04/03/2026
SAN PROVINO E LA PIAZZA … CHE NON C’E. 👨🎤🎸“Seconda strada a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino, non ti puoi sbagliare, perché quella è la piazza che non c'è”, per usare parole e melodia di Bennato.
Si susseguono le generazioni, passano i decenni, scorrono le promesse, piangono le casse comunali e la Piazza non c’è. C’è l’asfalto dei parcheggi, la raccolta rifiuti, una strada al bordo di un prato triste, un "non luogo" che vive solo a marzo, con la fiera. Mai avremmo pensato che per un Comune sia così difficile volere e pensare la sua Piazza con il relativo comprensorio, il suo centro di aggregazione sociale che oggi non c’è, vivo tutto l'anno, con qualità architettonica e servizi, un nucleo che trasformi il passaggio in sosta, conferendo dignità e valore al centro paese.
Un messaggio municipale è arrivato, lo scorso anno, ma purtroppo dall’impostazione sbagliata. CHF 400'000.- solo per preparare il concorso (costi significativi per coordinamento, giuria e consulenti esterni) per un progetto stimato in oltre CHF 10'000'000.- - che il Comune non ha né può permettersi - e che ha già un grado di definizione dettagliato nei contenuti e nelle disposizioni (giardino aromatico, angolo lettura, spazi delimitati, etc.) limitativo ed incompatibile con quello che dovrebbe essere un concorso di idee per il comparto evidenziato. Proporre 20 studi per margini così esigui di progettualità è inutile e dato che mancano i soldi, è certamente più opportuno conferire mandato di studio da affidare ai tre principali atenei svizzeri di architettura (Losanna, Zurigo e Mendrisio), soluzione che permette a basso costo di ottenere proposte di alto livello accademico, che permettano di valutare le migliori opzioni progettuali con costi nettamente inferiori rispetto ad un concorso di progetto e di avviare un percorso serio di sviluppo futuro della Piazza San Provino, per quando il Comune potrà oggettivamente disporre delle risorse necessarie per la prevista progettualità. Come avevamo già scritto un lustro fa (novembre 2021 : https://viviagno.ch/wp-content/uploads/2021/12/lettera-municipio-piazza-san-provino.pdf;). Ma ce la faremo, per ora, di San Provino, continuiamo a goderci i magnifici ravioli, la Piazza arriverà. 👨🎤🎸“ … E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto, perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te”.
ViviAgno | Trasparenza. Dialogo. Iniziativa.
22/02/2026
(2) RISPARMI E CADREGHE ossia perché ridurre il numero di municipali (da 7 a 5) e di consiglieri comunali (da 25 a 15).
Ci fa molto piacere che anche il Corriere del Ticino (edizione 21.2.2026) si sia interessato alla nostra proposta ☺️, che presto sarà oggetto di interpellanza/mozione . Noi ci crediamo !
02/02/2026
RISPARMI E CADREGHE ossia perché ridurre il numero di municipali (da 7 a 5) e di consiglieri comunali (da 25 a 15).
Serve una premessa : non è una critica alle persone, ma la richiesta di un adeguamento strutturale; meno membri non significa meno democrazia, ma esecutivo e legislativo più funzionali, per miglior qualità del lavoro politico e chiarezza verso i cittadini per ruoli e responsabilità più comprensibili.
È una proposta - già da noi anticipata nel 2021, fin dalla costituzione di ViviAgno - coerente con la dimensione del Comune, che ha un numero di municipali sproporzionato rispetto alla popolazione ed ai dicasteri (sub-dicasteri): molti Comuni svizzeri e ticinesi di dimensioni maggiori o simili, come Chiasso, Gambarogno, Maggia ed altri ancora come Sorengo, Muzzano, Melide, Morcote, Blenio, funzionano ben efficacemente con 5 municipali.
I 7 municipali e 25 consiglieri comunali erano forse giustificati nel secolo scorso, ma oggi l’amministrazione comunale è più professionalizzata e più forte: il personale tecnico ed amministrativo è numeroso e preparato e svolge ormai gran parte del lavoro operativo.
