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Generazione Prossima Per una “generazione prossima” dei Giovani Democratici

✂️Un taglio (metaforico ma neanche tanto) al paese, l’ennesimo compiuto dalla destra ai danni dei cittadini: ecco cos’è ...
19/06/2024

✂️Un taglio (metaforico ma neanche tanto) al paese, l’ennesimo compiuto dalla destra ai danni dei cittadini: ecco cos’è l’autonomia differenziata. Una misura che divide il paese, accentuando le disparità e indebolendo ulteriormente le regioni, spesso già in difficoltà, del sud. Questo processo divisivo minaccia di distruggere l’istruzione, minare la sanità pubblica e cancellare anni di lotte sociali per l’uguaglianza.

Unire e non dividere, aiutare e non lasciare indietro; oggi più che mai non possiamo restare a guardare, il nostro futuro è in gioco. Vogliamo un’Italia senza distinzioni, alla portata di tutti, dove ogni cittadino, dal primo all’ultimo, abbia gli stessi diritti e le stesse opportunità, indipendentemente dalla regione in cui vive.

Non accettiamo né tolleriamo in nessun modo che le risorse vengano distribuite iniquamente, privilegiando alcune regioni a discapito di altre, creando cittadini di serie A e di serie B. La nostra generazione ha il dovere di lottare per un paese giusto, solidale e unito. Noi, a differenza di altri, siamo veramente per un’Italia coesa che guarda in egual modo tutti i suoi cittadini in termini di qualità di vita, diritti e opportunità. È impensabile che un ragazzo del nord abbia più possibilità di un coetaneo al sud; e soprattutto impossibile perché la Costituzione Italiana lo vieta. Quella stessa Costituzione che il centrodestra quotidianamente sbeffeggia.

Oggi il rischio concreto è che il meridione, già tristemente protagonista nella fuga di giovani, si svuoti ulteriormente, rimanendo sempre più isolato e senza margine di prospettive. Non possiamo e non dobbiamo rimanere zitti davanti a un ennesimo sopruso, da parte di chi in maniera totalmente elitaria guarda più ai primi che agli ultimi: questo non è governare, non è volere il bene di tutti i cittadini.

Abbiamo una certezza: non passeranno, anche a costo di manifestare ogni giorno.

C'è troppo da cambiare, che fare?Votare. Perché il nostro voto, conta: possiamo scrivere insieme un'Europa più vicina ai...
07/06/2024

C'è troppo da cambiare, che fare?

Votare. Perché il nostro voto, conta: possiamo scrivere insieme un'Europa più vicina ai problemi della nostra generazione, che lavori davvero per la pace, che pretenda un lavoro dignitoso per tuttə, che insista sulla rivoluzione ambientale invece di fare passi indietro, che consideri i dei diritti di tuttə una base imprescindibile da cui partire

Come? Votando PARTITO DEMOCRATICO, con una croce sopra al simbolo sulla scheda elettorale.
Cambiamo l'Europa, insieme!

Prima il balletto, disgustoso, dei tagli ai fondi nazionali per la disabilità. 350 MILIONI di euro in meno, poi li hanno...
12/05/2024

Prima il balletto, disgustoso, dei tagli ai fondi nazionali per la disabilità. 350 MILIONI di euro in meno, poi li hanno rimessi, poi riorganizzati, poi tolti ancora: alla fine, 50 MILIONI di euro sottratti ai servizi per persone con disabilità che ne avrebbero diritto e bisogno.

Poi, i tagli nelle Regioni di destra: a partire dalla Lombardia, che toglie un terzo netto del contributo per i disabili gravi e gravissime, lasciando migliaia di famiglie in povertà.

Infine, il generale Vannacci che propone la segregazione sociale delle persone con disabilità: tanto restano indietro, la vita è crudele, meglio metterli in classi separate.

L’attacco costante, violento di questa destra alle persone con disabilità non ha precedenti.

