11/12/2024
Benedizione automezzi Belpasso
Ass. Aci Sant'Antonio Riparte! Chi volesse aderire può contattare il 347-7150512, oppure mandare una mail all'indirizzo: [email protected]
E durante le elezioni amministrative dello scorso Giugno, è cresciuta la voglia di partecipazione popolare, non trovando uno stop nemmeno dopo, tant’è che tra le prime novità vi è la costituzione dell'Associazione “Aci S. Antonio Riparte”. E anche su Facebook approda questa nuova attività popolare: quale spazio migliore se non quello del social network più attivo tra giovani e meno giovani. Tramit
11/12/2024
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LA SICILIA XII Venerdì 27 Ottobre 2023
Catania Provincia
L’indagine sui fondi del terremoto
Riesame dispone due interdittive
ACI SANT’ANTONIO. Per gli altri l’appello della pm è stato rigettato ma sulle esigenze cautelari
LAURA DISTEFANO
ACI SANT’ANTONIO. «Ma come è
finita quella storia dell’indagine della gestione dei fondi del terremoto?»
La domanda se la fanno in molti adAci Sant’Antonio dallo scorso 13 settembre quando si è svolta l’udienzadavanti al Tribunale del Riesame perdiscutere dell’appello della pm Rosaria Molè che aveva impugnato il rigetto di misure cautelari e interdittive da parte del gip nei confronti di
diversi indagati, tra cui il sindaco
Quintino Rocca e l’ex primo cittadino Santo Caruso. Il Tribunale del Riesame ha confermato quanto dispostodal giudice per le indagini preliminari tranne per due posizioni. Ma vaprecisato che il collegio ha valutato«la sussistenza delle esigenze cautelari» e non «l’impianto indiziario». Ilsindaco Rocca - per cui la pm chiedeva un’interdizione - quindi può tirare un sospiro di sollievo. E lo stessopuò fare Caruso e Giuseppe Santamaria, ex assessore comunale e oggipresidente del consiglio comunale.
Al centro delle indagini dei carabinieri è finita la gestione, ritenuta
non limpida dalla procura, delle pratiche dei fondi per la ricostruzionedopo il terremoto di Santo Stefano.
Le accuse a vario titolo si muovono
dalla corruzione, alla truffa ai danni
dello Stato, passando per i falsi ideologici in atti pubblici e la soppressione e distruzione di atti veri.
Il Riesame ha invece disposto unasospensione dalla professione di 10mesi nei confronti di Rosa Mammino, funzionario tecnico del terzo settore lavori pubblici e protezione civile e rup preposto alla trattazionedei procedimenti amministrativi relativi ai contributi pubblici stanziati
per il ripristino delle abitazioni danneggiate. Sono sei invece i mesi di sospensione per Angelo Patanè, tecnico indicato dagli investigatori «come
prestanome della Mammino» e «veicolo per l'incasso delle somme da destinare a quest'ultima». La pm avevachiesto per entrambi la detenzionein carcere, il Tribunale ha ritenuto idonea una misura interdittiva. Il difensore di Mannino, l’avvocato Umberto Terranova, ha già annunciatoil ricorso in Cassazione e quindi la sospensione non è esecutiva. Destino
diverso invece per Patanè: il difensore del geometra, l’avvocato OrazioConsolo ha deciso di non impugnarel’ordinanza del Riesame. L’interdittiva quindi diventerà esecutiva appena scadranno i termini utili per ilricorso.
Le difese, nelle varie memorie difensive depositate, hanno provato lacarta dell’inutilizzabilità delle intercettazioni disposte dalla pm ma il
collegio del Riesame è stato lapidarioe ha respinto questa tesi. Le conversazioni captate rappresentano unodei capisaldi dell’intera inchiesta cheha permesso anche di sapere che gli
indagati sapessero di avere i radardella magistratura puntati ma questo non gli avrebbefrenati su alcunecondotte ritenute dalla procura censurabili. Il Riesame, sul punto, ha citato quanto ribadito dalla Cassazione in una sentenza del 2021: «In temadi intercettazioni telefoniche, secondo la disciplina applicabile ai
procedimenti iscritti fino al 31 agosto2020, i risultati delle captazioni autorizzate per un determinato fattoreato sono utilizzabili anche per gliulteriori fatti-reato legati al vincolodella continuazione senza necessitàche il disegno criminoso sia comunea tutti i correi». La Cassazione, rifacendosi all’insegnamento delle sezioni unite della famosa sentenzaCavallo, ha riaffermato il concetto dilegame sostanziale tra il reato «percui l’autorizzazione è stata concessa
e il reato emerso grazie ai risultati diessa». E quindi la connessione “sostanziale” tra reati fonda la categoriadi “stesso procedimento” con la conseguenza che «il decreto autorizzativo copre, oltre allo specifico fatto peril quale è stato emesso» anche gli altri fatti di «reati legati al primo».
E analizzando infatti le intercettazioni il collegio ha valutato positivamente «il tema della gravità indiziaria» sia sulle truffe che sulle false attestazioni delle delibere di giunta.
Sul punto il Tribunale ricorda come«i cellulari» di alcuni assessori agganciavano «celle» in zone assolutamente lontane dal luogo dove si teneva una riunione di giunta dove invece avevano attestato la loro presenza.