La riduzione porta un vantaggio in efficienza decisionale e rapidità, organi più snelli portano decisioni più rapide ed è più semplice trovare convergenze, riducendo tempi di discussione e rinvii. C’è meno frammentazione delle competenze: con 7 municipali oggi abbiamo dicasteri troppo spezzettati, ne avevamo già scritto su queste pagine nel 2021, vanno ridefiniti e raggruppati 5 dicasteri omogenei e con 15 consiglieri comunali i lavori nelle commissioni sono più snelli.
Ed ancor più rilevante è il risparmio finanziario e l’uso responsabile delle risorse comunali, dato che i cittadini ora vedono aumentati bollini, verde e balzelli vari. Avremmo una riduzione dei costi diretti (indennità, gettoni di presenza, contributi sociali, rimborsi spese), e dei costi indiretti (meno riunioni, meno coordinamento interno) per un risparmio stimato di costi operativi del 30%, ossia ca. 70'000.-/anno, che per una legislatura sono ben ca. CHF 280'000.- (duecentoottantamilafranchisvizzeri).
Diamo un segnale di sobrietà ed attenzione all’uso dei soldi pubblici, soprattutto in periodi di pressione finanziaria. Se poi salta qualche cadrega, pazienza, il Comune certamente ne beneficia …
17/01/2026
CELEBRARE E RISPARMIARE. Per la celebrazione della nostra prossima Festa nazionale (1° agosto), chiederemo cortesemente al Municipio di rinunciare ai canonici fuochi d’artificio e ciò ai motivi di risparmio (CHF 30'000.- per poco più di 15 minuti di spettacolo, senza contare logistica e sicurezza) ed inquinamento (dell’aria con inutili polveri sottili ed acustico pensando agli animali non solo domestici), proponendo un più intimo ed accogliente falò, come peraltro nei secoli si è sempre tradizionalmente celebrata la festa nazionale; a ricordare simbolicamente la cacciata dei balivi stranieri nel XIV secolo e la fondazione della Confederazione (per informazione, Zurigo, Berna, Basilea, hanno rinunciato da tempo ai fuochi d’artificio, preferendo altri eventi, musica e attività per famiglie). Falò accompagnato dal salmo svizzero eseguito dalla nostra amata Filarmonica di Agno e dal discorso ufficiale che proporremo di affidare all’ambasciatore Mauro Reina, eminente figlio di Agno, nostro concittadino, oggi ambasciatore svizzero nel Regno di Danimarca; in un periodo attuale tanto complesso ed incerto a livello internazionale, confidiamo possa darci apertura e parole di più ampio respiro e conforto sul contesto nel quale viviamo.
01/01/2026
📌 𝗔𝗴𝗻𝗼, 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗿𝗶𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘂𝗻'𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼
Care concittadine, cari concittadini,
con l’apertura di questo nuovo anno, desidero rivolgermi a voi per condividere la visione che guida il nostro impegno. Nel 2020, spinti dalla volontà di portare ad Agno trasparenza, una visione moderna nella gestione del Comune e nuova energia, con Emanuele Verda abbiamo costituito 𝗩𝗶𝘃𝗶𝗔𝗴𝗻𝗼, che oggi presiedo.
Siamo nati per offrire un’alternativa civica indipendente, con una missione chiara: 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻'𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼. Agno non deve più limitarsi a subire le scelte altrui o a ridursi alla sola gestione ordinaria; deve tornare a essere un luogo con una progettualità propria, capace di valorizzare il suo territorio e il suo tessuto sociale.
💪 𝗨𝗻𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀
ViviAgno è una realtà solida grazie alla sinergia tra chi siede in Municipio e chi lavora nel Consiglio Comunale. Il mio impegno quotidiano come Capo Dicastero Finanze, Edilizia Privata e Sport è assicurare un controllo rigoroso e propositivo sui conti e sui progetti comunali, supportato dal lavoro di 𝗘𝗺𝗮𝗻𝘂𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗲𝗿𝗱𝗮, Coordinatore di ViviAgno e membro della Commissione Edilizia e della Commissione per la revisione del Piano Regolatore.
