18 MARZO 1314-18 MARZO 2025, IN MEMORIA DI JACQUES DE MOLAY L'ULTIMO DEI TEMPLARI
Jacques de Molay è considerato, almeno secondo la storia ufficiale, l’Ultimo grande Maestro (o capo, come si direbbe oggi impropriamente) dell’Ordine Mistico-Esoterico dei Templari, o “Combattenti poveri di Cristo”.
Quest’ordine, che é rimasto in gran parte nel mistero e nella leggenda, finì per essere inquisito e perseguitato dalla chiesa Romana.
I suoi Militi e Cavalieri furono tutti (o quasi) arrestati e torturati, costretti ad ammettere colpe per lo più mai commesse con le pesanti accuse di eresia e blasfemia.
De Molay non fu certo risparmiato, anzi venne condotto a morte per rogo.
E così, allorché prese ad alimentarsi sotto i suoi piedi, Jacques ebbe il tempo di lanciare 4 profezie:
La prima: rivolgendosi a Papa Clemente V disse “Tu morirai entro 40 giorni”.
La seconda: rivolgendosi verso il Re Filippo IV di Francia detto il Bello disse: “Tu morirai entro la fine del 1314″.
La terza: rivolgendosi verso la Monarchia Francese disse “La casa reale Francese cadrà definitivamente entro la 13^ generazione da Filippo IV”.
La quarta: rivolgendosi alla Chiesa Romana disse “Il Papato terminerà entro 700 anni dalla mia morte”.
Parole rabbiose di un disperato in punto di morte, si pensò allora…
Sembrò dunque “un caso fortuito” che il 20 Aprile del 1314, ben 33 giorni dopo l’esecuzione del Cavaliere, il Papa Clemente V, 195° Papa, vittima probabilmente di un tumore intestinale fulminante, si spense nel paese di Roquemaure nel Gard (…”Tu morirai entro 40 giorni”…)
Filippo IV di Francia Basilica di Saint-Denis forse non ci si ricordò nemmeno di lui (sempre Jacques de Molay) quando il 29 Novembre 1314 Filippo il Bello, Re di Francia dal 1285, si spense definitivamente dopo essere stato colpito probabilmente da un ictus celebrale durante una battuta di caccia: caduto da cavallo non aveva ripreso più conoscenza. (…”Tu morirai entro la fine del 1314″…)
Ma non finisce quì. Alcuni secoli dopo gli storici Francesi si accorsero in seguito che Luigi XVI°, ultimo Re di Francia, morto a Parigi il 21 Gennaio 1793 per ghigliottina, era proprio il… 13° discendente di Filippo IV!!! (Come annunciato da Jacques de Molay in punto di morte: …”La casa reale Francese cadrà definitivamente entro la 13^ generazione da Filippo IV”…).
Dunque, come detto, Jacques de Molay fu giustiziato il giorno 18 Marzo 1314. …”Il Papato terminerà entro 700 anni dalla mia morte”…
Ora, questi settecento anni sono esattamente scaduti nel 2014, quindi profezia avverata? Assolutamente sì! ENTRO 700 ANNI ha un significato ben diverso da ‘durante’ o ‘dopo’… Il Vaticano è stato distrutto nell’era dei due Papi (Papa eletto e Papa emerito, ovvero Bergoglio e Ratzinger) essendo Bergoglio un "antipapa" per il fatto di essere venuto dall’ordine dei Gesuiti, potentissimo e secondo molti “colluso” coi poteri forti… Bergoglio è stato eletto il 13 perchè il 13 furono sterminati i templari dalla chiesa di Roma, poichè avevano scoperto tutti gli inganni e falsità della religione e chiesa cattolica, della falsa figura religiosa del Gesù dei vangeli, del falso Dio Padre della Bibbia ecc. e il 18 Marzo morì l'ultimo gran maestro del loro ordine, arso al rogo seppur innocente... per questo l'investitura ufficiale di Bergoglio è stata fatta il 19...il NWO, Gesuiti e massoneria da sempre amano le coincidenze di date.... e le usano anche come simboli subliminali per preannunciare e firmare i loro crimini... I Gesuiti sono ai vertici del NWO da secoli su questa terra (e controllano i Papi e il Vaticano), insieme a Illuminati, Vaticano, ebrei sionisti, Rockefeller, Rothschild, Bilderberg, famiglie di sangue ecc... e sono la peggior cancrena di questo pianeta, poichè in nome del dominio e potere hanno commesso crimini e stermini efferati, uccidendo milioni di persone.