Ed è una vergogna: non solo perché dal benessere delle persone più fragili si vede il benessere dell’intera società.

Ma anche perché si riducono queste persone, che in base alle loro situazioni, diversissime, spesso sono persone straordinariamente in grado di contribuire in campo sociale, culturale, lavorativo, imprenditoriale, a numeri da nascondere.

Battiamo questa destra, ridiamo diritti a chi non ne ha!

OGNI BOMBA SU RAFAH È STRAGE DI CIVILI, N4TANYAHU VA PROCESSATO PER CRIMINI DI GUERRALa tregua era stata accettata: ma l...
07/05/2024

OGNI BOMBA SU RAFAH È STRAGE DI CIVILI, N4TANYAHU VA PROCESSATO PER CRIMINI DI GUERRA

La tregua era stata accettata: ma l'operazione di Israele a Rafah, ultima città della striscia di G4za che è gremita di rifugiati, non si è fermata.
La misura è colma da mesi. Il rifiuto del cessate il fuoco dopo quasi 40mila vite civili trucidate nella f***e invasione di Gaza N3tanyahu è inaccettabile.

N4tanyahu farebbe di tutto per rimanere al potere, questo lo si è capito, ma la comunità internazionale non può accettarlo, l'Europa, l'Italia non può più accettarlo.

Sappiamo già, come da sue dichiarazioni negli anni, che N3tanyahu e il suo partito sono complici di aver finanziato o comunque aiutato ad emergere H4mas negli ultimi decenni, con l'obiettivo di spezzare il fronte palestinese e impedire la soluzione a due Stati.

Ora, dopo aver fomentato H4mas, dopo aver costruito un regime oppressivo utilizzando i coloni per sottrarre terra, aria e libertà al popolo palestinese rinchiuso come in gabbia tra check-point e insediamenti, dopo non aver saputo proteggere gli Israeliani dalla furia terrorista del 7 ottobre, N3tanyahu ha portato l'esercito israeliano a macchiarsi del crimine di genocidio.

Ogni bomba su Rafah, ultima città della striscia di G4za, la cui popolazione si è moltiplicata a causa dei rifiugiati, è una strage di civili inermi. E gli avvisi alla popolazione di "evacuare" sono una presa in giro: non c'è nessun posto dove andare.
Non c'è nessuna città, campo profughi, nulla.

Serve subito il cessate il fuoco e poi N3tanyahu e tutte le figure coinvolte vanno processate: altrimenti, il processo di Pace sarà impossibile.

HEY TU! CHE FAI QUESTO SABATO?Ci vediamo sabato 21 dalle 14.00 a Roma, in Via Carlo Emanuele I 26, per “La Generazione c...
16/10/2023

HEY TU! CHE FAI QUESTO SABATO?

Ci vediamo sabato 21 dalle 14.00 a Roma, in Via Carlo Emanuele I 26, per “La Generazione che non c’è”

👉 La prima parte dell’evento sarà per tavoli tematici: qui potrai portare le tue idee su scuola e università, caro-affitti, salute mentale, ambiente, femminismo intersezionale, coesione territoriale, politica estera, antiproibizionismo e carcere. Senza escludere qualche tavolo last-minute!

🎤Dalle 16:30 la plenaria open mic sarà invece un momento di partecipazione largo e di confronto.

🚩Infine, daremo vita ad una grande cena sociale!

🔥Che aspetti? Iscriviti al form che trovi in bio o nelle storie!

Registrandoti potrai chiedere un passaggio e ospitalità per la notte, scegliere il tavolo e prenotarti per la cena sociale!

Partecipa ed aiutaci a coinvolgere tante e tanti da tutta Italia!

"La Generazione che non c'è" sarà il momento per discutere dei bisogni della nostra generazione: lavoro, indipendenza ec...
12/10/2023

"La Generazione che non c'è" sarà il momento per discutere dei bisogni della nostra generazione: lavoro, indipendenza economica, diritto allo studio, lotta al cambiamento climatico, diritti e parità per tuttə.