La nostra forza risiede nella squadra di cittadini competenti che rappresentano ViviAgno con dedizione e spirito critico e propositivo. Voglio ringraziare i nostri consiglieri comunali Marzia Guarnieri, 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗲𝗼 𝗲 Fabio Bottani, e tutti i nostri delegati che operano nei vari enti, 𝗦𝘂𝘀𝗮𝗻𝗻𝗲 𝗖𝗲𝗱𝗿𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶 (Casa Anziani), 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗶𝗻𝗮𝘇𝘇𝗶 (Arginatura Vedeggio e FLP), 𝗠𝗮𝗿𝗮 𝗚𝗿𝗶𝘀𝗼𝗻𝗶 (Assistenza a domicilio), 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮 𝗙𝗲𝗹𝘁𝗿𝗲 (Scuola Media), 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗹𝗮𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶-𝗠𝗮𝗴𝗴𝗶 (Commissione tributaria), 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗺𝗯𝗼𝗻𝗶 (Commissione culturale), 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗚𝘂𝗮𝗿𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 (Pulizia rive).
🎯 𝗢𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗘𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗥𝗶𝗰𝗮𝘃𝗶 𝗲 𝗜𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀
Per l’anno appena iniziato, la nostra linea guida sarà quella di rafforzare il Borgo agendo su tre pilastri fondamentali.
1. 𝗠𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗶𝘁𝗲 𝗹'𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮: ottimizzare i processi amministrativi per liberare risorse. Ogni risparmio ottenuto è un investimento possibile per la nostra comunità.
2. 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗮𝘃𝗶: rendere Agno più attrattivo per nuovi contribuenti e investimenti sani, garantendo entrate che permettano di far crescere il Comune senza aumentare la pressione fiscale sui residenti.
3. 𝗩𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼: attraverso i dicasteri che dirigo, continuerò a promuovere uno sviluppo edilizio armonioso e il rilancio delle attività sportive come motore di aggregazione, per far sì che ogni cittadino sia orgoglioso di dire "vivo ad Agno".
✨ 𝗟’𝗔𝘂𝘀𝗽𝗶𝗰𝗶𝗼
Il mio auspicio per il 2026 è che Agno sia un Comune sempre più dinamico, vivibile e consapevole della propria identità. Noi continueremo a lavorare con la vispa energia del pesciolino che ci rappresenta, restando il vostro punto di riferimento indipendente.
A tutti voi e alle vostre famiglie, auguro di cuore un sereno 2026, colmo di salute, gioia e successi.
Un caro saluto,
Gianfranco Rusca 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘝𝘪𝘷𝘪𝘈𝘨𝘯𝘰 𝘦 𝘔𝘶𝘯𝘪𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘦
👉 Resta aggiornato su: www.viviagno.ch
#2026
23/12/2025
AUGURI. Care Amiche, cari Amici, anche quest’anno l’albero di Natale🎄, che non è solo una pianta ma è un simbolo intorno al quale raccogliersi, è di nuovo incastrato tra le palazzine, sulla trafficata strada cantonale, a beneficio degli automobilisti 🚗🚙🚛più che dei nostri cittadini, lungo un marciapiede piuttosto che al centro della nostra Piazza San Provino, con le sue bancarelle e la pista di pattinaggio, in un caloroso villaggio natalizio 🤝🤗🧑🎄🥂. Noi di ViviAgno continuiamo ad immaginarlo lì e così ✨; ci avevamo provato, ci eravamo riusciti, ci riproveremo 😉.
E mentre la nostra consueta lettera natalizia 📨è in arrivo nelle vostre case 📬, per aggiornarvi sul nostro impegno durante quest’anno e sulle vicissitudini comunali, questa è ancora un’occasione per ringraziarvi del vostro sostegno, trasmessoci anche quest’anno, per esprimere gratitudine ai nostri delegati Fabio Guarnieri, Giovanni Gianinazzi (Kiki), Susanne Cedraschi, Mara Grisoni, Michela Pelagatti-Maggi, Paola Feltre e Paolo Giamboni, che con passione e competenza, portano la voce di ViviAgno nelle commissioni e nei consorzi. Grazie 🙏!
Che sia un Natale di serenità per il nostro amato Borgo e che la luce di queste feste possa portare energia per un frizzante 2026.
Buone Feste da Gianfranco Rusca, Marzia Guarnieri, Emanuele Verda , Fabio Bottani e Giulia Memeo
Potete subito leggere la nostra lettera qui 👉 www.viviagno.ch
04/12/2025
GRAZIE ... ERA TEMPO. È con piacere che leggiamo sul CdT odierno che il Municipio ha finalmente deciso di muoversi sul fronte degli immobili comunali 🏚️, seguendo le nostre proposte, tema già posto sul tavolo nel 2023 con interpellanza (https://viviagno.ch/wp-content/uploads/2025/11/Interpellanza-Immobili-29.10.2025.pdf). Benché non si tratti di gioielli di famiglia, era ora di mettere mano al parco immobiliare del Comune per capire cosa farne, se e come metterlo a disposizione dei cittadini, come diminuirne i costi, cosa vendere. Bene 👍, avanti così, con altre misure finalizzare a sistemare le misere finanze (così ereditate) del Comune.