PROFEZIA DI S.MALACHIA - ULTIMO PAPA
"Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia".
PAPA BERGOGLIO È UN GESUITA (I GESUITI SONO AI VERTICI DEL NWO E CONTROLLANO I PAPI). È STATO NOMINATO FRANCESCO IN ONORE DI FRANCESCO BORGIA E FRANCESCO SAVERIO, CHE SONO I FONDATORI DEI GESUITI CON L'EBREO IGNAZIO DI LOYOLA E PRIMO-I PERCHE' È IL PRIMO DELLA NUOVA CHIESA DI DOMINIO MONDIALE DEL NWO, ED È STATO ELETTO IL 13, PERCHÉ IL 13 FURONO STERMINATI I TEMPLARI I QUALI AVEVANO SCOPERTO LA VERITA' SUGLI INGANNI DELLA CHIESA CATTOLICA E SULLA FALSITÀ DELLE FIGURE DI GESÙ E DEL FALSO DIO PADRE DELLA BIBBIA YAHWEH, IL CUI CULTO È STATO FONDATO NELL'ANTICO EGITTO NEL XIV SECOLO A.C.
Orden de los Caballeros Templarios Gnosticos
Y San Juan el Bautista y Jesus su
Serán bienvenidos todos los caballeros y damas que saben cómo la iglesia nos traicionó y engañó y además que nunca los Templarios fueron Católicos ,si no depositarios de conocimientos secretos mucho más antiguos .
29/12/2024
PLATONE AVEVA RAGIONE
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Il grande filosofo Platone, una delle menti più grandi della storia umana, sul finire della sua carriera venne deriso dai suoi contemporanei a causa di uno scritto che stava componendo. La delusione fu così grande che egli decise di non completare il secondo dei tre racconti sull’argomento, e di non iniziare nemmeno a scrivere il terzo (doveva essere, infatti, una trilogia). Perché i Greci, un popolo abituato ad ascoltare storie di ogni genere, e spesso a crederci, derisero nientemeno che il grande Platone?
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Ebbene, nel dialogo “Timeo” e nel dialogo parziale “Crizia” (rimasto incompiuto), Platone racconta che alcuni “misteriosi sacerdoti egiziani” della città di Sais, raccontarono al celebre statista ateniese Solone (638 a.C. – 558 a.C.) una storia. Platone (428 a.C. – 348 a.C.), circa 200 anni dopo, ricevette per vie traverse questa storia, e l’ha usata come una delle fonti da cui ricavare il suo racconto. E fin qui nulla di strano.
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In questo racconto Platone dice molte cose. Tra l’altro, racconta l’esistenza di una “Grande Isola” vicino alle “Colonne D’Ercole”. Lui la chiama “Atlantide” o “Terra di Atlante”. I greci del suo tempo sapevano che oltre 40 anni prima di Platone, il celebre storico Erodoto (484 a.C. – 430 a.C.), nelle sue “Storie” chiamò con il nome “Atlante” la catena montuosa dell’odierno Marocco. Tra l’altro, ancora oggi conserva quel nome: Monti dell’Atlante. Per un greco di quel tempo, il nome “Atlantide” o “Terra di Atlante” indicava una terra che si trovava evidentemente ai piedi del monte Atlante. Ma tutti sapevano che non c’era nessuna “grande isola” ai piedi dell’Atlante.
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Nel suo racconto, citando i “misteriosi sacerdoti egizi”, Platone affermava che quell’isola esisteva 9.000 anni prima di Solone, quindi 11.500 anni fa. E qui scoppiarono le risate. Per la gente di quel tempo, 9.000 anni prima di Solone il mondo non esisteva nemmeno (per esempio, la tradizione ebraico-cristiana pone la nascita del mondo al 4.000 a.C. circa). Per circa 2.000 anni la gente ha riso di questa affermazione di Platone. Non trovando nessuna “Grande Isola” vicino al monte Atlante, diversi scrittori la hanno “piazzata” un po' ovunque: chi in Sardegna, chi in Irlanda, chi a Cuba, chi in Indonesia. Onesti tentativi di risolvere il “rebus”.
