24/09/2026
Dopo le mie dimissioni esclusivamente dalla carica di Presidente del COMITES – Grecia, 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗺𝗮𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲. Nonostante ciò, la nuova Presidente, prima ancora di essere eletta dal Consiglio, aveva già dato disposizione al gestore del sito del COMITES di non pubblicare i miei contributi.
Impedirmi, nella mia attuale qualità di consigliere, di pubblicare materiale informativo sul sito del COMITES 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗽𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. 𝗜𝗹 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗘𝗦 𝗻𝗼𝗻 è 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁à 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 e non può essere gestito come se appartenesse alla Presidente o a un singolo componente del Consiglio.
Il gestore del sito viene retribuito con i finanziamenti che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale assegna al COMITES – Grecia per le necessarie spese di funzionamento, e non dalla nuova Presidente eletta dal Consiglio. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝘀𝗶𝘁𝗼. Nessuno può arrogarsi il potere di escludere un consigliere.
𝗦𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲, 𝗻𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶.
Durante la mia Presidenza avevo invitato tutti i consiglieri a pubblicare liberamente, ogni volta che lo desideravano, sui canali social del COMITES. Nessuno, però, ha voluto farlo.
Da molto tempo all’interno del COMITES si è creato un clima di forte contrapposizione. I consiglieri si sono divisi in due gruppi: alcuni si sono schierati in una lista elettorale e gli altri in un’altra.
Hanno diffuso in rete diverse accuse contro di me, senza disporre della benché minima prova, con l’obiettivo di screditare la mia persona e annullare tutto il lavoro che ho svolto. Sono riusciti così a influenzare l’opinione pubblica, che spesso giudica prima di avere ascoltato entrambe le parti.
Io ho risposto con il mio operato: 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼, 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗘𝗦, che è stato ufficialmente riconosciuto dalle più alte autorità dello Stato italiano, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e anche dall’Ambasciata d’Italia ad Atene.
https://comites-grecia.gr/quattro-anni-di-attivita-in-sintesi/
Non riuscivano ad accettare la mia identità greca, nonostante io sia cittadino italiano e abbia prestato servizio anche nell’Esercito italiano. Mi consideravano uno straniero. Il soprannome con cui mi indicavano era “il Greco”.
𝗘𝗯𝗯𝗲𝗻𝗲, 𝗶𝗼, “𝗶𝗹 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼”, 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗲𝗻𝗼𝗿𝗺𝗲, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼. Coloro che mi accusano, invece, non hanno nulla di altrettanto concreto da presentare.
Il nuovo COMITES non sarà affatto nuovo, perché sarà composto in gran parte da consiglieri che appartenevano già al precedente COMITES. Bisogna inoltre ricordare che 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗜𝗥𝗘 𝗶𝗻 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗶𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗲𝗱𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗺𝗲, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗹’𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁à 𝗴𝗿𝗲𝗰𝗮.
Tutto il materiale pubblicato nel corso dei quasi cinque anni della mia Presidenza, sia sul sito sia sulla pagina ufficiale del COMITES, è stato realizzato e pubblicato da me.
Da questo momento in poi è molto probabile che non vi sarà più un’informazione costante né sul sito né sulla pagina ufficiale del COMITES.
𝗜𝗼 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲 𝘂𝗻’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗿à 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗼 𝗳𝗮𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝗶𝗿𝗲.
“𝗙𝗮𝗶 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗲 𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲”, dice un proverbio greco.
Cordialmente
Costantino Salis
Consigliere Comites - Grecia