09/10/2026
DA POZZUOLI AL RESTO D'ITALIA, PARTE LA SFIDUCIA POPOLARE AL GOVERNO MELONI
Ecco a cosa serve la nuova legge elettorale.
A impedire che chi, come gli abitanti di Pozzuoli ieri in manifestazione a Roma, è stato abbandonato nelle mani di immobiliaristi e speculatori, tanto dalla destra quanto dal centrosinistra, si possa autorappresentare.
La necessità di raccogliere 450mila firme per presentarsi, boccone avvelenato introdotto nella legge elettorale, impedisce a chiunque non sia già rappresentato nei due blocchi di Potere di partecipare alla competizione elettorale.
Il 3 ottobre scorso abbiamo lanciato la sfiducia popolare al Governo, per pretendere che la lotta al carovita, per salari degni, per il diritto alla casa e per la pace trovino una rappresentanza all'altezza e non diventino merce di scambio per i soliti politicanti.
Prossimi appuntamenti: il 15 ottobre saremo alla Piazza della Dignità lanciata da Asia USB a Roma, il 30 ottobre costruiamo lo sciopero generale, dai porti alle scuole a tutti i posti di lavoro.
Giù le armi, su i salari, governo Meloni a casa.