRALE DELLA BOZZA DEL DECRETO: Riassunto - Dal mese di Aprile 2019 sarà operativo il reddito di cittadinanza (mentre da marzo non sarà più possibile presentare domanda per il Rei, il Reddito di inclusione).

La richiesta potrà essere presentata alle Poste o ai centri di assistenza fiscale( CAF o Patronati) e saranno valutate dall’Inps. Se la domanda verrà accolta, per il beneficiario si aprono tre strade. La prima è quella del Patto per il lavoro da sottoscrivere presso un centro per l’impiego, dove il richiedente sarà convocato entro 30 giorni, con l’impegno all’immediata disponibilità al lavoro, e all’adesione ad un percorso personalizzato di inserimento lavorativo.

Se il richiedente è un single o un nucleo familiare con reddito Isee sotto 9.360 euro percepirà 500 euro al mese, alle quali si aggiungono 280 euro se non è proprietario di casa, oltre a tariffe elettriche e tariffe del gas agevolate.

Il beneficio dura 18 mesi, rinnovabili di ulteriori 18 mesi, con una pausa di 1 mese.

In cambio dovrà impegnarsi ad accettare almeno una delle tre offerte di lavoro “congrue”: entro 100 km di distanza dalla residenza del beneficiario nei primi sei mesi di fruizione del sussidio; entro 250 km oltre il sesto mese. Dopodiché se il destinatario permane disoccupato oltre i 18 mesi dopo una pausa di 1 mese il beneficiario dovrà spostarsi ovunque nel territorio italiano (a meno che nel nucleo familiare siano presenti minori o disabili) e, in tal caso, continuerà a percepire il sussidio nei successivi tre mesi dall'inizio del nuovo lavoro per compensare le spese economiche di viaggio e per ricercare la casa in affitto.

Se il richiedente è in condizioni di disagio sociale( ex Tossicodipendenti, ex alcolisti, ex detenuti o ex ricoverati in strutture psichiatriche) invece, sarà convocato entro 30 giorni dai servizi sociali di contrasto alla povertà dei comuni e dovrà sottoscrivere un Patto di inclusione sociale.

In entrambi i casi, i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno partecipare a progetti di pubblica utilità promossi dai comuni.

La terza modalità prevede, invece, il coinvolgimento diretto delle imprese che dovranno comunicare i posti vacanti ai centri per l'impiego e alle agenzie per il lavoro e, se assumeranno il disoccupato, potranno avere da 5 mensilità (6 per l'assunzione di donne e disoccupati di lunga durata) a 18 mensilità (da dividere al 50% con l'Agenzia per il lavoro, se il canale di reclutamento è privato) .

Il reddito di cittadinanza potrà essere chiesto oltre che dai cittadini italiani in condizione di povertà anche dai comunitari e dagli extracomunitari purché abbiano un permesso di lungo soggiorno e siano residenti in via continuativa in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della domanda.
La platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza sarà di 1.400.000 famiglie per 6,1 miliardi di spesa per il primo anno il 2019 e circa 8 miliardi di euro per ogni anno successivo. ———— Reddito di cittadinanza in via di definizione il Decreto dovrebbe essere emanato entro il 15 Gennaio 2019 per essere operativo dal primo Aprile 2019: Il reddito di cittadinanza 2019 prende forma: sarà istituito "a decorrere dal mese di aprile" e il sostegno decorrerà "dal mese successivo a quello della richiesta". E' quanto prevede una bozza della misura che l'Ansa ha visionato, nella quale si prevede anche l'istituzione della pensione di cittadinanza. Si potrà beneficiare del nuovo sostegno al reddito "per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi" rinnovabile "previa sospensione dell'erogazione per un mese prima di ciascun rinnovo". Ci saranno Altri paletti per non speculare sull’indennità corrisposta dallo Stato. Potranno usufruirne circa 1 milione e quattrocentomila famiglie. Fa riferimento il Reddito Isee del nucleo familiare che non deve essere superiore a 9.360 euro, sarà corrisposto la quota di 780,00 euro soltanto ai single ed ai nuclei familiari senza casa con reddito isee non superiore a 9.360 euro per gli altri sarà di 500 euro al mese aumentato di 200 euro se il coniuge è anch’esso disoccupato ed ulteriori 100 euro per ogni figlio a carico. Tra i requisiti essere disoccupati. Altro paletto un valore del patrimonio immobiliare (oltre la prima casa) non oltre i 30mila euro, sempre ai fini Isee, e mobiliare non superiore ai 6mila euro per i single, 8 mila euro se sposati elevati fino a 10 mila euro per un nucleo di tre persone, e di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, più altri 5mila euro per ogni componente con disabilità.Nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti, fatti salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente;