🎙️Lo faremo con tavoli di lavoro e con una grande plenaria open-mic, per dare parola a tuttə dal basso e coinvolgere proprio te che stai leggendo!

🫵Che futuro vorresti per la nostra generazione? Generazione Prossima: prendiamoci lo spazio!

👉Iscriviti al form che trovi in bio e nelle storie e partecipa il 21 ottobre a Roma, dalle 14:00, a Scomodo.
Nel form sarà possibile chiedere un passaggio dalla propria regione e ospitalità per la notte!

Non ci avrete mai come ci volete voi❗️Ieri in Consiglio Regionale della Lombardia è stata bocciata la mozione che impone...
11/10/2023

Non ci avrete mai come ci volete voi

❗️Ieri in Consiglio Regionale della Lombardia è stata bocciata la mozione che imponeva il divieto delle carriere alias nelle scuole.

👉Ma che cos’è la carriera alias? La carriera alias – o identità alias – è un protocollo che prevede la possibilità di registrarsi in un ente, un'azienda o una scuola in questo caso specifico con il nome che corrisponde alla propria identità di genere anche se questo è diverso da quello anagrafico

🗣️”Personalmente, se non avessi la carriera alias rinuncerei agli studi. Questo non è un capriccio” racconta unə dellə tantə giovanə radunatisi sotto il palazzo della Regione Lombardia per urlare a gran voce che pochi individui non hanno alcun diritto di avere voce in capitolo nei corpi di altri.
Per unə giovane infatti carriera alias in ambiente scolastico significa avere la possibilità di autodeterminarsi, valicando il disagio del non riconoscersi in un canone di genere imposto dalla società, superando le forme istituzionalizzate di discriminazione, rivendicandosi mediante riconoscimento esterno.

✊ Quanto accaduto ieri in Lombardia è frutto di un intenso lavoro partito dal basso, coltivato con rabbia, sdegno e tantissima perseveranza, per mano centinaia di studentə e di associazioni. Tre piazze, volti che abbiamo imparato a riconoscere, scavati e visibilmente stanchi di combattere per il sacrosanto diritto di autodeterminarsi; volti che da ieri però possono continuare a essere quello che più lə fa stare bene.

È tempo di ritrovarci!👉Generazione Prossima riparte da Roma sabato 21 ottobre, dalle 14.00, per un confronto orizzontale...
09/10/2023

È tempo di ritrovarci!

👉Generazione Prossima riparte da Roma sabato 21 ottobre, dalle 14.00, per un confronto orizzontale e aperto, insieme a tutti i territori che fin’ora hanno animato e definito il percorso e chiunque vorrà aggiungersi.

🤝Ci confronteremo e dibatteremo sul futuro della nostra organizzazione Giovanile, sulla necessità della convocazione di un congresso libero e accessibile a tuttə e sul programma della mozione già cominciato dall’instancabile lavoro dei tavoli tematici.

🧡L’evento si svolgerà nel primo pomeriggio, a brevissimo maggiori dettagli e il form per il pernottamento!

Oggi a Roma eravamo tantissimi Giovani Democratici, insieme alla CGIL e a centinaia di associazioni, in piazza contro il...
07/10/2023

Oggi a Roma eravamo tantissimi Giovani Democratici, insieme alla CGIL e a centinaia di associazioni, in piazza contro il lavoro povero e per rivendicare ad alta voce la necessità di un salario minimo.

🇮🇹 La nostra bellissima Costituzione, oltre a sancire l'Italia come una Repubblica Democratica fondata sul lavoro, prevede, all'articolo 36, che chiunque lavori abbia diritto ad un salario proporzionato alla qualità e alla quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente a garantire a sè e alla propria famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Una costituzione che parla anche di rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: tutti quegli ostacoli che la destra non fa altro che aumentare con le sue politiche.

