06/06/2026
Ecco gli atti che abbiamo presentato:
Oggi una interrogazione sui parcheggi a pagamento
https://drive.google.com/file/d/1QYnMqebG3OrdGJga9rhkqEGwCENxhltB/view?usp=drive_link
Già nel gennaio 2025 una mozione per il ripristino della circolazione a scendere in via Mentana
https://drive.google.com/file/d/1mzvSyZiUv8T9FkwOLDUsWS755tAzTbZ1/view?usp=drive_link
18/05/2026
Congiuntamente, Lista Insieme e lista Uniti per Cambiare, abbiamo presentato una interrogazione, con richiesta di risposta scritta, per chiarimenti su recenti incontri tra l'Amministrazione e Enel Green Power in merito al territorio del Comune di Abbadia San Salvatore
24/04/2026
BUON 25 APRILE…
Buon 25 aprile ai giovani che, come i loro coetanei partigiani, cercano ogni giorno un futuro più giusto. Buon 25 aprile alle donne, forza di libertà e cambiamento, nel ricordo delle staffette. Buon 25 aprile agli anziani, custodi della memoria e delle radici della Repubblica. Buon 25 aprile a chi difende la Costituzione con coraggio e responsabilità. Buon 25 aprile a chi non smette di credere nei diritti e nella democrazia. Buon 25 aprile a chi cerca la pace. Buon 25 aprile a chi lotta contro ogni forma di ingiustizia. Buon 25 aprile a chi tiene viva la memoria della Resistenza. Buon 25 aprile a chi sceglie ogni giorno la libertà, anche nei piccoli gesti.
BUON 25 APRILE, GIORNO DI LIBERTÀ E DI IMPEGNO
05/04/2026
In questo tempo di rinascita e speranza, desideriamo rivolgere a tutti un sincero augurio di Buona Pasqua.
Che questa giornata porti serenità nelle famiglie e rinnovata fiducia nel valore della pace, della solidarietà e del dialogo.
Serena Pasqua a tutti
14/03/2026
LA PETIZIONE SULLA NUOVA SCUOLA: METODO, MERITO ED “EMOTIVITÀ”
Vista la ridefinizione delle tappe di realizzazione della nuova scuola conseguente alla perdita del finanziamento PNRR, che prevedono un allungamento dei tempi di realizzazione e confidando su un percorso di partecipazione democratica su un argomento così importante per la comunità ,1144 concittadini avevano chiesto, firmando una petizione popolare, di essere ascoltati e coinvolti.
Nei fatti però questa fiducia è stata mal riposta visto che le decisioni sono state prese in giunta comunale senza alcun coinvolgimento dei promotori o delle opposizioni durante l’iter decisionale.
Riepiloghiamo: qui https://drive.google.com/file/d/1xCJyzFrTxtI4Dnyk4jVT_WEysAjdlqNq/view?usp=sharing una cronistoria ragionata dal 2002; questi gli ultimi passi:
Luglio 2025: Ufficializzazione della perdita del finanziamento PNRR da parte della maggioranza;
Agosto/Settembre 2025: raccolta firme;
Ottobre 2025: Consegna delle 1144 firme;
Novembre 2025: Incontro informativo tra i promotori ed il Sindaco dove vengono chieste le motivazioni della petizione ai promotori, senza affrontare le tematiche della scelta sulla collocazione ma rimandando ad un classico “prendiamo atto” e “vi faremo sapere quando si riunirà la giunta per decidere”;
Dicembre 2025: delibera di Giunta di indirizzo e relativa determina il 31 dicembre per l’impegno di spesa di 53.000€ a favore dei progettisti per procedere nella suddivisone in lotti del progetto in via Hamman;
24 Febbraio 2026: Delibera di giunta con decisione definitiva di proseguire con la realizzazione in via Hamman;
26 Febbraio 2026: Articolo di stampa sulla decisione.
Solo successivamente è arrivata una mail ai promotori avversa alla petizione.
Per cui i fatti parlano da soli.
I promotori non sono mai stati fatti partecipe del percorso e tanto meno resi edotti sulle motivazioni della scelta, alla faccia del dialogo e della partecipazione più volte sbandierata dalla maggioranza.
Per inciso ricordiamo che la decisione sulla petizione, da Regolamento, spetta “al Consiglio o alla Giunta”, asserire che la discussione doveva procedere “per competenza” (Forti) è un escamotage fasullo per continuare senza interlocuzioni. Forse 1144 cittadini meritavano la dignità di un coinvolgimento del Consiglio, organo mai coinvolto nel percorso. La Giunta, ovviamente, ne poteva e ne doveva discutere, ma la decisione di Giunta sarebbe arrivata dopo un dibattito politico nel consesso che rappresenta tutta la cittadinanza.
Ma non solo, ci sembra quanto mai irrispettoso come i concittadini firmatari siano stati sminuiti durante l’ultimo consiglio comunale dal capogruppo di maggioranza definendoli “emotivi”.
Emotivi solo perché hanno una idea diversa e si pongono delle domande?
Strano modo di considerare concittadini che volevano solo essere parte di una scelta importante proponendo una pausa di riflessione e di chiarimento su domande legittime che da 15 anni si stanno ponendo (collocazione, dimensionamento, viabilità...) e magari proporre un Concorso di idee tra tecnici professionisti per valutare, una volta per tutte, le diverse soluzioni senza scartarne nessuna a priori, neanche quella in via Hamman.