30/03/2023
Assunzioni Postini 2023: Poste Italiane lavora con noi, 1200 EUR al mese - Concorsi Pubblici Nuove assunzioni Postini 2023, Poste Italiane ha avviato un max recruiting, come indicato nella sezione “lavora con noi” del sito ufficiale, con lo scopo di assumere Postini/Portalettere con contratto di lavoro a tempo determinato. Di seguito vedremo in quali città saranno effettuate le assunzi...
L'Associazione Aci Sant'Antonio Riparte si stringe attorno al proprio socio fondatore Settimio Licciardello Mino j master, per la perdita improvvisa del suo caro papà Alfio.
Il funerale sarà celebrato oggi, Domenica 5 Gennaio 2019, alle ore 15.30 nella Chiesa Madre di Aci Sant'Antonio (CT).
23/09/2019
Da oltre 30 anni l'Associazione Santantonese per la Lotta ai Tumori, gratuitamente e nel silenzio delle istituzioni, svolge quest'opera meritoria di prevenzione a tutela della salute delle donne. Approfittatene
09/08/2019
Felice di apprendere che è stato finanziato l'acquisto di parco Casalotto.
Da presidente del consiglio comunale lo feci inserire nel piano triennale delle opere pubbliche nel lontano 1995 e da consigliare provinciale lo feci inserire nel piano territoriale provinciale. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Presti nel 1996, fece predisporre un progetto dall'architetto Giovanni Gurreri, progetto che fu riconosciuto meritevole di finanziamento e inserito nei P.I.T. (piani integrati territoriali) nel 2001 per la cifra di 5 miliardi di lire (2500000 euro) che l'amministrazione Pulvirenti (di centrosinistra prima e di centrodestra dopo) fu capace di perdere.
Adesso speriamo davvero che questo bene culturale e ambientale di immenso valore sia finalmente recuperato.
E.D.
CASALOTTO: DUE MILIONI E MEZZO PER IL RECUPERO DEL PARCO
È stata pubblicata la Delibera di Giunta 121 con la quale viene approvata la rimodulazione al prezziario 2019 dell’intervento «Progetto per il recupero del Parco Urbano e dei fabbricati annessi in località ‘Marchesana’ nel territorio Comunale di Aci Sant’Antonio».
Il progetto per il recupero del Parco è stato inserito in posizione utile nel DDG 442 del 31/12/2018 (legato agli ‘interventi a sostegno degli investimenti dei Comuni’) del Dipartimento autonomie Locali di finanziamento (nella graduatoria per lo Sviluppo Urbano Sostenibile) del PO FESR 2007/2013, e risulta finanziabile per la cifra di duemilioni e mezzo di euro secondo il quadro economico rimodulato dal Responsabile del Terzo Settore (Lavori Pubblici), il dott. ing. Eugenio Luigi Ciancio. Una cifra importante che servirà per espropri, lavori, allacci, conferimenti in discarica.
“Un progetto che sta a cuore non solo all’Amministrazione, ma a tutti i cittadini – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Scuderi – Il recupero del Parco Urbano e dei fabbricati annessi di Casalotto significa dare la possibilità a tutti di scoprire o riscoprire quel luogo incantato ed unico nel suo genere. La cittadina di Aci Sant’Antonio è legata ad un antico insediamento in contrada Casalotto, nel cui Parco sono stati ritrovati resti di diverse epoche. Devo ringraziare l’Ufficio Tecnico che ha portato avanti la rimodulazione del progetto per il recupero: il finanziamento che il Comune sta per ricevere è importantissimo, un traguardo di enorme spessore per questa Amministrazione, che con una buona programmazione è riuscita nell’intento”.
L’Assessore Quintino Rocca, con deleghe all’Ambiente e alla Cultura, ha sottolineato alcuni aspetti specifici: “La valorizzazione del bosco di Casalotto è un'occasione per il Comune di Aci Sant’Antonio sotto diversi profili: quello economico, perché diventerebbe un’attrattiva unica nell’hinterland; quello ambientale, perché andiamo da recuperare un polmone essenziale all'interno dell’urbanizzazione circostante; e poi sotto il profilo culturale e identitario, perché Casalotto è il punto di partenza fisico della nostra comunità”.
“Devo fare un controllo approfondito – ha infine dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – ma credo che questo rappresenti il più grosso finanziamento di sempre legato al Comune di Aci Sant’Antonio. D'altronde è relativo all’area più importante, storicamente e naturalisticamente parlando, del nostro territorio.
“Casalotto significa Aci Sant’Antonio: la storia di questo grande appezzamento di terra – ha continuato il primo cittadino – si perde nei secoli, e ha sempre avuto un ruolo decisivo per questo Comune. Ha anche rappresentato una sorta di avamposto per battaglie politiche: ricordo che anni fa c’era già la possibilità di ottenere il finanziamento, ma sfuggì all’Amministrazione di allora, e io, come altri, dai banchi dell’Opposizione cercai di lottare per il recupero.
“Adesso, finalmente, pare che il momento sia arrivato. Mi auguro, come tantissimi santantonesi, che il Parco di Casalotto torni a brillare. In fondo – ha concluso – il fatto che la cifra prevista sia legata a quello che con tutta probabilità è il più importante finanziamento della storia del nostro Comune ha una valenza storica di grande rilievo tanto quanto lo stesso Parco”.