LEG-go Biblioteca is " A. M. de' Liguori" di Acerra

LEG-go  Biblioteca is " A. M. de' Liguori" di  Acerra

Condividi

Pagina Facebook del liceo "A. M. de' Liguori" dedicata alla promozione della lettura,

08/06/2026
02/06/2026

-2 giugno 2026-

80 anni della Repubblica Italiana

Immagine di Sonia MariaLuce Possentini

31/05/2026

Ma nella Tebe raccontata da Sofocle – grigia, per Carsen, e crivellata dal piombo delle armi – non abitano solo Antigone e Creonte, né solo i familiari dello sventurato Edipo; in quella Tebe abitano prima di tutti i tebani, il coro, al quale il regista canadese ha voluto dare lo spessore di un corpo vivente con tante braccia, gambe, occhi, teste e una unica grande anima. Di quel coro – imponente per numero, compattezza, evidenza di parole, gesti e movenze – chi assisteva si è subito sentito fratello, sorella, concittadino, fin dalla scena d’apertura (un silenzio agghiacciante, scandito da un tamburo sordo, le salme di tutti i caduti – non solo di Eteocle o Polinice – disposte in file simmetriche, come troppe volte le abbiamo viste nei reportage di guerra): vicini nel compianto disperato sui morti in battaglia, nel timore stupefatto, nell’ascolto, nel bisogno profondo di trovare un senso alla legge, nelle leggi. Al netto di fuorvianti attualizzazioni estreme (tentazione in cui Carsen è troppo sottile e raffinato per cadere), Antigone ci rimanda necessariamente ai disobbedienti di ogni epoca (come non pensare, oggi, agli attivisti della Flotilla?), Creonte ai leader che il potere rende arroganti e prevaricatori (omettiamo gli esempi, solo perché l’elenco sarebbe tristemente esteso). Ma meno frequentemente la vita ci chiede di essere Antigone o Creonte, di vivere la tragedia delle scelte estreme; mentre sempre, sempre, sempre ci chiama in causa come popolo, come comunità: noi siamo quel coro degli abitanti di Tebe – e fra loro anche la guardia che scopre il misfatto, la neoregina Euridice, il giovane principe Emone, il profeta Tiresia.

[link in bio] https://laletteraturaenoi.it/2026/05/29/nel-coro-di-antigone/

30/05/2026

🥹

È morto il filosofo e sociologo francese Edgar Morin. Abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo al SalTo18 (quando è stata scattata questa foto), dove ha presentato “Maggio 68” ().

Photos from Il Premio Strega's post 27/05/2026
26/05/2026

Con qualche giorno di ritardo...

Lettera Enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale (15 maggio 2026) 26/05/2026

Siamo attenti, attentissimi alle novità editoriali e allora, non possiamo ignorare l' ultima enciclica di Papa Leone XIV.

Un papa che cita Tolkien, "lo scrittore cattolico"( questo per spegnere ogni polemica politica), non può che piacerci, la letteratura è il nostro pane quotidiano...

E allora, riconoscendo il diritto inalienabile degli uomini e delle donne alla dignità e alla libertà, invitiamo alla lettura dell' enciclica "Magnifica Humanitas", di cui alleghiamo link.

Perché la lettura e la riflessione sono attività d' elezione degli esseri umani, di tutti.🤓📘📗📕

Lettera Enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale (15 maggio 2026) LETTERA ENCICLICA MAGNIFICA HUMANITAS DEL SANTO PADRE LEONE XIV SULLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE [ Multimedia ] ___________________________

Photos from LEG-go  Biblioteca is " A. M. de' Liguori" di  Acerra's post 24/05/2026

-24 maggio 2026-

🌿 🕊️Ad un giorno di distanza e a mente fredda, ritorniamo col pensiero alla visita di papa Leone XIV qui ad Acerra e lasciamo una breve riflessione su questo social, che è anche il nostro diario di bordo.

La visita del Papa è stata una boccata d' ossigeno nel nostro trasandato e violento vivere quotidiano. Trasandato e violento, perché sperimentiamo ogni giorno il disinteresse verso l' altro da sé, perché il disamore si traduce in un fare rozzo e grossolano, violento. Abbiamo sperimentato negli anni che tutto si muove per conseguire l' utile personale (e forse è anche comprensibile), purtroppo però, spesso a discapito degli altri individui e della collettività.

In questi giorni, invece, abbiamo vissuto l' attenzione e la cura dei dettagli, l' ordine, la pulizia, il desiderio di offrire il meglio in ogni contesto e, dobbiamo riconoscere il merito al Sindaco, dottor Tito d' Errico , di aver dato voce alla nostra città in maniera mirabile.

Cosa ci resta di questa esperienza che abbiamo vissuto anche come scuola?
Ci resta la bellezza della nostra città in questi giorni di attesa, e ieri, 23 maggio, giorno dell' incontro.
Ci resta la bellissima sensazione dello sguardo paterno e amorevole del Papa, che è giunto sin qui a consolarci per i lutti e le cicatrici che ognuno ad Acerra, "Terra dei fuochi", porta con sé.
Ci restano le parole pronunciate, quelle che hanno dato speranza al nostro presente e al nostro futuro .
Per qualche ora ci siamo sentiti amati, tutti, anche quelli che erano in piedi ad attendere.
Per qualche ora...
Chi crede sa che l' amore del Padre è eterno.
Noi oggi, Scuola dello Stato Italiano, Scuola della Costituzione, confidiamo in uno "sguardo d' amore" dell' uomo verso l'uomo, uno sguardo nutrito di 𝒑𝒊𝒆𝒕𝒂𝒔 𝒆 𝒉𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒔.
Oggi, con ostinata resistenza vogliamo assumere un nuovo appellativo, " Terra di Resistenza e di Speranza".

Siamo felici, oggi. Siamo felici.

Vuoi che la tua azienda sia il Servizio Di Governo più quotato a Acerra?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Indirizzo


Via Don Giuseppe Puglisi, 18/20
Acerra
80011