𝗦𝗔𝗟𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗘𝗟𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘
Purtroppo nel prossimo anno scolastico Acquaviva perderà una classe. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝟭𝟱 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 che inizieranno la scuola dell'obbligo nel prossimo anno si sono 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲.
𝗨𝗻 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗲𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗲.
Un disastro che ha motivazioni ben precise: promesse, bugie ed affanno di un'amministrazione incapace di comunicare e dare informazioni e certezze alle famiglie. Un'amministrazione che dovrebbe assumersi la 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ di questo disastro.
Acquaviva Più Forte
Impegno attivo per la comunità acquavivana per non essere semplici spettatori passivi di ciò che accade intorno a noi.
25/02/2026
𝗦𝗔𝗟𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗘𝗟𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘
Purtroppo nel prossimo anno scolastico Acquaviva perderà una classe. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝟭𝟱 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 che inizieranno la scuola dell'obbligo nel prossimo anno si sono 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲.
𝗨𝗻 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗲𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗲.
Un disastro che ha motivazioni ben precise: promesse, bugie ed affanno di un'amministrazione incapace di comunicare e dare informazioni e certezze alle famiglie. Un'amministrazione che dovrebbe assumersi la 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ di questo disastro.
Un'amministrazione che, nelle ultime settimane, ha provato a mettere una toppa che era peggio del buco, promettendo ai soli iscritti alla futura elementare, anche fuori comune, agevolazioni economiche e didattiche. Un estremo tentativo che a nulla è valso visto il clima di totale sfiducia creatosi in questi anni, che oggi si palesa con questo tristissimo epilogo.
12/02/2026
La maggioranza parla di crescita nel turismo in post autoreferenziali ed interviste acritiche, ma gli acquavivani tutti notano la desolazione delle ultime estati (vedi mercatino del mercoledì) e il fallimento della destagionalizzazione dell'offerta turistica.
A ciò si aggiunga che nell'ultimo bilancio di previsione, l'amministrazione taglia la spesa proprio al turismo, dimezzando tra l'altro i contributi alle associazioni del paese, ultimo baluardo del turismo e della cultura acquavivana.
Certo, partecipa ed aderisce a manifestazioni di promozione turistica nazionale e oltre: eventi ed adesioni che gli attuali amministratori dai banchi dell'opposizione criticavano e dichiaravano inutili. Oggi invece dichiarano che i locali sopra piazza San Nicolò non siano lo IAT, nonostante la tabella e i 2.000€ stanziati in bilancio per un servizio da anni non garantito, dicano diversamente.
Per essere onesti, l'amministrazione non taglia solo in termini di turismo, ma anche sul verde pubblico, sulle disinfestazioni (mai effettuate) e sulla manutenzione dei moduli scolastici, oltre che dimezzare i contributi previsti per i cittadini in stato di difficoltà.
Insomma, Acquaviva sembra non essere più un paese per turisti, ma neanche per giovani e famiglie.
27/01/2026
𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔: 𝗙𝗢𝗥𝗦𝗘 𝗡𝗘𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟵!
Ieri sera, in Consiglio Comunale, si è discussa la nostra interrogazione sulla nuova scuola volta a raccogliere informazioni richieste da tempo da famiglie e cittadini.
L'amministrazione dopo 3 anni e mezzo continua a non comunicare un cronoprogramma definitivo. Strano, per chi lo dettagliò nei minimi particolari durante la campagna elettorale e senza alcun progetto in mano!!! Ieri invece la stessa amministrazione non si è assunta la responsabilità di fissare un termine indicativo.
Tuttavia, dalle informazioni reperite ieri sera, è lecito pensare ad una consegna del nuovo edificio non prima del 2029.
