24/05/2026
“Questa mattina nella nostra cattedrale abbiamo vissuto un incontro che porterò nel cuore. Il Papa ha accolto le famiglie segnate dal dolore del cancro, ascoltando chi ha perso un figlio e chi, come noi, continua a lottare ogni giorno.
Mia figlia oggi è fuori pericolo, dopo dieci anni durissimi, ma le ferite delle terapie restano i controlli continuano non finiranno mai! In quello sguardo e in quella stretta di mano ho sentito vicinanza, forza e speranza per tutte le famiglie che combattono in silenzio.” noi mamme non ci arrendiamo mai💪
22/05/2026
Spesso ci siamo sentite sole, Papa Leone. Quando i campi fioriti venivano divorati dal fuoco, quando avremmo voluto vedere i nostri figli correre tra i prati e invece davanti ai loro occhi apparivano scenari apocalittici, cumuli di spazzatura al posto dell’erba fiorita. Quanta bruttezza abbiamo regalato agli occhi di un bambino… “Mamma, la mia amica è caduta a scuola…”, “Mamma, sai… non torna da giorni.” Quel banco non è stato più occupato, quella sedia resterà vuota per sempre, al posto dei libri c'è un fiore,
che ricorderà per sempre una vita spezzata dal tumore ,
le lacrime di bambini di appena nove anni.
Per la perdita della amichetta di classe..
Noi mamme abbiamo urlato nelle piazze, abbiamo bloccato il traffico, fermato i tir a Coda di Volpe, sedute a terra in un inverno gelido. Noi mamme derise, calunniate… Ricordiamo ancora quelle parole: “Vogliono solo visibilità.” Ma non ci siamo mai fermate, neanche per un solo giorno, anche quando volevano spegnere le luci della nostra terra.
L'amore di un figlio,
cavalca ogni onda del male,
nessun bambino dovrebbe ammalarsi,
e soffrire il dolore di una malattia .
Da giorni ci chiedono: “Cosa volete dire a Papa Leone?” Noi mamme vogliamo che le nostre ferite diventino preghiere nelle vostre mani. Non ci abbandonate. Abbiamo bisogno di voi. I nostri figli hanno il diritto di vivere e di crescere nella luce del Signore. Grazie, Papa Leone.
20/05/2026
In questi giorni Acerra è sotto i riflettori per la visita di Papa Leone.
Noi mamme continuiamo a raccontare la verità del nostro territorio: le paure, il dolore, ma anche la forza di chi non smette di lottare per il diritto alla salute, alla dignità e a un ambiente pulito.
Oggi, davanti a una giornalista, non abbiamo parlato solo da cittadine, ma da madri.
E al Papa chiediamo soprattutto questo: ascolto, vicinanza e una preghiera per questa terra che merita riscatto e speranza.