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Ma “la Terra di Atlante” è sempre rimasta lì, dove aveva detto Platone. Infatti, pochi anni fa, un piccolo, minuscolo oggetto di metallo, il satellite giapponese PALSAR, ha reso giustizia al celebre filosofo greco. Chiunque siano stati i “misteriosi sacerdoti egiziani” che avevano raccontato a Solone (e tramite lui a Platone) che vicino ai monti di Atlante, nella Terra di Atlante (o Atlantide) esisteva una grandissima isola, avevano ragione. L’articolo della rivista “Nature”, del 10 Novembre 2015, intitolato “African humid periods triggered the reactivation of a large river system in Western Sahara”, a prima firma di C. Skonieczny, parla “di un grande sistema fluviale nel Sahara occidentale, che trae le sue sorgenti dagli altopiani dell'Hoggar e dalle montagne dell'Atlante meridionale in Algeria. Questa cosiddetta valle del fiume Tamanrasett è stata descritta come un possibile vasto e antico sistema idrografico”. L’articolo continua scendendo nei dettagli dal punto di vista geologico. Per farla breve, il PALSAR ha scoperto un mega-fiume gigantesco, oggi inaridito, che partiva proprio dai monti di Atlante e tagliava tutto l’angolo a Nord-Ovest dell’Africa, sfociando nella odierna Mauritania.
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La “valle del fiume” del Tamanrasett ha una ampiezza di 90 km circa. La foce di questo mega-fiume, oggi situata sotto il mare, era larga 400 km. Era un “mostro” paragonabile al Rio delle Amazzoni, un fiume così grande che in diversi punti è indistinguibile dal mare. Questo vuol dire che questo fiume poteva raggiungere una ampiezza simile da costa a costa. Immaginate un osservatore a livello del terreno. Come avrebbe fatto a capire che si trattava di un fiume, oppure di un mare, se la costa opposta era a 90 km di distanza? Ad eccezione della salinità delle acque (ma non sappiamo se questo aspetto fosse compreso), nulla avrebbe permesso a quell’osservatore di capire se si trattasse di un fiume o di un mare. Tanto per dire, è una distanza superiore allo stretto di Messina e allo Stretto di Gibilterra messi insieme.
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Guardando la regione dall’alto, si comprende che quando scorreva il mega-fiume Tamanrasett, durante “l´Ultimo Periodo Umido Africano”, (tra 14.500 e 7.000 anni fa circa, con strascichi fino a 5.500 anni fa), tranne che per un piccolissimo pezzettino a Nord-Est, la “Terra di Atlante”, o “Atlantide”, o territori a Sud del Monte Atlante, era davvero un´isola. A Nord era circondata dal Mar Mediterraneo. Ad Ovest era circondata dall’Oceano Atlantico. A Sud era circondata dal mega-fiume Tamanrasett. Ad Est era quasi completamente circondata dallo stesso fiume, tranne un pezzetto costituito dalla catena montuosa di Atlante. Si può davvero chiamarla “isola”? Nel senso greco “Sì”.
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Tutti conosciamo cosa è il Peloponneso, una delle zone più importanti della Grecia. Ebbene, il Peloponneso ha esattamente la stessa conformazione geografica della “Terra di Atlante”. È una “quasi isola”, attaccata alla terraferma da un piccolo istmo. Cosa vuol dire il termine Peloponneso? Questa parola deriva dal greco Πέλοπος νῆσος (Pelopos Nesos), vale a dire “Isola di Pelope”. Questa è una prova non confutabile che per i greci dei tempi antichi, una “quasi isola” come il Peloponneso poteva essere considerata un νῆσος, o “isola”. Nulla di strano quindi se Solone, e dopo di lui Platone, chiamarono la “quasi isola” del Monte Atlante, o Atlantide, con νῆσος, o “Nesos”, il termine che noi traduciamo con isola nel senso moderno del termine.
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Quella era davvero l’Isola di Atlantide? Quella “quasi isola” non può essere considerata “Atlantide” se non supera “l’esame dei cerchi”. Cosa vogliamo dire? Nel suo racconto Platone dice che nelle vicinanze dell’Isola di Atlantide si trovavano 2 strutture uniche nel loro genere. Secondo il racconto, una di queste strutture geologiche naturali era stata creata direttamente da Poseidone, e quindi la chiamiamo “Isola di Poseidone”. Si trattava di una montagnetta centrale, attorno alla quale c’erano 3 anelli di mare e 2 di terra, perfettamente concentrici. Non viene detto nulla riguardo alla sua grandezza. Viene detto che era “sacra”, inaccessibile e disabitata.