15/11/2025
INTERPELLANZE. In occasione dell'ultima seduta di CC 29.10.2025, sempre fedeli al nostro intento di trasparenza, abbiamo chiesto informazioni al Municipio in merito agli immobili comunali (quali sono ancora vuoti, perché e come sono messi, quanto ci costano e che vogliamo farne ? indicando alcune proposte), alle assicurazioni comunali (non ci risulta sia possibile per legge dare a terzi il mandato di brokeraggio assicurativo delle - milionarie - polizze comunali, tantomeno senza concorso, quindi chi gestisce ora le polizze comunali lo fa a che titolo e grazie quale procedura, per quali remunerazioni ?), alla pianificazione (può il Municipio, trascorsi 6 anni senza rispondere alla relativa mozione, finalmente decidere se intende o meno mettere mano alla revisione del Piano Regolatore e dare slancio al Comune ?) ed infine in merito ai temi di informatica, digitalizzazione e videosorveglianza (tre l'altro, che fine ha fatto il messaggio votato 2 anni orsono ?). Il testo completo delle interpellanze, qui in foto, é disponibile sul nostro sito : https://viviagno.ch/lavori-in-corso-2/
03/11/2025
QUALE IDENTITÀ ? Qual’é la vocazione di Agno, quale indirizzo vogliamo dare al futuro del nostro Comune. Dopo decenni passati a crescere come borgo residenziale periferico di Lugano, quartiere dormitorio della cintura luganese, il declino delle finanze di questo ultimo decennio ci impone di pensare il futuro ed a come indirizzarne lo sviluppo, sfruttando la pianificazione, ferma da anni, per un rilancio che darà beneficio anche alle casse comunali.
Oggi Agno è d’un lato sede di scuole comunali e cantonali, residenza di migliaia di nuclei famigliari e dall’altro sede di decine di prezione associazioni sportive (dalla vela al tennis, dal padel allo alla ginnastica, dallo skater al volley, passando dal tiro e kayak, per non citare che alcuni sport rappresentati sul territorio) e di strutture laddove i privati iniziano ad investire; ha un territorio privilegiato ancora da sviluppare, ampi spazi verdi di svago, soleggiate aree a lago, appetibili per il turismo, tuttavia senza strutture ricettive e senza alcuna strategia, ancor meno turistica.
La ricetta per dare una nuova, moderna identità ad Agno potrebbe così essere quella di coniugare la residenza di famiglie e scuole con lo sport, svago, turismo, con una nuova progettualità ed un Piano regolatore che riorienti e riqualifichi le zone industriali, artigianali, quelle più marginali e permetta uno slancio ad esempio alla riqualifica del comparto scolastico di Serocca, della Riva lago, di Piazza San Provino, dando le condizioni quadro affinché anche il partenariato pubblico privato permetta lo sviluppo del nostro Comune. A beneficio di tutti, di ogni generazione; proviamoci !
06/10/2025
IMPOSTE E MISURE. Le finanze purtroppo languono; i conti del Comune🫰 non ci sorridono☹️, sono ormai anni che lo diciamo in CC (non approvando unanimi i conti consuntivi/preventivi) e lo scriviamo anche qui. Da quando lo scorso anno (con Gianfranco Rusca) abbiamo assunto il Dicastero finanze, per solo scrupolo di responsabilità (nessuno lo voleva, neanche il partito dell'economia) abbiamo finalmente potuto verificare che la situazione è tutt’altro che rosea ed anzi é piuttosto preoccupante 🤦♂️, con una spesa pubblica che continua strutturalmente di anno in anno ad aumentare 📈senza che dall’altro lato vi siano maggiori entrate a coprire l’aumento sistematico dei costi. Ed il capitale del Comune già si erode senza che saranno più possibili investimenti importanti, dalle scuole alle infrastrutture 👨💼.