2) Nessun componente deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto di cui all'articolo 3, comma 1 del Decreto legislativo 18 luglio 2005, numero 171; Il sostegno non andrà nemmeno ai nuclei in cui siano presenti disoccupati per dimissioni volontarie. Un’altro paletto riguarda i giovani che non potranno usufruirlo fino all’età di 26 anni anche se vivono da soli e sposati senza figli a carico. Altro paletto per evitare furberie: “ i coniugi permangono nel medesimo nucleo anche a seguito di separazione o divorzio, qualora continuino a risiedere nella stessa abitazione”. Link: https://www.linklav.it/ultime-notizie-formazione-professionale-sicilia-1/140-uncategorised/11593-reddito-dl-cittadinanza,-il-testo-integrale-della-bozza.html ————-Art. 4 Patto per il lavoro e Patto per l’inclusione sociale: “ Il richiedente, entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, è convocato dai Centri per l'impiego nel caso in cui appartenga a un nucleo familiare in cui vi sia almeno un componente in possesso di uno o più dei seguenti requisiti al momento della richiesta del Rdc:
a) assenza di occupazione da non più di due anni;
b) età inferiore a 26 anni;
c) essere beneficiario della NASPI ovvero di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria o averne terminato la fruizione da non più di un anno;
d) aver sottoscritto un Patto di servizio in corso di validità presso i centri per l'impiego ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 150 del 2015.
Qualora il richiedente non abbia già presentato la dichiarazione di immediata disponibilità, di cui al comma 4, la rende all'atto del primo incontro presso il centro per l'impiego. In tal sede sono individuati eventuali altri componenti esonerati dagli obblighi ai sensi del comma 3, fatta salva la valutazione di bisogni sociali o socio-sanitari connessi ai compiti di cura.
Nel caso in cui il richiedente sia in una delle condizioni di esclusione o esonero dagli obblighi, di cui ai commi 2 e 3, comunica tale condizione al centro per I 'impiego e contestualmente individua un componente del nucleo che lo sostituisce nel primo incontro presso il centro per l'impiego -medesimo. In ogni caso, entro i trenta giorni successivi al primo incontro del richiedente ovvero del suo sostituto presso il centro per l'impiego, la dichiarazione di immediata disponibilità è resa da tutti gli altri componenti tenuti agli obblighi connessi al Rdc.
I beneficiari di cui ai commi 5 e 6, non esclusi o esonerati dagli obblighi, stipulano presso i centri per l'impiego ovvero, laddove previsto da leggi regionali, presso i soggetti accreditati ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo n. 150 del 2015, un Patto per il lavoro, che assume le caratteristiche del patto di servizio personalizzato di cui all'articolo 20 del decreto legislativo n. 150 del 2015, integrate con le condizioni di cui al comma 8, lettera b). Ai fini del Rdc e ad ogni altro fine, il patto di servizio assume la denominazione di Patto per il lavoro.
I beneficiari di cui al comma 7 sono tenuti a:
1) a) collaborare con l'operatore addetto alla redazione del bilancio delle competenze, ai fini della definizione del Patto per il lavoro;
b) accettare espressamente gli obblighi e rispettare gli impegni previsti nel Patto per il Lavoro e, in particolare: registrarsi sul Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, di cui all'articolo 13 del decreto legislativo n. 150 del 2015, e consultare quotidianamente l'apposita piattaforma digitale dedicata al programma del Rdc, volta a fornire supporto nella ricerca del lavoro;
2) svolgere ricerca attiva del lavoro, secondo le modalità definite nel Patto per il Lavoro, che, comunque, individua il diario delle attività che devono essere svolte settimanalmente;
3) accettare di essere avviato ai corsi di formazione o riqualificazione professionale, ovvero progetti per favorire l'auto-imprenditorialità, secondo le modalità individuate nel Patto per il Lavoro, tenuto conto del bilancio delle competenze, delle inclinazioni professionali o di eventuali specifiche propensioni;
4) sostenere i colloqui psicoattitudinali e le eventuali prove di selezione finalizzate all'assunzione, su indicazione dei servizi competenti e in attinenza alle competenze certificate;
5) accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue, ai sensi dell'articolo 25 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, come integrato al comma 9; in caso di fruizione del beneficio da oltre 12 mesi, incluso il caso di rinnovo del beneficio ai sensi dell ' articolo 3, comma 6, deve essere accettata, a pena di decadenza dal beneficio, la prima offerta utile di lavoro congrua ai sensi del comma 9.
La congruità dell'offerta di lavoro di cui al comma 8 è definita anche con riferimento alla durata di fruizione del beneficio del Rdc. In particolare, è definita congrua un'offerta:
a) indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare, entro 100 chilometri di distanza dalla residenza del beneficiario nei primi sei mesi di fruizione del beneficio, ovvero entro 250 chilometri di distanza oltre il sesto mese di fruizione del beneficio;
b) esclusivamente nel caso in cui nel nucleo familiare non siano presenti componenti di minore età di 3 anni ovvero componenti con disabilità medio grave come definita a fini ISEE, ovunque nel territorio italiano nel caso di rinnovo ai sensi dell 'articolo 3, comma 6; in tal caso, il beneficiario del Rdc che accetta l'offerta, continua a percepire il beneficio economico del Rdc per i successivi tre mesi dall'inizio del nuovo impiego, a titolo di compensazione per le spese di trasferimento sostenute.
I Centri per l'impiego sono i responsabili principali della gestione del Patto per il Lavoro con i beneficiari e della condizionalità ai sensi del presente articolo, nonché degli obblighi del beneficiario del RdC, dei controlli insieme agli altri enti delle dichiarazioni ai fini del godimento del beneficio:
a) favoriscono l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro;
b) effettuano un bilancio delle competenze, di orientamento e di aiuto nella ricerca del lavoro;
c) costituiscono un apposito "Sportello azienda" dedicato alla domanda di lavoro da parte dell'impresa e gestiscono gli incentivi laddove previsto dall'articolo 8;
d) fissano incontri regolari tra aziende e lavoratori e orientano i lavoratori verso i corispondenti corsi di formazione utili per l'inserimento lavorativo secondo il profilo specifico di ogni beneficiario.
Il richiedente in condizioni diverse da quelle di cui al comma 5, entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, è convocato dai servizi competenti per il contrasto alla povertà dei comuni. Agli interventi connessi al Rdc, incluso il percorso di accompagnamento all'inserimento lavorativo, il richiedente e il suo nucleo familiare accedono previa valutazione multidimensionale finalizzata ad indentificare i bisogni del nucleo familiare, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 147 del 2017”