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La seconda struttura, su cui gli umani edificarono una città, la possiamo chiamare “Isola della Metropoli”. Era una struttura geologica naturale che ricalcava molto da vicino la precedente, ma in questo caso vengono date le sue misure. C’era un’isola centrale pianeggiante ampia circa 900 metri, seguita da 3 cerchi di mare e 2 di terra, perfettamente concentrici. Il totale dell’ampiezza era circa 5 chilometri. Attorno a questa struttura geologica naturale (in cui risiedeva il re e la nobiltà) si estendeva la città vera e propria di Atlantide.
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Quante possibilità ci sono di trovare vicino al percorso dell’antico fiume Tamanrasett non una, ma due strutture geologiche naturali formate da cerchi concentrici, una delle quali deve essere ampia 5 chilometri, e avere una specie di isola centrale ampia 900 metri? Direte: “Nessuna!”. Ebbene, come viene detto nel libro “Atlantide 2021 – Il continente ritrovato”, ancora una volta grazie ai satelliti, queste due strutture sono state scoperte proprio lungo il percorso del fiume Tamanrasett.
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La prima struttura geologica naturale viene chiamata “Cupola di Semsiyat”. Si trova sull'altopiano di Chinguetti, nel deserto della Mauritania, a 21° 0' Nord di latitudine e 11° 05' Ovest di longitudine. Le sue misure sono esattamente quelle indicate da Platone per l’Isola della Metropoli. La sua ampiezza massima è esattamente di 5 chilometri. Al centro si trova una formazione ampia esattamente 900 – 100 metri, quanto era “l’isola centrale” della Metropoli di Atlantide. Si intravede anche un secondo cerchio interno, esattamente della misura descritta da Platone. La seconda struttura si chiama “Struttura di Richat”, e si trova a circa 20 chilometri di distanza. È ampia circa 40 km, ed è composta da una zona centrale dalla quale partono una serie di “cerchi di roccia”. Ci sono i chiari resti che indicano che una volta quello era un lago da cui affioravano dei “cerchi di terra”. È la rappresentazione perfetta “dell’Isola di Poseidone” descritta da Platone.
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Oggi i satelliti hanno mappato tutta la superficie terrestre. Non esistono altre strutture simili sulla Terra che abbiano quelle misure o quelle caratteristiche. Sono “uniche”. Quindi, finché non verrà scoperto nulla di simile in giro per il mondo, in base a tutte le prove fornite dalla più moderna tecnologia, possiamo dire di aver davvero trovato la terra di cui parlava Platone: Atlantide.
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Quindi i “misteriosi sacerdoti egiziani” non avevano mentito a Solone, e di conseguenza a Platone, quando gli dissero che ai piedi del monte Atlante, circa 11.500 anni fa, si trovava “una Grande Isola”. Ma questo fa sorgere altre importantissime domande: come lo sapevano? Quale civiltà era a conoscenza di fatti accaduti tra 14.500 e 7.000 anni fa? Questa zona dell’Africa è mai affondata? E che relazione ha “Atlantide” con Nan Madol e il “Continente sommerso” di Sundaland e Sahuland, recentemente scoperto dai ricercatori? Dove sono andati a finire tutti quanti? Il libro “Atlantide 2021 – Il continente ritrovato” risponde a queste domande, basandosi sempre ed esclusivamente su lavori di celebri scienziati, pubblicati su autorevoli riviste come “Science” e simili.
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MARIA DI MAGDALA, LA DOTTRINA SEGRETA, I TEMPLARI E I CATARI
Già da molto tempo si è cercato di fare luce su Miryam di Magdala, in particolare con le eccezionali scoperte di moltissimi documenti a Nag Hammadi in Egitto ed a Qumran sul Mar Morto, risalenti ai primi secoli dopo Cristo.
In questi documenti si parla di “Dottrina segreta”. Ma in cosa consisteva questo insegnamento segreto del Cristo e di Maria Maddalena?