Diventa evidente a tutti come quella promessa del 2022 fosse in realtà una 𝗯𝘂𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲: in quanti, 4 anni fa, avrebbero accettato di avere la nuova scuola nel 2029, ovvero a 13 anni dal sisma che causò l'inagibilità del vecchio plesso? Quanti avrebbero accettato di iscrivere i propri figli per altri 7 anni nei moduli risalenti ad EXPO 2015 e donati dalla Regione Lombardia nel 2017? Strutture provvisorie progettate per un uso temporaneo.
Intanto si sommano le risorse economiche spese in nuove progettazioni, indagini e manutenzione, ma soprattutto anni persi: tutto ciò conferma le nostre perplessità iniziali e pesa sulle famiglie, in un contesto dove la sopravvivenza della scuola di Acquaviva non può più essere data per scontata.
Grazie al nostro lavoro di controllo in Consiglio, oggi sappiamo di più e riusciamo ad informare tutta la cittadinanza sul tema cruciale per il futuro del nostro paese. Continueremo a vigilare e fare pressioni con impegno, serietà e senso di responsabilità.
14/01/2026
Ciao, Francesca 🌹❤️
08/01/2026
📌 NUOVA SCUOLA: INTERROGAZIONE PRESENTATA
Questa mattina, come gruppo consiliare Acquaviva più Forte, abbiamo protocollato un’interrogazione sul nuovo polo scolastico di Acquaviva Picena.
Lo facciamo per garantire trasparenza ai cittadini: aspettavano una scuola nuova entro giugno 2025 da promesse elettorali.
Poi l’annuncio, nell'assemblea del giugno scorso, di un progetto esecutivo entro fine 2025, senza riscontro.
Siamo a gennaio 2026 senza alcun progetto e con molte domande aperte.
Non vogliamo creare allarmismi, ma superare il “sentito dire".
Chiediamo all’Amministrazione di chiarire, documenti alla mano:
- se esistono problemi del terreno (archeologici o geologici)
- di pubblicare le relazioni delle indagini già svolte
- di indicare tempi realistici per la realizzazione della nuova scuola
- di spiegare come verranno coperti i circa 7 milioni necessari alla realizzazione.
Il futuro della scuola è decisivo per il paese: tra calo demografico e iscrizioni presso altri comuni, la prospettiva di una scuola nuova, sicura e ben progettata è essenziale per mantenere viva l’offerta scolastica ad Acquaviva.
Ormai non è più il tempo delle tante promesse non mantenute e dei silenzi amministrativi: 4 anni sono troppi ed irrispettosi verso cittadini, famiglie e alunni che non hanno minimamente idea di quale sarà il loro futuro scolastico.
Con questa interrogazione invitiamo l'amministrazione ad essere trasparente, mettendo a conoscenza tutta la cittadinanza della reale situazione e della reale tempistica del progetto: un atto dovuto già da tempo e ora più che mai.
31/12/2025
🌹
23/12/2025
✨ Il gruppo consiliare Acquaviva più Forte augura buone feste a tutti i cittadini 🎄
18/12/2025
𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮𝘃𝗶𝘃𝗮 𝗣𝗶𝗰𝗲𝗻𝗮, 𝘂𝗻 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗮 𝗱𝘂𝗲 𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗼 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮!
L'amministrazione Infriccioli, che si riempiva la bocca con la destagionalizzazione dell'offerta turistica, si dimostra incapace - al quarto anno di mandato - di realizzare un cartello eventi per le festività natalizie. Non è forse questo il modo di promuovere il nostro borgo e di far conoscere le nostre tradizioni?
E i cittadini stessi? Non meritano forse un Borgo festoso e illuminato dalle luminarie natalizie?
Mentre le colline intorno a noi si illuminano, pubblicizzano calendari di eventi da settimane, Acquaviva resta un buco nero in cui tutto cade nell'oblio, Natale compreso!
04/12/2025
Esattamente 3 anni fa pubblicavamo questo articolo uscito sul Resto del Carlino secondo cui si sarebbero resi necessari 68 mesi per la realizzazione della nuova scuola. La maggioranza si precipitò a schernirci, puntualizzando che si trattava di un errore di battitura e che la fase progettuale della nuova scuola si sarebbe conclusa in 6/8 mesi: impossibile, a detta loro, che durasse così tanto tempo!
