19/09/2026
In Sicilia l'acqua c'è.
Quello che manca è la volontà di farla arrivare ai cittadini.
Nei nostri invasi quest'anno abbiamo il 60% di acqua in più rispetto all'anno scorso. Eppure a Maddalusa l'acqua manca da 4 mesi, nell'agrigentino ci sono comuni con turni idrici di oltre 20 giorni e a Enna l'erogazione è a giorni alterni.
Il problema è strutturale: metà dell'acqua che entra nella rete si perde lungo il percorso. E quando AnafePC ha chiesto i dati sulle perdite a 21 comuni siciliani, 19 non hanno risposto.
Non si può chiamare emergenza ciò che è un plateale problema strutturale. E a questo si aggiunge l'abitudine di scaricarsi le responsabilità tra enti locali e Regione, mentre i cittadini restano senz'acqua.
Prima dei grandi annunci e del Ponte, servono soldi per rifare le reti idriche. Prima delle tante parole vuote, serve trasparenza sui dati delle dispersioni idriche e sullo stato dei cantieri.
L'acqua in Sicilia c'è. Ora serve un piano strutturale per farla arrivare ai suoi cittadini e cittadine.