Da una moltitudine di scritti e documenti si sa ormai che si trattava della versione gnostica dell’insegnamento di Cristo. Questa dottrina era nota e diffusa in Palestina nei primi secoli dopo Cristo, ma poi, con l’affermarsi della versione Cattolica del messaggio di Cristo, gran parte degli scritti e dei documenti vennero distrutti, perché la chiesa doveva tenere la gente nell’ignoranza e con la paura del peccato per continuare ad avere poteri e così si salvarono solo quei pochi documenti che erano stati accuratamente nascosti.
Ma, già all’epoca della prima crociata in Terra Santa, alcuni Cavalieri Templari vennero in possesso degli scottanti documenti che non potevano assolutamente essere resi pubblici.
Fu così che Goffredo di Buglione, un cavaliere dei Franchi (popolo germanico) ed uno dei comandanti della Prima Crociata che morì nel 1100 d. C., fondò in Gerusalemme il Priorato di Sion il cui braccio armato erano i Cavalieri Templari.
Egli fu anche il primo sovrano del nuovo Stato crociato, il Regno di Gerusalemme; rifiutò tuttavia il titolo di "Re", secondo la leggenda perché credeva che il vero Re di Gerusalemme fosse Cristo, preferendo il titolo di Difensore del Santo Sepolcro.
Lo scopo del Priorato sarebbe stato quello di conservare le verità segrete a cui si è accennato prima, per cui i più alti gradi dei Templari ne erano a conoscenza.
Ma i Templari custodivano gelosamente anche un altro segreto: Gesù e Maria Maddalena avrebbero avuto una discendenza, il Sang Real, il Santo Graal, (i Desposiny, i Merovingi), che quindi non sarebbe stato la coppa in cui fu versato il sangue di Gesù, ma la Sua discendenza Reale.
E con loro anche i Catari si tramandarono questo segreto e altri ancora.
Il Priorato di Sion sarebbe sopravvissuto nei secoli in gran segreto e Leonardo da Vinci sarebbe stato Gran Maestro del Priorato dal 1510 al 1519. Altri Gran Maestri nel corso dei secoli sarebbero stati il Botticelli, Isaac Newton e Victor Hugo.�I Merovingi erano una dinastia leggendaria, iniziati alle Scienze Esoteriche.
Essi venivano chiamati “Re Taumaturghi” ed erano Re Sacerdoti, i Re Pescatori. Essi regnarono dal 451 al 751 dopo Cristo ed un’antica tradizione vuole che Goffredo di Buglione, fondatore del Priorato di Sion, fosse un loro discendente.�
C’è infine da notare che alcuni studiosi affermano che il personaggio seduto a fianco di Gesù nel dipinto dell’ultima cena di Leonardo, dai tratti così femminili, sarebbe effettivamente stato una donna, Maria Maddalena.�Se ne erano accorti anche i Domenicani che fecero subito aggiungere la barba al personaggio, barba che fu poi tolta in un successivo restauro.�Inoltre in una copia dell’Ultima Cena realizzata nel 1500 da un pittore anonimo e conservata nel museo Leonardo di Tongerlo in Belgio, il personaggio seduto al fianco di Gesù è ancora più evidentemente una donna.
Dal primo secolo dopo Cristo, sorsero numerose comunità che fondarono la loro Dottrina sulle parole di Gesù Cristo e, tra queste, prevalse purtroppo nel IV sec. dopo Cristo, quella che noi conosciamo come Chiesa Cattolica.
Però cercando, studiando con cuore sincero, analizzando libri e testi antichi, i Vangeli apocrifi, ma sopratutto i codici scoperti nel 1945 a Nag Hammadi, sorge il serio dubbio che la dottrina cristiana, creata ad hoc a tavolino nei primi Concili della Chiesa e soprattutto nel Concilio di Nicea nel 325 da Costantino, non corrisponda al reale insegnamento di Cristo o che quantomeno esista una dottrina segreta che Cristo avrebbe comunicato solo ai suoi discepoli ed a pochi altri e in primis alla Sua Sposa: MARIA DI MAGDALA.
Un gran numero di queste comunità vengono definite“Gnostiche” e le loro Dottrine partivano tutte dalla considerazione della estrema diversità tra il Dio descritto nell’Antico Testamento ed il Padre Nascosto di cui parlava Gesù.