Avevamo chiesto negli anni scorsi al Municipio delle linee di condotta per mantenere in equilibrio le finanze, proposte concrete ed efficaci per ridurre la spesa, senza tuttavia averne risposte concrete, portandoci così, oggi, ad un passo dall’aumentare il moltiplicatore (imposte). Gestire le finanze comunali "in tempi di vacche magre", significa esporsi e metterci la faccia con misure che magari non piacciono, ma sono necessarie ed urgenti. Abbiamo già presentato in Municipio un documenti di una ventina di pagine contenenti proposte concrete per raddrizzare il piano finanziario, senza ridurre i servizi ai cittadini o (per ora) aumentare le imposte.
Diverse misure di contenimento della spesa (e per un aumento dei ricavi a medio termine) le abbiamo individuate e ve elenchiamo alcune :
1. Rivedere contratti per prestazioni di servizio;
2. Rivalutare concorrenzialmente i contratti con le assicurazioni;
3. Ridurre al minimo lavori a regia e richiedere nuove offerte per prestazioni;
4. Vendita immobili vetusti, inutilizzati da anni (senza destinazione) e con costi di manutenzione alti;
5. Nuova modalità parco veicoli, ridurre costi evitando auto costose e leasing;
7. Assegnare, al miglior offerente, i servizi di azienda di pulizia, di gommista e garagista per servizi auto, di distributore di benzina più vantaggioso (per Comune, Polizia,ecc);
8. Rivedere contratto con Vedeggio Servizi SA;
9. Implementare sistema gestionale per contabilità analitica ma anche poter elaborare ordini d'acquisto e controllare costi derivanti da enti terzi, (ad esempio Maggio, Casa anziani, Consorzi, Pompieri, Tiratori, ecc.) e rivedere contributi a Monte Lema, Piscina ai Grappoli, ecc.
10. Eliminare costi campo Chiodenda cedendo Chiodenda alla Città di Lugano e rientrare dei prestiti a FC Agno e Tennis Club Agno;
11. Eliminare spese inutili in studi che non possiamo tradurre in pratica per mancanza di risorse (negli ultimi 3 anni oltre 700'000.- buttati, dalla Scuola d’infanzia alla Riva lago);
12. Organizzare e contribuire ad eventi riducendo i costi diretti ed indiretti del Comune come Open air, San Provino, Carnevale;
13. Ridurre costi gestione rifiuti e verde, tassa su consumo o simile , tassa su ingombranti, offrendo altre soluzioni più efficaci verso i cittadini;
14. Migliorare sistema informativo e formazione per ottimizzare la gestione e rispettare (finalmente) i preventivi dei singoli Dicasteri;
2. Allestire condizioni generali ed introdurre sconto pagamento 10 gg (3%);
15. Moderato aumento sia del bollino annuale per cittadini passaggio strada secondarie da pagare ogni anno che del costo tessera Prati maggiori, solo per residenti persone fisiche; moderato aumento tasse amministrative ( ad esempio naturalizzazioni, ecc.).
Considerati anche i già oltre 35'000'000.-. di debiti bancari (per un costo annuale d’interessi di 400'000.-) ed il ca. 30% di abitanti che non pagano tasse, serve implementare subito misure serie ed efficaci, che ovviamente necessitano prima di prendere effettiva coscienza del problema e quindi del necessario consenso, in Municipio ed in Consiglio comunale, per implementarle.
Noi ci mettiamo l'impegno, nella speranza di essere ascoltati e seguiti 🤝.
21/08/2025
CAB. Da Berna buone notizie : bastava parlarci. Lo scempio della Circonvallazione a cielo aperto, proposta dal Consiglio di Stato, a cui ci siamo sempre opposti, potrebbe essere evitato, lavorando seriamente, in tutti i gremi, raccogliendo consenso e portando un progetto di CAB sotterranea (senza abbandonare l'opzione galleria), a salvaguardia del patrimonio paesaggistico, ambientale ed urbanistico della Riva Lago di Agno, che beneficia a tutto il Piano del Vedeggio. Frattanto "fermare le macchine" e ritirare il Messaggio per la richiesta di finanziamento (350 milioni) per il tracciato a cielo aperto, sarebbe atto dovuto.
https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Circonvallazione-di-Agno-aiuto-federale-possibile-ma-a-precise-condizioni--3055178.html