A 3 anni da quell'articolo, dopo 42 mesi dall'inizio del mandato e un paio di assemblee inconcludenti, resta ben poco da ironizzare: la fase progettuale è tutt'oggi in corso e sappiamo già che la realizzazione della nuova scuola ci costerà il doppio di quanto stanziato e preventivato.
Nel frattempo, in assenza della nuova scuola, sempre più bambini residenti ad Acquaviva si iscrivono altrove, mettendo a repentaglio la composizione delle nuove classi e costringendo il nostro istituto a valutare la formazione delle pluriclassi.
Dopo anni di false promesse ed illusioni, quella dei 68 mesi è destinata a rivelarsi un'amara - e forse anche ottimistica - profezia.
🔗Il nostro post: https://shorturl.at/zK7nv
🔗La replica di Acquaviva Futura: https://shorturl.at/2LgFQ
🔗L'articolo del Resto del Carlino: https://shorturl.at/lAb8
15/09/2025
Il nostro augurio di un 𝒃𝒖𝒐𝒏 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒐 a tutti gli studenti, insegnanti e collaboratori scolastici di Acquaviva.
Nonostante questo potesse e dovesse essere il primo giorno in una nuova scuola, porteremo ancora un po' di 𝒑𝒂𝒛𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂.
Vogliamo però andare oltre le solite diatribe, perché la scuola non è fatta solo di mattoni ma anche di contenuti.
E quindi ci auguriamo che almeno in questo anno gli alunni possano tornare a comprendere che il 25 aprile non è una ricorrenza da festeggiare con "sobrietà", che la giornata dell'albero non è una giornata voluta da complottisti del cambiamento climatico ma un'iniziativa per ricordare l'importanza del rapporto con l'ambiente che ci circonda, che il Palio dei Bambini non è una giornata in meno sui banchi ma un modo per coltivare le tradizioni del nostro paese.
Quindi, buono studio agli studenti e buon lavoro a chi - insieme all'ISC - deve 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒓𝒖𝒊𝒓𝒆 la scuola non tanto in senso fisico ma soprattutto didattico.
10/09/2025
L'estate sta finendo, e anche quest'anno ad Acquaviva ci sarà solo un CAMBIAMENTO, quello di stagione.
Trascorso oramai più di metà mandato per Acquaviva Futura vorremmo fare un pensiero su uno dei suoi cavalli di battaglia in campagna elettorale.
Dopo quasi QUARANTA MESI possiamo dire che poco è cambiato.
Le luci continuano a non funzionare (vedi Via Boreale), le strade sono sempre disastrate, IAT e Pro Loco mai pervenute, in qualche angolo del paese continua ad esserci l'amianto a bordo della strada, gli incontri o "tavole rotonde" pari a zero (ma in compenso comitati di quartiere AZZERATI), via Roma è "indecente" come prima (forse ancora di più, visto l'azzeramento del verde) e il decantato DECORO con immondizia, incuria, cura del verde e quant'altro è tutt'altro che meno "indecoroso".
A onor del vero in alcuni ambiti si è riusciti pure a fare di "meglio". Anziché un'antenna ora ne abbiamo due (di cui una da "temporanea" installata da oltre un anno attaccata alla scuola), la TARI aumentata in 3 anni di oltre il 30%, ZERO disinfestazione nel corso di questa estate e il "patrimonio arboreo" quasi azzerato.
A essere buoni, potremmo dire a distanza di più di 3 anni c'è stato solo UN CAMBIAMENTO: quello del pensiero critico di Acquaviva Futura.
Quindi per ora possiamo limitarci a fare il CAMBIO dell'armadio. Per tutto il resto dobbiamo ancora aspettare... chissà, forse alla prossima campagna elettorale.