Per inciso: in Consiglio abbiamo appreso per bocca del Sindaco che la scelta la fece Sorgenia “stupendo” l’allora Sindaco Tondi e l’Assessore Volpini. Ma davvero davvero?
Quindi anche sul merito della questione non è stato mai, di fatto, reso possibile entrare visto che il tutto si è concluso con una comunicazione del Sindaco in Consiglio Comunale, aperta sì alla discussione e che ha permesso alle opposizioni di evidenziare le opportunità e le criticità delle soluzioni, ma avvenuta ormai a decisione presa e che rimarrà solo nei verbali della riunione.
Ci auguriamo solo che a questo punto tutto possa procedere il più rapidamente possibile e che non si debba aspettare altri 15 anni per vedere realizzata finalmente la scuola che Abbadia sta aspettando da troppo tempo.
Peccato, un’occasione di partecipazione ancora una volta persa.
Certo se dopo la consegna delle firme a Ottobre ma prima della delibera di giunta di Dicembre fosse stato proposto un incontro con i promotori e con le opposizioni per entrare nel merito delle diverse soluzioni e sulle quali giustamente la popolazione si interroga da anni, non rimarrebbe quel senso di imposizione dall’alto che continua a pesare su questa vicenda.
Ma questo è quello che avremmo fatto noi “emotivi”! Siamo in tempi in cui chiedere il confronto e la condivisione va di moda, ma a cose decise.
07/02/2026
Quando le ombre diventano troppe per essere ignorate.
1.144 cittadine e cittadini hanno chiesto di rivedere una scelta importante per il futuro della nostra comunità.
Nonostante questo, prima del confronto in Consiglio comunale, è stata approvata una delibera di Giunta e sono stati stanziati ulteriori 53.000 € per modificare il progetto.
Non è una questione tecnica, è una questione politica, di trasparenza, di ascolto.
Nell'immagine sottostante trovate il QR code che riporta la lettera aperta che abbiamo scritto congiuntamemte con l'altra lista di opposizione Uniti per cambiare.
Chi governa deve saper spiegare, confrontarsi, assumersi responsabilità.
I cittadini meritano rispetto.
27/01/2026
È una domanda che torna ogni anno: fin dove può arrivare l’essere umano quando smette di riconoscere l’umanità dell’altro?
Oggi ricordiamo la Shoah e tutte le vittime dei genocidi e delle persecuzioni: ebrei, Rom e Sinti, persone disabili, omosessuali, dissidenti politici, minoranze dimenticate. Vite cancellate perché trasformate in “problemi”, in “nemici”, in categorie.
Ogni genocidio nasce allo stesso modo: da una parola che divide, da un “loro” che esclude, dall’indifferenza che diventa abitudine.
La memoria non serve solo a guardare il passato, ma a vigilare sul presente. Sul linguaggio che usiamo. Sulle idee che accettiamo. Sulle ingiustizie che scegliamo di non vedere.
Ricordare è una responsabilità. È difendere la dignità di ogni vita, oggi, perché l’orrore non inizi mai più come “solo una parola”.
06/01/2026
La nuova scuola: Partecipazione e Ascolto
Partecipazione e Ascolto: due parole che in democrazia, e specialmente all’interno di un piccolo paese come il nostro, dovrebbero essere al primo posto per chi amministra.
Sono il valore aggiunto, l’indice di una attenzione alla Cittadinanza che, se applicate, sgombrano il campo da fraintesi o ipotesi.
Ascoltare gli altri, anche chi la pensa diversamente, è indice di intelligenza e aiuta una Comunità a crescere migliore ed in armonia. Non è un caso che le più grandi civiltà siano nate dal confronto di popoli e mentalità diverse che le hanno arricchite culturalmente e fatte progredire.
Il confronto vero aiuta a comprendere e valutare bene le motivazioni “dell’altro” e, talvolta, si può capire che possono essere addirittura migliori delle proprie, ma bisogna ascoltarle apertamente e con senso critico prima di prendere una decisione.
Altrimenti Partecipazione e Ascolto sono solo parole sbandierate in discorsi di retorica politica, magari per richiedere la collaborazione dalle altre forze politiche.
In merito alla Nuova Scuola ricordiamo che è ancora in corso il percorso di valutazione della petizione popolare che ha visto la raccolta di 1144 firme di concittadini che, con un atto di partecipazione, chiedono ascolto per la rivalutazione della posizione, percorso che si concluderà entro il mese di Febbraio nel limite di tempo dei 120 giorni che si è preso l’Amministrazione.
Nel frattempo, con determina 240 del 31 dicembre è già stato affidato l’incarico per la rimodulazione del progetto in via Hamman in due lotti e relativa nuova progettazione.
Per ca**tà atto legittimo e ammesso dall’ordinamento, visto che la legge assegna loro una maggioranza tale che possono, con 1129 voti, fare più o meno come credono, anche dare 1144 “schiaffoni” ad altrettanti badenghi , ma a nostro parere in totale assenza di rispetto verso quei concittadini che attendono ancora una risposta e in barba alla partecipazione e all’ascolto tanto presenti invece nelle dichiarazioni.
04/01/2026
Sabato prossimo, 10 gennaio, invitiamo a partecipare all'incontro per condividere quella che è stata l'attività della nostra Lista ad oggi e cosa vogliamo fare per i prossimi tre anni e mezzo per il nostro paese.
Ci vediamo in Sala Carli alle 17