Cerchiamo quindi, io lo sto facendo e se vorrete presto lo potrete fare con me, di rivalutare la vita, le opere e gli insegnamenti di Gesù Cristo e di Maria Maddalena attraverso una visione chiara e libera da proibizioni, rielaborazioni e sopratutto dalla censura ecclesiastica.
©Tiziana Chierotti
Nella foto i Templari nella grotta di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume in Provenza/Francia dove si dice abbia vissuta la Maddalena.
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Carlo Coppola
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Seguito/a
Ha studiato International Relations (Ha conseguito la laurea nel 2007)1 anno
Qual è la soluzione meno cruenta alla guerra in Ucraina?
Esiste una sola soluzione globale della guerra in corso della quale il conflitto ucraino è solo la punta dell'iceberg.
L'Europa deve alzare la sua voce, all'unisono, e mandare a fare in c**o gli americani.
Noi europei siamo una colonia è vero, ma non siamo ancora morti e non siamo del tutto asserviti. Possiamo ancora dire la nostra.
Siamo 400 milioni, abbiamo ancora una buona economia, abbiamo tecnologia, abbiamo tutto quello che serve e potremmo usarlo prima che questa crisi ci porti via tutto e condanni l'Europa ad un secolare inverno culturale ed economico.
Abbiamo sopra ogni altra cosa una superiorità morale che ci contraddistingue rispetto a qualsiasi altro Paese del mondo. Ed è una superiorità che abbiamo conquistato scannandoci fra di noi per secoli e che abbiamo pagato con il sangue di decine di milioni di nostri morti. Russi compresi. Perchè sono europei anche loro.
Ma gli avvenimenti degli ultimi decenni questa superiorità ce l'ha portata via. Non abbiamo più una democrazia sostanziale in Europa, solo formale. E vorremmo anche esportare qualcosa che non abbiamo più. E oramai da tanto.
Stiamo vivendo un momento cruciale della storia del mondo ma sembra che nessuno ne accorga. Tutti lì a sentire Zelensky che dice scemenze e a dare addosso ai russi che sono dei mostri sanguinari senza capire niente di quello che sta succedendo davvero.
Nessuno sembra capire perchè il russi sono nel Donbass e nessuno sembra capire perchè ci siano gli americani e non da ora.
Io non voglio sembrare il iù intelligente di tutti e quello che ha capito tutto della vita e del mondo.
Non è assolutamente mia intenzione.
Ho 61 anni, ho fatto il grosso della mia vita, sono relativamente benestante, fra poco me ne vado in pensione. I miei figli sono al sicuro e hanno già la loro vita e le loro garanzie per il futuro.
Cosa volete che me ne fotta?
Quello che mi spinge è il fatto di aver vissuto fra Ucraina, Russia, Kazakhstan, Uzbekistan tantissimi anni e di aver visto e capito cosa sta succedendo. E aver capito che tanta gente in Europa non l'ha capito per niente. Non perchè siano stupidi ma per il semplice fatto che in tutta la mia vita non ho mai visto, e ribadisco mai, una simile distorsione dei fatti per quanto ho visto in questi ultimi anni in ordine alla questione russa ed ucraina. E la cosa che mi preoccupa di più che detta distorsione E' UNANIME. Tutti i giornali, le TV, tanti canali internet a dire le stesse cose.
Una cosa incredibile e mai vista.
Persino durante la guerra in Vietnam voci in disaccordo ve ne erano tante nonostante le crudeltà ed i crimini efferati che quella guerra comportò. Oggi niente. Nessuno. Nemmeno uno straccio di giornalista. E siccome sono troppo vecchio e scafato per credere al bianco e al nero e al buono e al cattivo, la puzza di letame viene al naso prepotentemente.
Un ordine di scuderia partito da chissa dove ma non lontano da Washington ed eseguito da tutti in maniera pedissequa e senza eccezioni salvo qualche voce nel deserto che viene regolarmente lapidata.
La posta in palio in Ucraina non è la democrazia di questo disgraziato Paese che di democrazia non ne ha mai avuta nemmeno una br**ta copia. E nemmeno la sicurezza dei confini europei che anche un bambino capirebbe che non corrono nessun tipo di pericolo.
La posta in gioco è il dollaro e la supremazia finanziaria nel mondo che è direttamente collegata a quella militare.