12/24/2018

Oggi un nostro caro concittadino ci ha lasciati e ancor più ha lasciato la sua famiglia, grande lavorare e di sani principi, noi tutti siamo addolorati e ci uniamo al dolore della moglie!sentite condoglianze

12/19/2018

Riduzione 80% del contributo del costo di costruzione per la ristrutturazione e il recupero degli immobili nelle zone urbane

04/07/2018

Nei prossimi giorni distribuiremo una scheda dove tutti i cittadini potranno fare un paragone su quanto dovranno pagare. Con allegato le delibere del consiglio

03/09/2018

Consiglio comunale del 9 Marzo. Il nostro gruppo Progetto Trabia e S Nicola e la Minoranza presenti insieme a pochi consiglieri del gruppo di Cambiadavvero. Proposta:Adozione misure correttive. In allegato la nostra dichiarazione di voto

12/03/2017

Nel consiglio comunale del 30 Novembre (convocato in via straordinaria il 28) si è verificato l'ennesimo atto di forza da parte del Presidente del Consiglio, che impedisce ai consiglieri comunali la trattazione di emendamenti utili al punto in oggetto. Dopo varie ore di sospensioni e disordini in aula per i toni e le continue intimidazioni, lo stesso Presidente del Consiglio Calogero Marino abbandona l'aula, insieme al Sindaco, agli assessori, e ai pochi consiglieri rimasti del gruppo "sicambiadavvero"e in ultimo anche il Dott. Taormina "capoarea del dell Uff. Ragioneria e dell'area 1 Affari Generali" che durante la seduta, sostituiva il Segretario Comunale. I gruppi indipendenti insieme al gruppo di minoranza, dopo avere sostituito il Presidente con il consigliere più anziano Manuela Sanfilippo e il segretario, con il consigliere più giovane Farruggia Vincenzo, legittimamente hanno proseguito i lavori fino alle 4 del mattino portando a termine con successo l'approvazione all'Assestamento di Bilancio. L'Amministrazione Ortolano ha raggiunto il suo triste epilogo. In questi 2 anni e mezzo ha perso pezzi importanti della sua amministrazione fino a perderne i numeri che oggi lo pongono in una situazione di oggettivo stallo. Non credo che i cittadini trabiesi e sannicolesi meritano ancora di assistere a questi spettacoli di basso profilo politico. Anche i suoi più fedeli sostenitori si sono defilati lasciandolo solo con sua insopportabile arroganza. Credo che rimettere il mandato ai cittadini sia un atto dovuto, ma soprattutto grande senso di responsabilità. ABBIAMO CREDUTO IN UN PROGETTO MA ABBIAMO FALLITO. ADESSO DOBBIAMO ANDARE TUTTI A CASA.

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