10/09/2013
PROIETTILI DAL CIELO: 1. Nella pace di una guerra
L'animo umano, sentimenti, filosofie e religioni messe alla prova. Un progetto di racconto/romanzo (interrotto, ancora una volta).
Capitolo iniziale dai toni accesi: il veterano.
«Dove sono gli uomini, eh? Voi non siete che tristi fantocci di veri uomini, voi che svenite alla vista di una goccia di sangue neanche sarte alle prime armi. Non avete cuore, voi, non avete né cuore! né sangue! né midollo! vi dico. No, no…»
I. Nella pace di una guerra [da «Proiettili dal Cielo»]
I. Nella pace di una guerra [da «Proiettili dal Cielo: Storie di un manipolo di anime in guerra» (Racconti a capitoli)] [Febbraio 2012] Un suono mi destò di soprassalto. Bussano alla porta? Ma io non ho nessun dannato amico… – sbottai. Il suono come di nocche sul legno si ripeté, ritmico. Feci p...
06/07/2013
DICIOTTESIMO RACCONTO
Scritto dopo una notte in aeroporto, qualche giorno prima Natale, per aver perso il mio aereo in transito per Roma. E, dopo un terribile sogno (in tedesco), uno dei miei racconti brevi preferiti...
«Mi si potrebbe contraddire, cercando di ribaltare la difesa in accusa: io che navigo in acque internazionali, negli interstizi dell'esistenza, negli infinitesimi sognati da fisici e matematici, un utopico senza frontiere.
Invece no, sono un atopico costretto alla dogana di ogni secondo...»
(http://www.andreacangialosi.it/wordpress/cartoline-da-un-atopico-alla-dogana)
06/07/2013
DICIOTTESIMO RACCONTO
Scritto dopo una notte in aeroporto, qualche giorno prima Natale, per aver perso il mio aereo in transito per Roma. E, dopo un terribile sogno (in tedesco), uno dei miei racconti brevi preferiti...
«Mi si potrebbe contraddire, cercando di ribaltare la difesa in accusa: io che navigo in acque internazionali, negli interstizi dell'esistenza, negli infinitesimi sognati da fisici e matematici, un utopico senza frontiere.
Invece no, sono un atopico costretto alla dogana di ogni secondo...»
Cartoline da un atopico alla dogana
Cartoline da un atopico alla dogana [21.12.11] Delle due, nessuna: subisco il fallimento del compromesso, l'impossibilità di una posizione stabile. Né qui né là, tra una città e l'altra, tra un cuore e l'altro. Sfide inarrivabile anche per un fachiro, stare e non stare su di un letto di chiodi, di...
22/06/2013
DICIASSETTESIMO RACCONTO
(http://www.andreacangialosi.it/wordpress/non-e-vento-se-in-alto-non-si-vola/)
Sofferto racconto breve, metafora di un cercare altro, nuovo abbandonando il vecchio; e poi rimpiangerlo, e cercare il meglio.
«Quanto mi manca quel mio vibrare al tuo comando, quell’essere legato eppure felice, condannato a tutt’altra libertà, una libertà duplice e compagna, con la quale dividere il destino e l’esistenza.»
22/06/2013
DICIASSETTESIMO RACCONTO
Sofferto racconto breve, metafora di un cercare altro, nuovo abbandonando il vecchio; e poi rimpiangerlo, e cercare il meglio.
«Quanto mi manca quel mio vibrare al tuo comando, quell’essere legato eppure felice, condannato a tutt’altra libertà, una libertà duplice e compagna, con la quale dividere il destino e l’esistenza.»
Non è vento se in alto non si vola
Non è vento se in alto non si vola [10.12.11] Come un pallone aerostatico o una mongolfiera d'alta quota, ballavo in alto sopra le nuvole, così in alto che a malapena i bambini più accorti mi scorgevano assorti tra le stelle nelle terse notti e col favore della luna. Davo il meglio in forme…
16/02/2013
La lista di tutti i racconti brevi pubblicati (e ancora da pubblicare) ...
Racconti brevi
Racconti brevi: Celeri e densi, formati multiformi accomunati dall’allegorico e talvolta dalla labirintica ciclicità di transizioni biografiche. 2011-12 Trapezisti, tra pezzi e pazzieIl criminoso malfatto della Banda D.A.E.D.I.S.C.Il flânare impacciato, in picchiata, dell’impiccatoCaro aeroporto, ti...
16/02/2013
Sedicesimo racconto.
Una grossissima dedica, uno sconfinato panorama di ricordi e sentimenti in un momento di fragilità ed emergenza relazionale.
C’era una volta, del cielo, e il nostro amore la sorreggeva
C'era una volta, del cielo, e il nostro amore la sorreggeva C'era una volta, del cielo, e un mare e una foresta. Il mare abbracciava un'isoletta, e la foresta carezzava una montagnucola. Ma quest'isoletta e questa montagnucola non potevano né abbracciarsi né accarezzarsi, per via del mare e dell...
11/02/2013
Quindicesimo racconto.
Ideata con l'aiuto di una persona cara... Distopia? Scambio di ruoli? Una distopica pausa al semaforo che parla di discriminazione, empatia e quotidianità.
In-diffidenza, per me non esisti
In-diffidenza, per me non esisti L’aria, tremolante tra fumi e gas, resta immobile: il rosso del semaforo impone l’arresto, giusto quando la tentazione del giallo persuadeva quasi ad oltrepassare l’ostacolo. Un Guidatore guarda sconsolato la scena, dal bordo estremo dello specchietto laterale, cer...
09/02/2013
Quattordicesimo racconto.
Questo segna un capitolo importante, una svolta nel mio modo di vedere le cose e scegliere il futuro.
Una sorta di manifesto: cos'è la conoscenza? ci si può davvero sfamare la gente? dissetarla? (fuori di metafora) e la guerra tra detentori di verità? e le vittime innocenti?
Ne uccide più la conoscenza, che la sete
Ne uccide più la conoscenza, che la sete Mi strascico a carponi fra cecità di dune bianche e righi spinati, col mio pensiero spedito lontano, senza ricevuta di ritorno; combattere questa lotta senza quartieri, dove passare al nemico o militare in questa fazione, restano giusto due alternative; ma…
08/02/2013
Aleph vorrebbe che questa fosse l'unica Biblioteca dove il silenzio è bandito...
07/02/2013
Tredicesimo racconto.
Come sempre fortemente allegorico, sottilmente ironico: tanti giochi di parole per enarrare sentimenti e situazioni velatamente molto personali...
Nel Bunker ANTI-ANATOMICO
Nel Bunker ANTI-ANATOMICO «Hey Raf, chissà se almeno tu sai che giorno è!», si volta per qualche istante, poi si accoccola al mio fianco. Io mi faccio nervosamente da parte; cerco di ripassare la mia biografia, per tenere incollato il mio nome a qualcosa che esiste – o quantomeno è esistito: «Vedi...
05/02/2013
Dodicesimo racconto...
Formato insolito: una chat per ospitare un problema parecchio reale. Rifacciamoci la domanda: non "chi sono", ma "chi siamo"?
Siam tutti personalità multiple
Siam tutti personalità multiple [“anonimo” è entrato nella chat luoSdnAydoB] [“anonimo” ha aperto una conversazione con te...] anonimo: «Ciao, mi chiamo Vero» Tu: «Non voglio incontri, lo dico da subito: sto bene così...» anonimo: «E no, guarda, non è il diminutivo di Veronica; diciamo che non sono…