La Russia è solo una tappa del gioco. Il bersaglio grosso è la Cina. E' l'India. E' l'indonesia, il Brasile, il Sudafrica. Tutti quei Paesi che di obbedire pedissequamente agli ordini americani non hanno più voglia e scalcitano.
La Russia è solo quella più bellicamente preparata del gruppone ed inoltre una nemica storica e tanto valeva incominciare da lei.
Il problema americano si chiama circolazione monetaria del dollaro nel mondo.
E non significa solo la carta moneta circolante ma anche i titoli americani, le aperture di credito di banche americane e tutte le forme derivate della finanza moderna che creano capitale virtuale titolato in dollari.
Una montagna di debiti americani alto probabimente oltre i 100.000 (centomila) miliardi di dollari. Una massa di denaro al di là di qualsiasi immaginazione. Una massa di debiti al di là di qualsiasi immaginazione dove anche il debito italiano risulta essere qualche mollichetta caduta dal tavolo dei potenti della terra.
Soldi che hanno fatto ricche le top class americane ma che non sono soldi reali e da economia reale. Sono fumo in balia dei venti garantito solo dalle portaerei americane. Senza alcuna copertura reale. Aria fritta. Com'è gran parte dell'economia americana.
Il grosso della manifattura americana è concentrata in due soli settori: quello farmaceutico e quello militare, poco altro nell'industria elettronica ma anche i computer Apple hanno l'80% e forse più di componentistica Made in China. Il resto è carta. Anzi nemmeno quello. Bytes. Promesse di pagamento date con un click su un computer. Senza alcuna garanzia reale dietro.
Gli USA hanno un deficit commerciale da oltre 30 anni che si aggira intorno agli 750 miliardi di dollari annui. Mi dite come fanno ad importare più di quanto esportano per 30 anni di seguito? Fanno debiti. Semplicemente. Pagano debiti vecchi creando nuova moneta dal niente. Da molti decenni.
Un debito enorme che gli americani ovviamente non pagheranno mai. A meno che…..
A meno che qualcuno vada a chiederglieli a muso duro. E sta succedendo.
Ovviamente un crollo dell'economia americana causerebbe un crisi mondiale dalle proporzioni apocalittiche. E questo lo sanno bene i russi, i cinesi e tutti gli altri. Ma la partita è questa qua e si sta giocando in parte anche in Ucraina. Gli americani sanno che una disgregazione della Russia rafforzerebbe enormente la Cina. I russi ed i cinesi sanno che non si possono permettere di picchiare troppo duro contro il dollaro. Non tutto subito e non tutto insieme. E' un gioco delle parti. Una commedia, o meglio una tragedia dove gli ucraini sono solo una comparsa per loro sfortuna.
Gli americani si stanno giocando il c**o e lo sanno molto bene. Figuratevi quando gli frega di qualche migliaio di morti ucraini o russi. Quelli sono "accettabili" come ebbe a dire qualche politico americano rispetto ai morti in IRAQ.
E' il ruolo europeo che potrebbe essere dirimente rispetto a questa situazione. Ma non certo l'Europa della Von der Leyen. Ci vuole ben altro piglio e ben altre p***e.
13/10/2024
SE INCONTRI UNA GUARITRICE 💕
Se incontri una guaritrice, tieni presente che ama il silenzio, così come ama la notte e le sue infinite stelle.
Se incontri una guaritrice non aver paura; le sue emozioni sono intense, imprevedibili e mutevoli proprio come quella luna a cui si inchina.
Se incontri una guaritrice, non capirla, amala e basta. Può comprendere i misteri dell'Universo, ma ci sono momenti in cui non riesce a capire se stessa.
Se incontri una guaritrice preparati, le tue giornate diventeranno magiche e la quotidianità un'avventura.
Se incontri una guaritrice non preoccuparti, lei ride dei drammi e piange con i fiori.
Se incontri una guaritrice, tieni presente che vedrà nei tuoi occhi la bellezza che temevi. Vedrà il tuo potere, le tue sofferenze e ciascuno dei tuoi sogni.
Se incontri una guaritrice, rimani al suo fianco e goditi il viaggio, al tuo risveglio non sarai più lo stesso.
Lo stesso vale anche per i guaritori uomini.
Siamo tutti uno 💕 ✨🙌🏽💫
Unknown su Essere Indaco
13/10/2024
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