⚒️ In italia esistono più di 3 milioni di persone che nonostante lavorino sono sotto la soglia di povertà.

🔴 Il Partito Democratico è in prima linea con la Proposta di Legge sul salario minimo legale che pretende una retribuzione oraria minima di 9 euro lordi per tutt*, senza considerare tredicesima, quattordicesima e TFR che devono essere considerati un plus.

⚠️ SALARIO MINIMO LEGALE SUBITO ⚠️

Noi di Generazione Prossima siamo al fianco dei Giovani Democratici di Savona nel condannare fermamente la scelta del Go...
05/09/2023

Noi di Generazione Prossima siamo al fianco dei Giovani Democratici di Savona nel condannare fermamente la scelta del Governatore Toti nel collocare il rigassificatore nei pressi di Vado senza preventivo consulto con le amministrazioni e le popolazioni locali.

👉Condividiamo con i GD Savona e le categorie economiche e turistiche le preoccupazioni sul collocamento del rigassificatore a ridosso dell'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e del Santuario dei Cetacei per i possibili impatti visivi, economici e sull'ecosistema.

♻️Il rigassificatore nei pressi di un’area protetta non è la risposta alla necessità sempre più impellente di una transizione ecologica sostenibile. Le scelte politiche in ambito energetico devono essere in linea con le aspettative del PNRR e sempre con una prospettiva a lungo termine dell’area d’interesse.

Italia, Agosto 2023, diario di patriarcato📍Palermo, Foro Italico. Caivano, Parco Verde. Dieci giorni, migliaia di artico...
31/08/2023

Italia, Agosto 2023, diario di patriarcato

📍Palermo, Foro Italico. Caivano, Parco Verde. Dieci giorni, migliaia di articoli di giornale, ore e ore di dibattiti televisivi. L’Italia si accorge della violenza di genere e ne è sorpresa, incredula.

👤Si inizia con la mostrificazione, reazione tipica del patriarcato, la deresponsabilizzazione rassicura, non tutti gli uomini ci si ripete, infondo sono “bestie”, “animali”. Come può essere successo? Nessun indizio. L’indignazione è il massimo che il dibattito pubblico è in grado di restituire. Arrivano le prime soluzioni, gli uomini hanno un’illuminazione, hanno la soluzione in mano per terminare il sistema di potere degli uomini: Si tagliano le p***e a vicenda.
Le conversazioni tra gli stupratori vengono pubblicate, i frame che ritraggono la violenza diventano di dominio pubblico, ricondivisi, commentati, inviati.

🎪La violenza diventa un circo, ci è servita come uno spettacolo e siamo lì inermi a guardare.
Passano i giorni, la cronaca è investita di nuovo dalla violenza ciseteropatriarcale, le vittime sono cancellate, ridotte a comportamenti, a contesti socioeconomici, non sembrano essere persone, della violenza degli uomini contro le donne rimangono solo gli uomini.

🌫️Qualcunə azzarda, serve introdurre nelle scuole l’educazione sessoaffetiva per sradicare la violenza patriarcale già da piccolə, chi ascolta non ha idea di cosa si stia parlando, il ministro parla di peer education, nessuna elaborazione, nessuna strutturalità, è il nulla.

👎Poi arriva il victim blaming. “Poi rischi effettivamente che il lupo lo trovi" ci spiegano. È ciò che un padre raccomanderebbe alla figlia, non abbiamo capito noi, siamo in malafede.
Padri, lupi, animali, bestie e testicoli, è la giungla del patriarcato. Hanno vinto loro, ha vinto il patriarcato. Di nuovo.

24/08/2023

Carlo e Matilde, rispettivamente dei GD Milano e dei GD ReggioEmilia, ci raccontano oggi le proposte politiche emerse dal tavolo scuola!🧡

👉ringraziamo tutti i partecipanti e i moderatorə del tavolo per l’immenso lavoro
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